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La library 2.0 nelle biblioteche accademiche: principi ed esempi pratici Bonaria Biancu aka The Geek LibrarianThe Geek Librarian Università di Padova –

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Presentazione sul tema: "La library 2.0 nelle biblioteche accademiche: principi ed esempi pratici Bonaria Biancu aka The Geek LibrarianThe Geek Librarian Università di Padova –"— Transcript della presentazione:

1 La library 2.0 nelle biblioteche accademiche: principi ed esempi pratici Bonaria Biancu aka The Geek LibrarianThe Geek Librarian Università di Padova – 27 giugno 2007

2 L'informazione online L'informazione è sempre più digitale Le fonti sono sempre meno istituzionali I media più popolari sono Intuitivi Collaborativi Aperti Gli studenti spesso arrivano all'università senza mai aver frequentato una biblioteca Ma avendo confidenza con provider di informazioni Google-like

3 Abitudini Il tempo dedicato alle singole attività è nell'ordine dei nanosecondi (multi-tasking) Parcellizzazione dell'attenzione (il tempo medio di permanenza su una pagina è di 50 secondi) Attività svolte meccanicamente (interfacce omogenee) Esperienza informativa ricca e multi-sensoriale Tanto più tempo trascorso in rete, quanta minor specializzazione nel saper valutare e selezionare le fonti Meno tv, più web (social network) Pubblicazione e scambi continui (filmati, foto online)

4 Il registro espressivo della contemporaneità Immagini Filmati Realtà virtuali... Le immagini hanno subito un vero boom: dalle mappe sperimentali dei primi anni del web (vedi Mappe nella rete e WebBook), alla visualizzazione dei dati (vedi Many Eyes), a quella delle informazioni (vedi OpenLearn), alle soluzioni come Surface. Fanno pensare che in futuro la dimensione cognitiva bypasserà il testuale Mappe nella reteWebBookMany EyesOpenLearnSurface La visual literacy si va sempre più affiancando allinformation literacy

5 Come cambia la Rete I dati sono contrastanti: Ancora metà della popolazione italiana non ha un collegamento a internet Ma coloro i quali hanno un collegamento, danno grande preferenza alla navigazione di siti 2.0 Chi legge/scrive blog, tagga, partecipa/crea community, scarica podcast, carica video etc.: early adopter, connessione broadband always-on, differenti fasce di età, elevato livello di scolarità, moltissimi studenti Internet è diventato il sistema operativo della comunicazione – nascita della Generazione C (connected, creativity, co-creators, conversation... -> consumer 2.0) Nuovi flussi comunicativi (Succo di melone e Zooppa) e editoriali (Lulu e SafariU) Succo di meloneZooppaLuluSafariU Nuove modalità di ILL e delivery (Amazon Pages, Netflix, Bookswim, I-Cue) e reference (Google Mobile) NetflixBookswimI-CueGoogle Mobile

6 I trend Meta-Search (Gnosh) Gnosh Faccette/Cluster (ITunes/Kartoo) ITunesKartoo Tracciamento delle conversazioni (Sphere) Sphere Refinement e personalizzazioni (Google Universal Search) Google Universal Search Motori di ricerca semantici (Swoogle) Swoogle Interfacce utente multisensoriali (Midomi, Like, PicSearch) MidomiLike PicSearch Portali personalizzati (NetVibes) NetVibes Il terzo ordine della rappresentazione delle informazioni (vedi D. Weinberger's Everything is miscellaneous) Everything is miscellaneous

7 Utenti e interfacce Le interfacce sono semplici, si evolvono in continuazione (beta), alimentano la collaboratività, propongono forme alternative di navigazione Appare solo ciò che è necessario - le informazioni superflue sono eliminate Drag&Drop, auto-completamento, AJAX, mappe, bordi arrotondati, superfici riflettenti, colori forti, caratteri molto grandi Feature: commenti, voti, recensioni, viralità (send to a friend), editing collaborativo (wiki, Google Docs), subscribe (non solo informazioni ma anche profili), connessioni (contenuti altrui), creazione e ricombinazione di applicazioni, comunicazione in real-time (chat, IM), widget Navigazione per tag (cloud), utenti, hot topic, zeitgeist, informazioni/utenti correlati, mappe, scansione cronologica

8 Gli scienziati e la ricerca Gli accademici effettuano ricerche Sui motori di ricerca Sui siti di settore o area disciplinare (PubMed e simili) Sui siti degli editori Ma poi hanno il problema di come Comparare informazioni provenienti da fonti diverse Determinarne la qualità e l'accuratezza Sapere ciò che è disponibile The battle of mindshareThe battle of mindshare - J. Regazzi, NFAISNFAIS

9 Perceptions of libraries and information resources Library patrons are... searching online for information; beginning virtually all searches with commercial search engines; rarely using library web sites; associating libraries almost exclusively with books; and expecting free information that is easy and quick to obtain An OCLC Report

10 Where do you start an information search? 1% 2% 6% 84% Total 2% 1% 0% 1% 89% StudentsStart at… Library web site Online database Online bookstore IM Online news sites Topic specific web sites Search engine Mind the gap - OCLC Report

11 Comparing librarians to search engines 3% 9% 43% 24% 20% TotalStudentsAssistance from… 12%Librarian was worse 3%Librarian was much worse 19%Librarian was much better 13%Librarian was better 52%NO DIFFERENCE Mind the gap - OCLC Report

12 Comparing libraries to search engines 90%10%Fast 84%16%Convenient 87%13%Easy to use 71%29%Cost-effective 63%37%Reliable/always available 24%76%Accurate, quality information 23%77%Trustworthy/credible sources Search EnginesLibrariesAttributes: College students only Mind the gap - OCLC Report

13 La mission di Google La mission di Google non è solo organizzare l'informazione online ma To organize the wold's information and make it universally accessible and useful Google e le biblioteche condividono lo stesso progetto? In cosa Google ha cambiato, sta cambiando, cambierà o deve cambiare la nostra presenza online? Gli utenti sono abituati ad avere accesso all'informazione in maniera immediata, veloce, semplice, possibilmente gratuita

14 E i bibliotecari? Library Philosophy and Practice ha dedicato un numero monografico alluso che i bibliotecari fanno di Google Library Philosophy and Practice Google Scholar, Books, Docs, Calendar, CSE, Blogger etc. Ma anche il Google semplice con: suggest, sets, cache, operatori (insite:, inurl: etc.), translate Per catalogare, fare reference, ILL/DD, digitalizzare

15 Le biblioteche e il modello Googlezon Le biblioteche devono aprirsi e integrare materiali e servizi eterogenei (review e rating da Amazon, tag da LibraryThing, openUrl, wiki per l'editing dei record da parte degli utenti...)? E/o disseminare sui siti (anche degli operatori commerciali) i propri oggetti informativi? Occorre definire delle policy e un approccio unitario rispetto ai servizi commerciali: cosa rappresenta Amazon per le biblioteche? un'opportunità? una duplicazione? una minaccia? E Google?

16 Classificare o non classificare? Tassonomie vs Ontologie vs Folksonomie Abbiamo ancora bisogno dell'autoritarismo?...second-order organization is often as much about authority as about making things easier to find (D. Weinberger) Cosa vogliono gli utenti? (e a cosa sono abituati?) La rete moltiplica i punti di accesso Metadati coincidenti con gli oggetti da descrivere? Ruolo, Disciplina, Community: a che punto siamo? [Perché gli Information Architect si occupano di biblioteche e i bibliotecari non si occupano di IA?] biblioteche

17 Web 2.0: the learning is in the creating I focus: le tecnologie, le persone, le applicazioni, il business

18 Web 2.0: the Read/Write Web From content consumption to content creation A web of people, not just documents Web as a platform Wisdom of crowds Radical trust Harnessing collective intelligence Rich user experience The long tail Hackability Perpetual beta …

19 Social media Picture by Dion HinchcliffeDion Hinchcliffe

20 Social users Gli utenti come co-produttori e innovatori dei contenuti La terza via di Bricklin, ovvero la convenienza della partecipazione (Napster/Amazon vs Yahoo vs Spider) ma anche ->terza via di Bricklin Gratificazione cognitiva per la contribruzione Going social = andare dove è l'utente E l'utente è sul collaborative web (Technorati, Nielsen, Pew)Technorati NielsenPew Applicazioni di social computing: blog, wiki, podcast, open archive, folksonomy, IM, VR

21 Tool e applicazioni Web 2.0 Wikis Blogs Skypecasts User tagging Community citation User bookmarking User comments Community photos User ratings RSS feeds Podcast Community books Mashups Virtual Reality Technologie: RIA API SOAP/REST AJAX XML Wikipedia MySpace Skype Technorati CiteULike/CiteSeer Del.icio.us Amazon Flickr eBay Bloglines Odeo Drupal Book LibraryThing Second Life

22 E le biblioteche? Libraries must make collections available via open, personalized, interactive services that encourage content creation, editing, commenting, bookmarking, rating, tagging, etc. by users By disaggregating the information within its system the library can deliver just what is needed to a user, provide connection into mashups, and can live in the space of the user instead of forcing the user to come to the space of the library Participatory Networks

23 Library 2.0 meme map

24 Definizione tecnologica La biblioteca che adotta le applicazioni del web 2.0 Il bibliotecario 2.0 è un bibliotecario che si serve degli strumenti della Library 2.0, cioè adopera i tool e le applicazioni del Web 2.0 per migliorare i servizi esistenti e crearne di nuovi

25 Definizione filosofica By Michael Casey e Laura Savastinuk Centralità dell'utente Cambiamento costante Servizi valutati frequentemente The heart of the library is user-centered change. The library encourages constant and purposeful change, inviting user participation in the creation of both the physical and the virtual services, supported by consistently evaluating services

26 La Academic Library 2.0 di M. Habib La Library 2.0 è la risposta delle biblioteche ai bisogni generati negli utenti dalla frequentazione e dall'uso dei tool 2.0 È un sottoinsieme dei servizi della biblioteca tesi a soddisfare gli utenti attraverso l'uso degli strumenti del web 2.0 Anche lo sviluppo di nuovi servizi nella physical library può essere inteso come L2.0 ma solo nella misura in cui rappresenta una risposta ai cambiamenti negli stili di apprendimento generati dal W2.0

27 Il dibattito: i punti a favore della Library 2.0 Stimola un'attenzione costante al cambiamento È una possibile strada verso il miglioramento dei servizi Sfrutta la tecnologia per migliorare i servizi ma non è solo tecnologia Mette gli utenti al centro È ciò che solo potrà salvare le biblioteche da morte certa Offre finalmente i servizi che gli utenti vogliono, non ostinandosi a dare loro quelli che non vogliono È un modo per reagire allo strapotere dei vendor sollecitando l'adozione di software a codice aperto e la collaborazione attiva tra le biblioteche È il primo, vero sforzo mai fatto di raggiungere chi non è mai entrato in una biblioteca

28 Il dibattito: le critiche alla Library 2.0 È buzz e hype, cioè una moda che si sgonfierà È quanto i bibliotecari fanno da sempre Implica che debbano essere gli utenti a creare/modificare i servizi e questo non è corretto Mostra come una frattura ideologica ciò che non altro che un continuum È utile solo ai ragazzi o comunque agli utenti più tecnologicamente alfabetizzati È troppo e troppo in fretta, cioè fa paura È confrontational: o sei con noi o sei contro di noi Emargina aspetti del lavoro di biblioteca che non sono sufficientemente 2.0

29 Una rivoluzione... The idea of Library 2.0 represents a significant paradigm shift in the way we view library services. Its about a seamless user experience, where usability, interoperability, and flexibility of library systems is key. Its about the library being more present in the community through programming, community building (both online and physical), and outreach via technology (IM, screencasting, blogs, wikis, etc.). Its about allowing user participation through writing reviews and tagging in the catalog and making their voice heard through blogs and wikis. Its about making the library more transparent through its Web presence and its physical design. We need to make the library human, ubiquitous, and user-centered. This involves a change in our systems, our Web presence, and our very attitudes. It will take a lot of work for a library to be completely 2.0, but the idea should inform every decision made at the library [Meredith Farkas]

30 ... che parte da lontano See that your library is interesting to the people of the community, the people who own it, the people who maintain it. Deny your people nothing which the bookshop grants them. Make your library at least as attractive as the most attractive retail store in the community. Open your eyes to the cheapness of books at the present day, and to the unimportance, even to the small library, of the loss of an occasional volume; and open them also to the necessity of getting your constituency in actual contact with the books themselves. John Cotton Dana, Library Journals, December 1896

31 La biblioteca ibrida di WestonWeston The Hybrid Library is on the continuum between the conventional and digital library, where electronic and paper-based information sources are used alongside each other the challenge associated with the management of the hybrid library is to encourage end-user resource discovery and information use, in a variety of formats and from a number of local and remote sources, in a seamlessly integrated way it should be "designed to bring a range of technologies from different sources together in the context of a working library, and also to begin to explore integrated systems and services in both the electronic and print environments [C. Rusbridge, Towards the hybrid library, D- Lib Magazine, July/August 1998]Towards the hybrid library it should not be seen as a transitional phase between the conventional library and digital library but, rather, as a model in its own right, which can be usefully developed and improved

32 La biblioteca come conversazione Adding services like blogs and Wikis may be seen merely as adjunct to current library offerings. As with any technological advance, scarce resources must be weighed against a desire to incorporate new services. Do we expand the collection, improve the Web site, or offer blogs to students? A better approach for making these kinds of decisions is to look at the needs of the community served in context with the commonly accepted, core tasks of a library, and see how they can be recast (and enhanced) as conversational, or participatory tools. In point of fact, every service, patron, and access point is a starting point for a conversation. Participatory Networks Participatory Networks

33 1.0 e 2.0 a confronto Karen Schneider, Library 2.0 CookbookLibrary 2.0 Cookbook

34 Feed RSS Il mattone del web e la chiave d'accesso al mondo dell'informazione Utilizzati per pubblicare contenuti frequentemente aggiornati come post di blog, news, podcast, fascicoli di riviste, wiki, risultati di ricerche nei motori o nei database etc. Sono organizzati in un channel che comprende i vari item (le ultime informazioni pubblicate) Varie etichette (RSS, RDF, XML, Atom) Vari lettori/aggregatori online (Bloglines, Google Reader, Yahoo, Newsgator) e offline (WizzRSS, BlogBridge) Tool per il display dei feed o per integrarne gli item

35 Esempi di feed per le biblioteche e i bibliotecari LibWorm: the librarian RSS engine, over 1500 RSS feeds go in exactly what you need comes out! LibWorm Steal this feed (coming soon): favorire il riutilizzo dei feed (Google API, Feed2HTML, SuprGlu etc.), anche in ambienti esterni come i LMSSuprGlu TOCROSS – T.o.C. Caricati nell'OPAC attraverso RSS+ONIX TOCROSS Biblioteche Biblò elenca su Bloglines i siti consigliatiBloglines la Biblioteca dell'University of Alberta offre news, accessioni, guide, alert attraverso i feedfeed IUAV ha i feed sia per le nuove accessioni sia per gli spoglifeed La Biblioteca UNIMIB mette a disposizione news e nuove risorse inserite in LINX (a breve su base disciplinare) UNIMIB

36 Blog Archivio dei post Categorie Motore di ricerca Commenti Feed RSS Permalink Blogroll Trackback/Pingback Stabilire una comunicazione più diretta e informale con gli utenti Pubblicare news Fare marketing e promozione Fornire informazioni sulle risorse della biblioteca Creare una community intorno alla biblioteca KB e help desk per la gestione di servizi/software

37 Esempi di blog per le biblioteche e i bibliotecari LibraryHacks - come usare l'OPAC, i database, e i motori; news; suggerimenti per gli studenti (Academic Hacks); selezione delle migliori risorse informative del web LibraryHacks Darien Library Director's Blog – comunicazioni del Direttore della Biblioteca verso i suoi colleghi (mission, obiettivi, to do/wish list) e gli utenti (vision, principi guida), fund raising ma anche cronaca di eventi e problemi della comunità Darien Library Director's Blog Open Medicine - subject blog sulla medicina con annessa rivista Open Medicine tua biblioteca - comunicazione interna, guide, how-to, notizie di servizio, foto, calendario, chat tua biblioteca more and more...

38 Wiki Editing collaborativo Versioning (alert via mail o feed RSS) Editor WYSIWYG (ma anche HTML) e template Interoperabilità con altri programmi (IM, tool di produttività, social software etc.) Motore di ricerca Upload di file testo e audio/video ed esportazione multi-formato Intranet Gruppi di lavoro Manuali Pagine per il reference Guide, elenchi di risorse, documentazione Knowledge Base

39 Esempi di wiki per le biblioteche e i bibliotecari Ohio University Library Biz Wiki - wiki dedicato al reference: informazioni, guide all'uso delle banche dati, current awareness etc. per l'economia Ohio University Library Biz Wiki Docette Library of teaching resources wiki - repository per le risorse legate all'information literacy, tutorial, materiali di supporto all'insegnamento Docette Library of teaching resources wiki – knowledge base di Aleph, documentazione relativa a test, cambi di versione, informazioni sul server, backup, database Oracle etc.; in condivisione con Insubria

40 Sintassi standard

41 Folksonomy Folk + Taxonomy = Classificazione condivisa di risorse web Archiviazione Categorizzazione Condivisione Scoperta Attribuzione di macro-insiemi Annotazione dei record Possibilità di disambiguare Creazione di gruppi La rappresentazione delle informazioni attraverso i tag può essere utilizzata agevolmente per gli OPAC (vedi Biblioteca di Adelaide) Biblioteca di Adelaide

42 Esempi di folksonomy per le biblioteche e i bibliotecari Bibliothèque de l'Université Paris-Sorbonne - (Paris IV) – più di post suddivisi in faccetteBibliothèque de l'Université Paris-Sorbonne GdL Sfx - Biblioteca di Milano-BicoccaGdL Sfx Dublin City Public Libraries - risorse per il reference suddivise in aree disciplinariDublin City Public Libraries Link utili del Cataloging Dept. - University of Georgia Libraries: display dinamico dei link salvati su Del.icio.usLink utili Presentazioni di Bibliobioing su SlideSharePresentazioni di Bibliobioing GdL approval plan di Bicocca su CiteULikeGdL approval plan

43 Immagini Le immagini danno immediatezza e sintesi Fare marketing (es: foto della biblioteca, dei punti internet, delle sale studio ma anche di eventi in biblioteca etc.) Promuovere le risorse (es: libri digitalizzati, libri antichi, collezioni di immagini, stampe, carte geografiche etc. - collegare le foto all'OPAC) Offrire informazioni agli utenti attraverso la ricerca/creazione di gruppi che condividono gli stessi interessi (es: foto inerenti la fisica, la medicina etc. come strumento di reference) Pubblicare tutorial

44 Esempi di Flickr per le biblioteche e i bibliotecari Carnegie Libraries - foto delle biblioteche realizzate dalla Fondazione Carnegie Carnegie Libraries Clemens & Alcuin Libraries e Westmont Public Library - nuove accessioni messe in mostra, fotografate, annotate e linkate con l'OPAC Clemens & Alcuin LibrariesWestmont Public Library Dentistry Collection - raccolta di immagini storiche per il reference in storia della medicina Dentistry Collection Georgia State Library - documentazione dei lavori effettuati in biblioteca Georgia State Library National Library of Australia - accordo tra la Picture Australia e Yahoo per la creazione di un repository iconografico dell'Australia; ad oggi più di un milione di record National Library of Australia Picture Australia Esempio di link all'OPAC e di geotagging di una immagine in Flickr Esempio

45 Suoni Audioguide Tour della biblioteca (sfruttare il web semantico nella biblioteca fisica?) Tutorial Interviste Registrazione di eventi

46 Esempi di podcast per le biblioteche e i bibliotecari Glasgow University Library - informazioni utili per i nuovi utenti in formati diversificati Glasgow University Library Arizona State University Library - un vero e proprio canale di comunicazioni audio e video Arizona State University Library Muskingum College Library - registrazione di eventi e conversazioni con autori e professori del College Muskingum College Library Braincast - tutorial e informazioni sulla tecnologia dal Mohawk College Braincast LibVibe - news dal mondo delle biblioteche americane e realizzazione di podcast LibVibe Six Weeks Innovation Bootcamp - corso online sulla library 2.0 Six Weeks Innovation Bootcamp The Geek Librarian - l'unico podcast italiano di ambito LIS su ITunes The Geek Librarian

47 Video Videoguide Tutorial Presentazione/tour della biblioteca Comunicazione Marketing Eventi in biblioteca

48 Esempi di video per le biblioteche e i bibliotecari SPPC Tutorial - Searching the Catalog SPPC Tutorial NILDE - tutorial utenti - come usare il sevizio cooperativo di document delivery NILDE - tutorial utenti Finding journals at Georgia Tech - cercare ejournal e sfruttare l'offerta collegata Finding journals at Georgia Tech Arizona State University Library - spot per usare le risorse della biblioteca (in questo caso Refworks) Arizona State University Library Visioni e prospettive - la Biblioteca di Ateneo di Milano-Bicocca al Convegno Architettura delle biblioteche, Firenze, settembre 2006 Visioni e prospettive

49 Social networking Marcare una presenza (gli studenti universitari usano pesantemente Facebook e/o MySpace) Creare community aperte ma coese Proporre servizi (news, reference, OPAC search, collezioni, feed etc.) attraverso modalità nuove avvicinando gli utenti più ostici Tempi di pubblicazione rapidissimi, stile comunicativo informale e easy Propagazione dei servizi della biblioteca (anche indirettamente – vedi ALA e MySpace) ALA e MySpace API pubbliche per la costruzione di servizi

50 Esempi di social networking per le biblioteche e i bibliotecari Casagrande Library - presenza e brevi record catalografici (+ RSS e API) su Twitter Casagrande Library Biblioteca Bocconi su Facebook – gruppo di studenti e bibliotecari per diffusione info e contatti con gli utenti (le biblioteche non possono creare utenze singole in FB) Facebook University of Texas - biblioteche su MySpace: informazioni, dati sulla collezione e i servizi (quasi 900 amici) University of Texas Library 2.0 su Ning - network di più di bibliotecari di tutto il mondo sulla library 2.0 – gruppi, foto, audio, video, blog e forum (disponibile anche in versione italiana :-) Library 2.0 su Ningversione italiana

51 Instant messaging Comunicazione interna nella biblioteca tra più biblioteche Comunicazione esterna/interbibliotecaria con fornitori per gruppi di lavoro Utenti (a distanza) Quick reference Slow reference (i.e. Condividere documenti online su Zoho o Google Docs, oppure essere su SL e al contempo parlare attraverso Skype) Software non invasivi, gratuiti, spesso open Attualmente preferita la comunicazione su IM (Trillian, Skype, Meebo) piuttosto che attraverso sw web-based (Ask a librarian, Question Point)

52 Esempi di IM per le biblioteche e i bibliotecari Biblioteca Comunale di Empoli - per informazioni veloci sulla biblioteca e sui suoi servizi, gli utenti Skype (http://www.skype.it) possono chattare o parlare con gli operatori della biblioteca Biblioteca Comunale di Empoli Biblioteca Bioingegneria POLIMI - chat via Meebo con gli utenti Biblioteca Bioingegneria POLIMI Gleeson Library - reference via IM attraverso i provider più usati (AIM, Yahoo, Gtalk etc.) Gleeson Library Biblioteca Bicocca - comunicazione interna con Gtalk e interuniversitaria via Skype

53 Motori di ricerca personalizzati Elenco di siti e risorse accreditati Ricerca in full-text Inclusione di meta-repertori come Wikipedia Per alcuni numero dei siti segnalati limitato Edizione collaborativa Possibilità di (dis)approvare i risultati Feed per le ricerche Tag per le stringhe più ricercate Interattività (voto degli utenti, proposte, domande) Upload/download in xml, tsv

54 Esempi di CSE per le biblioteche e i bibliotecari Librarian's E-library (Google CSE) – Selected resources on Libraries and Librarianship from the American Library Association (ALA) Library and a growing list of volunteers Librarian's E-library (Google CSE) Transportation MetaSearch (Google CSE) - Quality transportation - related websites for transportation professionals Transportation MetaSearch (Google CSE) SO-LIB Social software for libraries (Google CSE) - Risorse e informazioni online sull'applicazione dei social software nelle biblioteche SO-LIB Social software for libraries (Google CSE) Antiquarian Medical Books Search (Rollyo) - results from a hand-selected list of site about medical books antiquarian and out of print Antiquarian Medical Books Search (Rollyo) Biblioteca 2.0 Search Engine (Swicki) - Motore dedicato alla Library 2.0 Biblioteca 2.0 Search Engine (Swicki)

55 Realtà virtuali Riproduzione della First Life/Creazione di un mondo completamente altro Sperimentazione di dinamiche interattive inedite Pubblicità ai servizi Ricerca di nuovi utenti Supporto e help desk Distance learning Creazione di comunità attraverso socializzazione e motivazione Servizio di reference (anche funzionale all'orientamento in SL stessa)

56 Esempi di VR per le biblioteche e i bibliotecari Second Life Library blog di Infoisland Second Life Library 2.0 Sloodle - Il LMS Moodle + Second Life per un ambiente di apprendimento collaborativo Sloodle The River City Project - MUVE finanziato da NSF in cui i partecipanti si calano in realtà temporali diverse per affrontare problemi medici con gli strumenti del 21 secolo The River City Project CyberOne - corso di diritto dell'Università di Harvard, (in particolare) per i distance learners CyberOne [Virtual reality will be compelling enough to enhance worker productivity and also spawn new addiction problems - addiction is an inappropriate notion to attach to peoples interest in virtual environments? (Pew Report on the future of the internet)]Pew Report

57 Geeky Wunderlich in 2 nd Life

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59 OPAC: informazioni strutturate non conversazionali What happens when the user doesn't find something? Do we assume that the information is there, but that the user is simply incapable of finding it (in which case the catalog presents search tips, refers the patron to an expert librarian who is capable, or offers more information literacy instruction)? Do we assume that the information does not exist (refer the patron to interlibrary loan, pass him or her on to a broader search engine)? Do we assume that the catalog itself is limited (refer the user to online databases, or other finding aids)? What if we assume that the catalog is just the current place a user is involving in an ongoing conversation... what would that look like? Participatory Networks Participatory Networks

60 OPAC 1 Seguire in consigli di Future Lib per il Next Gen CatalogFuture Lib Subject headings semplificati attraverso le faccette per la catalogazione del web (FAST) FAST Disseminare il box di ricerca o widget (fornire agli utenti l'HTML per inserirlo sul loro sito, creare un Google Gadget etc. - vedi WorldCat) Esporre i record bibliografici come risorse web per essere censiti dai motori Ma anche pubblicare API perché gli utenti costruiscano servizi (PatREST, NCSU Library) PatRESTNCSU Library Trend-follower: Endeca, Aquabrowser, Horizon, Talis, Primo? Ma anche gli OPAC open-source Koha ed Evergreen [finalmente arrivano le RDA basate su RDF]

61 OPAC 2 Federated searching/metasearching Compatibilità all'Open search SRU/SRW Attivare i feed per i risultati delle ricerche e per le nuove acquisizioni Faccette (vedi WorldCat) WorldCat Cluster (vedi Qeens Library) Qeens Library Browsing per classi o soggetti (vedi il Dewey browser o il Navigatore Dewey di BNCF) Dewey browserNavigatore Dewey Possibilità di visualizzare i risultati graficamente (tag cloud, mappa di relazioni tra soggetti- autori-formati-luoghi etc.) mappa di relazioni Alert via mail

62 OPAC 3 Info sulla disponibilità nella stessa pagina del record (e collegate a xISBN – vedi NCSU) NCSU Immagine della copertina o thumbnail degli oggetti digitali Possibilità di ricerca full-text e visualizzazione di indice, introduzione etc. Mappa della collocazione fisica dell'item (vedi University of Huddersfield) University of Huddersfield Permalink al record Link utili sia a risorse della biblioteca che a risorse esterne (da Amazon per le recensioni ad altri OPAC o negozi online – vedi University of Alberta) University of Alberta Social bookmarking Esportazione della citazione nei vari formati Attivazione di CoinS (vedi OCLC o University of Huddersfield) OCLCUniversity of Huddersfield Creazione di liste personali ma condivisibili (vedi OCLC) OCLC

63 Evitare gli errori Integrare uno spell checker stile Do you mean...? (il 23% dei risultati non trovati è da attribuire a errori di digitazione) Visualizzare i risultati durante la digitazione (possibilmente senza ricaricare la pagina! - vedi IUAV - Alumni) IUAV - Alumni Help contestuale in particolare per la ricerca avanzata Guida/presentazione possibilmente human interface (vedi RAS) oppure box di IM interno alla pagina attraverso il quale chiedere informazioni al bibliotecarioRAS Nel caso di parole ben digitate e assenza di risultati, fornire suggerimenti di item simili in base a corrispondenze sintattiche e semantiche Creare la versione italiana del database di Terry Ballard?database di Terry Ballard

64 Suggerire e arricchire (i.e. Stimolare la serendipità) Creare pattern stabiliti sul profilo utente (Utenti simili) o sull'item (Gli utenti che hanno preso in prestito questo libro hanno preso anche...) e fornire recommendation Votare e commentare (in maniera conversazionale) Creare uno strumento di tracciamento delle conversazioni (Sphere) Sphere Inserire recensioni o richiamarle da altri cataloghi (Amazon etc.) Dare la possibilità di correggere i record Abilitare xISBN e thingISBNxISBNthingISBN Possibilità di taggare i risultati (vedi Penn Tags) Penn Tags A margine: Nuove modalità di delivery (vedi NetFlix at your library della Biblioteca di Exeter) NetFlix at your library

65 Mashup Mix di contenuti ed elementi provenienti da molteplici fonti (TechWeb) TechWeb Nata come una competition, il primo "Mashup Camp" è stato sponsorizzato da Adobe, AOL, Sun, Microsoft, Google, Yahoo! e altri. Si è tenuto al Computer History Museum a Mountain View, California, nel febbraio 2006 Si fonda su API pubbliche Modello astratto: source1 + source2 + sourcen = informazioni e dati combinati attraverso modalità nuove e più ricche Tool di sviluppo (Pipes, OpenKapow QEDWiki, CogHead, RSSBus etc.) PipesOpenKapow QEDWikiCogHeadRSSBus

66 Esempi di mashup per le biblioteche e i bibliotecari Library 2.0 su Pipes - informazioni dai feed dei più importanti siti di social tagging sulla L2.0 Library 2.0 su Pipes GoGoGoogle – gadget per le biblioteche (via Google Gadget e PatREST) GoGoGoogle Biblioteche su Google Maps by LibSiteLibSite Libraries411 - localizzatore di biblioteche attraverso Google/Yahoo Maps Libraries411 Summa - meta-opac che cerca record MARC dal catalogo di biblioteca, recensioni e copertine da Amazon, informazioni su titoli&autori da database, copertine di CD, feature Googlezon-like etc.Summa

67 Bicocca LibX toolbar: estensione di Firefox che consente l'accesso diversificato alle risorse della biblioteca Toolbar & right-click menu Menu che si adatta ai contesti Supporto all'OpenURL Supporto a Google Scholar Localizzazione sul Web grazie a pulsanti embedded Autolinking Supporto a COinS

68 Bicocca

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71 LibraryThing for libraries! Funzionalità Opac 2.0 per le biblioteche Raccomandazioni di libri Browsing per tag Recensioni e ratings FREE: Altre edizioni e traduzioni Coming soon... Recensioni, tagging e rating di utenti LT + utenti locali

72 Archivi aperti, aggregatori and more... CiteSeer – aggregazione dei risultati, abstract, voti, commenti, contesto della citazione, similar documents, campi editabili, file multi-formato, bookmark attraverso CiteULike etc. CiteSeer ECS E-Prints service - Open archive creato con Dspace e aperto al tagging via Connotea ECS E-Prints service LINX – possibilità di commentare e votare i record, recommendation, segnalazione risorse, differenti livelli redazionali, salvataggio delle ricerche, alert, feed RSS (a breve su area disciplinare), oai-compliant LINX Passaggio da architetture repository-centric (OAI) ad architetture web-centric (ORE) ORE Digital Library sempre più orientate, attraverso il web semantico e la collaboratività, a diventare rich information networks (API, middleware piuttosto che verticalizzazione, adozione di protocolli SOAP/REST, annotazione e tagging)

73 Il prototipo della nuova biblioteca digitale: NSDL 2NSDL 2 Da NSDL 1.0 a NSDL 2.0 Supportare un migliore sviluppo editoriale e delle comunità interne a NSDL Abilitare le comunità a selezionare, organizzare, valutare, annotare, contribuire, collaborare Attraverso FEDORA Middleware Web service basato su REST NSDL = NDR (NSDL Data Repository) Ingest dei record attraverso OAI-PMH Esposizione delle informazioni sul web (consentendo P2P, remix etc. -> grazie a REST tutti i percorsi e le collezioni hanno una url)

74 Il prototipo della nuova biblioteca digitale: NSDL 2NSDL 2 Il contenuto può essere Locale Remoto Computato Archiviato La community è abilitata a commentare, taggare, annotare, creare risorse (dunque, nell'ottica del sw, a stabilire relazioni) Strumenti: Blog, wiki, social tagging WordPress, Mediawiki, Connotea

75 Sviluppi Web semantico RDF? Microformati? Virtualizzazione Social software Mobile Biblioteche: Modello verticale (Primo?) Modello orizzontale (disseminazione dei punti di accesso alla biblioteca e alle sue informazioni + apertura degli applicativi e dei presidi della biblioteca alle informazioni dall'esterno)

76 Elogio del disordine Nel prossimo futuro dovremo insegnare alla gente la necessità di fare filtro. Perché, se non impareranno a selezionare, l'accesso a tutta questa informazione sarà inutile. [...] Le persone dovranno sviluppare una specie di fiuto, maturare la capacità di accorgersi del contenuto sin dalla copertina. Ma non è facile. C'è il rischio che un'intera generazione, come minimo, sprechi il suo tempo. [...] ciascuno deve darsi un metodo per capire all'istante se quel che ha trovato è importante o meno. È probabile che soltanto una selezionata élite di persone intelligenti ne sarà capace, mentre per tutti gli altri sarà soltanto un'altra forma di inganno. U.Eco, Le notizie sono troppe, imparate a decimarle, subito, in Teléma n. 4 (Fondazione Bordoni, 1996)

77 Stop and think: formare i bibliotecari Quanti conoscono le nuove tecnologie? Quanti sanno usarle? Quanti sono autonomi nell'adoperarle? Quanti le padroneggiano al punto da saper creare nuovi servizi o gestire in maniera più creativa quelli esistenti grazie ad esse? Fare un piano di formazione sulle tecnologie (cominciando dagli incontri con bibliotecari geek ;-) Costituire un Emerging Technology Committee o individuare dei technologist Formulare una policy per lo sviluppo delle applicazioni in ambito tecnologico (i.e. non solo ICT) Se necessario creare ex novo, cioè inventare e, soprattutto, condividere

78 State a goal Avere chiari gli scopi dell'adozione dei social media Alcuni di essi possono essere uno scopo in sé cioè il loro tasso di comunicatività accresce la comunicazione e la collaborazione tra i colleghi e dunque già solo questo può essere un fattore positivo Ma sia per le applicazioni interne che esterne occorre valutare un piano di impegno, tempo, FTE, ROI Il fatto che l'università non sia in senso stretto una azienda non deve esimere dal formulare un serio piano d'azione

79 5 factors for user centered services Does it place a barrier between the user and the service? Is it librarian-centered or user-centered in conception, i.e. is it born from complaints from librarians about users? Does it add more rules to your bulging book of library rules, procedures and guidelines? The more rules you make the more quickly library users will turn you off Does it make more work for the user or the librarian? Does it involve having to damage control before you even begin the service? If so, you might want to rethink!

80 Le avvertenze Il piano d'azione dev'essere centrato Sull'utenza Sul personale Un piano d'azione per una biblioteca potrebbe non andar bene per un'altra biblioteca Non occorre seguire le mode E per la verità neppure essere early adopter (per quanto only the brave...) Stimolare un dibattito pubblico: i bibliotecari hanno voglia di parlare! Effettuare monitoraggi e verifiche costanti

81 Don't drink the koolaid! (and that's all) grafico tratto da Laura CohenLaura Cohen

82 Per cominciare Scegliere tre progetti di cui è stata valutata la necessità Pensare a come realizzarli con strumenti L2 Stendere un elenco di obiettivi, protagonisti, target, costi, metodi di valutazione Creare un elenco di trusted feed per gli utenti oppure per i bibliotecari e renderlo pubblico Depositare su un wiki i documenti di una intranet Rendere più aperto e collaborativo oppure più visibile un servizio esistente (OPAC? Link utili? Calendario? Tutorial su YouTube?)

83 Obiettivi Stimolare la flessibilità Incentivare il cambiamento Accrescere la professionalità Combattere la paura della tecnologia (che è insieme paura del nuovo e paura di sbagliare) Rendere la tecnologia divertente (concedere almeno un'ora alla settimana per le esplorazioni anche non attinenti alle mansioni (enjoy) ?)

84 Elementi e strategia Gli elementi irrinunciabili: Trust Contribution Reputation Se le prime due sono equilibrate si forma la terza... Videogame come modello: Obiettivo fortemente motivante Interazione orientata alla competizione Remunerazioni significative Livelli multipli

85 La sfida Can we use fun, emotion, seduction, surprise, and visuals – and still be academics? (Organising the digital library - Krafft-Castelli)Organising the digital library

86 Grazie! Bonaria Biancu aka The Geek LibrarianThe Geek Librarian Università di Padova – 27 giugno 2007


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