La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Riconoscimento elettronico, management informatizzato e tracciabilità in zootecnia (ReMiTrack) Massimo Lazzari Dipartimento di Scienze e tecnologie Veterinarie.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Riconoscimento elettronico, management informatizzato e tracciabilità in zootecnia (ReMiTrack) Massimo Lazzari Dipartimento di Scienze e tecnologie Veterinarie."— Transcript della presentazione:

1 Riconoscimento elettronico, management informatizzato e tracciabilità in zootecnia (ReMiTrack) Massimo Lazzari Dipartimento di Scienze e tecnologie Veterinarie per la Sicurezza Alimentare Università degli Studi di Milano ANNO ACCADEMICO CORSO LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELLA PRODUZIONE ANIMALE

2 Caratteristiche generali della tecnologia GIS Dott.ssa Sigura Maurizia ANNO ACCADEMICO CORSO LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELLA PRODUZIONE ANIMALE

3 CONTENUTI DELLINTERVENTO: definizione di GIS perché usare i GIS principali caratteristiche principali funzioni di analisi

4 Cosè un Sistema Informativo Geografico? Sistema composto da hardware, software e procedure designate ad effettuare la registrazione, gestione, trattamento, analisi dei dati spaziali per risolvere problemi complessi di gestione e pianificazione (FICC 1988) INSIEME DI SOTTOSISTEMI CORRELATI sottosistema elaborazione e analisi dei dati (hardware, software, dati) sottosistema utenti dellinformazione (chi, con quali obiettivi, come interagisce) sottosistema gestione (il ruolo del GIS nellorganizzazione che lo usa, scelta operatori, interazione operatori ed organizzazione)

5 GIS ed altre tecnologie GIS Cartografia numerica Database management Remote sensing CAD

6 Moduli tipici del GIS Import data System

7 Perché usare il GIS? DAL MONDO REALE AL GIS REALTA Modello del mondo reale Modello dati Basi di dati C artografia Statistiche FENOMENI: proprietà connessioni ENTITA: tipologie attributi relazioni OGGETTI: tipologie attributi geometrie OGGETTI: tipologie attributi geometrie Simboli linee testi

8 Mondo reale Modello del mondo reale Modello dati Basi di dati Mappe Statistiche

9 Dato territoriale = Dato spaziale Componente GEOMETRICA Componente ATTRIBUTO Collocazione nello spazio delloggetto punti linee aree (coordinate,geometria, numero segmenti di una linea..) Descrizione delle caratteristiche quantitative/qualitative delloggetto (superficie, numero di mappa,..)

10 Modelli di rappresentazione dei dati Modello vettoriale le primitive geometriche sono descritte a partire da punti punti : descritti da una coppia di coordinate (x,y) piane, geografiche linee o archi: serie di punti in sequenza ordinata aree o poligoni: serie di punti in sequenza ordinata che si chiude sul punto di origine Modello raster (griglia) il mondo reale è rappresentato da celle (pixels) gli attributi sono assegnati alle celle ad ogni cella un solo attributo (tanti strati quanti sono gli attributi) coordinate: n riga n colonna di una griglia riferibile anche a coordinate geografiche punto Vettore (segmento di linea) Linea spezzata Area/poligono

11 unità posizioneattributo puntox,y (z)più valori linean (x,y,z) più valori poligonom (linee) più valori punto(pixel)riga/colonnasingolo valore linean pixelssingolo valore poligonom pixelssingolo valore

12 SISTEMI GESTIONE BASI DI DATI (DataBase Management Systems - DBMS) rappresentano una componente fondamentale di ogni GIS utilizzati per organizzare, modificare e reperire i dati di tipo alfanumerico relativi agli attributi descrittivi degli elementi geometrici rappresentati sulla carta consentono di gestire basi di dati: collezioni di dati correlati e logicamente coerenti il modello relazionale rappresenta i dati come un insieme di relazioni

13 una relazione può essere interpretata come una tabella bidimensionale di valori: identificativocomunetipologiasuperficie 1Udineurbano Gradoseminativo12652 ogni riga costituisce un record: insieme di valori correlati ad una ben definita entità (poligono di uso del suolo) ogni colonna costituisce una categoria di attributo:identifica una particolare caratteristica dellentità descritta (poligono di uso del suolo) e specifica il tipo di dati che lattributo può assumere (n. testo,..) per ogni relazione, si può individuare un insieme di uno o più attributi con la proprietà che due record della relazione non abbiano la stessa combinazione di valori (identificativo) questo insieme è denominato chiave della relazione e consente di identificare ogni record in modo univoco quindi di : relazionarlo ad altre basi di dati effettuare ricerche relative a quel singolo oggetto

14 VETTORIALE: entità geografiche con associate tavole con diversi valori di attributo RASTER: ad ogni cella viene associato un solo valore dattributo attributi diversi saranno memorizzati sul medesimo layer o in layers diversi ES: nel formato raster una zona di bosco non sarà un poligono come nel formato vettoriale ma un insieme di celle indipendenti ed adiacenti tra loro aventi tutte lattributo bosco identificato con un numero Relazione dato geografico dato attributo

15 Caratteristiche strutture dati Modello vettoriale vantaggi ottima rappresentazione grafica esplicita topologia facile aggiornamento svantaggi struttura dati complessa limiti nelle sovrappposizioni difficoltà simulazioni Modello raster vantaggi utilizzo di dati da satellite digitali utilizzo dati variabili in maniera continua nello spazio (pendenza, temperatura) elaborazioni complesse (sovrapposizione, incrocio di carte, applicazione di sistemi di analisi complessa) svantaggi limitata precisione limitate possibilità digitalizzazione ridondanza di dati

16 Larchiviazione avviene come serie di numeri ed il GIS elabora solo informazioni numeriche Archiviazione dei dati nel GIS modello vettoriale di un elemento areale modello raster di elementi areali modello vettoriale di un elemento puntiforme

17 Il GIS fornisce una rappresentazione numerica del mondo reale Riconversione in forma leggibile delle informazioni per rendere possibile linterpretazione come? SCHEMA LOGICO CONCETTUALE Dai dati allinformazione

18 SCHEMA LOGICO CONCETTUALE PROBLEMA UTENTE INFORMAZIONE DATI INFORMAZIONE NECESSARIA ALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA FUNZIONI MATEMATICHE PIÙ O MENO COMPLESSE previste dalle PROCEDURE DI ANALISI dei dati previste dai moduli del GIS Informazioni visive limitate nel tempo Modifica permanente del dato

19 funzione che consente di identificare e vedere dati geografici o attributi specifici rivolta alla base dati geografica : che cosa cè in quella data posizione? rivolta alla base dati degli attributi : dove si trovano queste caratteristiche? Funzioni di interrogazione Query di selezione a video

20 Query complesse con operatori di tipo : logico (and, or,..) geografico (area, perimetro, intersezione, contenimento,..) matematico (somma, > a, < a, = a)

21 Dai dati geografici agli attributi Coincidenza spaziale per diversi temi

22 Dagli attributi ai dati geografici Identificazione degli elementi con stesso attributo: suoli argillosi nel comune di Moruzzo

23 Gli elementi geografici ed i valori di attributo ad essi associati sono rappresentati da strati monotematici Funzioni di overlay LAYERS

24 Esempio di overlay (dati raster)

25 prevede lutilizzo di operatori di tipo booleano: AND produce lintersezione degli elementi (area comune) OR rileva lunione di elementi (insieme delle estensioni) Overlay logico Pendenze <10%Tipologia geologica A Aree idonee allespansione urbana Es: ricerca di aree con caratteristiche idonee allespansione urbana allespansione urbana

26 loverlay non è la semplice sovrapposizione degli strati, ma implica lutilizzo di strumenti di tipo matematico che consentono operazioni tra coppie di pixel appartenenti ad immagini diverse opzioni: somma val img 1+val img 2 sottrazioneval img 1- val img 2 moltiplicazioneval img 1x val img 2 coverimg 1 copre img 2 salvo =0 Overlay matematico

27 vogliamo trovare le aree residenziali sorte su suolo ghiaioso che possono presentare alti livelli di radon Carta dei suoli Carta aree urbane Overlay carta suoli x carta uso suolo 1x1 = 1 ghiaioso+urbano 1x0= 0 ghiaioso non urbano 2x1=2 argilloso urbano 2x0=0 argilloso non urbano

28 Funzioni buffer Consente analisi di prossimità, quali elementi sono presenti entro una certa distanza da un elemento dato creazione di una nuova area ad una distanza definita aree di rispetto per analisi in cui la distanza è un criterio di selezione

29 Esempio: espansione edilizia, rischio esondazione aree protette

30 Creazione di carte tematiche Utilizzo dellOrtofotocarta come base per il rilievo delluso del suolo Carta delluso del suolo ottenuta dallinterpretazione a video dellOrtofotocarta utilizzata come base per lanalisi dellimpatto delle politiche di sviluppo agricolo sulla complessità del paesaggio

31 Output cartografico: Strumenti per la realizzazione cartografia

32 Lanalisi delle problematiche ambientali 2 componenti principali STRUMENTI GISDATI TERRITORIALI Principali caratteristiche alcune funzioni Principali caratteristiche Banche dati cartografiche


Scaricare ppt "Riconoscimento elettronico, management informatizzato e tracciabilità in zootecnia (ReMiTrack) Massimo Lazzari Dipartimento di Scienze e tecnologie Veterinarie."

Presentazioni simili


Annunci Google