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IL Piano Operativo di Sicurezza P.O.S.. Cosa è il P.O.S. È il documento che il datore di lavoro dellimpresa esecutrice redige, in riferimento al singolo.

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Presentazione sul tema: "IL Piano Operativo di Sicurezza P.O.S.. Cosa è il P.O.S. È il documento che il datore di lavoro dellimpresa esecutrice redige, in riferimento al singolo."— Transcript della presentazione:

1 IL Piano Operativo di Sicurezza P.O.S.

2 Cosa è il P.O.S. È il documento che il datore di lavoro dellimpresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dellarticolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nellallegato XV - art. 89 c. 1 lett. h)

3 L'accettazione da parte di ciascun datore di lavoro delle imprese del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 100 nonché la redazione del piano operativo di sicurezza costituiscono, limitatamente al singolo cantiere interessato, adempimento alle disposizioni di cui all'articolo 17 comma 1, lettera a), allarticolo 26, commi 1, lettera b), 2, 3, e 5, e allarticolo 29, comma 3. Cosa è il P.O.S. Documento di valutazione dei rischi, documento unico di valutazione rischio interferenze, rielaborazione del documento di valutazione dei rischi

4 A cosa serve il P.O.S. A valutare i rischi lavorativi presso quel cantiere e quindi ad individuare le misure di prevenzione e protezione

5 A cosa serve il P.O.S. A presentare limpresa ed a dimostrarne lidoneità tecnico professionale

6 A cosa serve il P.O.S. A rispondere alla normativa di salute e sicurezza del lavoro

7 Chi utilizza il P.O.S. Limpresa come guida per la sicurezza nei lavori di quel cantiere

8 Chi utilizza il P.O.S. Il Coordinatore (e limpresa affidataria se sono presenti in cantiere) per valutare ladeguatezza delle procedure di lavoro che si intendono attuare in cantiere

9 Il Coordinatore deve verificare che il POS di ogni impresa sia congruente con il lavoro da svolgere; verificare che sia nella sostanza rispettato; coordinare i diversi POS delle imprese operanti in cantiere; chiederne l'adeguamento qualora non risultasse congruente.

10 Il Datore di Lavoro dellimpresa affidataria deve verificare che il POS di ogni impresa subappaltatrice sia idoneo e congruente rispetto al proprio art. 97 c. 3 lett.b) chiederne l'adeguamento qualora non risultasse congruente Trasmettere i POS delle imprese subappaltatrici al coordinatore per lEsecuzione; verificare che sia nella sostanza rispettato

11 Chi utilizza il P.O.S. Il committente nellambito della valutazione dellidoneità tecnico-professionale dellimpresa

12 Verifiche del POS da parte del Committente (o del Responsabile dei Lavori) Il Committente chiede allimpresa ….il documento che il datore di lavoro dellimpresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato per verificarne lidoneità tecnico-professionale – art. 90 c. 9 lett.b) e All. XV

13 Chi utilizza il P.O.S. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza il quale interviene nel processo di definizione delle condizioni di salute e di sicurezza interne aziendali il quale peraltro può chiederne copia

14 Chi utilizza il P.O.S. Lorgano di vigilanza che verifica: esistenza del Piano Operativo per il cantiere e la sua idoneità in generale avvenuta consegna di tale Piano allimpresa affidataria e poi al Coordinatore per l Esecuzione approfondimento dei contenuti in relazione allo stato di avanzamento del cantiere applicabilità ed applicazione delle disposizioni di Piano in cantiere

15 Il cantiere tipo del Titolo IV Committente Impresa affidataria Impresa esecutrice Lav. Aut. Impresa esecutrice Lav. Aut. Impresa esecutrice Impresa esecutrice

16 Un cantiere reale Committente Impresa esecutrice Lav. Aut. Impresa esecutrice Lav. Aut. Impresa esecutrice Impresa esecutrice Impresa esecutrice

17 Altro esempio di cantiere Committente Impresa esecutrice Lav. Aut. Impresa esecutrice Lav. Aut. Lav. Aut.

18 Altro esempio di cantiere Committente Impresa esecutrice Lav. Aut. Impresa esecutrice Lav. Aut. Impresa esecutrice

19 Altro esempio di cantiere Committente Impresa esecutrice Lav. Aut. Impresa esecutrice

20 Come si redige un P.O.S. Prima dellentrata in vigore del D.Lgs. 81/08 le modalità di compilazione ed i contenuti non erano dettagliati dalla norma (eccezione per i lavori pubblici dove il riferimento era il DPR 222/03). Dal 15 maggio 2008 i contenuti minimi del Piano Operativo di Sicurezza sono fissati dallallegato XV del D.Lgs. 81/08 N.B. Tali contenuti minimi non sono stati modificati dal D.Lgs. 106/09

21 Ci sono modelli utili per redigere il P.O.S.? In commercio vi sono decine, forse centinaia di modelli su cui basarsi per redigere il POS. Quello utilizzato in questa presentazione fa riferimento al modello realizzato dal CPT Torino e pubblicato da INAIL. N.B. Tali contenuti minimi non sono stati modificati dal D.Lgs. 106/09

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23 POS facile!!!!!!!!!! Ma serve a qualcosa?????????

24 Contenuti ripetitivi e legati allattività ed organizzazione aziendale Contenuti che possono in parte variare da un cantiere allaltro della stessa azienda Contenuti specifici e relativi allazienda solo per quel cantiere Come si redige un P.O.S. I contenuti minimi secondo lallegato XV

25 Copertina con indicazione del cantiere cui è riferito il P.O.S. ………..e poi un minimo di indice Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV…… ma prima

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29 1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere; 2) …………………………… 3) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato; 4) il nominativo del medico competente ove previsto; 5) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV – punto a1-a3-a4-a5

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32 * Se interviene nel cantiere a supporto dellimpresa

33 1) …………; 2) Le specifiche attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dallimpresa esecutrice e dai lavoratori autonomi sub-affidatari; 3) …………; 4) …………..; 5) ………….; Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV a2

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35 Esempio di elementi: recinzioni, viabilità del cantiere, servizi igienico-assistenziali, presidi sanitari, depositi di materiali pericolosi

36 i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere; il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell'impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa; Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV - punto a6 e a7

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38 la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV - punto c

39 la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV - punto c Nella prima colonna della tabella indicare con precisione le specifiche lavorazioni svolte in cantiere sia direttamente dallimpresa esecutrice (tramite i propri lavoratori dipendenti) sia dai lavoratori autonomi sub affidatari, operanti in cantiere per conto dellimpresa redattrice del presente piano. Nel caso in cui le attività prevedano lavori di demolizione, le attività indicate nella prima colonna della tabella devono essere elencate in ordine cronologico, in modo da realizzare il programma delle demolizioni, come richiesto dalla normativa. È comunque opportuno che tutte le attività siano elencate in ordine cronologico.

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41 la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV - punto c Per ogni attività svolta in cantiere specificare le modalità organizzative di tipo operativo da adottare tenuto conto della necessità di eliminare o ridurre i rischi (seconda colonna della tabella). Qualora nel PSC sia richiesta lindividuazione di procedure operative di dettaglio e complementari a quelle in esso contenute, indicarle nella terza colonna della tabella

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43 l'elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV - punto d

44 Esempio schede scavi e sbancamenti

45 Esempio schede scavi e sbancamenti - 2

46 Esempio schede scavi e sbancamenti - 3

47 Esempio schede scavi e sbancamenti - 4

48 Esempio schede scavi e sbancamenti - 5

49 Esempio schede scavi e sbancamenti - 6

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53 Per tutto questo capitolo è poi possibile fare ricorso alle schede bibliografiche. Per opere provvisionali fare riferimento al PiMUS

54 l'esito del rapporto di valutazione del rumore Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV - punto f Dovrebbe contenere i livelli di esposizione dei lavoratori così come desunto dalla valutazione del rischio specifico. Dovrebbe inoltre riportare anche lelenco delle lavorazioni che comportano unesposizione superiore ad 85 dB(A) per svolgere le quali è obbligatorio lutilizzo dei DPI-u - art. 191 c. 1 2° periodo N.B. A volte il livello di rischio è inserito direttamente nelle schede standard. Ma qualcuno considera mai il rischio?

55 Categorie di rischio secondo le schede CPT Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV - punto f LIVELLO DI ESPOSIZIONE INDICE DI ATTENZIONE (I.A.) FASCIA DI APPARTENENZA AI SENSI DEL D.Lgs. 81/2008 [dB(A)] L EX,w [dB(A)]p peak [dB(C)] L EX,w 80p peak Fino a < L EX,w 85 con tutte le rumorosità (L Aeq ) inferiori o uguali ad < p peak Superiore a 80, fino a < L EX,w 85 con una o più rumorosità (L Aeq ) superiori a < p peak < L EX,w 87 con tutte le rumorosità (L Aeq ) inferiori o uguali ad < p peak Superiore a 85, fino a < L EX,w 87 con una o più rumorosità (L Aeq ) superiori a < p peak L EX,w 87 p peak > Oltre 87

56 le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV - punto h Già visto in precedenza.

57 l'elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere; Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV - punto i Inserire lelenco per mansione ovvero rinviare alle schede (ma in questo caso i DPI previsti devono essere forniti anche se ritenuti eccessivi )

58 la documentazione in merito all'informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere. Contenuti minimi di un P.O.S. – allegato XV - punto l

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60 Allegati Sono da tenere a disposizione allegare i documenti definiti tali dal POS. Inoltre, nel caso fossero necessari per le lavorazioni in cantiere, sono allegati: Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio del/i ponteggio/i conforme ai contenuti di cui allallegato XXII Piano di demolizione Piano di lavoro per bonifica amianto Documentazione (dichiarazione conformità e denuncia) dellimpianto elettrico Calcoli e relazioni relative a parapetti o altre attrezzature Libretto e verifiche gru ………………

61 IL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA E LIMPRESA ESECUTRICE Il POS è un documento redatto da ogni datore di lavoro di ogni impresa esecutrice ai sensi dellart. 17 c. 1 lett.a) – cioè ai sensi dellart. 28 del D.Lgs. 81/08 (valutazione del rischio e relativo documento). Il POS deve essere redatto anche dalla imprese che potrebbero utilizzare la forma dellautocertificazione ai sensi dell art. 29 c. 5 D.Lgs. 81/08 (imprese familiari e fino a 10 addetti). Il POS non deve essere redatto dai Lavoratori Autonomi. Ricapitolando:

62 1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere; 2) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall'impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari; 3) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato; 4) il nominativo del medico competente ove previsto; 5) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; 6) i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere; 7) il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell'impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa; Contenuti minimi dei POS – allegato XV

63 le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall'impresa esecutrice; la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro; l'elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere; l'elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza; Contenuti minimi dei POS – allegato XV 2

64 l'esito del rapporto di valutazione del rumore; l'individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere; le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto; l'elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere; la documentazione in merito all'informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere. Contenuti minimi dei POS – allegato XV 3

65 Altro modo di redigere il POS

66 Comprende copertina, indice, indentificazione dellimpresa e dei ruoli della sicurezza, lavorazioni da realizzare, lavoratori e L.A, etc.

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68 Schede gruppi e lavorazioni omogenee (porre attenzione alle prescrizioni particolari del PSC e alle lavorazioni non standard)

69 Comprensivo del PiMUS come da allegato XXII

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74 Esiti rapporto valutazione rumore

75 Formazione – informazione addestramento

76 Il Percoso dei Piani - POS Coord. Esecuzione Impresa esecutrice Redige proprio POS (se opera in cantiere) consegna trasmette Valuta POS altre imprese richiede modifiche Lavoratori autonomi (????) che operano nellambito dellimpresa risultano sul POS impresa che ha affidato loro i lavori Impresa affidataria Redige proprio POS trasmette Valuta e gestisce

77 Dal POS al Piano di Sicurezza Sostitutivo Il Titolo IV cita esplicitamente sia il POS che il PSC. Il Piano di Sicurezza Sostitutivo (acronimo = PSS) invece non viene mai citato nel Titolo IV ma compare nellallegato XV punti 3.1 e 3.2 ed è definito al punto lett. i) dello stesso allegato.

78 Definizione del PSS Il PSS è il piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e di coordinamento, di cui all'articolo 131, comma 2, lettera b) del D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche. quindi applicabile ai soli lavori pubblici

79 IL PSS entro trenta giorni dall'aggiudicazione, e comunque prima della consegna dei lavori, l'appaltatore od il concessionario redige e consegna ai soggetti di cui all'articolo 32:ll'articolo 32 a) …………….; b) un piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e di coordinamento quando questultimo non sia previsto ai sensi del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494; Il D.Lgs. 163/06 e s.m.i. rappresenta il CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE IN ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE 2004/17/CEE 2004/18/CE e lart. 131 riporta che:

80 Il PSS: contenuti allegato XV punto Il PSS, redatto a cura dell'appaltatore o del concessionario, contiene gli stessi elementi del PSC di cui al punto dellallegato XV, con esclusione della stima dei costi della sicurezza

81 Il PSS: contenuti 1 Il dellallegato XV prevede che il PSC contenga almeno alcuni elementi: Indirizzo del cantiere Descrizione del contesto Descrizione sintetica dellopera Individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza Relazione individuazione ed analisi dei rischi comprese le lavorazioni e loro interferenze

82 Il PSS: contenuti 2 Il dellallegato XV prevede che il PSC contenga almeno alcuni elementi: Scelte progettuali ed organizzative, misure di p.p. su area di area ed organizzazione di cantiere, lavorazioni Prescrizioni e DPI su interferenze Misure di coordinamento per presenza di più imprese Organizzazione di coop.e coord. tra Datori di Lavoro e L.A.

83 Il PSS: contenuti 3 Il dellallegato XV prevede che il PSC contenga almeno alcuni elementi: Lorganizzazione di P.S. – emergenze – antincendio se in comune tra più imprese Durata prevista delle lavorazioni e delle fasi di lavoro che costituiscono il cronoprogramma e entità del lavoro in uomini/gg

84 Il PSS: riepilogo contenuti Indirizzo del cantiere Descrizione del contesto Descrizione sintetica dellopera Individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza Relazione individuazione ed analisi dei rischi comprese le lavorazioni e loro interferenze Scelte progettuali ed organizzative, misure di p.p. su area ed organizzazione di cantiere e lavorazioni Prescrizioni e DPI su interferenze Misure di coordinamento per presenza di più imprese Organizzazione di coop.e coord. tra Datori di Lavoro e L.A. Lorganizzazione di P.S. – emergenze – antincendio se in comune tra più imprese Durata prevista delle lavorazioni e delle fasi di lavoro che costituiscono il cronoprogramma e entità del lavoro in uomini/gg tutte informazioni o già normalmente contenute nel POS ovvero non pertinenti a lavori ove è presente una sola impresa

85 PSS e vigilanza Il PSS in quanto tale non è oggetto di attenzione da parte dellorgano di vigilanza in materia di giene e sicurezza del lavoro al contrario di quanto avviene per POS e PSC.


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