La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi;

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi;"— Transcript della presentazione:

1

2 Il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me». Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me». 1Cor 11, 23-25

3 Gesù è il Verbo fatto carne. Gesù è il pane di vita. Gesù è la vittima immolata sulla Croce. Gesù è il sacrificio offerto per i peccati del mondo. Madre Teresa di Calcutta

4 Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché Egli venga. 1Cor 11, 26

5 Vuoi onorare il corpo di Cristo? Non permettere che sia oggetto di disprezzo nelle sue membra, cioè nei poveri, privi di panni per coprirsi. Non onorarlo qui in chiesa con stoffe di seta, mentre fuori lo trascuri quando soffre per il freddo e la nudità. San Giovanni Crisostomo

6 Il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo? Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all'unico pane. 1Cor 10, 16-17

7 I momenti di comunione sono attimi di pienezza, momenti di silenzio e di riposo che possono diventare preghiera. Sono momenti di guarigione interiore che due persone si donano reciprocamente. Jean Vanier

8 Dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano Lc 11, 3

9 Sì che è buona l Eucarestia. Così come è buona la sua Parola. Così come è buona la sua amicizia. Così come è buona la sua Croce. Te lo dico io che non posso più resistere senza quell Ostia. Che non so più fare a meno della sua Parola di vita eterna. Mons. Tonino Bello

10 Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma Egli sparì dalla loro vista. Lc 24, 30-31

11 Se dividi il tuo pane con timore, senza fiducia, senza audacia, il tuo pane ti mancherà... Prova a dividerlo senza calcolo, senza risparmio come figlio del padrone di tutte le messi del mondo... Mons. Helder Camara

12 Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l'asciugamano di cui si era cinto. Gv 13, 5

13 Il catino con l'acqua sporca ci risveglia alla straordinaria potenza del perdono che non fa conto dell'inadeguatezza ma riporta il cuore allo splendore originario. Solo chi guarda in faccia all'acqua sporca smette di giudicare e ritrova quel coraggio che non confonde. Solo chi vede il maestro piegato sui propri piedi non ha più dubbi. La paura di sbagliare non è l'ultima parola, perché ciò che da bellezza è il perdono e l'accoglienza. D on Giuseppe Salvioni

14 «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!» Gv 6, 35

15 Uomini vanno a Dio nella loro tribolazione, piangono per aiuto, chiedono felicità e pane, salvezza dalla malattia, dalla colpa, dalla morte. Così fanno tutti, tutti, cristiani e pagani. Uomini vanno a Dio nella sua tribolazione, lo trovano povero, oltraggiato, senza tetto né pane, lo vedono consunto da peccati, debolezza e morte: I cristiani stanno vicino a Dio nella sua sofferenza. Dio va a tutti gli uomini nella loro tribolazione, sazia il corpo e l'anima del suo pane, muore in Croce per i cristiani e pagani e a questi e a quelli perdona. Dietrich Bonhoeffer

16 Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me». Gv 6, 53-57

17 Tu vuoi vivere nello Spirito di Cristo? Sii nel corpo di Cristo… Oh, grande mistero damore! Grande simbolo di unità! Grande legame di carità! Chi vuol vivere, ha dove vivere e ha di che vivere. Si avvicini, creda, entri nel corpo e parteciperà alla vita. Sant Agostino dIppona

18 Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». Gv 6, 32-33

19 Tu, o signore, sei la mia fame, il mio grido, il mio bisogno quotidiano. Tutti gli occhi guardano a Te, che sei il pane e dai il pane. Tu sei venuto anche per spezzare il pane, strappandolo alla nostra voracità che non faceva posto al fratello, annullando un diritto che abbiamo costruito contro il tuo amore. Don Primo Mazzolari

20 Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri. Gv 13, 34-35

21 In fondo, il senso della vita di ogni uomo, dovrebbe essere questo: imparare ad amare e lasciarsi amare. Ernesto Oliviero

22 Gesù ha amato tanto il mondo che diede ad esso il suo corpo. Oggi ama così tanto il mondo, che gli dà voi e me per essere il suo amore. Madre Teresa di Calcutta

23


Scaricare ppt "Il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi;"

Presentazioni simili


Annunci Google