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Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO.

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Presentazione sul tema: "Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO."— Transcript della presentazione:

1 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 1 Amministrazione Comunale di Cormano (MI) Studio di fattibilità economico-gestionale Centro per linfanzia a Cormano Business plan Modello gestionale e fund raising Roma, 20 luglio 2006

2 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 2 Indice IL MODELLO DI GOVERNANCE E DI GESTIONE3 LINEE GUIDA DI FUND RAISING37 IL BUSINESS PLAN127 CONCLUSIONI186

3 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 3 Il modello di governance e di gestione

4 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 4 MODELLO DI GOVERNOFORMA DI GESTIONE Il Centro per lInfanzia di Cormano, per quanto riguarda il MODELLO DI GOVERNO e la FORMA DI GESTIONE presenta questi elementi di complessità ai fini del modello di gestione e di governo: Presenza al suo interno di attori pubblici (Comune di Cormano) ed attori privati, a loro volta costituiti in differenti forme giuridiche, seppure tutte no profit (Teatro del Buratto in quanto società cooperativa, Fondazione Franzini in quanto appunto Fondazione); Compresenza di mission ed identità diverse per ciascuno degli attori e di profili di offerta specifici ad esse relativi, ma anche missione unica ed identità autonoma del Centro; Proprietà del contenitore ex cotonificio dellAmministrazione Comunale; Proprietà della collezione del Museo del Giocattolo della Fondazione Franzini; Proprietà della collezione di libri della Biblioteca dellInfanzia del Comune di Cormano; Necessità operative eterogenee, ma allo stesso tempo comuni per alcune attività; Necessità di definire meccanismi di funzionamento, con particolare riguardo alle attività di facilities e di sviluppo del Centro, ma anche meccanismi di integrazione e coordinamento tra tutti i soggetti presenti; Necessità di contenimento dei costi funzionali della struttura; Necessità di reperire risorse finanziarie per alimentare il Centro a copertura di costi di funzionamento della macchina e/o di investimento per lancio e promozione; Indispensabilità di meccanismi di governo, fra tutti i soggetti, simmetrici e chiari; Indispensabilità di regole del gioco; Indispensabilità di una comunicazione coordinata ed integrata che valorizzi il Centro, la sua identità e le sue competenze distintive senza danneggiare, ma bensì valorizzando a sua volta i soggetti al suo interno. Premessa al modello di governo

5 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 5 Sistema di offerta Sistema di funzionamento Sistema di comunicazione Sistema di partenariati Sistema di guida Il modello di governance Il modello di gestione Il modello sostanziale ed il suo abito formale (tecnico giuridico) per il governo del sistema Il modello di organizzazione e di funzionamento operativo ed economico finanziario. Nel caso del Centro per lInfanzia di Cormano vanno ad interagire diverse interfacce di sistema, con modalità, attese, criteri, logiche e metriche differenti e la cui esplicitazione richiede soluzioni vantaggiose ed efficaci di governo e di gestione. La parola governance trova un significato metaforico particolarmente significativo: pilotare un bastimento regolando il timone. Viene usata per indicare il regolare, il dirigere, lamministrare qualcosa e nel campo del management si intende il livello alto della conduzione e guida. Introduzione alla governance

6 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 6 Linee guida per la governance Nella progettazione della soluzione più idonea a realizzare il governo generale dellintero sistema, si dovrà operare per garantire: LA REALIZZAZIONE CON SUCCESSO DELLINTERO PROGETTO LAFFERMAZIONE DEL POLO CENTRO PER LINFANZIA DI CORMANO LA GESTIONE INTELLIGENTE E FLESSIBILE DI OGNI ATTIVITÀ CONNESSA E COLLEGATA LO SVILUPPO DELLE POTENZIALITÀ DELLIDEA E DEL POLO LALTO PROFILO SOCIO-CULTURALE LECONOMICITÀ E LA SOSTENIBILITÀ DEL PROGETTO LE PRECISE RESPONSABILITÀ MA ANCHE LA TITOLARITÀ DELLE INIZIATIVE, SOPRATTUTTO IN MERITO AL LORO SFRUTTAMENTO LA LEGGEREZZA TECNICO-GIURIDICA PER LA STIPULA DI ACCORDI CON OGNI ALTRO SOGGETTO LA POSSIBILITÀ DI GENERARE DAL PROGETTO UNA BRAND O MARCHIO TERRITORIALE DA UTILIZZARE IN FUTURO A LIVELLO NAZIONALE

7 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 7 LA GOVERNANCE DEL SISTEMA PROGRAMMAZIONE GENERALE DELLE ATTIVITÀ GESTIONE DI BRAND, IMMAGINE, COMUNICAZIONE REPERIMENTO DI RISORSE PER LA SOSTENIBILITÀ DEL SISTEMA COORDINAMENTO DEL POLO REGOLE DEL GIOCO CONTROVERSIE VERIFICA E VALUTAZIONE COORDINAMENTO INDIRIZZI politichegaranziestrategiedirezione INTERVIENE SU controllo Quadro generale della governance

8 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 8 COMUNE DI CORMANO TEATRO DEL BURATTOFONDAZIONE FRANZINI BOARD OF TRUST CONVENZIONE DELIBERA Proprietà asset Attività della Biblioteca Modello di governance: schema CONVENZIONE Governance del sistema Museo del giocattolo ed attività collegate Attività teatrali e di spettacolo DELIBERA STRUTTURA DI SERVIZI REGOLAMENTO SISTEMA + CONVENZIONE Gestione delle parti/servizi comuni Di seguito viene riportato lo schema esemplificativo del modello di governance ritenuto più idoneo al per il Centro per lInfanzia di Cormano. GARA (LICITAZIONE PRIVATA) Lindicazione finale è: REGOLAMENTO B.o.T.

9 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 9 Modello di governance: descrizione La soluzione di governance proposta vede la combinazione tra: il governo dei principali profili di offerta che caratterizzano il Polo presidiati e gestiti dai soggetti coinvolti in totale autonomia; i meccanismi convenzionali a sostegno dellimpianto tra i soggetti privati ed il Comune, con un Regolamento di funzionamento del Centro; la creazione di un soggetto ex novo partecipato dai suddetti soggetti previsti allinterno del Centro, di forma leggera e snella, con una formula chiamata Board of Trust (B.o.T.) con funzioni di guida, coordinamento e direzione strategica, oltre che di reperimento risorse a beneficio della struttura. Il BoT dovrebbe costituire il luogo in cui i tre soggetti coinvolti, ciascuno con le proprie competenze dettagliatamente disciplinate nelle relative convenzioni in precedenza sottoscritte fra i medesimi soggetti, condividono i processi di indirizzo del Centro. In altre parole una sorta di cabina di regia dalla struttura molto leggera da utilizzare ogni volta se ne presenti loccasione, anche in una prospettiva dirimente rispetto ad eventuali necessità di chiarimento; laffidamento degli aspetti esecutivi ed operativi della gestione del sistema (contenitore, servizi e facilities, ristorazione, etc.) ad un soggetto esterno, anche eventualmente creato per loccasione, come nel caso di una cooperativa giovanile di servizi,mediante affidamento da parte del Comune di Cormano (licitazione privata). Matrix responsability RUOLO B.o.T.Struttura di servizi Comune di Cormano e Biblioteca Museo del Giocattolo Teatro del Buratto Direzione ed orientamento strategico, indirizzi culturali e scientifici, coordinamento generale R Gestione de funzionamento e dei servizi, delle facilities, della ristorazione R Gestione dei profili di offerta RRR R = responsabile

10 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 10 COMPOSIZIONECOMPETENZEMECCANISMIRISORSE Sindaco di Cormano (Presidente) Presidente o delegato Fondazione Franzini Presidente o delegato Teatro del Buratto Dirigente del Comune di Cormano (preposto alla Biblioteca) Eventuali personalità o esperti (componenti esterni) Rappresentanti di altri soggetti pubblico-privati Indirizzo strategico Indirizzo politico Coordinamento Controllo Indirizzo scientifico culturale Raccolta fondi Gestione della brand Rapporti istituzionali Attuazione delle convenzioni Convenzioni tra i soggetti Regolamento del Centro Regolamento del BoT Reperite da fonti pubbliche e private Cabina di regia strategica, di coordinamento, controllo, garanzia ed indirizzi Il board of trust (1) BOARD OF TRUST

11 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 11 COMITATO ASSOCIAZIONE Il board of trust (2) COMUNE DI CORMANO TEATRO DEL BURATTOFONDAZIONE FRANZINI BOARD OF TRUST STRUTTURA DI SERVIZI Il board of trust (B.o.T.) non esiste come vero e proprio modello tecnico giuridico e quindi sul piano formale vanno valutate quelle forme, esclusivamente no profit, più idonee allimpostazione ed alle sue finalità ed in tale senso si suggerisce lo strumento del Comitato in una prima fase, con una eventuale trasformazione successivamente in Associazione. FONDAZIONE PRO I vantaggi legati alla creazione del BoT tramite lo strumento del Comitato sono legati alla snellezza ed alla leggerezza dello strumento in questione a cui si deve aggiungere lelemento della provvisorietà. Questultimo elemento può risultare utile in una fase in cui il presidio giuridico avviene in modo prevalentemente convenzionale fra i soggetti con riserva di meglio verificare sul campo i giusti equilibri di partnership; ciò senza dover allo stesso tempo rinunciare ad un luogo formale di regia condivisa. Laddove, però, si volesse diversamente potenziare il BoT con uno strumento giuridico più definitivo, lopzione Associazione rappresenterebbe quella di gran lunga preferibile. La Fondazione è da escludere per il semplice motivo che in questo caso si devono creare dei meccanismi di partnership fra soggetti e non gestire un patrimonio conferito.

12 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 12 Assemblea Organo Direttivo Organo Direttivo Presidente Comitato di direzione artistico scientifica Ha la rappresentanza legale del Comitato, tutti i poteri alla firma salvo delega ed è nominato secondo le modalità espresse dallo Statuto. Eventuale comitato di direzione artistico- scientifica, composto da esperti e personalità nominati dallAssemblea. I membri sono eletti in rappresentanza dei Soggetti aderenti secondo la quantità e le modalità espresse dallo Statuto. È lorgano di indirizzo generale del Comitato. Organo sociale preposto alla guida operativa e strategica del Comitato. Caratteristiche: organizzazioni volontarie di persone che promuovono il perseguimento di uno scopo altruistico a rilevanza generale e sociale mediante la raccolta pubblica di fondi. Elemento caratteristico è la necessità di perseguire uno scopo entro una certa data e questultimo aspetto li distingue dalle Associazioni e dalle Fondazioni. I Comitati

13 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 13 Consiglio dei fondatori (Fondazioni di partecipazione) Consiglio di Amministrazione Presidente Comitato di direzione Collegio dei sindaci revisori Collegio dei sindaci revisori Ha la rappresentanza legale della Fondazione, tutti i poteri alla firma salvo delega ed è nominato tra i Soci Fondatori o tra i membri del CdA secondo le modalità espresse dallo Statuto. Comitato di regia composto o da rappresentanti nominati dai soggetti coinvolti o da esperti e personalità, è nominato dal CdA su proposta dei Soci Fondatori. Previsto dallo Statuto e composto da 3 Sindaci Revisori indipendenti I membri sono eletti in rappresentanza dei Soci fondatori istituzionali, pubblici e privati, secondo la quantità e le modalità espresse dallo Statuto. È lorgano di guida e controllo strategico della Fondazione. Le Fondazioni Previsto dallo Statuto di Fondazioni di partecipazione

14 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 14 Assemblea dei Soci Consiglio Direttivo Consiglio Direttivo Previsto dallo Statuto e composto da 3 garanti indipendenti che vigilano sul controllo operativo dellAssociazione. Poco frequente. Collegio dei revisori Collegio dei revisori Consiglio dei garanti Consiglio dei garanti Presidente Comitato di direzione Ha la rappresentanza legale della Associazione, tutti i poteri alla firma salvo delega ed è nominato tra i membri del Consiglio Direttivo secondo le modalità espresse dallo Statuto. Comitato di regia composto o da rappresentanti nominati dai soggetti aderenti o da esperti e personalità, è nominato dallAssemblea dei Soci. Previsto eventualmente dallo Statuto e composto da 3 Sindaci Revisori che vigilano sugli aspetti economici e patrimoniali. I membri sono eletti in rappresentanza dei Soggetti istituzionali, pubblici e privati e dei soci effettivi secondo la quantità e le modalità espresse dallo Statuto. È lorgano di indirizzo generale dellAssociazione Organo sociale preposto alla guida operativa e strategica dellAssociazIone e composto da soggetti interni o esterni allAssociazione. Le Associazioni

15 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 15 COMUNE DI CORMANO TEATRO DEL BURATTOFONDAZIONE FRANZINI CONSORZIO DELIBERA Proprietà asset Attività della Biblioteca Modello di governance: 2 ipotesi Governance e gestione del sistema Museo del giocattolo ed attività collegate Attività teatrali e di spettacolo DELIBERA È stata valutata una seconda ipotesi riguardante la possibilità che i tre soggetti confluiscano in uno strumento Consortile costituito per loccasione, ma una attenta analisi ritiene poco proficua tale scelta. CONTRO Si ritiene che lopzione sia scarsamente percorribile ed onerosa sul piano formale e sostanziale. La funzione principale dello strumento consortile è la gestione di servizi suddivisi ed il soddisfacimento in comune di un determinato interesse. Sono inoltre richiesti contributi ed obblighi consortili, la predisposizione di un fondo consortile oltre che diversi adempimenti civilistici ed amministrativi. I limiti evidenti sono leterogeneità dei tre soggetti e le dimensioni degli stessi, una necessità di integrazione tra di loro che va oltre una condivisione di interessi, la strutturazione formale ed organizzativa conseguente, i costi, le modalità dei processi decisionali interni. Lindicazione finale è:

16 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 16 COMUNE DI CORMANO TEATRO DEL BURATTOFONDAZIONE FRANZINI CONVENZIONE Accordo di programma o lettera di intenti Proprietà asset Attività della Biblioteca CONVENZIONE Governance e gestione del sistema Museo del giocattolo ed attività collegate Attività teatrali e di spettacolo DELIBERA Infine è stata anche presa in considerazione lulteriore ipotesi che il governo e la gestione del Centro rimangano allAmministrazione Comunale, che si raccorda con gli altri soggetti a mezzo meccanismi convenzionali, ma anche questa opzione è scartata per totali motivi di inopportunità. Modello di governance: 3 ipotesi CONTRO Lopzione è stata presa in considerazione nellottica di lasciare al Comune di Cormano un dominus importante rispetto al Centro, ma a parte gli evidenti impatti di tipo organizzativo e di risorse a cui lAmministrazione dovrebbe fare fronte, il principio di fondo del progetto che vede il coinvolgimento di due attori rilevanti (Franzini e Buratto) in una forma di partecipazione/cooperazione verrebbe meno e comporterebbe, di fatto, un loro schiacciamento, con la perdita di apporti fondamentali alla missione ed allaffermazione del polo. In questo caso i tre soggetti opererebbero in totale autonomia su tutto e la struttura risulterebbe lequivalente di un ritorno alla visione condominio con la sola condivisione di costi comuni (al Comune). Lindicazione finale è:

17 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 17 Struttura di servizi (1) STRUTTURA DI SERVIZI I servizi, le facilities e tutto quanto riguarda il funzionamento operativo del Centro, oltre alla ristorazione se non appaltata a soggetto specifico esterno, sarebbe opportuno fossero affidati ad un unico soggetto. A nostro avviso dovrebbe essere il Comune di Cormano, proprietario dellimmobile ex cotonificio, a procedere in prima persona alla concessione di tali servizi. Questa concessione potrebbe essere affidata attraverso una licitazione privata rivolta ad un numero minimo (cinque) di cooperative – preferibilmente giovanili laddove esistenti -operanti nel settore dei servizi ed in possesso di esperienza pregressa. Si potrebbe anche operare nella logica di favorire la costituzione di una cooperativa ex novo e mirata, agendo nella direzione di sviluppo di occupazione e con la possibilità di richiedere eventuali finanziamenti sulla creazione di giovani imprese di fonte regionale, provinciale e verificando le opportunità nazionali. Lopzione di una struttura che nasce appositamente potrebbe prevedere nella fase intercorrente tra i lavori di recupero delledificio e lapertura del Centro un periodo di adozione/incubazione dimpresa presso il Teatro del Buratto, il Museo del Giocattolo e la Biblioteca di Cormano per favorire acquisizione di esperienza finalizzata e conoscenza dei soggetti principali del sistema. Nella configurazione ritenuta più idonea per il Centro per lInfanzia di Cormano, è stata divisa la funzione di indirizzo e coordinamento, che coinvolge proprietà e principali soggetti operanti nel Centro e funzione di gestione dei servizi e del funzionamento operativo, questultima affidata ad una struttura di servizio che potrebbe essere una Cooperativa di produzione e lavoro. COOPERATIVA Lindicazione finale è: Potrebbe divenire una sorta di cultural provider (braccio operativo) del Comune di Cormano per lorganizzazione di attività e manifestazioni.

18 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 18 Struttura di servizi (2) Può essere valutato anche un secondo scenario per la gestione di infrastruttura e servizi, basato sulla seguente ipotesi: i tre soggetti interni (Comune di Cormano, Teatro del Buratto, Fondazione Franzini) si ripartiscono tra loro, in ragione delle loro competenze ed esperienze, il presidio dei servizi a supporto dello svolgimento delle attività anche per conto degli altri (ad esempio accoglienza, marketing, comunicazione, etc.); si esternalizzano con affidamento tramite licitazione privata solo le facilities e la ristorazione (a cura del Comune, proprietario dellimmobile); si realizza un meccanismo extra contabile interno per il ribaltamento dei costi tra i soggetti in ragione di utilizzo della struttura, con meccanismi di compensazione rispetto alla parte di servizi da ciascuno presidiata; il Regolamento del Centro disciplina il funzionamento del meccanismo di cui sopra. PROCONTRO Lopzione evita linnesto di un ulteriore soggetto col quale necessariamente si dovrebbero trovare equilibri ed accordi. I soggetti interni possono mettere a beneficio del sistema la loro esperienza. Sul piano operativo lopzione rischia di diventare macchinosa specie per la parte economica. Potrebbe generarsi un clima di non fiducia rispetto alla delega su servizi importanti (comunicazione ad esempio) e la richiesta di meccanismi di continua trasparenza I soggetti devono attrezzarsi, oltre quanto già richiesto loro, per presidiare anche i servizi, con caduta di attenzione e tensione sulla realizzazione di attività. Lindicazione finale è:

19 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 19 perfezionamento della natura degli accordi in merito alluso dello spazio ed alle attività della FRA; previsione ruolo e competenze della FRA allinterno del sistema; costituzione del B.o.T. e individuazione delle sue competenze; rinvio al B.o.T. per gli indirizzi strategici; previsione dei servizi comuni, comportamento al riguardo e rinvio alla struttura di servizi comportamento per la parte immagine, licenze e brand; controllo e governo dei meccanismi di gestione dellaccordo. Meccanismi convenzionali (1) legenda B.o.T.Board of Trust COOPCooperativa di servizi COMComune di Cormano FRAFondazione Franzini BURTeatro del Buratto I primi meccanismi convenzionali sono le due convenzioni che riguardano gli accordi tra il Comune di Cormano e la Fondazione Franzini per il Museo del Giocattolo e tra lo stesso Comune ed il Teatro del Buratto. Di fatto si tratta di perfezionare gli accordi di massima convenzionali già siglati. perfezionamento della natura degli accordi in merito alluso dello spazio ed alle attività del BUR; previsione ruolo e competenze del BUR allinterno del sistema; costituzione del B.o.T. e individuazione delle sue competenze; rinvio al B.o.T. per gli indirizzi strategici; previsione dei servizi comuni, comportamento al riguardo e rinvio alla struttura di servizi comportamento per la parte immagine, licenze e brand; controllo e governo dei meccanismi di gestione dellaccordo. Convenzione tra COM e FRAConvenzione tra COM e BUR

20 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 20 Meccanismi convenzionali (2) legenda B.o.T.Board of Trust COOPCooperativa di servizi COMComune di Cormano FRAFondazione Franzini BURTeatro del Buratto Il secondo meccanismo convenzionale riguarda la Regolamentazione di funzionamento, sia del B.o.T. sia dellintero Centro. Regolamentazione di funzionamento interno e di assunzione delle decisioni e deliberazioni Regolamentazione dei campi di intervento, delle eventuali priorità e delle modalità di indirizzo Regolamentazione della rappresentanza allesterno Regolamentazione del coordinamento e controllo e della gestione delle controversie Destinazione dei fondi ottenuti e reperiti Regolamentazione dei servizi e della gestione delle facilities Regolamentazione di orari ed accessi Regolamentazione per la struttura che gestisce i servizi Regolamentazione per comunicazione, marchi e immagine Regolamentazione per sponsorship e finanziamenti al Centro Regolamentazione per il pubblico Regolamentazione per la qualità Regolamentazione della sicurezza REGOLAMENTO DEL B.o.T. REGOLAMENTO DEL CENTRO

21 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN Assicurare unidentità culturale distintiva del Sistema in tutte le sue attività, rispettando le identità dei soggetti del sistema in tutte le sue attività, rispettando le identità dei soggetti del sistema I criteri guida a cui intende rispondere lorganizzazione del Centro per lInfanzia di Cormano sono: identità culturale distintiva Offerta integrata culturale 2. Capacità di sviluppare e gestire unofferta integrata di attività e servizi artistici, educativi e culturali 3. Armonizzare obiettivi di creatività e ricerca artistica, eccellenza dei servizi educativi e culturali, gestione economica equilibrata Equilibrio tra obiettivi culturali ed economici 5. Valorizzare le competenze distintive e le potenzialità di tutti i soggetti coinvolti nelliniziativa, sia a livello di Governance che di funzioni creative e realizzative Focalizzazione sulle competenze chiave 4. Sviluppare il network di relazioni e il potenziale di cooperazione con le realtà artistiche e culturali locali, nazionali per garantire sostenibilità e successo dellofferta Network di relazioni e contatti Criteri di progettazione organizzativa

22 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 22 Lo sviluppo di struttura (B.o.T.) e di processi di pianificazione e governo strategico culturale e produttiva di un sistema aperto, in grado di assicurare identità culturale allinterno di una molteplicità di soggetti, ruoli e contributi artistici e operativi. Il ricorso a soluzioni organizzative che consentono la gestione delle attività e della struttura con una organizzazione snella, flessibile e piatta, mantenendo però internalizzate tutte le funzioni di coordinamento e controllo. Il potenziamento delle funzioni e delle competenze di governo della corporate identity e della comunicazione a tutti i livelli, locale, nazionale, interno, esterno, di rete. La specializzazione di strutture di gestione delle attività core (artistiche – culturali - educative) e di gestione delle di servizio e supporto al funzionamento del sistema, in grado di valorizzare le competenze distintive e la focalizzazione dei diversi soggetti coinvolti Il potenziamento di logiche matriciali, progettuali e temporanee (su iniziative specifiche) necessari per integrare e valorizzare risorse interne ed esterne e per gestire una realtà articolata per contenuti, mercati target, risorse coinvolte Linee guida di progettazione organizzativa Per la definizione del modello gestionale sono determinanti alcune linee guida di progettazione organizzativa a cui fare riferimento, specie per lallocazione dei processi.

23 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 23 Lattività e loperatività del sistema prevede che sia garantito il presidio di numerosi processi organizzativi, riassumibili in quattro macro tipologie: finalizzati al raggiungimento della missione ed alla creazione di valore per i soggetti coinvolti e per gli utenti/clienti. Essi riguardano quindi le attività di produzione culturale, artistica ed educativa, ma anche le attività di carattere commerciale, di comunicazione e di marketing dellofferta. Processi Fondamentali finalizzati a garantire il funzionamento del sistema e a supportare i processi fondamentali. Processi di supporto finalizzati alla determinazione degli indirizzi ed orientamenti di base, alla elaborazione delle strategie di offerta, al governo delle reti e dei sistemi di collaborazione con lesterno. Processi di direzione strategica finalizzati alla programmazione, gestione e controllo delle attività e dei processi realizzativi, oltre che alla cooperazione tra i soggetti coinvolti. Processi di coordinamento e controllo Processi

24 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 24 Sottoprocessi-attività Formazione e perfezionamento Edutainment Altre iniziative Convegni Attività museale Attività core Attività accessoria Produzione e servizi multimediali Servizi commerciali Marketing e distribuzione Linea editoriale Prodotti multimediali Merchandising Caffetteria Visite guidate Box Office Licenze e royalties Fund raising e sponsorship Marketing operativo Macroprocessi I.T. support Portale web Seminari e Divulgazione Eventi e spettacoli Eventi espositivi Attività laboratoriali Website Biglietteria automatizzata Portale web Prenotazioni Processi fondamentali Biblioteca Mediateca

25 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 25 Comunicazione e immagine Pianificazione econ-finanziaria pluriennale Pianificazione strategica dellofferta Sottoprocessi-attività Partnership Ideazione dellofferta Relazioni pubbliche e istituzionali Comunicazione esterna Politiche di immagine Pianificazione econ-finanziaria Identificazione partners Macroprocessi I.T. support Ufficio stampa Editor e trattamento immagini Processi di direzione strategica

26 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 26 Budgeting e controllo di gestionle Programmazione attività core Budget per centri ricavo/costo Analisi economico- gestionali Definizione Contratti Pianificazione Attività Coordinamento calendari/spazi Programmazione attività accessoria LEGENDA: Sottoprocessi-attività Macroprocessi I.T. support Budgeting Software specifico Processi di coordinamento e controllo

27 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 27 Facilities management Servizi clienti Finanza e amministrazione Pulizie Control Room Allestimenti e logistica Sorveglianza Custodia Presidi e servizi tecnici Sicurezza Informazioni e call center Accoglienza Economato Contabilità e bilancio Gestione rete e applicazioni Sistemi Informativi Sottoprocessi-attività Macroprocessi I.T. support Call center ticketing online Procedure di contabiltà generale Segreteria Assicurazioni Tesoreria Processi di supporto Manutenzione ordinaria

28 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 28 Per lindividuazione delle attività da esternalizzare (outsourcing) che costituiranno buona parte dei processi o porzioni di processi o da mantenere allinterno della struttura (in house), si è tenuto conto di una serie di fattori e criteri di tipo organizzativo ed economico. In house outsourcing alto medio basso Competenze ad alta/diversa specializzazione Semplificazione/Complessità delle lavorazioni Forte componente tecnica o tecnologica Forte necessità di attrezzature e dotazioni (impianti, macchinari, ecc…) Contenimento dei costi o possibilità di economie di scala Lavorazione che richiede numerosi addetti Semplificazione amministrativa e procedurale Basso impatto strategico + - Livelli di esternalizzazione

29 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 29 Processo Processi interni Processi condivisi legenda In house outsourcing + - Eventi spettacolo Attività laboratoriali Attività museale Eventi espositivi Biblioteca Mediateca Livello di esternalizzazione Attività laboratoriali I processi delle attività core (centrali) restano sotto il diretto presidio dei singoli soggetti, senza alcun interessamento del soggetto gestore (Struttura dI Servizi), con linteressamento del B.o.T. per gli indirizzi strategici e culturali e con la eventuale corealizzazione di alcuni profili di offerta, come ad esempio laboratori (realizzati da soli o assieme), con eventuale parziale esternalizzazione di prodotti/progetti alloccorrenza o per iniziative speciali. Attività core Presidio dei processi 1 COMUNE DI CORMANO TEATRO DEL BURATTOFONDAZIONE FRANZINI BOARD OF TRUST STRUTT. DI SERVIZI

30 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 30 Processo Processi interni Processi condivisi legenda In house outsourcing + - Livello di esternalizzazione I processi delle attività accessorie sono affidati ugualmente ai singoli soggetti, con il B.o.T. che fornisce orientamenti e programmazione al riguardo. I processi di produzione multimediale, invece, proprio per la capacità di caratterizzare fortemente il sistema, sono presidiati dalla Struttura di servizi, con forti esternalizzazioni e concessioni, fatta salva la libertà per i soggetti partner di realizzare e commercializzare propri materiali. Formazione e perfezionamento Edutainment Altre iniziative Convegni Seminari e Divulgazione Attività accessoria Linea editoriale Prodotti multimediali Merchandising Website Produzione e servizi multimediali Presidio dei processi 2 COMUNE DI CORMANO TEATRO DEL BURATTOFONDAZIONE FRANZINI BOARD OF TRUST STRUTT. DI SERVIZI

31 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 31 Processo Processi interni Processi condivisi legenda In house outsourcing + - Livello di esternalizzazione I processi di marketing operativo sono divisi tra i due soggetti privati (Museo del Giocattolo e Teatro del Buratto) e la Struttura di Servizi per le politiche di sistema. I processi legati allo sfruttamento di marchi e licenze inerenti al sistema e soprattutto lattività di fund raising sono di pertinenza del B.o.T.. I servizi commerciali sono presidiati dalla Struttura di servizi con le visite guidate di competenza della Fondazione Franzini. Visite guidate Caffetteria Box Office Prenotazioni Marketing operativo Servizi commerciali Marketing e distribuzione Presidio dei processi 3 COMUNE DI CORMANO TEATRO DEL BURATTOFONDAZIONE FRANZINI BOARD OF TRUST STRUTT. DI SERVIZI Fund raising e sponsorship Licenze e royalties Marketing e distribuzione Servizi commerciali

32 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 32 Processo Processi interni Processi condivisi legenda In house outsourcing + - Livello di esternalizzazione I processi di direzione strategica sono maggiormente presidiati allinterno del B.o.T., con una particolare differenziazione per quelli di comunicazione ed immagine in cui le politiche di immagine e comunicazione istituzionale sono valutate a livello di sistema, mentre ciascuno dei soggetti sviluppa le proprie campagne ed attività di promozione specie per la comunicazione di prodotto. Relazioni pubbliche e istituzionali Comunicazione esterna Politiche di immagine Ufficio stampa Comunicazione e immagine Ideazione dellofferta Pianificazione econ-finanziaria Identificazione partners Pianificazione econ-finanziaria Pianificazione strategica dellofferta Partnership Presidio dei processi 4 COMUNE DI CORMANO TEATRO DEL BURATTOFONDAZIONE FRANZINI BOARD OF TRUST STRUTT. DI SERVIZI

33 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 33 Processo Processi interni Processi condivisi legenda In house outsourcing + - Livello di esternalizzazione I processi di coordinamento e controllo del sistema sono presidiati interamente dal B.o.T., con alcuni di essi che hanno maggiore rilevanza rispetto alle attività dei singoli partner e della stessa struttura di servizio. Presidio dei processi 5 Programmazione attività core Coordinamento calendari/spazi Programmazione attività accessoria Pianificazione Attività Budgeting e C.G. Budget per centri ricavo/costo Definizione Contratti COMUNE DI CORMANO TEATRO DEL BURATTOFONDAZIONE FRANZINI BOARD OF TRUST STRUTT. DI SERVIZI Analisi economico- gestionali Budgeting e C.G.

34 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 34 Processo Processi interni Processi condivisi legenda In house outsourcing + - Livello di esternalizzazione I processi di supporto sono interamente amministrati e gestiti dalla Struttura di servizio per conto del Comune ma anche del sistema ( B.o.T. e singoli soggetti). Presidio dei processi 6 PulizieControl Room Allestimenti e logistica Sorveglianza Custodia Presidi e servizi tecnici Sicurezza Segreteria Manutenzione ordinaria COMUNE DI CORMANO TEATRO DEL BURATTOFONDAZIONE FRANZINI BOARD OF TRUST STRUTT. DI SERVIZI Economato Contabilità e bilancio Assicurazioni Tesoreria Facilities management Finanza e amministrazione Informazioni e call center Accoglienza Gestione rete e applicazioni Servizi clienti

35 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 35 Alto profilo culturale e strategico del progetto Contenitore aperto e multidisciplinare Rispetto e mantenimento delle identità dei soggetti coinvolti nel Centro ma sviluppo di una identità forte di sistema Creazione e sviluppo di un marchio/brand culturale legato al Comune di Cormano Valorizzazione e utilizzo razionale delle risorse esistenti Flessibilità organizzativa e agilità gestionale della soluzione organizzativa proposta Economicità complessiva Vantaggi per il Comune di Cormano La soluzione di governance ed il modello di funzionamento suggeriti possono consentire alcuni vantaggi per lAmministrazione Comunale di Cormano ed in particolare:

36 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 36 To do Di seguito è riportata unipotesi di scansione di azioni legate alla definizione del modello di governance e alla formula gestionale da realizzare in modo da predisporre quanto occorre in vista del completamento della struttura nei primi mesi 2009, ma soprattutto dellavvio del fund raising e delle operazioni di promozione che sarebbe opportuno avvenissero già come B.o.T.

37 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 37 Linee guida di fund raising

38 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 38 Il FUND RAISING è linsieme di attività volte a reperire le risorse finanziarie necessarie a raggiungere gli scopi che esso si propone. Normalmente inteso per la raccolta di fondi da fonti private, in questa sede esso viene indicato come la somma di politiche, strategie, strumenti ed iniziative indispensabili per garantire la sostenibilità del Centro per lInfanzia di Cormano, escludendo le attività dei singoli soggetti. Il FUND RAISING sarà impiegato nel progetto in questione per una molteplicità di funzioni e di finalità: ATTIVITÀ MIX DI FUND RAISING Board of Trust (Comitato poi futura Associazione) Costituzione Attività Istituzionale Funzionamento Infrastruttura (mantenimento, investimento e dotazioni) Comunicazione e Immagine Attività ed eventi del Centro Il fund raising

39 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 39 processo inter-organizzativo articolato e pianificato Lattività di fund raising del Centro per lInfanzia non dovrà ridursi ad iniziative di pubbliche relazioni o pure richieste di denaro, ma si configurerà come un processo inter-organizzativo articolato e pianificato: IL CICLO TRADIZIONALE DEL FUND RAISING (applicato al progetto) DOMANI I - avvio del fund raising II - analisi dellorganizzazione IV - progettazione V - messa in opera VI - valutazione degli esiti VII - revisione del ciclo - project case statement - filosofia ed impostazioni generali -SWOT del progetto - valutazione dei mercati e dei soggetti potenziali su cui intervenire - richiesta e raccolta - gestione degli aspetti finanziari e legali - gestione e monitoraggio - valutazione economica - valutazione del potenziale - valutazione impatti e ritorno - piano di fund raising - strumenti di raccolta - piano di comunicazione - SWOT del progetto - missione e profilo strategico III – analisi dellambiente Nellipotesi di ulteriori iniziative Fund raising Centro per lInfanzia Cormano Il processo di fund raising (1)

40 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 40 ELEVATA STRATEGICITÀ in house (+ eventuale supporto) DATA-BASED: in partnership RESOURCE-BASED: in outsourcing ELEVATA STRATEGICITÀ in partnership ELEVATA STRATEGICITÀ: in house COMPETENCE-BASED: in partnership I - avvio del fund raising III – analisi dellambiente IV - progettazione VII - revisione del ciclo VI - valutazione degli esiti V - messa in opera II - analisi dellorganizzazione ELEVATA STRATEGICITÀ in house (+ eventuale supporto) Lattività di fund raising del progetto richiederà per le sue diverse fasi un elevato coinvolgimento sia della struttura titolare (BoT) sia alloccorrenza di qualificati esperti esterni. IL CICLO TRADIZIONALE DEL FUND RAISING (applicato al progetto) Fund raising Centro per lInfanzia Cormano Il processo di fund raising (2)

41 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 41 CASE STATEMENT Alla base di unefficace campagna di fund raising, fondamentale importanza assume il CASE STATEMENT. La buona causa che si intende affermare con il progetto Centro per lInfanzia di Cormano rispetto alla pluralità di potenziali soggetti pubblici e privati con i quali si andrà a stabilire una RELAZIONE finalizzata ad una forma di sostegno del progetto, è correlata ad una serie di elementi, che rappresentano VANTAGGI DIRETTI ed INDIRETTI per i diversi interlocutori. MISSIONE E VISIONE DELPROGETTO IMMAGINE SVILUPPO E MKTGRESPONSABILITÀ SOCIALE Posizionamento Finalità ed obiettivi primari Sviluppo del territorio Ritorni per la comunità Identità locale Visibilità Accostamento nome/marca Consenso Etica del fare Sostegno alla crescita intellettuale Target destinatari diretti ed indiretti Centro per lInfanzia di Cormano I Valore delle relazioni Consapevolezza Campagna di Comunicazione Essere conosciuti ed apprezzati Prestigio Valori Valore del brand Lavvio del fund raising (1) Fund raising Centro per lInfanzia Cormano Valenza educativa Giovani generazioni Impegno

42 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN ORGANIZZAZIONE COMPETENZE SISTEMI DI RICERCA/RACCOLTA ACCORDI BENEFIT PRECISI AMPIA DIVERSIFICAZIONE FUND RAISING valutazione attivazione pianificazione SISTEMI ED ARCHITETTURE DI RELAZIONE La filosofia e le impostazioni generali del reperimento fondi saranno basate su attività e scelte precise, da cui dipende il successo e la realizzabilità del progetto stesso. ideazione completamento attuazione DI PROGETTO Centro per lInfanzia di Cormano I Lavvio del fund raising (2)

43 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 43 Per lavvio delle operazioni di fund raising dovranno essere ben esplicitate le caratteristiche forti del Centro per l'Infanzia di Cormano, da evidenziare nei successivi documenti di presentazione ai potenziali soggetti sostenitori, con particolare riguardo a: SWOT ANALYSIS DEL PROGETTO SISTEMA DI OFFERTA DEL POLO MISSIONE DEL PROGETTO MISSIONE DEL BoT MISIONE DEI SINGOLI SOGGETTI PROFILO STRATEGICO E SISTEMA COMPETITIVO FATTORI CRITICI DI SUCCESSO CARATTERISTICHE FORTI DEL PROGETTO Valutazione del progetto artistico e scientifico Valutazione del masterplan Valutazione del sistema dofferta Valutazione del piano di comunicazione Valutazione della formula di gestione Valutazione degli economics di progetto Attuale progettazione della ADHOC CULTURE Centro per lInfanzia di Cormano II Lanalisi per il fund raising (1)

44 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 44 Miglioramento, rafforzamento della notorietà del nome e dell immagine corporate e dei propri prodotti, ampliamento dellefficacia comunicazionale e riduzione degli effetti di eventuale pubblicità o immagine negativa Miglioramento dei rapporti interni ed azione positiva verso il proprio capitale umano, con incremento della conoscenza profonda, degli aspetti motivazionali Miglioramento, rafforzamento delle relazioni con opinion leader, gruppi di consumatori, comunità, clienti/persone influenti, decisori politici, investitori e creazione di un rapporto di fiducia, identificazione con i propri stakeholders strumento rilevante di strategia sociale, culturale ed etica Tra le argomentazioni per il fund raising, il sostegno al Centro per l'Infanzia di Cormano costituirà uno strumento rilevante di strategia sociale, culturale ed etica per i potenziali soggetti pubblici e privati aderenti. Verso lesterno Verso linterno Rafforzamento della responsabilità sociale e delle risorse di fiducia e miglioramento del clima di coesione attraverso una percezione positiva dellimpegno dellimpresa XXI secolo Fund raising Centro per lInfanzia Cormano Centro per lInfanzia di Cormano II Lanalisi per il fund raising (2)

45 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 45 Le risposte che il Centro per L'Infanzia di Cormano fornisce ai soggetti partner Perché Il progetto è giusto ed appetibile Il progetto costituisce una valida opportunità per la capacità di veicolare condivisione ed apprezzamento da parte della comunità locale e regionale, in seguito anche nazionale Un vero rapporto di partnership Non una mera sponsorship strumentale e funzionale ma la possibilità di costruire una relazione forte, proficua, un investimento fattivo Un progetto nuovo Una iniziativa che sistematizza il legame tra cultura, arte, infanzia e sviluppo del territorio Un approccio professionale Nella gestione del progetto vengono coinvolte professionalità e competenze come elemento determinante Una mirata visibilità Capacità di veicolare immagine e tratti distintivi dei partner in maniera mirata e non dispersiva su target preciso Una giusta appropriatezza e continuità delliniziativa Capacità di costruire link forti ed evidenti con le connotazioni socio-culturali ed etiche dei partner su un orizzonte temporale non limitato Relazione positiva tra costi e ritorno Linvestimento monetario non ingente produce effetti spalmati su un vasto arco temporale La natura e la missione del Centro per L'Infanzia di Cormano offriranno diverse risposte ai motivi di adesione e condivisione di questa sfida da parte dei soggetti sostenitori. Lanalisi per il fund raising (3) Centro per lInfanzia di Cormano II

46 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 46 incidere sullimmagine dei soggetti aderenti Inoltre, sostenere il Centro per l'Infanzia di Cormano sarà unopportunità di incidere sullimmagine dei soggetti aderenti: Consente una forte comunicazione indirizzata a costruire, diffondere, consolidare … … consensi sociali che danno luogo a … … che facilita il compito delle attività di comunicazione istituzionale volte a generare … … identità reale, forte e nitida che convalida… … generatrice di tensioni costruttive allinterno sfocianti nella creazione di … … consensi commerciali, che danno luogo a … … che facilita il compito delle attività di comunicazione di prodotto volte a generare … … UNIMMAGINE FORTE ED ATTRATTIVA BASATA SUI VALORI E SULLETICA E LEGATA ALLA CONSIDERAZIONE, ALLIMPEGNO A FAVORE DELLA DIMENSIONE BAMBINO Fonte: nostra elaborazione da Le sponsorizzazioni sociali F.Manfredi, Etas MI 1997 Lanalisi per il fund raising (4) Centro per lInfanzia di Cormano II

47 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 47 8 buone ragioni In sintesi ecco 8 buone ragioni per comunicare con il Centro per l'Infanzia di Cormano partecipando al suo sostegno/supporto. 1 Il target diretto ed indiretto del Centro è una fascia di potenziali interlocutori privilegiati verso cui svolgere azioni mirate e che trascina altri interlocutori (adulti) 2 Le iniziative culturali producono una quantità enorme di strumenti di comunicazione, con diffusione capillare, generando visibilità su target definiti con costi più vantaggiosi rispetto ad altre forme di pubblicità diretta 3 Investimento in cultura per rafforzare brand, correggere o risanare una immagine appannata, modificare un posizionamento attraverso laccostamento al prestigio delliniziativa, al merito sociale, alla contaminazione con stile/contenuti/messaggi. 4 Occasione per qualificare le relazioni con stakeholders diversi 5 Rapporti positivi con il territorio da cui si traggono risorse e con il quale cè accostamento con lidentità e lorigine 6 Strumento eccellente per puntualizzare le pubbliche relazioni e nuovi contatti con soggetti mirati 7 Miglioramento delle relazioni interne e con il personale 8 Possibilità di ampliare le attività aziendali Fonte: nostra elaborazione da Valore Cultura – Bondardo Comunicazione Il Sole 24 ore, Mi 1999 Lanalisi per il fund raising (5) Centro per lInfanzia di Cormano II

48 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 48 Il bacino di riferimento nel quale identificare i differenti soggetti e le diverse forme che potenzialmente potranno diventare occasione/opportunità di sostegno e fund raising per il Centro per lInfanzia sarà localizzato in ragione della portata e dellimportanza del progetto. AMBITO TERRITORIALE E PROSSIMALE AMBITO NAZIONALE Enti pubblici statali Enti pubblici territoriali Fondazioni bancarie Istituzioni culturali Imprese Enti pubblici Aziende nei settori dellAbbigliamento, Alimentari, Arredamento e Casalinghi, Assicurativo, Credito e Finanza, Comunicazione ed Editoria, Edilizia, Energia, Elettronica, Informatica e Tecnologia, Motori, Servizi, Turismo e Trasporti Organismi no profit Organismi internazionali Singoli individui Persone fisiche singole o in gruppi Centro per lInfanzia di Cormano III Lanalisi per il fund raising (6) Regione

49 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 49 pubblici fattori Si dovrà tenere in debito conto degli elementi condizionanti il fund raising: sia dei diversi pubblici, che sono correlati ai soggetti da sollecitare per ottenere sostenibilità del progetto, sia dei fattori che possono incidere sullottenimento dei fondi per tali soggetti: PUBBLICI FATTORI MERCATI NORMATIVE PROCEDURE ASSETTI RISORSE domanda, offerta, quote, posizionamenti leggi, vincoli, disposizioni modalità, iter struttura, equilibri, persone, livelli e sistemi decisionali disponibilità finanziarie, budget PORTATORI DI RISORSE REGOLATORI INTERMEDIARI CONSUMATORI INTERNI finanziatori, investitori decisori politici, funzionari amministrativi agenti, rappresentanti, procacciatori utenti e clienti amministratori, staff, dirigenti, personale OPINION LEADER collettività, stampa Centro per lInfanzia di Cormano III Lanalisi per il fund raising (7)

50 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 50 Sulla base del business plan e masterplan del Centro per L'Infanzia di Cormano, la pianificazione della campagna di raccolta fondi sarà basata su tre strategie portanti. IMPRESE ENTI PUBBLICI ORGANISMI NO PROFIT SINGOLI INDIVIDUI IMPRESE ORGANISMI NO PROFIT Strategie portanti Azioni di direct marketing mirato e promozione diretta Attività di consensus building e pubbliche relazioni mirate con i potenziali soggetti Massima enfasi alle logiche di partenariato attivo Mercati IMPRESE ORGANISMI NO PROFIT Centro per lInfanzia di Cormano IV La progettazione del fund raising (1)

51 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 51 Le strategie portanti comporteranno ladozione e lutilizzo di una pluralità di mezzi e strumenti per la raccolta. Mailing list, invio materiali, recall Incontri, briefing Strategie portanti Azioni di direct marketing mirato e promozione diretta Attività di consensus building e pubbliche relazioni mirate con i potenziali soggetti Massima enfasi alle logiche di partenariato attivo Strumenti Incontri, progetti specifici Comunicazione Accordi Incontri, briefing, contatti personali Road show presentazione del progetto Richieste formali Centro per lInfanzia di Cormano IV La progettazione del fund raising (2)

52 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 52 Mailing list, invio materiali, recall incontri, briefing Strumenti Sarà strutturato un accurato indirizzario, sulla base anche delle liste di potenziali contatti contenuta in questo documento. Sarà predisposta una Mail Package (vedi slide apposita) con una presentazione del progetto ed una indicazione delle forme di supporto che si vogliono attivare. Sarà inviata in forma personalizzata ai responsabili dei diversi soggetti in grado di assumere decisioni. Un ulteriore recall telefonico cercherà di sollecitare un incontro per la presentazione in dettaglio delliniziativa e la valutazione della possibile collaborazione. Centro per lInfanzia di Cormano IV La progettazione del fund raising (3)

53 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 53 Incontri, briefing, contatti personali Road show presentazione del progetto Richieste formali Strumenti Ove possibile, attivando la rete di relazioni e rapporti a disposizione, si cercherà di sollecitare incontri e briefing mirati con responsabili di strutture facilmente coinvolgibili sulla base di rapporti e contatti pregressi. I Road Show consisteranno in una serie di presentazioni pubbliche del progetto che saranno fatte per potenziali investitori e sostenitori in alcune sedi a forte valenza di visibilità. Per richieste formali si intendono tutti gli adempimenti collegati alle procedure di richiesta ed ottenimento di fondi pubblici, eventualmente successivi ad incontri ed accordi. Centro per lInfanzia di Cormano IV La progettazione del fund raising (4)

54 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 54 Nella predisposizione dei materiali di contatto (MAIL PACKAGE) e presentazione del progetto, alcuni elementi fondamentali dovranno essere esplicitati in modo puntuale e preciso. Soggetto proponentePresentazione breve Cosa cercaMotivo del contatto/richiesta ProgettoSintesi del progetto, sua articolazione, (in versione large-2/3 cartelle e small-1 scheda) ObiettiviFinalità e scopi del progetto Ruolo e vantaggiVantaggi e ruolo che il progetto può portare al sostenitore TargetPubblici di riferimento compatibili con i target/mercati dei destinatari della proposta BenefitBenefici offerti OneriCosa si chiede ed in quale misura Piano di comunicazioneDefinizione del tono, politiche, strategie, mezzi, tempistica ValutazioneModalità per la verifica del progetto Centro per lInfanzia di Cormano IV La progettazione del fund raising (5)

55 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 55 I requisiti perchè un rapporto di sostegno, partenariato o finanziamento risulti valido, efficace ed efficiente, rispetto al progetto, saranno: OBIETTIVIChiari, precisi, esplicitati, condivisi ACCORDI E TERMINI DEL RAPPORTO Puntualità e chiarezza degli accordi contrattuali (oneri, benefici, responsabilità, modalità, ecc…) TRASPARENZAIntegrità, chiarezza INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE Capacità di veicolare in modo costante informazioni e notizie tese a facilitare la più ampia partecipazione e condivisione dei soggetti PRIORITÀ DELLA COMUNICAZIONE Massima attenzione alle politiche, strategie, attività, tempi e risorse dedicate alla comunicazione COORDINAMENTO E RELAZIONE Armonia e cooperazione nei comportamenti, nelle scelte, nelle decisioni che riguardano i soggetti coinvolti VERIFICA DEI RISULTATIMisurare, monitorare e valutare quanto accade, specie rispetto agli obiettivi dati DURATA NEL TEMPOCapacità di una relazione che non sia spot e che perduri nel tempo CREATIVITÀPer lattivazione di fasi ed iniziative successive e collaterali La progettazione del fund raising (7) Centro per lInfanzia di Cormano IV

56 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 56 Il controllo delle attività e dei risultati di fund raising del Centro per L'Infanzia di Cormano non riguarderà solo gli aspetti economico-finanziari, ma anche una serie di valutazioni di tipo quantitativo e qualitativo: Raggiungimento obiettivi dati Accoglienza e valutazione del progetto presso stake holders Monitoraggio obiettivi dati Monitoraggio comunicazione Monitoraggio economico Monitoraggio flussi e presenze VALUTAZIONE IN ITINERE REPORT PERIODICI VALUTAZIONE EX POST Percezione immagine sostenitori Risultati economici flussi / presenze Verifica campagna di comunicazione Valutazione impatto sul territorio REPORT FINALI Attori Processo Criteri Strumenti La valutazione del fund raising

57 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 57 sistema di accreditamento del progetto Va ricordato il sistema di accreditamento del progetto nelle più ampie sedi istituzionali, attraverso il meccanismo del PATROCINIO e ALTO PATRONATO nazionale e sovranazionale. NAZIONALE SOVRANAZIONALE CONSIGLIO DI EUROPA COMMISSIONE EUROPEA UNICEF BANCA MONDIALE PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA PRESIDENZA REGIONALE I patrocini

58 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 58 sostenibilità MIX di forme e fonti di finanziamento diverse La sostenibilità del Centro per lInfanzia di Cormano, in considerazione della sua complessità, dellestensione temporale e del rilievo ed importanza delle attività, comporterà un MIX di forme e fonti di finanziamento diverse, che andranno ricercate in vari modi ed a vari livelli. La sostenibilità MIX FUND RAISING Nuovi prodotti e canali distributivi Finanziamenti privati Partecipazioni Entrate commerciali Co-marketing Finanziamenti pubblici La struttura della sostenibilità

59 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 59 La sostenibilità Nuovi prodotti e canali distributivi Finanziamenti privati Partecipazioni Entrate commerciali Sfruttamento Finanziamenti pubblici Appartengono alla categoria dei FINANZIAMENTI PUBBLICI quei contributi e quelle sovvenzioni di natura istituzionale provenienti da fonti pubbliche, concessi in via ordinaria rispetto ad opportunità codificate che possono contemplare come finanziabili le singole attività oppure in via straordinaria rispetto al progetto nel suo complesso. finanziamenti statali finanziamenti regionali finanziamenti enti locali territoriali eventuali finanziamenti comunitari e sovranazionali Le strategie 1.Coinvolgere pubbliche istituzioni nei meccanismi di governance del progetto con ingresso nel futuro BoT e poi Associazione 2.Attivare richiesta di contributi ordinari in presenza di leggi regionali, bandi provinciali, bandi europei 3.Avviare contatti e procedure per Accordo di Programma 4.Attivare negoziazione e richiesta di contributi speciali straordinari per il progetto MIX Finanziamenti pubblici (1)

60 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 60 PARTECIPAZIONE ALLA GOVERNANCE DEL CENTRO (BoT) STRATEGIA 1) CaratteristicheIl soggetto partecipa al progetto, con capacità di ingresso nel BoT, e prende parte alle scelte decisionali ed agli orientamenti strategici. Eroga, inoltre, finanziamenti annuali alle attività. Quali soggettiProvincia di Milano, CCIAA, Unioncamere, Organismi istituzionali che raggruppano più istituzioni. VantaggiRicadute dellintero progetto, capacità di incidere sulle scelte, capacità di controllare processi strategici, capacità di operare oltre un semplice finanziamento spot, promozione culturale del territorio. To do Definizione di una rosa di soggetti ideali, su base territoriale, in possesso di requisiti ed interessi compatibili con la missione del Centro Stesura dei profili dei soggetti ed analisi delle potenzialità, identificazione dei responsabili Pre-contatto informale e/o richiesta incontro Incontro di presentazione progetto e richiesta di adesione, con consegna dossier Monitoraggio e negoziazione contatto Definizione accordo e formalità Adunanze e delibere di approvazione Finanziamenti pubblici (2)

61 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 61 FEE: Adesione al BoT come socio: - Erogazione di un contributo per avvio del Progetto da stabilirsi - Impegno a corrispondere un contributo annuale su investimenti o attività BENEFIT (alternativi, a seconda dellimpegno e coinvolgimento nel progetto) CORPORATE MEMBERSHIP – logotipo su materiale istituzionale BOARD MEMBERSHIP – ingresso nel Consiglio Direttivo del BoT PARTNERSHIP – logotipo su materiale istituzionale ed ingresso nel Consiglio Direttivo del BoT GLOBAL PARTNERSHIP – logotipo su ogni printing del Centro ed ingresso nel Consiglio Direttivo del BoT PARTECIPAZIONE ALLA GOVERNANCE DEL CENTRO (BoT) STRATEGIA 1) Si può ipotizzare un livello di adesione, in termini finanziari, più contenuto, senza erogazioni annuali se non in ragione della capacità contributiva, ma con limpegno ad autoattivarsi per traghettare il sostegno di soggetti altri, soprattutto di natura privata (sponsorship). Finanziamenti pubblici (3)

62 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 62 SOGGETTI NATURA NORMATIVA Regione Lombardia Ordinario sulla promozione culturale L.R. 26 febbraio 1993, n. 9 Interventi per attività di promozione educativa e culturale L.R. 1 giugno 1993, n. 18 di modifica Modifiche ed integrazioni alla L.R. 26 febbraio 1993, n. 9 Interventi per attività di promozione educativa e culturale Ordinario sui sistemi integrati di beni e servizi culturali L.R. 29 aprile 1995, n. 35 Interventi della regione Lombardia per la promozione, il coordinamento e lo sviluppo di sistemi integrati di beni e servizi culturali L.R. 9 giugno 1997, n. 20 Modifiche alla L.R. 29 aprile 1995, n. 35 concernente Interventi della regione Lombardia per la promozione, il coordinamento e lo sviluppo di sistemi integrati di beni e servizi culturali Ordinario sulle biblioteche L.R. 14 dicembre 1985, n. 81 Norme in materia di biblioteche e archivi storici di enti locali o di interesse locale Straordinario / Pluriennale Accordo di programma DA NEGOZIARE con la Presidenza/Assessorato FINANZIAMENTI REGIONALI STRATEGIE 2), 3), 4) Finanziamenti pubblici (4) RISORSE

63 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 63 FINANZIAMENTI REGIONALI Finanziamenti pubblici (5) La Regione Lombardia è un referente istituzionale pubblico importante per il progetto del Centro e richiede da subito lavvio di strategie di contatto ed esplorazione circa le diverse possibilità di sostegno. La strategia più importante è relativa alla costruzione di un tavolo tecnico con la Direzione Cultura e con il nuovo Assessore alle Culture Identità e Autonomie della Lombardia, al fine di valutare: ladesione al progetto e la ratifica di un consenso ed appoggio della Regione; la verifica della possibilità di generare un Accordo di Programma attorno al quale coagulare più soggetti (Provincia, CCIAA, Area Nord, Fondazioni bancarie) finalizzato soprattutto alle dotazioni ed allo start up; la verifica delle possibilità di accesso a finanziamenti sulle normative regionali vigenti Laccordo di programma è un obiettivo ambizioso, ma che porrebbe attorno al progetto unattenzione molteplice, anche di interlocutori istituzionali di origine privata (come le Fondazioni bancarie) oltre a veicolare risorse utili se non indispensabili per il completamento del progetto ed il suo avvio. Unulteriore buona strategia potrebbe essere, se la natura dei rapporti lo consente, far presentare la richiesta di attivazione di Accordo di Programma per il Centro dalla Provincia alla Regione, magari portando dietro ladesione (dichiarazione di intenti) di qualche altro soggetto (vedi CCIAA). STRATEGIE 2), 3), 4) RISORSE

64 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 64 Articolo 34 Accordi di programma 1. Per la definizione e l'attuazione di opere, di interventi o di programmi di intervento che richiedono, per la loro completa realizzazione, l'azione integrata e coordinata di comuni, di province e regioni, di amministrazioni statali e di altri soggetti pubblici, o comunque di due o piu' tra i soggetti predetti, il presidente della regione o il presidente della provincia o il sindaco, in relazione alla competenza primaria o prevalente sull'opera o sugli interventi o sui programmi di intervento, promuove la conclusione di un accordo di programma, anche su richiesta di uno o piu' dei soggetti interessati, per assicurare il coordinamento delle azioni e per determinarne i tempi, le modalita', il finanziamento ed ogni altro connesso adempimento. 2. L'accordo puo' prevedere altresi' procedimenti di arbitrato, nonche' interventi surrogatori di eventuali inadempienze dei soggetti partecipanti. 3. Per verificare la possibilita' di concordare l'accordo di programma, il presidente della regione o il presidente della provincia o il sindaco convoca una conferenza tra i rappresentanti di tutte le amministrazioni interessate. 4. L'accordo, consistente nel consenso unanime del presidente della regione, del presidente della provincia, dei sindaci e delle altre amministrazioni interessate, e' approvato con atto formale del presidente della regione o del presidente della provincia o del sindaco ed e' pubblicato nel bollettino ufficiale della regione. L'accordo, qualora adottato con decreto del presidente della regione, produce gli effetti della intesa di cui all'articolo 81 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, determinando le eventuali e conseguenti variazioni degli strumenti urbanistici e sostituendo le concessioni edilizie, sempre che vi sia l'assenso del comune interessato. 5. Ove l'accordo comporti variazione degli strumenti urbanistici, l'adesione del sindaco allo stesso deve essere ratificata dal consiglio comunale entro trenta giorni a pena di decadenza. 6. Per l'approvazione di progetti di opere pubbliche comprese nei programmi dell'amministrazione e per le quali siano immediatamente utilizzabili i relativi finanziamenti si procede a norma dei precedenti commi. L'approvazione dell'accordo di programma comporta la dichiarazione di pubblica utilita', indifferibilita' ed urgenza delle medesime opere; tale dichiarazione cessa di avere efficacia se le opere non hanno avuto inizio entro tre anni. 7. La vigilanza sull'esecuzione dell'accordo di programma e gli eventuali interventi sostitutivi sono svolti da un collegio presieduto dal presidente della regione o dal presidente della provincia o dal sindaco e composto da rappresentanti degli enti locali interessati, nonche' dal commissario del Governo nella regione o dal prefetto nella provincia interessata se all'accordo partecipano amministrazioni statali o enti pubblici nazionali. 8. Allorche' l'intervento o il programma di intervento comporti il concorso di due o piu' regioni finitime, la conclusione dell'accordo di programma e' promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui spetta convocare la conferenza di cui al comma 3. Il collegio di vigilanza di cui al comma 7 e' in tal caso presieduto da un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed e' composto dai rappresentanti di tutte le regioni che hanno partecipato all'accordo. La Presidenza del Consiglio dei Ministri esercita le funzioni attribuite dal comma 7 al commissario del Governo ed al prefetto. Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre Supplemento Ordinario n. 162 FINANZIAMENTI REGIONALI STRATEGIA 3) Finanziamenti pubblici (6) BACKUP

65 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 65 FINANZIAMENTI REGIONALI STRATEGIA 3) Finanziamenti pubblici (7) Accordi di Programma Sottoscritti Provincia di MILANO Biblioteca Europea di Informazione e Cultura - BEIC Circuito delle casemuseo milanesi e casamuseo Necchi-Campiglio: opere di risanamento e restauro conservativo Cittadella Spettacolo a Milano Coordinamento delle biblioteche con particolare riferimento alle biblioteche storico artistico Realizzazione del Centro Nazionale di Fotografia Nazionale contemporanea presso Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo Realizzazione della Mediateca di S. Teresa Recupero edilizio e restauro conservativo dell'Abbazia di Chiaravalle Recupero funzionale di complessi monumentali nel Comune di Abbiategrasso (MI) ai fini della localizzazione di attività universitarie e della realizzazione di spazi museali Restauro del Cenobio Monastico di Morimondo Restauro dell'intera Villa Reale di Monza e annesso parco Riqualificazione del complesso ex Manifattura Tabacchi a Milano Accordi di Programma promossi Provincia di MILANO Accordo di Programma per la realizzazione del Museo del Design a Milano Realizzazione del Museo dell'Energia e del Territorio Realizzazione del parco archeologico industriale nell'area ex Breda a Sesto S. Giovanni Di seguito sono riportati gli Accordi di Programma a valenza culturale che la Regione Lombardia ha sottoscritto ed avviato solo per la Provincia di Milano, ricordando che nelle altre province lombarde sono presenti ulteriori importanti accordi analoghi, specie per la parte museale (si veda Brescia ad esempio col Museo dellIndustria e del Lavoro). Interessante è il coinvolgimento di pluralità di soggetti allinterno di queste programmazioni negoziate di tipo pubblico ma anche privatistico, che mette in moto meccanismi virtuosi di cooperazione e collaborazione non solo finanziaria. Fonte: Osservatorio Culturale della Regione Lombardia

66 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 66 FINANZIAMENTI ENTI LOCALI TERRITORIALI STRATEGIE 2), 3) e 4) SOGGETTI NATURA NORMATIVA Provincia di Milano Ordinario Su fondi propri o anche im applicazione della L.R. del 26 febbraio 1993, n. 9 Straordinario / Pluriennale / Accordo di programma DA NEGOZIARE (fondi da reperire su eventuali altri capitoli di bilancio -e coinvolgere il Presidente della Provincia) Finanziamenti pubblici (8) La Provincia di Milano eroga contributi e sovvenzioni ad Enti, Associazioni, Fondazioni ed altre organizzazioni culturali, senza fini di lucro, costituite da almeno due anni, che operano sul territorio e che corrispondano ad interessi generali della comunità oppure nelle quali la Provincia sia direttamente o indirettamente coinvolta. I contributi possono essere concessi per l'attività svolta o per particolari iniziative. La Provincia partecipa ad Accordi di programma della/con la Regione Lombardia. Provincia di Milano Si suggerisce anche un abboccamento con lUnione Province Lombarde più per una adesione o patrocinio al progetto che per lottenimento di qualche finanziamento. RISORSE

67 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 67 FINANZIAMENTI CAMERE DI COMMERCIO SOGGETTI NATURA TO DO CCIAA di Milano Unioncamere Lombardia Contributi speciali concessi a bilancio in via ordinaria e straordinaria. Anche partecipazione ad Accordo di programma Presentazione progetto nei rispettivi CdA e richiesta di adesione. Si è ritenuto opportuno considerare larea delle camere di Commercio della Lombardia come ambiti di sostegno in ragione delle ricadute ed impatti del progetto sul territorio e della loro importanza come soggetti sia per quanto riguarda, come già scritto, lingresso eventuale ed auspicabile nel BoT, sia per lerogazione di fondi a sostegno del progetto o di sue attività. La CCIAA è fondamentale anche per costruire accreditamento con il mondo delle imprese e le associazioni di categoria locali. Finanziamenti pubblici (9) STRATEGIE 2), 3), 4) RISORSE

68 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 68 STRATEGIA 2) Finanziamenti pubblici (10) Per quanto riguarda i finanziamenti di provenienza extra nazionale, le fonti considerabili rispetto alle attività che potranno realizzarsi nel Centro per lInfanzia di Cormano sono soprattutto quelle comunitarie. Sono da escludersi finanziamenti alla struttura di tipo istituzionale dallUnione Europea, ma risultano percorribili richieste per provvidenze ad attività progettuali che però devono rispondere a requisiti specifici, come la cooperazione con altri paesi (per i programmi europei) o lidentificazione di ed ambiti di intervento e destinatari specifici (come nei fondi strutturali). Per quanto concerne i programmi europei, è stato considerato quello più vicino allazione culturale come Cultura 2007, ma si segnala che altri programmi legati a politiche diverse (ad esempio il programma Daphne inerente alla violenza sui minori e adolescenti e legato alla Direzione Giustizia della Commissione) possono essere considerati proprio nellottica di una attenzione completa ed esaustiva a tutti i temi dellinfanzia ed al mondo che vi orbita attorno (educatori, famiglie, istituzioni, etc.). Per quanto invece riguarda finanziamenti di tipo sovranazionale si segnala che organismi come il Consiglio di Europa, lUnesco, lUnicef, la Banca Mondiale, la Fao hanno in passato su iniziative specifiche erogato qualche contributo, ma si tratta di situazioni estremamente eccezionali e per entità di importo non significative mentre più facile è ottenere patrocinio e patronato. In ogni caso per eventuali iniziative di matrice internazionale che coinvolgano Paesi occidentali, a volte le relative Ambasciate possono sostenere dei costi vivi. Pertanto nellottica di gemellaggi ed altre attività di cooperazione si possono attivare anche questi canali. FINANZIAMENTI COMUNITARI E SOVRANAZIONALI

69 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 69 Programma Natura NormativaTO DO Cultura 2007 Programma comunitario, sostegno per la promozione culturale Il Centro potrebbe costruire un partenariato transanazionale con altri soggetti, specie se alcuni analoghi per funzioni o per integrazione di funzioni, per la redazione di un progetto su temi come: Multiculturalità e coesione sociale Dimensione europea Concesso direttamente dalla DG X Commissione Europea Necessità di cooperazione transnazionale Bandi annuali Seguire le procedure di partecipazione Fondo Sociale Europeo Finanziamenti alla formazione Fondamentale è attivare la procedura di accreditamento dello spazio alla Regione Lombardia Erogati dalla Regione Lombardia sulla base di bandi annuali Accreditare la struttura Seguire le procedure dei bandi STRATEGIA 2) Finanziamenti pubblici (11) RISORSE FINANZIAMENTI COMUNITARI E SOVRANAZIONALI

70 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 70 Il 14 luglio 2004 la Commissione europea ha adottato ambiziose proposte relative alla nuova generazione di programmi nel settore dell'istruzione, della formazione, della gioventù, della cultura e degli audiovisivi, che sostituiranno a partire dal 2007 gli attuali Socrates, Leonardo da Vinci, Tempus, Gioventù, Cultura 2000 e Media Plus. Per quanto riguarda la cooperazione culturale il programma si chiamerà Cultura 2007 e dovrà tener conto della straordinaria diversità della cooperazione culturale in Europa, vista lestesa geografia attuale. Si è infatti resa necessaria una totale revisione del programma, oltre che del bilancio disponibile per il finanziamento dei progetti, dando per scontato il reale contributo che la cultura offre alla conoscenza tra i popoli, essendo un veicolo che coinvolge tutti i cittadini senza differenze sociali ed economiche. Le priorità del futuro programma sono: Sostegno alla mobilità in Europa delle persone che lavorano in campo culturale Sostegno alla circolazione delle opere e dei prodotti artistici e culturali Sostegno al dialogo interculturale Si sottolinea quindi limportanza della cooperazione multilaterale in Europa, della visione globale del settore culturale e quindi della formazione di una identità europea che rispetti comunque le singole identità nazionali che costituiscono la base del sentimento europeo. Il programma sarà articolato in tre tipi di azioni: Sostegno ad azioni culturali Poli di cooperazione (progetti che riguardano vari settori culturali e sono di varia durata) Azioni di cooperazione (progetti sperimentali annuali) Azioni speciali (Capitali europee della cultura) Sostegno ad organismi europei attivi nel settore culturale (Ambasciatori della cultura europea) Sostegno a lavori di analisi e alla raccolta e diffusione dellinformazione culturale (attività di informazione e diffusione dei dati culturali; sostegno dei Punti di Contatto Cultura) Chi può partecipare: Paesi dellUnione europea Paesi dellarea EFTA/EEA Paesi candidati (sulla base degli accordi di pre-adesione) Paesi dei Balcani occidentali (sulla base di accordi specifici) Questo programma si concluderà il 31 dicembre 2013 e il budget totale previsto è di 408 milioni di euro. FINANZIAMENTI COMUNITARI Cultura 2007 Fonte: Antenna Culturale Europea Finanziamenti pubblici (12)

71 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 71 SOGGETTI NATURA TO DO Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione per i Beni Librari Direzione Generale per lArchitettura e le Arti Contemporanee Direzione Regionale della Lombardia Straordinario / Una tantum o Pluriennale Importante sarebbe chiedere di inserire il progetto nella sua globalità nella Programmazione e Bilancio nuovo triennio e nellimpiego dei Fondi Aggiuntivi dai proventi Lotto Verificare possibilità che il Centro possa avere finanziamento previsto per le Istituzioni Culturali (cosiddetta Tabella) della DG Beni Librari 1 ipotesi – negoziare a livello centrale con le singole Direzioni e/o interessare il Gabinetto del Ministro 2 ipotesi – negoziare con la Direzione Regionale FINANZIAMENTI STATALI STRATEGIA 4) Una disamina delle fonti prettamente statali non evidenzia strumenti normativi a cui accedere direttamente in maniera ordinaria. Si ritiene che la natura del progetto possa offrire elementi di negoziazione con alcuni soggetti di prioritario interesse nazionale per lerogazione di finanziamenti speciali mirati sul progetto stesso, che presumibilmente non saranno di entità rilevanti. Finanziamenti pubblici (13)

72 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 72 Ministero dellIstruzione Ufficio scolastico regionale Lombardia Provveditorati agli Studi Lombardi Straordinario, protocollo di intesa rivolto a favorire la popolazione scolastica territoriale DA NEGOZIARE (lettera di presentazione, richiesta incontri) Dipartimento Editoria e Informazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri Straordinario / Una tantum, possibile protocollo di intesa DA NEGOZIARE (lettera di presentazione, richiesta incontri) Ministero per gli Affari SocialiStraordinario, protocollo di intesa DA NEGOZIARE (lettera di presentazione, richiesta incontri) Ministero per la Famiglia Straordinario, protocollo di intesa per eventuale riconoscimento di PROGETTO PILOTA allinterno delle politiche per i servizi alla prima infanzia DA NEGOZIARE (lettera di presentazione, richiesta incontri) SOGGETTI NATURA TO DO FINANZIAMENTI STATALI STRATEGIA 4) Finanziamenti pubblici (14) RISORSE

73 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 73 La sostenibilità Nuovi prodotti e canali distributivi Finanziamenti privati Partecipazioni Entrate commerciali Sfruttamento Finanziamenti pubblici Appartengono alla categoria dei FINANZIAMENTI PRIVATI le erogazioni di denaro o il controvalore in beni e servizi con finalità diverse (direttamente o indirettamente economiche, istituzionali, liberali), con o senza ritorno o benefici diretti ed indiretti, di soggetti di diritto privato (persone giuridiche e persone fisiche). sponsorizzazioni donazioni, erogazioni liberali, contributi di tipo istituzionale contributi di Liberi Sostenitori Le strategie 1.Identificare soggetti privati da coinvolgere nella governance del progetto con ingresso nella futura Fondazione 2.Attuare una campagna di fund raising con un mix di apporti eterogenei e diversificati (sponsorship, sostegno istituzionale) 3.Istituire un Comitato dei Sostenitori aperto ad aziende e singoli donatori 4.Avviare le procedure per il riconoscimento del 5x1000 MIX Finanziamenti privati (1)

74 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 74 Aziende/Imprese Intervengono per raggiungere uno o più dei seguenti obiettivi: Migliorare limmagine Migliorare le relazioni istituzionali con la pubblica amministrazione e la comunità, incrementando reputazione e fiducia Aumentare la motivazione dello staff Raggiungere target particolari di prodotto e/o per area geografica Aumentare le vendite Associazioni di categoria Possono sostenere direttamente un progetto o unattività a fini promozionali, oppure possono fungere da veicolo per entrare in contatto con le aziende che rappresentano. Le Sponsorizzazioni FINANZIARIE (in denaro) TECNICHE (in beni o servizi) Definizione: finanziamento da parte di una impresa allo scopo di promuovere il nome, limmagine, i prodotti/servizi dellazienda stessa. Può racchiudere in sé un senso di responsabilità sociale. Finanziamenti privati (2)

75 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 75 Aziende/Imprese erogano finanziamenti per ottenere un ritorno in termini valoriali o perché esplicitano politiche di bilancio sociale che hanno lobiettivo di favorire attività sociali e/o culturali oppure per avvalorare strategie di immagine e comunicazione o ancora come contributi con finalità istituzionali Associazioni di categoria Le Donazioni Le Erogazioni Liberali Le Donazioni Le Erogazioni Liberali FINANZIARIE Altre Fondazioni Associazioni Fondazioni bancarie Enti di diritto privato, hanno lobbligo di perseguire degli obiettivi almeno in uno dei seguenti settori rilevanti: ricerca scientifica, istruzione, arte, conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali, sanità e assistenza alle categorie sociali deboli. Il loro scopo è definito dallo statuto che specifica non solo i settori principali dintervento ma anche gli ambiti territoriali di riferimento. Definizione: erogazione di denaro o di beni con finalità di interesse pubblico, da parte di una azienda o una istituzione, per la quale non è richiesto alcun tipo di ritorno. Finanziamenti privati (3)

76 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 76 Associazione di soggetti (individui e/o enti) Associazione di soggetti (individui e/o enti) Una modalità di sostegno al progetto può essere costituta da unassociazione o comitato di individui o enti accomunati dallinteresse verso liniziativa. I soci possono appartenere a categorie diverse a seconda del loro apporto: sostenitori, benefattori, benemeriti, ecc.. I membri di questo organismo non solo conferiscono denaro, attraverso le quote associative, ma sostengono il progetto anche attraverso prestazione di servizi come ad esempio promozione degli eventi, visite guidate, supporto allorganizzazione di eventi, iniziative collaterali. Contributi di Liberi Sostenitori Singoli individui Singoli individui Attraverso campagne di direct marketing ed altri strumenti, singoli individui vengono sollecitati a sostenere con somme di denaro concesse a titolo liberale, progetti o strutture culturali. Rientra in questa categoria la concessione del cd. 5x1000 dellirpef effettuata allatto della dichiarazione del reddito annuale. Definizione: erogazione di denaro da parte di singoli individui, per la quale non è richiesto alcun tipo di ritorno. FINANZIARIE Finanziamenti privati (4)

77 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 77 SOSTEGNO ALLA GOVERNANCE DEL BoT CaratteristicheIl soggetto partecipa allintero progetto, con capacità di entrare nel BoT e prendere parte alle scelte decisionali ed agli indirizzi strategici. Eroga inoltre finanziamenti annuali alle attività. Chi prioritariamente Aziende, Imprese, Associazioni di categoria, Consorzi che hanno sede sul territorio di interesse per il Centro. VantaggiRicadute dellintero progetto e non di un solo evento, capacità di incidere sulle scelte, capacità di controllare processi strategici, capacità di arrivare ad una pluralità di target collegati, promozione culturale del territorio e bilancio etico sociale dellimpresa. To do Definizione di una rosa di soggetti ideali, su base territoriale, in possesso di requisiti ed interessi compatibili con la missione e le prospettive del Centro Stesura dei profili dei soggetti ed analisi delle potenzialità, identificazione dei responsabili (alta direzione) Pre-contatto informale e/o richiesta incontro Incontro di presentazione progetto e richiesta di adesione, con consegna dossier Monitoraggio e negoziazione contatto Definizione accordo e formalità STRATEGIA 1) Finanziamenti privati (5)

78 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 78 FEE Adesione al BoT come socio: - Erogazione di un contributo per avvio del Progetto da stabilirsi - Impegno a corrispondere un contributo annuale su investimenti o attività BENEFIT (in alternativa a seconda della adesione/partecipazione) CORPORATE MEMBERSHIP – logotipo su materiale istituzionale BOARD MEMBERSHIP – ingresso nel Consiglio Direttivo del BoT PARTNERSHIP – logotipo su materiale istituzionale ed ingresso nel Consiglio Direttivo del BoT GLOBAL PARTNERSHIP – logotipo su ogni printing della Centro ed ingresso nel Consiglio Direttivo del BoT SOSTEGNO ALLA GOVERNANCE DEL BoT STRATEGIA 1) Finanziamenti privati (6)

79 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 79 FUND RAISING PRIVATO CaratteristicheI soggetti possono partecipare in una pluralità di forme (sponsorizzazioni in denaro o tecniche), assumendo gli status di sostenitori corrispondenti. Chi prioritariamente Aziende, Associazioni di categoria, Consorzi, Fondazioni ed Associazioni, Fondazioni bancarie, con base territoriale o nazionali, con interesse verso sostegno a progetti culturali. Per le sponsorizzazioni tecniche priorità ad imprese che già intervengono negli ambiti del Centro VantaggiA seconda degli apporti sono previsti benefit di ritorno di immagine, comunicazione, promozione del marchio o di prodotti, pubbliche relazioni. STRATEGIA 2) To do Definizione di una mailing list, con identificazione dei responsabili da contattare nelle diverse aziende (vedi elenco esemplificativo allegato) Invio di lettere personalizzate e mirate con sintetico materiale di presentazione progetto e proposta di collaborazione nelle diverse declinazioni Recall telefonico per verifica status contatto ed invito ad un Road Show di presentazione progetto per i sostenitori Effettuazione Road Show a Milano ed eventuali altre sedi da definire Ricerca appuntamenti mirati soggetti interessati e follow up telefonico Monitoraggio e negoziazione contatti Definizione accordo e formalità Finanziamenti privati (7)

80 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 80 FUND RAISING PRIVATO STATUS DI MAIN SPONSOR DEL CENTRO FEE: non inferiore a , con possibilità per lo sponsor di spendere ulteriore cifra per budget di comunicazione su propria campagna autonoma BENEFIT Status di main sponsor unico del Centro in ogni sede Logotipo su ogni printing delle attività del Centro e su ogni materiale di comunicazione e promozione incluso merchandising Una o più pagine pubblicitarie su materiali editoriali Pagina in cartella stampa Conferenza stampa apposita per presentazione sponsorizzazione Intervento di un responsabile nelle conferenze stampa e negli incontri di presentazione del progetto Package-dotazione di biglietti omaggio su giornate specifiche Possibilità di eventi di PR nel Centro dedicati allo sponsor Corporate hospitality tramite spazi in cui si incontrare interlocutori dello sponsor Possibilità di distribuzione di prodotti aziendali Possibilità di impiego dellimmagine dellevento per la propria comunicazione istituzionale (budget a sé) Spazio autogestito nel portale web del Centro e collegamento con il proprio sito web STRATEGIA 2) Finanziamenti privati (8)

81 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 81 GOLD SPONSORSHIP o SOSTENITORE GOLD SILVER SPONSORSHIP o SOSTENITORE SILVER FEE da stabilirsi BENEFIT Status di co- sponsor in primo rilievo Logotipo su ogni printing e su ogni materiale di comunicazione e promozione Una pagina pubblicitaria sul catalogo e sulla brochure Pagina in cartella stampa Package di biglietti omaggio Possibilità di evento di PR presso la location Spazio nel portale web FEE da stabilirsi BENEFIT Status di co- sponsor in secondo rilievo Logotipo su ogni printing e sui principali materiali di comunicazione e promozione Una pagina pubblicitaria sul catalogo Citazione assieme ad altri sponsor in cartella stampa Package di biglietti omaggio Banner nel portale web FEE da stabilirsi BENEFIT Status di co- sponsor in terzo rilievo Logotipo sui principali printing e sui principali materiali di comunicazione Uno spazio pubblicitario con altri sul catalogo Citazione assieme ad altri sponsor in cartella stampa Package di biglietti omaggio Logotipo nel portale web FUND RAISING PRIVATO STRATEGIA 2) BRONZE SPONSORSHIP o SOSTENITORE BRONZE + - Finanziamenti privati (9)

82 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 82 FUND RAISING PRIVATO STRATEGIA 2) SPONSOR DEL CENTRO SPONSOR DI UN SETTORE DEL CENTRO (Museo, Teatro, Biblioteca) SPONSOR O CO SPONSOR DI UNA ATTIVITÀ SPONSOR O CO SPONSOR DI UNO O PIÙ SERVIZI DECLINAZIONE DELLA SPONSORSHIP finanziariatecnica SPONSOR O CO SPONSOR DI DOTAZIONI (esempio Call Center, Biglietteria, ecc…) Finanziamenti privati (10)

83 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 83 GRUPPO SOSTENITORI CaratteristicheViene costituito informalmente un gruppo sostenitori (coordinato dal BoT) che ha come finalità la raccolta di denaro in forma liberale a supporto del progetto e da soggetti diversi. Potrebbero essere persone fisiche che adottano il Centro e società o esercizi commerciali della zona troppo piccoli per divenire sponsor ufficiali. Chi prioritariamente Persone giuridiche for profit e no profit e singole persone fisiche VantaggiSostegno valoriale, piccoli benefit, benefici fiscali per le imprese STRATEGIA 3) To do Costituzione del gruppo Definizione di una mailing list dei potenziali soggetti Definizione di una campagna direct marketing e stampa) Invio di lettere personalizzate con sintetica presentazione progetto e richiesta di adesione Eventuale follow up telefonico Raccolta Finanziamenti privati (11) RISORSE

84 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 84 Invito conf stampa Visite guidate specifiche Benefit portale web Menzione Eventi specifici Oggetto merchandising Invito conferenze Biglietti ingresso Catalogo omaggio Tessera socio sostenitore enti for profitenti no profitindividualeBENEFITS FEE: Ad esempio: Sottoscrizione individuale 50 annua Sottoscrizione enti FOR PROFIT 200 annua Sottoscrizione enti NO PROFIT 100 una tantum GRUPPO SOSTENITORI STRATEGIA 3) Finanziamenti privati (12)

85 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 85 FONDO 5X1000 CaratteristicheLa legge finanziaria (Legge 23 dicembre 2005 n. 266 articolo 1, comma 337) ha previsto per lanno 2006, a titolo sperimentale, la destinazione in base alla scelta del contribuente di una quota pari al 5 per mille dellimposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di sostegno del volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute; finanziamento della ricerca scientifica e delle università; finanziamento della ricerca sanitaria; attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente. Chi prioritariamente Persone fisiche VantaggiSostegno valoriale e sociale STRATEGIA 4) To do Richiesta come BoT adesione al programma al Ministero dellEconomia Agenzia delle Entrate ed iscrizione nellapposita lista dei soggetti abilitati Definizione di una campagna di comunicazione a mezzo stampa ed eventualmente direct marketing Raccolta Finanziamenti privati (13) RISORSE

86 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 86 La sostenibilità Nuovi prodotti e canali distributivi Finanziamenti privati Partecipazioni Entrate commerciali Sfruttamento Finanziamenti pubblici Appartengono alla categoria delle PARTECIPAZIONI le forme e formule di accordo nelle quali si condividono con uno o più soggetti pubblici o privati, oneri, rischi e benefici connessi al progetto o a sue attività. co-produzioni, co-realizzazioni, co- finanziamento partenariato puro Le strategie 1.Identificare possibili partner per la coproduzione o corealizzazione di singoli eventi ed iniziative 2.Identificare le forme di partenariato sulle assi gestionali del progetto (produzione in loco, allestimento, promozione e comunicazione, servizi, etc.) MIX Partecipazioni (1)

87 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 87 COPRODUZIONI STRATEGIA 1) Definizione: due o più soggetti realizzano un progetto partecipando in modo paritetico o differenziato, con apporti specifici, condividendo o meno i rischi delloperazione, ottenendo diritti e benefici diretti ed indiretti VANTAGGI Opportunità di partecipazione ad un progetto di rilievo artistico-culturale Frazionamento dei rischi realizzativi del progetto sul piano organizzativo e soprattutto sul piano della ripartizione dei costi Opportunità di allargare aree di contatti e reti di collaborazione Visibilità Aderenza alla propria missione ONERI contribuzione al budget e ripartizione dei costi di produzione contribuzione al budget e ripartizione dei costi di sfruttamento contribuzione ai rischi di tipo economico apporti in mezzi tecnici – materiali e/o risorse umane BENEFICI BENEFICI DIRETTI utilizzo diretto, immediato o successivo dellevento ritorni economici derivanti dallutilizzazione economica dellevento (sfruttamento) BENEFICI INDIRETTI ritorni di immagine menzione/credits in ogni forma di comunicazione di prodotto accostamento del marchio/logotipo menzione in ogni forma di comunicazione istituzionale EVENTI Partecipazioni (2)

88 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 88 PARTENARIATO STRATEGIA 2) OFFERTA CENTRALE INTERO PROGETTO OFFERTA ARRICCHITA Partecipazioni (3) A vantaggio dei singoli soggetti collaborazione strutturata e formalizzata Si intende partenariato una collaborazione strutturata e formalizzata tra due o più soggetti al progetto o a sue porzioni, senza necessariamente partecipazioni a rischi e costi e senza la necessità di ritorni in benefici diretti ed indiretti. si sostanzia in:SOSTENIBILITÀVANTAGGI PER I PARTNER Completa realizzazione di attività (funzione di fornitura per conto del Centro o dei suoi soggetti e di cui si autosostiene il costo) Co-realizzazione di iniziative Effettuazione di servizi (offerta complementare e/o facilities) Accordi con le organizzazioni titolari Auto sostenibilità Realizzazione congiunta Box Office Contributi Sponsorship Vantaggi comunicazionali, promozionali, incentivi per utenza, rafforzamento immagine, promozione del territorio, visibilità, rete di contatti, allargamento a nuovo pubblico

89 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 89 PARTENARIATO STRATEGIA 2) LA RETE DELLE PARTNERSHIP LA RETE DELLE COLLABORAZIONI CULTURALI Associazioni Culturali e pro loco per progetti specifici Musei ed ecomusei per progetti specifici, itinerari, percorsi Imprese locali per servizi e facilities Stampa e media locali e regionali per media partnership Festival e rassegne per agevolazioni e scambi informativi oltre che itinerari Uffici di promozione turistica, consorzi ed enti turistici per attività informazione e promozione Istituzioni per progetti integrati Alberghi Milano e provincia per informazioni Università e strutture di formazione per adulti per progetti specifici Associazioni di categoria per progetti specifici Associazioni Ambientali per progetti specifici, itinerarie e percorsi Associazioni, impianti e società sportive per progetti specifici Partecipazioni (4) Soggetti della ristorazione per agevolazioni, benefit e progetti sul cibo Organismi scolastici di ogni ordine e grado per progetti specifici (es.) Il nuovo Museo di Sesto S.Giovanni Territorio della Provincia di Milano in particolare larea NORD e della Regione Lombardia (es.) Università del Gusto e slowfood (es.) la Conf artigianato lombarda (es.) il Corriere della Sera (es.) il sistema della Bit

90 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 90 La sostenibilità Nuovi prodotti e canali distributivi Finanziamenti privati Partecipazioni Entrate commerciali Co-marketing Finanziamenti pubblici Appartengono alla categoria del CO-MARKETING gli accordi con altri soggetti di qualunque tipologia e caratteristica, anche extra ambito di intervento, nei quali si realizza la commercializzazione e/o la comunicazione in forma congiunta ed a supporto reciproco di promozione e diffusione attività, beni e servizi. card, convenzioni e sistemi di accesso comarketing culturali e commerciali Le strategie 1.Identificare sistemi di card esistenti o da realizzare ex novo per facilitare laccesso e la partecipazione allattività del Centro ed agli altri eventi 2.Identificare formule di accordo, convenzione ed interscambio con altri soggetti commerciali, interni o esterni al territorio e nel campo dei servizi MIX Co marketing (1)

91 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 91 CARD, CONVENZIONI E SISTEMI DI ACCESSO STRATEGIA 1) Individuare strumenti propri allinterno delle politiche di distribuzione e di prezzo (mktg mix) Definire una fitta articolazione di relazioni e convenzioni con altri sistemi esistenti (card, reti associative, aziende, ecc.., basate su una politica commerciale di grande apertura e correlata anche a vantaggi di tipo comunicazionale e promozionale. Co marketing (2) COMARKETING COMMERCIALE E DEI SERVIZI STRATEGIA 2) Nel caso del Centro per L'Infanzia di Cormano il co marketing va inteso sia sul piano commerciale con imprese e realtà con i quali si attuano iniziative e programmi di reciproca convenienza e promozione commerciale, sia su quello dei servizi rispetto allerogazione di vantaggi mediante utilities e servizi alla clientela (potenziamento dellofferta). In sede di business plan non sono stati preventivati ricavi diretti in quanto si presuppone che il co-marketing faciliti altri profili della sostenibilità ed altre forme e fonti di introito, come le entrate commerciali.

92 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 92 Sistema fieristico Territorio della Provincia di Milano in particolare larea NORD e la Regione Lombardia STRATEGIA 1 e 2) LA RETE COMMERCIALE LA RETE DEI SERVIZI CARD, CONVENZIONI E SISTEMI DI ACCESSO Sistema intermediazione e servizi Sistema Fieristico Milano, Como, Lario Sistema dei trasporti e della mobilità Associazioni di categoria Sistema dellaccoglienza Sistema culturale, musicale e dello spettacolo Web provider Gestori della telefonia mobile e fissa Sistema bancario e carte di credito Sistema dellinformazione Co marketing (3) COMARKETING COMMERCIALE E DEI SERVIZI

93 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 93 SISTEMA DELLINFORMAZIONE Case editrici della stampa quotidiana e periodica Testate da definire (in particolare Corriere della Sera, La Repubblica) SISTEMA FIERISTICO LOMBARDO (ma anche Piemonte) Fiera Milano spaFiera Milano, Como, Lario (ma anche Torino e Bologna ed altre città Lombarde per tramite Unioncamere) SISTEMA DELLINTERMEDIAZIONE E DEI SERVIZI Tour Operator nazionali ed internazionaliAlpitour, CTS, CTG, Tui, European Cultural Tours Siti web sul turismoLastminute.com, viaggi.virgilio.it, edreams.it, expedia.it, Agenzie di Viaggio AdV Viaggi incentive Da identificare sul territorio e nelle principali città Lombardia SISTEMA DELLACCOGLIENZA E DEL TURISMO Hotel ed agriturismo, B&BDa identificare sul territorio Promozione del turismoTouring Club Italiano, Fai, Italia Nostra, Lega Ambiente, Wwf, Trekking italia SISTEMA DELLA RAPPRESENTANZA Associazioni di categoriaConfcommercio e società aderenti (fiavet, federalberghi, ecc..), Assoturismo STRATEGIA 1 e 2) CARD, CONVENZIONI E SISTEMI DI ACCESSO Co marketing (4) COMARKETING COMMERCIALE E DEI SERVIZI

94 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 94 SISTEMA CULTURALE E DELLO SPETTACOLO Associazioni territoriali e/o regionaliFestival e grandi rassegne SISTEMA DELLE TELECOMUNICAZIONI Telefonia mobileTim, Vodafone, Wind e Tre Telefonia fissaTelecom, Wind, Tele2, Tiscali Web providerKataweb, Virgilio, Tiscali SISTEMA DEI TRASPORTI FerrovieFerrovie Nord Milano AereoportiMilano Sea (Malpensa e Linate), Auto ed AutonoleggiACI, Avis, Hertz, Europcar, Maggiore SISTEMA BANCARIO E FINANZIARIO BancheBanche collegate a Fondazioni Bancarie (Intesa, Imi) Società carte di credito e fidelity cardMille miglia Alitalia, Airone, Diners, Amex, Circuito Visa e Mastercard Co marketing (5) STRATEGIA 1 e 2) CARD, CONVENZIONI E SISTEMI DI ACCESSO COMARKETING COMMERCIALE E DEI SERVIZI

95 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 95 La sostenibilità Nuovi prodotti e canali distributivi Finanziamenti privati Partecipazioni Entrate commerciali Sfruttamento Finanziamenti pubblici Appartengono alla categoria delle ENTRATE COMMERCIALI i proventi derivanti dallesercizio, dalla gestione e dallo sfruttamento diretto ed indiretto del progetto attraverso la vendita e la commercializzazione di prestazioni e di beni materiali ed immateriali. Box Office Merchandising, Editoria, Prodotti multimediali Locazione spazi fisici e spazi pubblicitari Ristorazione Servizi e front-line Le strategie 1.Definire le politiche di prezzo e di vendita dei biglietti delle attività, con le ipotesi di abbonamenti e riduzioni 2.Definire il kit del merchandising, dei prodotti multimediali ed editoriali e le politiche commerciali relative, incluso licensing 3.Definire le politiche commerciali della ristorazione, delle locazioni e dei servizi front line MIX Entrate commerciali (1)

96 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 96 BOX OFFICE STRATEGIA 1) MERCHANDISING, EDITORIA, ETC STRATEGIA 2) LOCAZIONI Proventi derivanti dalla vendita di biglietti ed altri titoli di ingresso, a prezzo pieno o ridotto con agevolazioni. Proventi derivanti dalla vendita di oggetti, gadget, libri ed altri prodotti multimediali del Centro Proventi derivanti dalla locazione di spazi fisici del Centro per riunioni e conferenze e dalla locazione di spazi per posizionamento di messaggi pubblicitari allinterno ed allesterno del Centro (stendardi, totem, vetrine, etc.) Entrate commerciali (2) RISTORAZIONE Proventi derivanti dallesercizioe della ristorazione nellarea foyer e dallorganizzazione di servizi catering. STRATEGIA 3)

97 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 97 SERVIZI FRONT LINE STRATEGIA 3) I servizi front line (anche offerta complementare che saranno dati in concomitanza con le attività e gli eventi, potranno essere sia gratuiti per la clientela, sia con il pagamento di un supplemento. SERVIZI E FRONT LINE RESI GRATUITAMENTE SERVIZI E FRONT LINE A FRONTE DI UN CORRISPETTIVO ServizioUtenteRicaviServizioUtenteRicavi Informazioni punto fisico Assistenza Disabili Accoglienza visitatori Guardaroba Gratis No Informazioni call center numero tariffa ridotta Servizio sms Portale web Prevendita Caffetteria Costo telefonico Costo Sms Costo telefonico Diritto Listino prezzi Co mktg No Co mktg Si Entrate commerciali (3)

98 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 98 La sostenibilità Nuovi prodotti e canali distributivi Finanziamenti privati Partecipazioni Entrate commerciali Sfruttamento Finanziamenti pubblici Appartengono alla categoria dei NUOVI PRODOTTI E CANALI DISTRIBUTIVI quelle attività quei servizi e quei prodotti a carattere innovativo che potranno essere individuati in relazione o conseguenza del progetto. Questo segmento va inteso in una prospettiva di medio lungo periodo e viene qui accennata solo per sottolineare alcune potenzialità del Centro stesso. portale web didattica, educational, edutainmeint, formazione partnership con canali tematici o generalisti (tv o internet) Le strategie 1.Realizzare un portale Web che non sia solo sito vetrina ma permetta una completa funzionalità interattiva e di servizio 2.Sviluppare una campagna di iniziative legate agli aspetti educativi e di formazione anche autonome 3.Sviluppare accordi e strategie di partenariato con media televisivi ed internet specifici MIX Nuovi prodotti/canali (1)

99 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 99 PORTALE WEB STRATEGIA 1) vendita via internet di: Biglietteria e prenotazione delle mostre e degli altri eventi ed iniziative, inclusi servizi Catalogo e pubblicazioni Merchandising ma anche di: prodotti tipici del territorio servizi resi da soggetti territoriali Il portale Web dedicato al Centro dovrà essere, oltre ad uno dei principali spazi di comunicazione, promozione e contatto, in ragione dei target di riferimento, dovrà diventare un vero e proprio spazio di transazione, un eventuale nuovo canale dove aziende ed imprese, interessate al target di riferimento del Centro, possono avviare forme di contatto, scambio. Il portale in prospettiva potrebbe avere la possibilità di vendere direttamente per conto di. TRANSAZIONI-ROYALTIES PARTNER POTENZIALI E-PROVIDER NAZIONALI (Virgilio, Libero, Kataweb, Tiscali) DI TIPO CULTURALE Nuovi prodotti/canali (2) In un successivo momento

100 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 100 DIDATTICA EDUTAINMENT FORMAZIONE STRATEGIA 2) Per quanto riguarda la didattica, ledutainment e la formazione potranno essere sviluppate forme interessanti di partenariato ed anche di co-marketing con principali soggetti attivi in questo settore: Tour virtuali Divulgazione Educational Formazione Fondazione IBM, Microsoft Italia Touring Club Italia, Fondazione Adriano Olivetti Giunti Multimedia, De Agostini, Costa Edutaiment Università Statale di Milano, Università Cattolica di Milano, IULM, Università di Castellanza, Politecnico di Milano, Civica Scuola di Teatro Potrebbero avere la gestione totale o parziale di prodotti ed iniziative, assumendosi il relativo rischio di impresa Nuovi prodotti/canali (3) In un successivo momento

101 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 101 RETI TEMATICHE ED INTERNET STRATEGIA 3) I partenariati con i media televisivi riguardano in modo particolare le Reti Tematiche (satellite, digitale, ecc..) ed alcune reti generaliste, a livello nazionale ed internazionale, per la concessione e vendita di diritti di trasmissione. Ulteriori partenariati possono essere ricercati su reti internet da sondare ed esplorare (Kataweb ad esempio). REPORTAGE SERVIZI MONOGRAFICI VISITE GUIDATE (post periodo) DIRITTI acquisto/cessione Nuovi prodotti/canali (4) In un successivo momento In particolare RAI Radio Televisione Italiana, Roma (I) Rai Educational RaiSat e Digitale Terrestre

102 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 102 Oltre ai soggetti precedentemente segnalati per le varie linee di sostegno, abbiamo proceduto ad una prima mappatura di soggetti privati in ambito nazionale e territoriale, che potrebbero essere sollecitati ad una o più forme di supporto al progetto. CRITERI DI MAPPATURA PER IL FUND RAISING DEL CENTRO PER LINFANZIA DI CORMANO Per mappare le aziende locali e nazionali, sono stati seguiti in questa fase i seguenti criteri: aziende la cui produzione principale ha una stretta attinenza con i target group di riferimento; aziende la cui attività ha uno stretto legame con il territorio lombardo; aziende che in precedenza hanno sponsorizzato eventi o iniziative culturali; principali aziende di trasporto a livello locale e nazionale; banche e fondazioni; associazioni di categoria. Legenda: S: sponsorizzazioni in denaro (cash) ST: sponsorizzazioni tecniche SM: scambio merce P: partnership più strutturate CRITERI DI MAPPATURA PER IL FUND RAISING DEL CENTRO PER LINFANZIA DI CORMANO Per mappare le aziende locali e nazionali, sono stati seguiti in questa fase i seguenti criteri: aziende la cui produzione principale ha una stretta attinenza con i target group di riferimento; aziende la cui attività ha uno stretto legame con il territorio lombardo; aziende che in precedenza hanno sponsorizzato eventi o iniziative culturali; principali aziende di trasporto a livello locale e nazionale; banche e fondazioni; associazioni di categoria. Legenda: S: sponsorizzazioni in denaro (cash) ST: sponsorizzazioni tecniche SM: scambio merce P: partnership più strutturate Prima mappatura di contatti (1)

103 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 103 SETTORE MERCEOLOGICO ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE Per la campagna di fund raising privato sono state identificate più di 190 aziende a livello nazionale. DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Adidas Italia S.r.l.Via Monte San Primo, MonzaMILombardia S; P Biagiotti Group S.p.A. Via Palombarese, Km 17, GuidoniaRMLazio S Balloon S.p.A.Piazza di Spagna, RomaRMLazio S Bulgari S.p.A.Lungotevere Marzio, RomaRMLazio S; P Prénatal S.p.A. Centro Direz. Colleoni- Pal.Pegaso, Agrate BrianzaMILombardia S; P BasicNet S.p.A. (marchi: Kappa, Superga..) Largo M.Vitale, TorinoTOPiemonte S Petit Bateau Italia S.r.l.Viale Lombardia,20131MilanoMILombardia S I Pinco Pallino S.p.A.Viale Mattei, 27/ EntraticoBGLombardia S; P Pomellato S.p.A.Via della Spiga, MilanoMILombardia S; P Fornari S.p.A.Zona Industriale A62012 Civitanova Marche MCMarche S Prima mappatura di contatti (2)

104 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 104 SETTORE MERCEOLOGICO ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Benetton Group S.p.A.Villa MInelli31050PonzanoTVVeneto S; P Betty Flowers – Gruppo Giochi Preziosi Via P.Bertolini, VigevanoPVLombardia S Calzedonia S.p.A.Via Monte Baldo, Dossobuono di Villafranca VRVeneto S Clothing Company S.p.A. (marchi: Belstaff junior, Capalbio Junior..) Via Bonisiolo, Zerman di Mogliano Veneto TVVeneto S Guru – Jam Session s.r.l.Via Mercalli, 8/A43100ParmaPR Emilia Romagna S Diadora - Invicta S.p.A.Via Mazzini, Caerano San Marco TVVeneto S Mandarina DuckVia Don Minzoni, Adriano di Granarolo BO Emilia Romagna S; P Naf Via Giovanni Fattori, MilanoMILombardia S P Zero PirelliPiazza San Babila, MilanoMILombardia S Valigeria Roncato S.p.A.Via Pioga, Campodarsego PDVeneto S; P Pompea S.p.A. (Pompea Junior) Via San Damaso, MedoleMNLombardia S Prima mappatura di contatti (3)

105 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 105 SETTORE MERCEOLOGICO ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Fiorucci Design Office s.r.l. Galleria Passarella, MilanoMILombardia S Gas S.p.A.Via Ponte dei Granatieri,436010ChiuppanoVIVeneto S PRL Fashions of Europe s.r.l. ( marchi: Polo by Ralph Lauren- Uomo e bambino..) Via dei Pignattari, Funo di ArgelatoBO Emilia Romagna S Hermes Italy S.p.A.Via Serbelloni,120122MilanoMILombardia S Krizia S.p.A.Via Manin, MilanoMILombardia S Luxottica Group S.p.A.Via Cantù, MilanoMILombardia S Samsonite S.p.A.Via S.Andrea, MilanoMILombardia S; P Moschino S.p.A.Via San Gregorio, MilanoMILombardia S The Swatch Group Italia S.p.A. Centro Dir. Mirafiori-Str. 7- Pal. R RozzanoMILombardia S; P Prima mappatura di contatti (4)

106 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 106 SETTORE MERCEOLOGICO AGROALIMENTARE E DISTRIBUZIONE segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Barilla G. e R. F.lli S.p.A.Via Mantova, ParmaPR Emilia Romagna S; P; SM Bauli S.p.A.Via Verdi, Castel dAzzanoVRVeneto S; SM Bel Italia S.p.A. (marchi: Leerdammer, Babybel..) Via F.lli Gracchi, Cinisello BalsamoMILombardia S; SM Bioitalia Distribuzione S.r.l.Località Isca del Mulino84020BuccinoSACampania S; SM Cameo S.p.A.Via U. La Malfa25015 Desenzano del Garda BSLombardia S; SM Chiquita Italia S.p.A.Via Tempio del Cielo, RomaRMLazio S; SM Elah Dufour S.p.A.Strada Serravalle, Novi LigureALPiemonte S; SM Fattoria Scaldasole S.r.l.Via Donizetti, MonguzzoCOLombardia S; SM Ferrero S.p.A.Via Maria Cristina, Pino TorineseTOPiemonte S; SM Galbusera Dolciaria S.p.A.Viale Orobie, Cosio ValtellinoSOPiemonte S; SM GalbaniVia Flavio Gioia, MilanoMILombardia S; SM Prima mappatura di contatti (5)

107 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 107 SETTORE MERCEOLOGICO AGROALIMENTARE E DISTRIBUZIONE segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Autogrill S.p.A. Centro direzionale Milanofiori, palazzo z, strada RozzanoMILombardia S; SM Esselunga S.p.A.Via Giambologna, LimitoMILombardia S; SM Slow Food Italia Via della Mendicità Istruita, BraCNPiemonte S; P; SM Caffarel S.p.A.Via Gianavello, Luserna San Giovanni TOPiemonte S; SM Danone S.p.A.Via Alserio, MilanoMILombardia S; SM D.Lazzaroni & C. S.p.A.Via Novara, SaronnoVALombardia S; SM Ferrero S.p.A.Via Maria Cristina, Pino TorineseTOPiemonte S; SM Eurofood S.p.A.Via privata Tacito, CorsicoMILombardia S; SM Kellogg Italia S.p.A. Centro direzionale Colleoni- Palazzo Perseo, 2 Via Paracelso, Agrate BrianzaMILombardia S; SM Nestlè Italiana S.p.A.Viale Giulio Richard, MilanoMiLombardia S; SM Prima mappatura di contatti (6)

108 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 108 SETTORE MERCEOLOGICO AGROALIMENTARE E DISTRIBUZIONEIMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Granarolo S.p.A.Via Cadriano, 27/240127BolognaBO Emilia Romagna S; SM Gruppo Buondì Bistefani S.p.A. Via per Monzoro, 41/ CornaredoMILombardia S; SM Haagen-DazsVia Leopardi, MilanoMILombardia S; SM Haribo Italia S.p.A.Via Caldera, MilanoMILombardia S; SM Latte MilanoVia 2 giungno, Peschiera Borromeo MILombardia S; SM LoackerVia Gasterer, Auna di SottoBZ Trentino Alto Adige S; SM Paluani S.p.A.Via dellArtigianato, DossobuonoVRVeneto S; SM Parmalat S.p.A.Via Oreste Grassi, CollecchioPR Emilia Romagna S; SM Coop -Direzione centraleVia Panaro, RomaRMLazio S; SM Lindt & Sprungli S.p.A.Via Buccari, Induno OlonaVALombardia S; SM Prima mappatura di contatti (7)

109 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 109 SETTORE MERCEOLOGICO BEVANDEIMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. Viale Keneedy, ScorzéVEVeneto S; SM Coca-Cola HBC Italia S.r.l.Viale Monza, MilanoMILombardia S; SM Zuegg S.p.A.Via Francia, VeronaVRVeneto S; SM Cogedi International S.p.A. (marchi: Acqua Uliveto, Rocchetta..) Via Mercadante, RomaRMLazio S; SM Prima mappatura di contatti (8)

110 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 110 SETTORE MERCEOLOGICO CARTOLERIA E GIOCATTOLO segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Artsana S.p.A. (marchio Chicco) Via Saldarini Catelli, GrandateMILombardia S Giochi Preziosi S.p.A.Via delle Primule, CogliateMILombardia S; SM Gruppo Giochi Preziosi- Divisione Auguri (articoli di cancelleria) Via Monte Baldo, VillafrancaVRVeneto S; SM Lego S.p.A.Corso Sempione, MilanoMILombardia S; SM Mattel S.r.l.Via V.Veneto, Oleggio CastelloNOPiemonte S; SM Peg Perego S.p.A.Via De Gasperi, ArcoreMILombradia S; SM Pegaso Giochi S.p.A.Via Meucci, Monterotondo Scalo RMLazio S; SM Editrice GiochiVia Bergamo, MilanoMILombardia S; SM Clementoni S.p.A. Zona Industriale Fontenoce 62019RecanatiMCMarche S; SM Hasbro Italy S.r.l.- divisione Toys Strada 7- palazzo R120089RozzanoMILombardia S; SM Prima mappatura di contatti (9)

111 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 111 SETTORE MERCEOLOGICO CARTOLERIA E GIOCATTOLOIMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Trudi S.p.A.Via A.Angeli, TarcentoUD Friuli Venezia Giulia S; SM Universal S.p.A. ( marchi: Carioca, Corvina..) Via De Nicola, Settimo TorineseTOPiemonte S; SM StabiloVia Fracastoro, MilanoMILombardia S; SM Smoby Majorette Italia S.p.A. Via G.Marconi, Agrate BrianzaMILombardia S; SM Seven S.p.A.Viale Italia, LeinìTOPiemonte S; SM Pentel Italia S.p.A.Via Fabio Filzi, MilanoMILombardia S; SM Bic Italia S.p.AVia G.Tortona, MilanoMILombardia S; SM Osama S.p.A.Via I Maggio, Mombretto Mediglia MILombardia S; SM Prima mappatura di contatti (10)

112 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 112 SETTORE MERCEOLOGICO ARREDAMENTO, CASALINGHI E DESIGN segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Abert S.p.A. Via Don P. Mazzolari,17- Zona Industriale 25050PassiranoBSLombardia S Aeternum S.p.A.Via Monte Guglielmo, Villa CarcinaBSLombardia S Alluflon S.p.A.Loc. Pianacci61040MondavioPSUmbria S Arc Linea Arredamenti S.p.A. Viale Pasubio, CaldognoVIVeneto S Acerbis International S.p.A. Via Brusaporto, SeriateBGLombardia S Alias DesignVia dei Videtti, Grumello del Monte BGLombardia S Arflex International S.p.A. Via Don Rinaldo Beretta, GiussanoMILombardia S Artemide Group S.p.A.Via Bergamo, Pregnana MilaneseMILombardia S Azucena S.r.l. Via Visconti di Vimodrone, MilanoMILombardia S Bernini S.p.A.Via Fiume, Carate BrianzaMILombardia S Prima mappatura di contatti (11)

113 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 113 SETTORE MERCEOLOGICO ARREDAMENTO, CASALINGHI E DESIGN segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Cappellini S.p.A.Via Marconi, ArosioCOLombardia S Cassina S.p.A.Via L. Busnelli, MedaMILombardia S Danese S.r.l.Via Canova, MilanoMILombardia S Bonacina Pierantonio S.r.l.Via S.Andrea, Lurago dErbaCOLombardia S Flos S.p.A.Via Angelo Faini, BovezzoBSLombardia S Flexform S.p.A.Via Einaudi, 23/ MedaMILombardia S Fontana Arte S.p.A.Alzaia Trieste, CorsicoMILombardia S Fratelli Guzzini S.p.A.Contrada Mattonata, RecanatiMCMarche S Carlo Giannini S.p.A.Via Caporalino, CellaticaBSLombardia S Kartell S.p.A.Via delle Industrie, NoviglioMILombardia S; SM Prima mappatura di contatti (12)

114 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 114 SETTORE MERCEOLOGICO ARREDAMENTO, CASALINGHI E DESIGN segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Glas Italia S.p.A.Via Cavour, MacherioMILombardia S Busnelli Gruppo Industriale S.p.A. Via Kennedy, MisintoMILombardia S Foppa Pedretti S.p.A.Via A. Volta, Grumello Del Monte BGLombardia S; SM Elam S.p.A.Via Molino, MedaMILombardia S Prima mappatura di contatti (13)

115 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 115 SETTORE MERCEOLOGICO ARREDAMENTO, CASALINGHI E DESIGN segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Luceplan S.p.A.Via E.T. Moneta MilanoMILombardia S Molteni & CO. S.p.AVia Rossini, GiussanoMILombardia S Moroso S.p.A.Via Nazionale, CavaliccoUD Friuli Venezia Giulia S O Luce S.r.l.Via Cavour, San Giuliano Milanese MILombardia S Poltrona Frau S.r.l.SS 77, Km 74,562029TolentinoMCMarche S; SM Ikea Italia Retail S.r.l.Strada Provinciale 208, CarugateMILombardia S Tecno S.p.A.Via Fatebenefratelli, MilanoMILombardia S B & B Italia S.p.A.Strada Prov., NovedrateCOLombardia S Robots S.p.A.Via Galvani, BinascoMILombardia S Prima mappatura di contatti (14)

116 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 116 SETTORE MERCEOLOGICO- COSMESI E IGIENICO SANITARIO IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Artsana S.p.A. (marchi: Chicco, Pic Indolor..) Via Saldarini Catelli, GrandateCOLombardia S Colgate-Palmolive Italia S.r.l. Via Giorgione, 59/ RomaRMLazio06/549061S Johnson & Johnson S.p.A.Via Ardeatina, km Santa Palomba- Pomezia RMLazio S PupaVia De Gasperi, CasatenovoLCLombardia S Selectiva S.p.A.(marchi: Acquolina, Dolci Baci, Pink Sugar) SS per Genova, km AlessandriaALPiemonte S The Body Shop ItaliaVia Galvani, Monterotondo Scalo RMLazio S Beiersdorf S.p.A. (marchi: Nivea, Eucerin, Labello..) Via Eraclito, MilanoMILombardia S Prima mappatura di contatti (15)

117 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 117 SETTORE MERCEOLOGICO ECOLOGIA E AMBIENTEIMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno WWF ItaliaVia PO, 25/C00198RomaRMLazio06/844971S;P LegambienteVia Salaria, RomaRMLazio06/862681S;P Corepla- Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica Via del Vecchio Politecnico, MilanoMILombardia S;P Coreve- Consorzio recupero vetro Via Sardegna, MilanoMILombardia S;P Prima mappatura di contatti (16)

118 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 118 SETTORE MERCEOLOGICO TECNOLOGIA, ENERGIA, ELETTRONICA, INFORMATICA, MOTORI, AUTO, FOTO, MECCANICA segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno BTicino S.p.A.Via Messina, MilanoMILombardia S; ST Hesa S.p.A. (Sistemi di sicurezza) Via Triboniano, MilanoMILombardia S; ST Siemens S.p.A. Viale Piero e Alberto Pirelli, MilanoMILombardia S; ST ENI S.p.A.Piazzale E. Mattei, RomaRMLazio S; ST Enel S.p.A. ( anche Enel per la cultura) Viale Regina Marherita, RomaRMLazio S; ST Italgas S.p.A.Via XX Settembre, TorinoTOPiemonte S; ST Aem S.p.A.Corso di Porta Vittoria, MilanoMILombardia S; ST Prima mappatura di contatti (17)

119 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 119 SETTORE MERCEOLOGICO TECNOLOGIA, ENERGIA, ELETTRONICA, INFORMATICA, MOTORI, AUTO, FOTO, MECCANICA IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Canon Italia S.p.A.Via Milano, San Donato Milanese MILombardia S; ST FujiFilm Italia S.p.A.Via De Sanctis, MilanoMILombardia S; ST Kodak S.p.A.Viale Matteotti, Cinisello BalsamoMILombardia S; ST Agfa- Gevaert S.p.A.Via Grosio, 10/420151MilanoMILombardia S; ST Euronics Italia S.p.A.Via Montefeltro, MilanoMILombardia S; ST IBM Italia S.p.A./20090SegrateMILombardia S; ST Prima mappatura di contatti (18)

120 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 120 SETTORE MERCEOLOGICO EDITORIA, COMUNICAZIONE, PUBBLICITA, TELECOMUNICAZIONI E SERVIZI segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Panini S.p.A.Viale Emilio Po, ModenaMO Emilia- Romagna S; SM De Agostini PeriodiciVia G. Da Verrazzano, NovaraNOPiemonte S; SM Mondadori ElectaVia Trentcoste, MilanoMILombardia S; SM Mondadori-Gruppo Mondadori Via Sicilia, MilanoMILombardia S; SM De Agostini - Rizzoli Arte & Cultura Via Fantoli, 6/720138MilanoMILombardia S; SM RCS Pubblicità-RCS MediaGroup S.p.A. Via Angelo Rizzoli, MilanoMILombardia S; SM Skynet ItaliaVia W. Tobagi, 8/ Peschiera Borromeo MILombardia S; SM Cosmit S.p.A.Foro Buonaparte, MilanoMILombardia S; SM Skira Editore S.p.A.Via Torino, MilanoMILombardia S; SM Prima mappatura di contatti (19)

121 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 121 DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno MediaRes S.c. Via Vincenzo Gioberti, 80/d 10128TorinoTOPiemonte S; SM Wind Telecomunicazioni S.p.A. Via Cesare Giulio Viola, RomaRMLazio S; ST Tiscali S.p.A. Viale Trento, 39 Via Pietrasanta, Cagliari Milano CA MI Sardegna Lombardia S; ST Skynet ItaliaVia W. Tobagi, 8/ Peschiera Borromeo MILombardia S; ST Vodafone ItaliaVia Caboto, CorsicoMILombardia S; ST Telecom Italia S.p.A.C.So dItalia, RomaRMLazio S; ST De Agostini S.p.A. Via Giovanni da Verrazzano, NovaraNOPiemonte S;SM Gruppo Psicopo- Edizioni Cioè Kids Via di Villa Sacchetti, RomaRMLazio06/ S Mattel- Divisione EditorialeVia Veneto, Oleggio CastelloNOPiemonte S;SM SETTORE MERCEOLOGICO EDITORIA, COMUNICAZIONE, PUBBLICITA, TELECOMUNICAZIONI E SERVIZI IMPRESE AMBITO NAZIONALE Prima mappatura di contatti (20)

122 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 122 SETTORE MERCEOLOGICO CREDITO, FONDAZIONI BANCARIE, FINANZA segue IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Banca Nazionale del Lavoro S.p.A Via Vittorio Veneto, RomaRMLazio S Banca Popolare di Milano (Gruppo Bipiemme) Piazza Filippo Meda, MilanoMILombardia S Intesa BCIPiazza Paolo Ferrari, MilanoMILombardia S Deutsche Bank S.p.A.Via Borgogna, MilanoMILombardia S Unicredito Italiano S.p.A.Via S. Protasio, 1/320121MilanoMILombardia S San Paolo IMI S.p.A.Piazza San Carlo, TorinoTOPiemonte S Banca Regionale Europea S.p.A. (Gruppo Banca Lombarda e Piemontese) Via Monte di Pietà, MilanoMILombardia S Prima mappatura di contatti (21)

123 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 123 SETTORE MERCEOLOGICO CREDITO, FONDAZIONI BANCARIE, FINANZA IMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Banca Mediolanum S.p.A.Palazzo Meucci Milano BasiglioMilanoLombardia S CartaSi S.p.A.Corso Sempione, MilanoMILombardia S American Express Services Europe Ltd L.go Caduti di El Elamein, RomaRMLazio S Fondazione Cassa di Risparmio di Torino (CRT)Via Venti Settembre, TorinoTOPiemonte S Fondazione Cassa di Risparmio delle Province Lombarde (CARIPLO) Via Monte di Pietà, MilanoMILombardia S Fondazione Banca del Monte di Lombardia Corso Strada Nuova, PaviaPVLombardia S Fondazione per lArte della Compagnia di San Paolo Corso Vittorio Emanuele II, TorinoTOPiemonte S Fondazione IBM ItaliaVia Tolmezzo, MilanoMILombardia S Prima mappatura di contatti (22)

124 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 124 SETTORE MERCEOLOGICO ASSICURAZIONIIMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Alleanza Assicurazioni S.p.A. Viale Luigi Sturzo, MilanoMILombardia S; ST Allianz Subalpina S.p.A.Via Alfieri, TorinoTOPiemonte S; ST Assicurazioni Generali S.p.A. Piazza Duca degli Abruzzi Luigi Amedeo, TriesteTS Friuli Venezia Giulia S; ST Bayerische Assicurazioni S.p.A. (Gruppo Ergo Italia) Via Pampuri, MilanoMILombardia S; ST Mediolanum Assicurazioni S.p.A. Palazzi Meucci e Galvani- Milano 3 City 20080BasiglioMILombardia S; ST Gruppo RasCorso Italia, MilanoMILombardia S; ST Toro Assicurazioni spaVia Mazzini, TorinoTOPiemonte S; ST Unipol Compagnia Assicuratrice spa Via Stalingrado, BolognaBO Emilia Romagna S; ST Zurich Italia spaPiazza Carlo Erba, MilanoMILombardia S; ST Società Reale Mutua di Assicurazioni Via Corte dAppello, TorinoTOPiemonte S; ST Prima mappatura di contatti (23)

125 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 125 DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Ance- Associazione Italiana Costruttori Edili Via G.A. Guattani, 16/ RomaRMLazio S; P Confartigianato Via San Giovanni in Laterano, RomaRMLazio S ConfcommercioPiazza G. G. Belli, RomaRMLazio S CIAI- Centro Italiano Aiuti allInfanzia Via Bordighera,620142MilanoMILombardia P Ai.Bi. Amici dei Bambini onlus-ong Mezzano di S. GiulianoMILombardia P ACP Associazione Culturale Pediatri per la promozione della salute del bambino e per lo sviluppo di una cultura dellinfanzia Via Montiferru, NarboliaORSardegna P Federalberghi LombardiaC.So Buenos Aires, MilanoMILombardia S SETTORE MERCEOLOGICO ASSOCIAZIONI DI CATEGORIAIMPRESE AMBITO NAZIONALE Prima mappatura di contatti (24)

126 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 126 DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Ferrovie Nord Milano S.p.A. Piazzale Cadorna, MilanoMiLombardia S; ST; SP A.T.M.Foro Buonaparte, MilanoMILombardia S; ST; SP Trenitalia S.p.A. Piazza della Croce Rossa, RomaRMLazio S; UniontrasportiVia Camperio, MilanoMILombardia S; ST Teorema Tour S.p.A.L.go Augusto, MilanoMILombardia S; ST ASTOI (Associazione tour operator italiani) Via Conservatorio, MilanoMILombardia S; ST CTSVia Vesalio, RomaRMLazio S; ST SETTORE MERCEOLOGICO TURISMO E TRASPORTIIMPRESE AMBITO NAZIONALE Prima mappatura di contatti (25) SETTORE MERCEOLOGICO VARIIMPRESE AMBITO NAZIONALE DenominazioneSedeCapCitta'ProvZonaTelefono Ipotesi di sostegno Lottomatica S.p.A.Via Mosca, 45 I00142RomaRMLazio S

127 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 127 Il business plan

128 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 128 Assunzioni generali Il Centro per lInfanzia di Cormano è caratterizzato da un immobile (ex cotonificio) di archeologia industriale, di proprietà dellAmministrazione Comunale, sottoposto a vincoli della Soprintendenza ai Beni Architettonici, oggetto di restauro, recupero e riqualificazione funzionale finalizzata alla realizzazione del Centro con un capitolato di lavoro del valore di ,00 + dotazioni ed arredi per ,00; sulla base di convenzioni, una assegnazione a titolo gratuito di porzioni interne dellimmobile a due soggetti di natura privata esterni, Fondazione Franzini per il Museo del Giocattolo e Cooperativa Teatro del Buratto ed ad un servizio del Comune di Cormano, la Biblioteca sezione Infanzia e Ragazzi, con destinazione duso a funzioni inerenti allattività artistica, scientifica e culturale dei predetti soggetti; un modello di governo del Board Of Trust, ritenuto più idoneo e su cui poggia la simulazione di business plan, nella forma giuridica di Comitato, finalizzato in un successivo momento a trasformarsi in una Associazione riconosciuta, (dora in avanti chiamato BoT); un modello di funzionamento proposto ed assunto per il business plan che vede la presenza di un soggetto struttura di servizio, in forma cooperativa, societaria o associativa, che assicura la gestione operativa del Centro (dora in avanti chiamata per semplificazione COOP).

129 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 129 Assunzioni specifiche POSIZIONE DEL COMUNE DI CORMANO limmobile dellex cotonificio resta di totale pertinenza dellAmministrazione Comunale di Cormano, che quindi non effettua alcun conferimento ne cessione in comodato delledificio ad alcuno (incluso Board of Trust) ma procede solo a regolarne luso mediante meccanismi convenzionali con il BoT ed affidamento di servizi con la Struttura di Servizio (Coop). Esso pertanto mantiene a proprio carico: gli oneri per il recupero e la ristrutturazione delledificio ed i conseguenti ammortamenti annui, gli impianti, gli arredi e le attrezzature previste nel capitolato dei lavori ed i relativi ammortamenti annui, i successivi oneri di manutenzione straordinaria, gli oneri di assicurazione per rischio incendio e danni al fabbricato ed al contenuto di proprietà dellAmministrazione; eventuali oneri fiscali legati allimmobile se dovuti. Il Comune inoltre acquisisce a patrimonio eventuali dotazioni di ulteriori attrezzature ed arredi inerenti al funzionamento del Centro e non riferite ai soggetti Franzini e Buratto, mediante donazioni e/o derivanti da finanziamenti finalizzati di terzi pubblici e privati, anche ottenuti dal BoT.

130 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 130 Assunzioni specifiche POSIZIONE DEL BOARD OF TRUST il Board of Trust (BoT) accanto alla responsabilità di guidare e fornire gli indirizzi di fondo del Centro, dal punto di vista economico-finanziario ha la funzione di ricerca e reperimento di fondi e contributi da fonti pubbliche e private a vantaggio del Centro in quanto sistema ed alloccorrenza o in presenza di opportunità anche a vantaggio dei suoi aderenti (Comune di Cormano, Fondazione Franzini, Teatro del Buratto) per le attività svolte nel Centro medesimo; dal punto di vista amministrativo e fiscale, il BoT dispone di posizione Iva e può quindi ricevere introiti sia dal punto di vista istituzionale (contributi e sovvenzioni) sia da quello commerciale (sponsorizzazioni, altre attività aventi natura commerciale), tenendo una contabilità separata come previsto dalla normativa vigente; i proventi e gli introiti ottenuti, sia finalizzati a precisi scopi, sia acquisiti in linea generale, mediante delibera del Bot sono da esso indirizzati alla copertura di costi specifici, attraverso luso della struttura di servizio (COOP) o dei soci del BoT stesso, mediante meccanismi convenzionali anche su base temporale, secondo necessità e bisogni identificati, in ogni caso con opportuna ed adeguata rendicontazione; il BoT non ha personale e struttura organizzativa e la sua operatività viene assicurata dai soci aderenti e non svolge attività di produzione; il BoT è lunico titolare del marchio e dei diritti di licensing inerenti al Centro ed è abilitato alla cessione ed allutilizzazione economica a terzi, in particolare alla Coop per ogni attività di comunicazione e merchandising; il business plan riporta riporta una simulazione del conto economico del BoT per il periodo preso in esame.

131 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 131 Assunzioni specifiche POSIZIONE DELLA STRUTTURA DI SERVIZIO la struttura di servizio viene considerata ai fini della simulazione di business plan come una società cooperativa a r.l. vicina alla tipologia della piccola cooperativa di produzione e lavoro, mantiene il suo status di soggetto senza scopo di lucro ma abilitato a svolgere pienamente attività commerciali; su mandato del Comune ed allinterno dellaffidamento dei servizi e del funzionamento del Centro è intestataria dei contratti di fornitura, delle utenze e dei servizi; su contratto del BoT ha in concessione il marchio del Centro e lautorizzazione a realizzare prodotti di merchandising ed editoria dietro stretto controllo del BoT e lo svolgimento dei servizi di comunicazione e promozione, oltre che di mktg operativo; il business plan riporta una simulazione del conto economico della struttura di servizio per il periodo preso in esame.

132 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 132 Il business plan si fonda sui seguenti RATIONALI: i costi ed i ricavi inerenti alle attività che si svolgono allinterno del Centro si ritengono di pertinenza dei singoli soggetti (Biblioteca Comunale di Cormano, Fondazione Franzini per il Museo del Giocattolo, Teatro del Buratto) derivanti quindi da politiche gestionali ed economiche inerenti alle scelte interne e pertanto non vengono considerati ai fini del presente business plan è stato considerato un orizzonte temporale di anni tre così strutturato: Il costing è stato stimato su una comparazione di valori tra quanto applicato ed esistente sulla piazza di Milano e quanto sostenuto in strutture similari. Tutte le proiezioni economiche sono state effettuate con criteri realistici e prudenziali. E stato tenuto un atteggiamento oggettivo, indipendente ed imparziale nella definizione degli economics. Sono stati redatti dei conti economici previsionali con lindicazione degli elementi salienti utili alla valutazione della Committenza. Rationali

133 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 133 Capacità produttiva RATIONALI. capacità produttiva del Centro Come primo criterio di fondo è stata necessario simulare una capacità produttiva del Centro ovvero la determinazione dei flussi di attività e di clienti (spettatori, visitatori, ospiti) per il periodo 2009/2011. La stima è stata fatta sulla base delle osservazioni dei responsabili dei tre soggetti preposti alle attività del Centro e su loro proiezioni, con dei correttivi prudenziali, immaginando che dal 2009 al 2011 la crescita, specie dei flussi di persone, non sia esponenziale ma piuttosto fisiologica, in ragione anche del tempo necessario per laffermazione ed il consolidamento della struttura. Ad esempio la Biblioteca già alla data odierna raggiunge, in determinati periodi dellanno, punte di 20 fruitori di media a giorno e pertanto esprime un potenziale interessante nella logica del sistema mesi apertur agg apertura ore gg totale ore flussi ggflussi tot Museo del Giocattolo Teatro del Buratto Biblioteca totale mesi apertur agg apertura or e gg totale ore fluss i ggflussi tot Museo del Giocattolo Teatro del Buratto Biblioteca totale mesi apertur a gg apertur a or e gg total e ore fluss i ggflussi tot Museo del Giocattolo Teatro del Buratto Biblioteca totale

134 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 134 Conto Economico del Board of Trust Nella pagina successiva viene riportato il Conto Economico del Board of Trust che evidenzia una struttura piuttosto semplice. Il BoT non ha infatti costi operativi. I suoi costi,coerentemente con la sua funzione di indirizzo strategico, culturale e di coordinamento, sono rappresentati da: spese generali di funzionamento ed una piccola parte di costi pluriennali (vedi dettaglio), costi di comunicazione e sviluppo (fund raising) che per il 2009 costituiscono il LANCIO del Centro e per gli anni a seguire rappresentano la parte di immagine e comunicazione istituzionale della struttura (vedi dettaglio), fermo restando il reperimento delle risorse necessarie a tale scopo. Per quanto riguarda i ricavi, viene riportata di seguito una simulazione dove si ipotizza una raccolta fondi da fonti pubbliche e private che il BoT provvede a destinare. Si tratta di una previsione molto prudente ma che comporta una operatività immediata perché le condizioni indicate si realizzino ed anzi si ottenga un risultato quantitativamente migliore. A tale riguardo successivamente vengono schematizzate tali possibili destinazioni che il BoT riserva al risultato economico prima della chiusura dellesercizio e del relativo bilancio. In sintesi si può dire che la gestione del BoT ha più natura finanziaria e di flussi di cassa legati alla effettuazione di provvista di fondi dallesterno da utilizzare a vantaggio del Centro e dei suoi soggetti interni ed a copertura di spese fondamentali, come si vede di seguito. Il conto economico del Board of Trust (1) 2007 Operatività BoT

135 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN Ricavi fonti pubbliche , , , ,00 Ricavi fonti private , , , ,00 Licensing merchandising ,00 TOTALE RICAVI , , , ,00 Spese generali 800,00 960, , , ,92 Costi comunicazione lancio ,00 Costi di comunicazione istituzionale , ,00 TOTALE COSTI OPERATIVI 800,00 960, , , ,92 MARGINE OPERATIVO LORDO- 800, , , , ,08 Costi pluriennali 400, , ,95 - REDDITO OPERATIVO , , , , ,08 APERTURA SIMULAZIONE Il conto economico del Board of Trust (2) Risultato da destinare ante chiusura esercizio e bilancio (vedi di seguito)

136 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 136 UTILIZZI DEL REDDITO OPERATIVO DEL BoT SULLA BASE DEI MECCANISMI CONVENZIONALI FRA TUTTI I SOGGETTI COINVOLTI REDDITO OPERATIVO , , , , ,08 Contributo x investimenti dotazioni (al Comune o ai soggetti) ,00 Contributo alla gestione ad abbattimento costi esercizio , , ,00 Contributo soc o coop per costi di start up ,00 sbilancio , , , , ,04 Il BoT raccoglie fondi e, dopo aver coperto soprattutto i costi di comunicazione, può destinare sulla base di meccanismi convenzionali anche temporanei le rimanenze a seconda dei bisogni. Nel periodo in questione tre sono le destinazioni dei fondi raccolti oltre la già citata comunicazione di lancio ed istituzionale: Il conto economico del Board of Trust (3) Ricavi fonti pubbliche , , , ,00 Ricavi fonti private , , , ,00 Licensing merchandising ,00 TOTALE RICAVI , , , ,00 Spese generali 800,00 960, , , ,92 Costi comunicazione lancio ,00 Costi di comunicazione istituzionale , ,00 TOTALE COSTI OPERATIVI 800,00 960, , , ,92 MARGINE OPERATIVO LORDO- 800, , , , ,08 Costi pluriennali 400, , ,95 - REDDITO OPERATIVO , , , , ,08 1. Destina fondi allacquisto di arredi ed attrezzature non previste nel capitolato dei lavori; 2. Provvede a diminuire i costi di esercizio (utenze, facilities, etc.) altrimenti ribaltati su Fondazione Franzini, Teatro del Buratto, Comune di Cormano/Biblioteca; 3. Per il 2009 contribuisce ai costi di start up della struttura di servizio (cooperativa).

137 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 137 Lo scenario simulato prevede per il BoT nel periodo considerato quanto segue per quanto riguarda la destinazione delle risorse raccolte: Nel 2007, anno di costituzione del BoT, si sostengono solo pochi costi di base per lavvio del lavoro del Board, costi che data lesiguità possono essere anticipati dai tre soggetti. Nel 2008 si ipotizza una provvista di che, coperte le spese generali e la quota parte dei costi pluriennali di competenza, sono destinati al Comune per lacquisto di dotazioni (beni, attrezzature, arredi) mancanti dal capitolato dei lavori. Nel 2009, in virtù degli impegni legati allinaugurazione ed apertura del Centro, le risorse raccolte, qualora confermate nellimporto ipotizzato, sono destinate alle spese di lancio comunicazionale, alla copertura dei costi di facilities ed utenze ed a supporto della struttura di servizio per gli oneri di start up. Nel 2010 e nel 2011 le risorse raccolte coprono la comunicazione istituzionale e contribuiscono a ridurre i costi di esercizio per i tre soggetti presenti nel Centro. Sempre nel 2010 e nel 2011 sono riportati tra i ricavi anche royalties per licenza data alla struttura di servizio per realizzare prodotti di merchandising (diritto del 20% sul prezzo netto Iva). Il conto economico del Board of Trust (4)

138 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 138 RICAVI DA FONTI PRIVATE 2007 RICAVI DA FONTI PUBBLICHE 2007 rationale / obiettivo minimoimporto rationale / obiettivo minimoimporto Main sponsor non realistica prima dell'apertura -Fondi regionali non realistico prima dell'apertura - Sponsorship gold non realistica prima dell'apertura -Fondi provinciali non realistico prima dell'apertura - Sponsorship silver non realistica prima dell'apertura -Fondi statali non realistico prima dell'apertura - Sponsorship bronze non realistica prima dell'apertura -Fondi CCIAA non realistico prima dell'apertura - Contributo Fondazioni bancarie non realistica prima dell'apertura -Fondi Comunitari non realistico prima dell'apertura - Contributo Sostenitori non realistica prima dell'apertura -Altri fondi pubblici non realistico prima dell'apertura RICAVI DA FONTI PRIVATE 2008 RICAVI DA FONTI PUBBLICHE 2008 rationale / obiettivo minimoimporto rationale / obiettivo minimoimporto Main sponsor non realistica prima dell'apertura -Fondi regionali non realistico prima dell'apertura - Sponsorship gold non realistica prima dell'apertura -Fondi provinciali non realistico prima dell'apertura - Sponsorship silver non realistica prima dell'apertura -Fondi statali non realistico prima dell'apertura - Sponsorship bronze almeno un media partner -Fondi CCIAA contributo per portale web ,00 Contributo Fondazioni bancarie da indirizzare su investimenti ,00Fondi Comunitari non realistico prima dell'apertura - Contributo Sostenitori azione avviata - impostazione racconta -Altri fondi pubblici non realistico prima dell'apertura , ,00 BoT: ricavi (1) RATIONALI: per il 2007 non sono previsti introiti da finanziamenti esterni, pur essendo già operativo il BoT che ha necessità di porsi da subito come interlocutore. Nel 2008 si presuppone un finanziamento di una Fondazione bancaria per le dotazioni mancanti ed un contributo di CCIAA per il web site.

139 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 139 BoT: ricavi (2) RATIONALI: per il 2009, anno dellinaugurazione, si presuppone possano essere raccolti in provvista finanziamenti sia da privati (si ipotizzano 4 sponsor, anche tecnici o media sponsor del valore ciascuno di ) ed un ulteriore contributo di una Fondazione bancaria a titolo istituzionale. Per ciò che concerne invece le fonti pubbliche si suppone che si riesca ad ottenere almeno un contributo regionale, uno della provincia ed un supporto della CCIAA sempre di tipo istituzionale. RICAVI DA FONTI PRIVATE 2009 RICAVI DA FONTI PUBBLICHE 2009 rationale / obiettivo minimoimporto rationale / obiettivo minimoimporto Main sponsor non realistica al primo anno -Fondi regionali contributo per inaugurazione ,00 Sponsorship gold non realistica al primo anno -Fondi provinciali contributo per inaugurazione ,00 Sponsorship silver non realistica al primo anno -Fondi statali non realistico prima dell'apertura - Sponsorship bronze almeno 4 (di cui un media partner) ,00Fondi CCIAA contributo per inaugurazione ,00 Contributo Fondazioni bancarie speciale di avvio e inaugurazione ,00Fondi Comunitari non realistico prima dell'apertura - Contributo Sostenitori non realistica al primo anno -Altri fondi pubblici non realistico prima dell'apertura , ,00

140 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 140 RICAVI DA FONTI PRIVATE 2010 RICAVI DA FONTI PUBBLICHE 2010 rationale / obiettivo minimoimporto rationale / obiettivo minimoimporto Main sponsor non realistica al primo anno -Fondi regionali su vari capitoli ,00 Sponsorship gold non realistica al primo anno -Fondi provinciali contributo annuale ,00 Sponsorship silver almeno 1 minima ,00Fondi statali non realistico prima dell'apertura - Sponsorship bronze almeno 3(di cui un media partner) ,00Fondi CCIAA contributo annuale ,00 Contributo Fondazioni bancarie ordinario alle attività ,00Fondi Comunitari non realistico prima dell'apertura - Contributo Sostenitori prima raccolta (80 fisiche - 50 società) 6.500,00Altri fondi pubblici non realistico prima dell'apertura , ,00 BoT: ricavi (3) RATIONALI: Per il 2010, la previsione sul fronte degli apporti dei privati è che si stabilizzi un apporto di sponsorship (almeno 4 di cui uno non inferiore ai ), una Fondazione renda consueto il suo contributo e si avvi la politica del gruppo di sostenitori privati individuali e/o con piccole aziende. La parte di finanziamento pubblico vede uno stabilizzarsi dei contributi a vario titolo di Regione, Provincia e CCIAA, considerando che potrebbero essere richiesti ed assegnati fondi alle attività (in questo caso invece la richiesta di finanziamento è di tipo istituzionale). La crescita della provvista rispetto al 2009 è del 19,17% per le fonti private e del 12,50% di quelle pubbliche.

141 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 141 BoT: ricavi (4) RATIONALI: per il 2011 si registra un leggero auspicabile incremento delle sponsorship e dellapporto dei singoli sostenitori, riuscendo ad attivare questo canale. Prudentemente si è ritenuto di non aumentare la parte dei proventi pubblici in modo significativo, con la speranza che in realtà possano stabilizzarsi contributi a bilancio (tipo CCIAA) e si aprano nuovi canali (come fondi statali). La crescita della provvista rispetto al 2010 è del 18,88% per i fondi da privati e dell11,11% per i finanziamenti pubblici. RICAVI DA FONTI PRIVATE 2011 RICAVI DA FONTI PUBBLICHE 2011 rationale / obiettivo minimoimporto rationale / obiettivo minimoimporto Main sponsor non realistica al primo anno -Fondi regionali su vari capitoli ,00 Sponsorship gold almeno uno -Fondi provinciali contributo annuale ,00 Sponsorship silver almeno uno ,00Fondi statali straordinario 5.000,00 Sponsorship bronze almeno 3 (di cui un media partner) ,00Fondi CCIAA contributo annuale ,00 Contributo Fondazioni bancarie ordinario alle attività ,00Fondi Comunitari va sulle attività - Contributo Sostenitori prima raccolta (150 fisiche - 50 società) ,00Altri fondi pubblici diversi , ,00

142 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 142 SPESE GENERALI ANNO 2007 voceimporto Postali/Bollati 50,00 Societarie diverse, notarili 100,00 Spese di rappresentanza 200,00 Cancelleria 50,00 Consulenze diverse fiscali, lavoro, amministrazione, legali 200,00 Materiale di consumo 50,00 Corrieri espresso (città, nazionale) 50,00 Trasferte, nolo auto, viaggi, ecc 100,00 Varie ed eventuali - totale 800,00 SPESE GENERALI ANNO 2008 voceimporto Postali/Bollati 60,00 Societarie diverse, notarili 120,00 Spese di rappresentanza 240,00 Cancelleria 60,00 Consulenze diverse fiscali, lavoro, amministrazione, legali 240,00 Materiale di consumo 60,00 Corrieri espresso (città, nazionale) 60,00 Trasferte, nolo auto, viaggi, ecc 120,00 Varie ed eventuali - totale 960,00 BoT: spese generali (1) RATIONALI: La stima delle spese generali è stata fatta sulla base di una proiezione di strutture similari e dei costi ricorrenti per il buon funzionamento del soggetto. Si tratta di costi legati alla sopravvivenza amministrativa ed esecutiva del BoT che ricordiamo non ha una struttura operativa. La crescita delle spese è stimata in un 10% annuo a partire dal Gli importi sono netto Iva.

143 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 143 BoT: spese generali (2) SPESE GENERALI ANNO 2011 voceimporto Postali/Bollati 87,12 Contributi Associazioni di categoria 110,00 Societarie diverse, notarili 174,24 Spese di rappresentanza 348,48 Cancelleria 87,12 Consulenze diverse fiscali, lavoro, amministrazione, legali 348,48 Materiale di consumo 87,12 Corrieri espresso (città, nazionale) 87,12 Trasferte, nolo auto, viaggi, ecc 174,24 Varie ed eventuali - totale 1.503,92 SPESE GENERALI ANNO 2010 voceimporto Postali/Bollati 79,20 Contributi Associazioni di categoria 100,00 Societarie diverse, notarili 158,40 Spese di rappresentanza 316,80 Cancelleria 79,20 Consulenze diverse fiscali, lavoro, amministrazione, legali 316,80 Materiale di consumo 79,20 Corrieri espresso (città, nazionale) 79,20 Trasferte, nolo auto, viaggi, ecc 158,40 Varie ed eventuali - totale 1.367,20 SPESE GENERALI ANNO 2009 voceimporto Postali/Bollati 72,00 Societarie diverse, notarili 144,00 Spese di rappresentanza 288,00 Cancelleria 72,00 Consulenze diverse fiscali, lavoro, amministrazione, legali 288,00 Materiale di consumo 72,00 Corrieri espresso (città, nazionale) 72,00 Trasferte, nolo auto, viaggi, ecc 144,00 Varie ed eventuali - totale 1.152,00 Segue SPESE GENERALI

144 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 144 COSTI DI COMUNICAZIONE - LANCIO VoceDescrizione 2009 grafica campagnaonorario + ideazione ,00 carta intestatacarta + buste + cartelline + etc ufficio stampaonorario + spese + materiali campagna pubblicità dinamicaFerrovie Nord + Atm + altri (spazio + strumenti) campagna spazi giornaliRepubblica + CdS + altri (spazio) campagna mailingscuole + altri pubbliche relazioni e fund raisingrappresentanza distribuzionebrochure + pieghevole + cartoline campagna pubblicità esternaspazi Area Nord + Città Milano (spazio + strumenti) altri onerivarie ed eventuali BoT: costi di comunicazione RATIONALI: La comunicazione è stata calcolata in modo forfetario ipotizzando una pluralità di azioni (ideazione, strumenti, campagne, etc.). La somma indicata per il lancio contiene anche una previsione dei costi di fund raising ed è sovrastimata sebbene ritenuta più che ottimale, risorse permettendo, per promuovere ad ampio raggio il Centro. Si ritiene che non dovrebbe scendere al di sotto dei Per gli anni a seguire linvestimento ritenuto congruo è tra i ed i per la parte di immagine e comunicazione di tipo istituzionale (escluse quindi le attività a carico dei singoli soggetti). Gli importi sono netto Iva. COSTI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE VoceDescrizione anno 2010 anno 2011 ufficio stampaonorario + spese + materiali , ,00 campagna spazi giornaliRepubblica + CdS + altri campagna mailingscuole + altri pubbliche relazionirappreentanza distribuzionebrochure + pieghevole + cartoline editoria - diffusionegiornalino web siteaggiornamento - newsletter - banner marketingdirect - card campagna affissionespazi Area Nord + Città Milano altri onerivarie ed eventuali

145 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 145 BoT: costi pluriennali RATIONALI: Sono stati previsti una serie di costi pluriennali che andranno ripartiti su tre anni seguendo l'impostazione fiscale tradizionale. Sono compresi i costi di costituzione del BoT come soggetto giuridico, la ideazione, la predisposizione ed il deposito europeo del marchio/logotipo del Centro, le spese di realizzazione del sito internet. Le stime di costo sono riferite a quotazioni medie alla data odierna. Gli importi sono netto Iva. COSTI PLURIENNALI - RIEPILOGO Voce Costituzione 400, , ,65 - Comunicazione/Sviluppo ,30 - totale 400, , ,95 - COSTI PLURIENNALI - COMUNICAZIONE E SVILUPPO Vocedescrizione costo complessivo aliquota quota pluriennale Anno avvio Sito internet sito web/portale interattivo ,0033,33% ,30 totale , ,30 - COSTI PLURIENNALI - COSTITUZIONE VoceDescrizione Valore Amm.to aliquotaAnno avvio Costituzione (consulenza, predisposizione atto, notarili, bolli, registrazioni, iscrizioni 1.200,0033,33% ,00 Brevetti e marchi (logo) Progetto e deposito europeo 5.000,0033,33% ,65 totale 6.200,00 400, , ,65

146 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 146 Il conto economico della struttura servizi (1) TOTALE RICAVI ,42 100,00% ,55 100,00% ,48 100,00% A) RICAVI DA ATTIVITA' COMMERCIALI , , ,60 Gestione ristorazione 6.384,00 9,30% ,00 16,18% ,00 18,41% Locazione spazi e servizi - 0,00% 4.000,00 1,92% 4.000,00 1,69% Locazione spazi pubblicitari - 0,00% ,00 6,90% ,00 6,07% Ricavi da front line e servizi mktg 5.412,73 7,89% ,60 10,61% ,60 9,33% Merchandinsig - 0,00% ,00 6,85% ,00 6,02% B) RICAVI DA BoT o RIBALTAMENTO COSTI SU SOGGETTI INTERNI , , ,88 Ribaltamento costi riscaldamento 5.688,24 8,29% ,72 8,15% ,72 7,17% Ribaltamento costi idrici 320,44 0,47% 1.693,75 0,81% 2.192,48 0,92% Ribaltamento costi elettrici 8.139,01 11,86% ,71 18,70% ,91 18,21% Ribaltamento pulizie ,00 15,45% ,00 17,09% ,00 15,02% Ribaltamento vigilanza 949,00 1,38% 5.694,00 2,73% 5.694,00 2,40% Ribaltamento RSU - 0,00% 4.006,77 1,92% 4.006,77 1,69% Ribaltamento Tassa insegna 460,00 0,67% 460,00 0,22% 460,00 0,19% Ribaltamento manutenzione - 0,00% ,00 6,23% ,00 10,96% Ribaltamento assicurazioni 665,00 0,97% 3.515,00 1,69% 4.550,00 1,92% Finanziamento Start up da BoT ,00 43,72% 0,00%

147 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN TOTALE COSTI ,71 100,00% ,67 100,00% ,60 100,00% A) COSTI FISSI E DI STRUTTURA , , ,77 Spese generali 1.800,00 2,89% 2.700,00 1,31% 3.240,00 1,44% Risorse umane ,00 37,77% ,00 32,62% ,00 29,82% Rifiuti solidi urbani - 0,00% 4.006,77 1,94% 4.006,77 1,78% Tasse pubblicità 460,00 0,74% 460,00 0,22% 460,00 0,20% B) COSTI VARIABILI DI ESERCIZIO , , ,35 Pulizie ,00 17,02% ,00 17,30% ,00 15,82% Vigilanza 949,00 1,52% 5.694,00 2,76% 5.694,00 2,53% Assicurazioni 665,00 1,07% 3.515,00 1,71% 4.550,00 2,02% Utenze: gas metano per riscaldamento 5.688,24 9,13% ,72 8,25% ,72 7,55% Utenze energia elettrica, CDZ e illuminazione 8.139,01 13,07% ,71 18,93% ,91 19,18% Utenze telefonia e telematica 644,54 1,04% 3.867,24 1,88% 3.867,24 1,72% Utenza acqua e fognature 320,44 0,51% 1.693,75 0,82% 2.192,48 0,97% Merchandising - 0,00% 9.330,00 4,53% 9.330,00 4,14% C) ALTRI ONERI 9.486, , ,48 Beni non ammortizzabili (inf. 500) 6.570,00 10,55% - 0,00% - Costi pluriennali 1.866,48 3,00% 1.866,48 0,91% 1.866,48 0,83% Ammortamenti beni materiali 1.050,00 1,69% 1.050,00 0,51% 1.050,00 0,47% Manutenzione ordinaria - 0,00% ,00 6,31% ,00 11,54% Il conto economico della struttura servizi (2)

148 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 148 RIEPILOGO CONTO ECONOMICO A) RICAVI DA ATTIVITA' COMMERCIALI ,73 17,19% ,60 42,46% ,60 41,51% B) RICAVI DA BoT o RIBALTAMENTO COSTI SU SOGGETTI INTERNI ,69 82,81% ,95 57,54% ,88 58,49% VALORE DELLA PRODUZIONE ,42 100,00 % ,55 100,00 % ,48 100,00 % A) COSTI FISSI E DI STRUTTURA ,00 48,84% ,77 39,12% ,77 38,14% B) COSTI VARIABILI DI ESERCIZIO ,23 51,16% ,42 60,88% ,35 61,86% COSTI OPERATIVI ,23 100,00 % ,19 100,00 % ,12 100,00 % MARGINE OPERATIVO LORDO , , ,36 C) ALTRI ONERI 9.486, , ,48 REDDITO OPERATIVO 6.345, , ,88 Il conto economico della struttura servizi (3)

149 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 149 Il conto economico della struttura di servizi rileva tra i ricavi la presenza di introiti derivanti da attività commerciale propria, come la gestione della ristorazione (opzione nel masterplan di una ristorazione leggera con un progetto culturale ed una partnership), locazioni, proventi da merchandising e licensing. A questi ricavi si aggiunge il ribaltamento a carico dei tre soggetti interni di servizi ed utenze in ragione dei consumi effettuati o di quanto usufruito (consumi di energia, idrici, tasse, assicurazioni, servizi di biglietteria, etc.). Tra i costi si nota una quota di costi fissi che comprendono, oltre a spese generali e di funzionamento, gli oneri per il personale impiegato (vedi dettaglio e pianta organica di massima) più gli oneri per le tasse legate allimmobile (rifiuti ed insegne). Tuttavia lentità più forte è data dai costi variabili desercizio che contemplano appunto utenze, facilities e servizi, oltre a costi di merchandising. Una terza voce Altri oneri racchiude la quota parte di costi per ammortamenti, beni strumentali non ammortizzabili, costi pluriennali, oneri di manutenzione ordinaria. Il risultato economico, senza oneri finanziari, evidenzia nei tre anni considerati, un leggero utile di esercizio, compatibile con la missione della struttura, con il suo profilo giuridico (cooperativa) e con le realistiche possibilità di fare quei numeri. Da segnalare che al primo anno è stato contabilizzato un contributo del BoT allo start up della struttura. Di seguito il dettaglio dei costi (simulazione). Il conto economico della struttura servizi (4)

150 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 150 I grafici (1)

151 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 151 I grafici (2)

152 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 152 I grafici (3)

153 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 153 I grafici (4)

154 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 154 I grafici (5)

155 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 155 I grafici (6)

156 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 156 I grafici (7)

157 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 157 I grafici (8)

158 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 158 I grafici (9)

159 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 159 I ricavi commerciali (1) RATIONALI: Gli introiti commerciali per la struttura di servizio sono diversi. In primo luogo sono stati previsti ricavi dalla ristorazione affidata alla stessa struttura (COOP). Il calcolo è stato fatto partendo da un consumo medio di 3 a persona sul 40% dei flussi di persone. Sul fatturato derivante sono stati considerati costi pari al 50% (esclusa risorsa umana e utenza elettrica e idrica conteggiate a parte nelle parti a loro riservate) e la rimanente parte è entrata nel conto economico. Tale criterio è stato indicato sulla base delle osservazioni di alcuni gestori di servizi aggiuntivi presso strutture culturali in Italia. Aree di miglioramento di queste cifre possono derivare dalla possibilità di una partnership con una primaria azienda alimentare o di servizi, che ridurrebbe il costo della materia prima. Per introiti da locazioni spazi sono state considerate almeno 10 affittanze annue di spazi del Centro (teatro, foyer, laboratori, etc.) a soggetti esterni a 400 a giornata per usi come riunioni, piccoli convegni aziendali, etc. Per introiti da locazione spazi pubblicitari si è ipotizzato di affittare 4 postazioni interne (foyer) e 4 esterne (pareti) per posizionamento di pubblicità di imprese, mediante totem o stendardi (interno) a 120,00/mese a postazione e stendardi esterni a 160,00/mese a postazione. I prezzi sono desunti da listini della piazza di Milano. Per rimborso servizi si è calcolato che i tre soggetti interni al Centro possano pagare il servizio di biglietteria e front line alla struttura di servizio al costo delle risorse umane più un forfè di spese annue più un ricarico del 10% sui predetti costi a titolo di servizio. Gli importi sono tutti netto Iva.

160 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 160 stima proventi da introiti e royalties 2009 consumazione media procapite flussi annui totali flussi esercizio commercial e ipotesi fatturato annuo totalecostiimporto Ristorazione 3, , , ,00 Locazione spazi Fitto spazi pubblicitari totale 6.384,00 stima proventi da introiti e royalties 2010 consumazione media procapite flussi annui totali flussi esercizio commercial e ipotesi fatturato annuo totalecostiimporto Ristorazione 3, , , ,00 Locazione spazi 4.000,00 - Fitto spazi pubblicitari ,00 - totale ,00 stima proventi d introiti e royalties 2011 consumazione media procapite flussi annui totali flussi esercizio commercial e ipotesi fatturato annuo totalecostiimporto Ristorazione 3, , , ,00 Locazione spazi 4.000,00 - Fitto spazi pubblicitari ,00 - totale ,00 I ricavi commerciali (2)

161 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 161 I ricavi commerciali (3) rimborso servizi 2009 Risorsa umana Spese ricarico 10%importo Biglietteria 1 turno 2.352,00 216,67 256, ,53 Biglietteria 2 turno 2.352,00 235, ,20 totale 5.412,73 rimborso servizi 2010 Risorsa umana Spese ricarico 10%importo Biglietteria 1 turno 9.408, , , ,80 Biglietteria 2 turno 9.408,00 940, ,80 totale ,60 rimborso servizi 2011 Risorsa umana Spese ricarico 10%importo Biglietteria 1 turno 9.408, , , ,80 Biglietteria 2 turno 9.408,00 940, , ,60

162 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 162 SPESE GENERALI ANNO 2009 voceimporto Postali/Bollati 100,00 Contributi Associazioni di categoria 200,00 Societarie diverse, notarili 250,00 Spese di rappresentanza 200,00 Cancelleria 150,00 Consulenze diverse fiscali, lavoro, amministrazione, legali 400,00 Materiale di consumo 150,00 Corrieri espresso (città, nazionale) 100,00 Trasferte, nolo auto, viaggi, ecc 150,00 Varie ed eventuali 100,00 totale 1.800,00 SPESE GENERALI ANNO 2010 voceimporto Postali/Bollati 150,00 Contributi Associazioni di categoria 300,00 Societarie diverse, notarili 375,00 Spese di rappresentanza 300,00 Cancelleria 225,00 Consulenze diverse fiscali, lavoro, amministrazione, legali 600,00 Materiale di consumo 225,00 Corrieri espresso (città, nazionale) 150,00 Trasferte, nolo auto, viaggi, ecc 225,00 Varie ed eventuali 150,00 totale 2.700,00 SPESE GENERALI ANNO 2011 voceimporto Postali/Bollati 180,00 Contributi Associazioni di categoria 360,00 Societarie diverse, notarili 450,00 Spese di rappresentanza 360,00 Cancelleria 270,00 Consulenze diverse fiscali, lavoro, amministrazione, legali 720,00 Materiale di consumo 270,00 Corrieri espresso (città, nazionale) 180,00 Trasferte, nolo auto, viaggi, ecc 270,00 Varie ed eventuali 180,00 totale 3.240,00 RATIONALI: La stima delle spese generali è stata fatta sulla base di una proiezione di strutture similari, considera nel 2009 la partenza del lavoro della struttura, nel 2010 per aumento dell'attività cresce del 50%, per poi stazionarsi nel 2011 con un incremento del 20% a regime. Gli importi sono netto Iva. Le spese generali

163 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 163 PERSONALE A CO.CO.PRO. Area organizzativaQualifica Retribuzione mese Aliquota oneri sociali Importo oneri sociali mesi 2009 mesi 2010 mesi 2011 totale costo 2009 totale costo 2010 totale costo 2011 Direzione di sala, amministrazioneResponsabile 1.000,0012% 120, , ,00 Marketing e promozioneAddetto 1.000,0012% 120, , ,00 Cassa e front line Addetto 1 700,0012% 84, , ,00 Addetto 2 700,0012% 84, , ,00 RistorazioneAddetto 700,0012% 84, , ,00 Servizi tecnici, custodia e facilitiesAddetto 900,0012% 108, , ,00 totale , ,00 RATIONALI: Il calcolo del costo del personale utilizzato per il presidio di servizi e sviluppo è stato fatto considerando una cooperativa sociale e/o di produzione e lavoro che stabilisca impiego di soci collaboratori con contratto a progetto sulla base di deliberazione interna e senza applicazione di CCNL. Questa impostazione appare quella più percorribile seppure forzata per il contenimento del costo del lavoro, altrimenti oneroso su formule lavorative di tipo subordinato a tempo determinato/indeterminato (vedi pagina seguente la simulazione). Resta prioritario il supporto di ulteriori figure in forma di tirocinio, volontariato o servizio civile mediante convenzione con lo Stato. Le figure impegnate fanno riferimento alla pianta organica allegata. Le risorse umane (1)

164 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 164 Le risorse umane (2) La pianta organica della struttura di servizio è estremamente agile e snella e concentrata sulle figure chiave legate ai servizi da presidiare. Può integrarsi di tirocinanti o volontari alloccorrenza. Direzione di sala, amministrazione Servizi tecnici, custodia e facilities Cassa front line Marketing e promozione Cassa front line Ristorazione Area del front line (box office, guardaroba, informazioni, prenotazioni, contatto (su due turni) Punto ristoro Svolge tutte le attività di promozione diretta, marketing operativo, comunicazione e merchandising, coordina i fornitori e si relaziona col BoT per immagine e marchio Gestisce i presidi tecnici, le accensioni, supervisiona la manutenzione ed è responsabile della custodia dellinfrastruttura Coordina lo staff della struttura, i servizi e provvede a tutti gli adempimenti e le operazioni di tipo amministrativo anche legate al BoT ed ai tre soggetti. È di fatto il direttore di sala. tirocinante a tirocinante b tirocinante a PIANTA ORGANICA DELLA COOP

165 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 165 Nella tabella è stato sviluppato uno scenario prettamente esplicativo sullimpiego di personale dipendente, rispettando la pianta organica prevista. Il calcolo del costo del personale subordinato assunto a tempo indeterminato è stato fatto partendo dalle retribuzioni tabellari (ultimo accordo al 30 novembre 2003) del CCNL Federculture con integrazioni previste dal rinnovo parte economica. Gli oneri sociali si riferiscono alle percentuali dei contributi previdenziali ed assistenziali Inps ed assicurativi Inail secondo le aliquote vigenti arrotondate per eccesso per la quota parte di costo aziendale. Come si può vedere il costo annuale è particolarmente gravoso ed insostenibile. Le risorse umane (3) PERSONALE SUBORDINATO A TEMPO INDETERMINATO Area organizzativaQualifica Livello del CCNL Federcu lture Retribuzio ne Aliquota oneri sociali % Importo oneri sociali sub totale retrib.mese m esi subtotale TFRtotale costo Direzione di sala, amministrazione ResponsabileC ,5633% 477, , , , ,89 Marketing e promozioneAddettoC ,5633% 477, , , , ,89 Cassa e front line AddettaB ,4833% 422, , , , ,02 AddettaB ,4833% 422, , , , ,02 RistorazioneAddettaB ,4833% 422, , , , ,02 Servizi tecnici, custodia e facilitiesAddettoB ,0733% 447, , , , ,41 totale ,24 SIMULAZIONE

166 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 166 RATIONALI: il calcolo della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani è stato effettuato sulla base delle tariffe del Comune di Cormano vigenti alla data odierna (Fonte Ufficio Tributi). ll calcolo dellimporto è direttamente proporzionale alla metratura delledificio ed alla destinazione di uso. Nell'elenco non compaiono le superfici di scale, corridoi, depositi, locali tecnici in quanto spazi esenti dalla tariffazione. Si è ritenuto che la tassa decorra dal Gli importi sono netto Iva. La tassa rifiuti solidi urbani 4.006,77 totale 1.577,53 75, ,4111,83127caffetteria 103,22 4,92 98,301,2876,8servizi igienici 784,88 37,38 747,502,99250laboratori e camerini 558,75 26,61 532,140,98543sala espositiva 318,99 15,19 303,801,24245biblioteca 408,14 19,44 388,702,99130uffici e foyer 255,26 12,16 243,100,85286sala teatrale totale tributo provinciale (5%)parziale parametro tariffariomq.destinazione d'uso dello spazio TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI ANNI 2010 E 2011

167 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 167 RATIONALI: Il calcolo della tassa per le insegne luminose riguarda le strutture di indicazione del Centro che potranno essere apposte allesterno delledificio. La previsione è indicativa su due insegne luminose di diversa struttura e superficie, con un parametro medio di tassazione praticato rispetto ai mq nella provincia di Milano. La tassa per le insegne pubblicitarie 460,00 totale 160,00 40,0042 insegna edificio 300,00 50,006insegna Centro luminosa normale parzialeparametro tariffariomq.tipologia TASSA INSEGNE LUMINOSE ANNI 2009, 2010 E 2011

168 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 168 RATIONALI: per pulizia ordinaria si intendono gli interventi di pulizia abituale e giornaliera, effettuati prima dell'apertura o dopo la chiusura o successivamente agli eventi. Per pulizia straordinaria si intendono gli interventi su vetrate ed il passaggio di macchinari a fondo e di parti non raggiungibili. Il costo orario è comprensivo degli oneri riflessi, dei materiali e prodotti di consumo e delle attrezzature. Si è simulata una pulizia giornaliera tutti i giorni di 4 ore svolta con due addetti, ed una pulizia aggiuntiva straordinaria mensile di pari durata e con due persone. Le tariffe orarie sono state fornite da due ditte specializzate operanti sulla piazza di Milano, aggiornate alla data del documento e sono netto Iva. Sono calcolate su 11 mesi considerando un mese di chiusura estiva. In questa opzione si prefigura un servizio esternalizzato. Le pulizie PULIZIE ANNO 2009 Tipologia del servizio n° interven ti mese costo orario n. ore giornalie re n. addetti costo mensileTOTALE COSTO Pulizia ordinaria30 13, , ,00 Pulizia generale post lavori 1.000,00 Pulizia straordinaria1 15, ,00 240,00 totale ,00 PULIZIE ANNO 2010 Tipologia del servizio n° interven ti mese costo orario n. ore giornalie re n. addetti costo mensileTOTALE COSTO Pulizia ordinaria30 13, , ,00 Pulizia straordinaria1 15, , ,00 totale ,00 PULIZIE ANNO 2011 Tipologia del servizio n° interven ti mese costo orario n. ore giornalie re n. addetti costo mensileTOTALE COSTO Pulizia ordinaria30 13, , ,00 Pulizia straordinaria1 15, , ,00 totale ,00

169 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 169 RATIONALI: per la vigilanza, è stata immaginata una tipologia di controllo e guardiania sia attiva che passiva, affidata ad una società esterna. Oltre ai sistemi antintrusione già previsti tra gli impianti e collegati alle forze dell'ordine (gratuito), si è immaginato un servizio di ronda notturna. L'intervento è stato conteggiato sulla base di alcune tariffe vigenti sulla piazza di Milano alla data odierna e comunicate da due società specializzate. Il costo orario per il servizio di ronda notturna si aggira attorno agli 0,52 al minuto. E ipotizzabile un servizio composto da tre sopralluoghi notturni di un tempo previsto di 10 minuti luno, da effettuarsi tutti i giorni dellanno. Gli importi sono netto Iva. La vigilanza VIGILANZA Tipologia interventocosto minutoInterventi notturni Durata intervento minuti Canone mensileGiorniCosto annuo Ronda 0, ,00 totale 5.694,00 Riepilogo costi vigilanza , ,00

170 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 170 RATIONALI: per le assicurazioni sono stati stimati gli oneri del Centro per la RCT Responsabilità Civile Totale, con importo poi ribaltato sugli utilizzatori. Per completezza sono stati calcolate anche le proiezioni indicative degli oneri assicurativi legati all'integrità dell'immobile e contenuto, come da capitolato lavori, che saranno di pertinenza dell'Amministrazione Comunale in quanto proprietaria dello stabile. Il criterio di calcolo e gli indicatori sono stati reperiti contattando due primarie compagnie di assicurazione nazionali operanti sulla piazza di Milano, sono aggiornati alla data odierna mentre per la base di calcolo sono stati considerati i flussi presunti di persone. Esistono ampi margini di trattativa commerciale sull'argomento ed inoltre sarà importante validare i flussi con uno storico per avere una offerta più adeguata. Pertanto l'importo può intendersi arrotondato per eccesso. Per quanto riguarda l'integrità del contenuto specifico del Museo e del Teatro del Buratto e la copertura del rischio di sottrazione di beni e valori, oltre a polizze infortuni si prevede che ciascuno dei soggetti in totale autonomia provveda a coperture assicurative proprie. Le assicurazioni ASSICURAZIONI 2009,2010,2011 Presenze 2009 Presenze 2010 Presenze 2011 Costo a person aImporto 2009Importo 2010Importo 2011 Responsabilità civile RCT ,05 665, , ,00 ASSICURAZIONI FABBRICATO 2009, 2010, 2011 Valore fabbricatoaliquota Contenuto fabbricatoaliquotaimporto Incendio, danni al fabbricato e contenuto (pertinenza del Comune) ,000,65% ,000,65% ,00

171 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 171 RATIONALI: per il calcolo degli oneri di riscaldamento (fornitura gas metano) si è considerato un valore di costo di esercizio fornito dai progettisti degli impianti che hanno stimato il consumo annuo dell'intero complesso pari a circa mc Su questo importo sono state moltiplicate le tariffe a mc, la quota di imposta di consumo ed i canoni annuali di costo vigenti della Società di erogazione gas metano nella zona di Cormano. Per l'anno 2009 il consumo è stato ridotto ad un terzo. Le tariffe sono netto Iva. La utenza di gas metano - riscaldamento UTENZA GAS RISCALDAMENTO 2009 Asset Mc gas utilizzati annocosto mc gas imposta di consumo quota annua fissaimporto Riscaldamento , , , ,24 totale 5.688,24 UTENZA GAS RISCALDAMENTO 2010 e 2011 Asset Mc gas utilizzati annocosto mc gas imposta di consumo quota annua fissaimporto Riscaldamento , , , ,72 totale ,72

172 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 172 RATIONALI: per il calcolo dei consumi elettrici sono stati desunti dati dai progettisti degli impianti partendo dalla potenza massima assegnata ad ogni funzione ed alle parti comuni, per poi calcolare la potenza realmente impegnata (media del 40%, con punta del 75% nel periodo estivo sulla parte comune per il CDZ) su una media di 8 ore giorno di utilizzo, per i giorni di attività ipotetica e con la previsione di un mese di chiusura estiva. Questi coefficienti sono stati quindi moltiplicati per il prezzo a Kw ( 0,14), con le aggiunte degli oneri fissi mensili (quota fissa pari a 2,304 al mese + quota fissa relativa ad altre componenti del costo elettricità pari a 4,26 mese) e degli importi dovuti sul massimo kw prelevato mese ( 3,00). (Fonte: Enel distribuzione spa). La utenza elettrica, CDZ e illuminazione UTENZA ENERGIA ELETTRICA Potenz a assegn ataKw Potenza impegn ata Kw ore impi ego tot ale gg gg gg 201 1prezzo quota fissaimporto 2009importo 2010importo 2011 Museo ,1400 6,56 974, , ,77 Teatro ,1400 6, , , ,57 Biblioteca ,1400 6,56 481, ,17 Ristoro - cafetteria ,1400 6,56 616, , ,77 parti comuni estivo250187, ,1400 6,56 78, ,77 parti comuni inverno ,1400 6, , , ,37 kw prelevati inverno/mese98 588, ,00 kw prelevati estate/mese237, ,50 totale 8.139, , ,91

173 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 173 Lutenza telefonia e dati RATIONALI: per utenze telefoniche, in considerazione della grande varietà e volubilità delle offerte, è stato preso come riferimento a titolo esemplificativo il gestore Telecom Italia, con una offerta Fonia Voce Isdn Aziende (con un numero aggiunto per servizio fax) ed una offerta ADSL Flat. Le tariffe fisse e variabili sono stati fornite dal gestore stesso e sono aggiornate alla data odierna mentre per i consumi si è preventivato a titolo sempre indicativo un traffico giornaliero di chiamate nazionali e locali di minuti 100, di chiamate verso cellulari di minuti 60 e di una media di 20 chiamate. Si ritiene che questa voce di costo possa godere di ampi margini di miglioramento dati dalla negoziazione delle offerte (ad esempio formule con franchigia) e dal controllo dei consumi se non dall'uso di utlity come Skype. Non sono stati previsti telefoni mobili aziendali. UTENZE TELEFONIA E TELEMATICA FUNZIONAMENTO Tipologia Servizio Linea base Accesso base ISDN costo traffico naz. Fonia costo numeri aggiunti vi (fax) costo traffico cell scatto risposta Traffico Telefonic o giornalier o medio Traffico Telefoni co mensileCosto 2009Costo 2010Costo 2011 /mensil e /min /mensil e/min Fonia Linea Isdn con tariffa Telecono my 24 Aziende 29,95 9,30 0,0124 1,0300 0,1320 0, ,36 259,00 598, ,36 Internet ufficiAdsl Flat 22,99 45,98 275,88 totale 644, ,24

174 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 174 Lutenza idrica (1) RATIONALI: per i consumi idrici sono riferiti ai servizi igienico sanitari la cui quantificazione è stata effettuata con un parametro indicativo consueto riferito al consumo medio pro-capite pari a 25 litri (validato con i progettisti impianti) per media per flussi presunti, il cui risultato (mc/anno) è stato a sua volta moltiplicato per le tariffe di erogazione acqua, fognatura e depurazione previste per la zona di Cormano (Fonte Cap gestione acquedotto). UTENZA IDRICA 2009 Vocetariffa baseparametroflussi consumo mc. annuocanone annuototale consumo /mc.mc. Acquedotto base 0, ,5 - 98,42 Acquedotto eccedenza 0, ,5 - 98,66 Fognatura 0, ,5 - 29,93 Depurazione 0, ,5 - 93,43 totale 320,44

175 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 175 Lutenza idrica (2) UTENZA IDRICA 2010 Vocetariffa baseparametroflussi consumo mc. annuo canone annuototale consumo /mc.mc. Acquedotto base 0, ,5 520,22 Acquedotto eccedenza 0, ,5 521,50 Fognatura 0, , ,18 Depurazione 0, , ,86 totale 1.693,75 UTENZA IDRICA 2011 Vocetariffa baseparametroflussi consumo mc. annuo canone annuototale consumo /mc.mc. Acquedotto base 0, ,40 Acquedotto eccedenza 0, ,05 Fognatura 0, ,75 Depurazione 0, ,28 totale 2.192,48

176 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN RICAVO ANNUO ,00 COSTO ANNUO 9.330,00 MAGAZZINO (RIMANENZA) , ,00 Royalties BoT 20% 3.570,00 Ricavo struttura servizio ,00 Il merchandising (1) RATIONALI: Rispetto al merchandising è stata sviluppata una simulazione sulla base della linea prodotti suggerita nel masterplan. Per ogni tipo di prodotto è stato ipotizzato un volume di produzione, un costo ed un prezzo a pezzo ed una stima di volumi di vendita per anno, relativi solo al 2010 e Costi e prezzi dei diversi gadget sono stati ricavati da un benchmarking effettuato sulla produzione di merchandising museale in alcune città italiane. Nel conto economico tra i ricavi della struttura di servizio è stato indicato il ricavato al netto di una royalties riconosciuta al BoT in quanto licenziatario del Centro. Tra i costi è stato invece riportata la quota parte di costo inerente al volume venduto. In questa stima non sono stati considerati prodotti editoriali data la complessità di calcolo della produzione e vendita di questa tipologia di articoli. Gli importi sono netto Iva.

177 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 177 Quota venduto ricavo tipologiapezzi costo a pezzocosto totale prezzo ipotetico Matita4000 0, ,00 1,00 15% 600,00 Block notes2000 1, ,00 2,00 15% 600,00 Penna4000 0, ,00 1,50 15% 900,00 Quaderno2000 1, ,00 2,00 15% 600,00 Diario400 3, ,00 5,00 15% 300,00 Colori album disegno700 3, ,00 6,00 15% 630,00 Cd immagini200 2,00 400,00 4,00 15% 120,00 Poster3000 2, ,00 3,00 15% 1.350,00 Cartoline3000 0, ,00 1,00 15% 450,00 Borsa stoffa con logo500 4, ,00 6,00 15% 450,00 T-shirt logo1000 5, ,00 10,00 15% 1.500,00 Gioco multimediale200 10, ,00 20,00 15% 600,00 Ipod200 20, ,00 40,00 15% 1.200,00 Laccio cellulare2000 1, ,00 2,00 15% 600,00 Segnalibro4000 0, ,00 1,50 15% 900,00 Calendario500 2, ,00 4,00 15% 300,00 Mouse pad2000 2, ,00 5,00 15% 1.500,00 Kit giocattolo legno200 10, ,00 15,00 15% 450,00 Kit balocchi collezione200 20, ,00 30,00 15% 900,00 Cd musica2000 5, ,00 10,00 15% 3.000,00 Riproduzione pezzo unico200 15, ,00 30,00 15% 900,00 Il merchandising (2)

178 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 178 Gli ammortamenti (1) RATIONALI: per beni materiali sono stati identificate attrezzature ed equipaggiamenti necessari per il funzionamento della struttura Coop. In tale senso sono stati reperiti dati di costo di apparecchiature, specie per la parte informatica ed elettronica, con un valido rapporto prestazione/costo rispetto all'uso ipotizzato. Per ciascuna tipologia è stata calcolata la quota di ammortamento annuo sulla base delle aliquote e dei coefficienti fiscali vigenti alla data odierna, ritenendo il periodo di ammortamento congruo al deperimento del bene ed immaginando che l'aggiornamento dell'hardware possa avvenire con meccanismi di permute.Sono stati anche evidenziati quei beni il cui valore è inferiore a 500 e pertanto il loro costo va iscritto per intero a bilancio nell'anno di acquisto senza ammortamenti. Per i mobili ed arredi è stata fatta una quantificazione presunta, immaginando 3 postazioni lavoro. In questa sede sono stati contemplati anche il Pc server ed il client della biglietteria. Non è stato previsto un server di rete Lan. QUOTE AMMORTAMENTI BENI MATERIALI Beni materiali Macchine ufficio elettromeccaniche, elettroniche, computerAttrezzatura specifica Mobili e macchine ufficio ordinarietotale rateo aliquote20%19%12% 1.050, totale 1.050, BENI STRUMENTI NON AMMORTIZZABILI attrezzature macchine ufficio 3.100,00 mobili ed arredi 3.470,00 totale 6.570,00

179 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 179 Gli ammortamenti (2) BENI MATERIALI prezzi da listino / costo unitario beni inf. 500 beni super 500 BenePrezzoQuantità da non ammortizzare da ammortizzare Personal computer ad uso client incluso 1 x biglietteria 700, ,00 Personal computer server biglietteria 1.200,001 Monitor da 17' 350, ,00 - Stampanti laser colore 650,001 Stampante modulo continuo per biglietteria 400,001 - Stampanti laser B/N 400,001 Fotocopiatrice 600,001 Fax 250,001 - Scanner 300,001 - totale macchine ufficio/elettroniche 3.100, ,00 Scrivanie 140 cm 300, ,00 Cassettiera 150, ,00 Sedie 120, ,00 Lampade 80, ,00 Mobile alto con ante 500,001 Complementi di arredo 500,001 - totale mobili ed arredi 3.470,00 - TOTALE INVESTIMENTI 6.570, ,00

180 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 180 I costi pluriennali RATIONALI: È stata prevista una serie di costi pluriennali, che andranno ripartiti su tre anni come previsto fiscalmente, tra cui le spese di costituzione se la società è stata creata per l'occasione e le licenze di software gestionale. Le stime di costo sono riferite a quotazioni di mercato. Gli importi sono netto Iva. COSTI PLURIENNALI - COSTITUZIONE VoceDescrizione Valore Ammortam ento aliquotaQuota annua Costituzione (consulenza, predisposizione atto, notarili, bolli, registrazioni, iscrizioni 1.000,0033,33% 333,30 totale 1.000,00 333,30 COSTI PLURIENNALI - SOFTWARE ProdottoPrezzoQuantità TotaleAliquota Quota annua Licenza Windows XP professional 550, ,0033,33% 549,95 Licenza Office professional 600, ,0033,33% 599,94 Altre procedure 500, ,0033,33% 333,30 Licenza antivirus 50, ,0033,33% 50,00 totale 4.600, ,18 RIEPILOGO COSTI PLURIENNALI VoceValore Costituzione 1.000,00 333,30 Software 4.600, ,18 totale 5.600, ,48

181 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 181 La manutenzione RATIONALI: La manutenzione ordinaria è stata calcolata sulla base del valore dei lavori di ristrutturazione dell'immobile in termini percentuali, con una aliquota progressiva annua. Tale stima, per quanto non bassa rispetto alla vicinanza temporale del termine dei lavori di ristrutturazione delledificio, considera in modo cautelativo interventi che potrebbero rendersi necessari per limpatto con i flussi e la tipologia dei visitatori/spettatori e con la permeabilità esterna della struttura (necessità di tinteggiature a seguito di scritte e vandalismi). Tiene conto anche dellusura e del ricambio di elementi collegati al frequente utilizzo della struttura (lampade) rilevato che nel 2010 e 2011 la capacità produttiva impegna il contenitore 8 ore al giorno per 11 mesi. Nell'importo sono compresi materiali per sostituzioni, interventi urgenti, mano d'opera. Lindicazione delle aliquote deriva da valutazioni relative a contenitori similari. Gli importi sono netto Iva. MANUTENZIONE ORDINARIA LavoriValore dei lavori svolti aliquota 2009 aliquota 2010 aliquota Edili, restauri, consolidamento ,000,00%0,50%1,00% , ,00 totale , ,00

182 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 182 Ripartizione dei costi (1) Una problematica di complessa soluzione sarà data dalle modalità, dai criteri e dalle procedure per la contabilizzazione dei giusti ed equi costi di utenza e servizi a carico di ciascuno degli utilizzatori (Museo del Giocattolo, Teatro del Buratto, Comune di Cormano/Biblioteca), specie per le parti comuni del Centro. Si ritiene che i meccanismi possano essere diversi ed integrati tra di loro. Dove è possibile ottenere una rilevazione puntuale del costo allocato (ad esempio per la parte elettrica, che assegna potenza ai vari spazi, tramite eventuali sistemi di contatore se previsti) fare riferimento a tale procedimento e parametri, al limite prendendo in considerazione un monitoraggio annuale e biennale per valutare lentità effettiva dei consumi. Dove invece il costo non è esattamente parcellizzabile e attribuibile per ogni soggetto, ad esempio per tutti i servizi e gli spazi comuni, il sistema del calcolo della quota millesimale sembra risultare quello più condivisibile e che non richiede meccanismi di rilevazione contabile ed extra contabile con impatto sullorganizzazione e possibili controversie. Naturalmente è auspicabile una certa duttilità verso limpiego promiscuo ed episodico di spazi altrui in relazione a specifiche iniziative. Dove il costo è legato ai flussi di persone (come nel caso dei consumi idrici) rilevare tali movimenti ed addebitare il costo conseguentemente. Dove infine il costo può parametrarsi su monte ore di utilizzo (ad esempio una risorsa umana per la biglietteria) utilizzare anche questo sistema. Di seguito sono riportati alcuni criteri per il calcolo della quota millesimale che dovranno essere svolti da una professionalità tecnica.

183 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 183 CRITERI PER IL CALCOLO DELLA QUOTA MILLESIMALE La quota millesimale relativa ad ogni unità immobiliare deriva dal rapporto tra la superficie virtuale della u. i. e la somma di tutte le superfici virtuali di tutte le u. i., secondo coefficienti prestabiliti: Coefficiente di destinazione o categoria catastale: viene utilizzato solamente se nello stesso immobile sono presenti unità immobiliari di diverse categorie catastali. Coefficiente di utilizzazione: identifica il particolare uso dei singoli ambienti dellu.i.. Coefficiente di altezza: si applica se laltezza interna è diversa tra le varie u. i., in questo caso si dovrà calcolare il volume e non la superficie. Coefficiente di orientamento: tiene conto degli effetti connessi ai punti cardinali, e si applica se ledificio comprende più u. i. per piano, ciascuno con diversa esposizione. Coefficiente di esposizione e prospetto: viene preso in considerazione se le varie u. i. di un edificio hanno una veduta differente secondo che abbiano il prospetto panoramico, su strada principale, secondaria, chiostrine, pozzi di luce ecc. Coefficiente di piano: considera gli effetti che derivano ad una u. i. in relazione alla sua altezza dal suolo, e dipende dal fatto che limmobile abbia o meno lascensore. Coefficiente di funzionalità: si applica se è evidente la razionalità e funzionalità degli spazi tra le varie u.i. delledificio. Coefficiente di luminosità: tiene della quantità di luce che penetra nei vari ambienti, dipende dallaltezza del piano, e si ottiene dal rapporto della superficie dellambiente per la misura delle varie finestre. Dopo aver definito lapplicazione dei vari coefficienti, che esprimono le differenze qualitative tra le varie u.i., questi si moltiplicheranno tra loro, al fine di avere un unico coefficiente, detto globale, che servirà per determinare la superficie o volume reale e dunque le quote millesimali di ogni u.i.. Ripartizione dei costi (2)

184 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 184 Gli aspetti finanziari e di cash flow (1) Il BoT non ha costi operativi che comportano flussi di cassa periodici in uscita. Nel momento in cui ottiene un finanziamento provvede agli utilizzi stabiliti allatto dellincasso. Nel periodo in questione la liquidità che gli è richiesta, a parte la costituzione, è data dalla realizzazione di marchio e sito internet (già dal 2008) e dagli oneri di comunicazione di lancio (2009) e istituzionale (anni seguenti). Ma è ragionevole pensare che in assenza di entrate (nella simulazione ipotizzate come finalizzate) non provvederà a sostenere quei costi o limiterà lintervento relativamente a quanto disponibile. Diversa e più complessa la situazione finanziaria della struttura di servizio in ragione della sua funzione operativa. Essa infatti ha un basso volume di immobilizzazioni (ca ) e nel primo anno sopporta lonere di acquisto di beni strumentali non ammortizzabili per Ma la sua struttura di costo, che è data a regime da circa il 38% di costi fissi e di struttura ed il 60 % dai costi dei servizi a cui provvede, incluse le utenze, per conto del Centro, comporta flussi di uscita periodici e correnti, con enfasi bimestrale a cui si contrappongono entrate di cassa derivanti per il 42% da attività commerciali proprie a pronto cassa (ristorazione, locazioni) ma anche un 58% di restituzione e ribaltamento dei costi vivi per utenze e facilities. Se direttamente sulla carta la situazione sembra in equilibrio perché la struttura di servizio non ha esposizioni da finanziamenti pubblici o da altre cause ne indebitamenti sostanziosi pregressi, la eventuale intempestività da parte dei soggetti interni (e/o del BoT) a onorare il rimborso di quanto è dovuto potrebbe creare qualche problema di cash flow, soprattutto perché i predetti soggetti (ad esempio il Comune) scontano a loro volta problemi di ritardi nei conferimenti da terzi specie pubblici (Ministero delleconomia, Fus, etc.). Ciò comporta che da un lato dovrà essere perfettamente regolato il meccanismo di liquidazione periodica delle spettanze da ribaltamento costi ed utenze sostenuti dalla struttura di servizio limitando ritardi, dallaltro sarà opportuno che la stessa struttura si doti di solidità finanziaria propria (o di un sistema di garanzie) e/o di strumenti finanziari agevolati a breve (sconto di fatture, anticipazioni, etc.).

185 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 185 Flussi finanziari di massima (a regime)Anno 2011 Importi non soggetti a Iva ,48 Importi soggetti a Iva ,64 iva ,13 liquidazione iva ,07 totale uscite ,32 Entrate commerciali a breve ,00 Importi soggetti a iva ,00 Iva ,20 Importi non soggetti Iva 6.742,48 totale entrate ,68 Gli aspetti finanziari e di cash flow (2) Situazione ideale se alla periodicità delle uscite, tutte non rinviabili, si contrappone una regolarità degli incassi specie della parte di ribaltamento dei costi di utenze e servizi A) RICAVI DA ATTIVITA' COMMERCIALI ,60 41,51% B) RICAVI DA BoT o RIBALTAMENTO COSTI SU SOGGETTI INTERNI ,88 58,49% VALORE DELLA PRODUZIONE ,48 100,00% A) COSTI FISSI E DI STRUTTURA ,77 38,14% B) COSTI VARIABILI DI ESERCIZIO ,35 61,86% COSTI OPERATIVI ,12 100,00%

186 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 186 Conclusioni

187 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 187 Considerazioni generali (1) La realizzazione del Centro, accanto alle evidenti opportunità derivanti dallunire in un unico progetto missioni, esperienze e potenzialità importanti come quelle coinvolte sul piano della gestione ed economico finanziario evidenzia una maggiore complessità. In primo luogo la condivisione di spazi, accessi, aree di servizio, procedure ed i vincoli imposti dallasset fisico comportano, per soggetti che hanno sempre operato da soli, pur allinterno di una razionalizzazione nellassegnazione dei luoghi di lavoro per ciascuno, inevitabili accordi, compromessi, negoziazioni che vanno gestiti oltre che consapevolmente ritenuti parte integrante di uno stare assieme che è più opportunità che una minaccia o un vincolo. In questo senso si sottolinea come già evidenziato limportanza strategica e determinante oggi di agire con una logica sistemica rispetto alle difficoltà, incertezze ed insidie dei vari contesti esterni e la capacità di essere in quanto Polo un interlocutore più interessante rispetto agli stakeholders Accanto ad una percezione di minor spazio di manovra, la disponibilità gratuita di superfici attrezzate è una grande risorsa per i due soggetti privati coinvolti. Tuttavia è indubbio, anche dai numeri, che essere parte integrante di un unico contenitore, seppure con le eccellenti soluzioni architettoniche ed impiantistiche escogitate dai progettisti, comporta rispetto alle situazioni di partenza, dei maggiori oneri generali che anche in presenza di meccanismi di equa ed articolata ripartizione delle spese, sarà più rilevante di quella sostenuta fino ad oggi nelle loro attuali sedi. Pertanto un passaggio propedeutico a qualsiasi ragionamento gestionale è dato dallassunzione responsabile di questa consapevolezza e dalla necessità di interpretare allinterno del Centro un ruolo co- protagonista, assieme agli altri, di piena imprenditorialità delliniziativa nel suo complesso e di se stessi, con una enfasi più forte rispetto al passato di sviluppo di capacità gestionali, organizzative e di promozione e marketing. La formula suggerita in questo studio di fattibilità individua un modello composito tra governance e funzionamento operativo apparentemente complicato ma che in realtà individua bene i ruoli da giocare.

188 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 188 Considerazioni generali (2) Infatti il successo e laffermazione del Centro ed un suo funzionamento a regime potranno avere seguito solo se sarà svolto un vero e proprio gioco delle parti improntato alla complicità ed alla cooperazione. In tale senso il BoT è lo strumento di partecipazione strategica ed indirizzo dei soggetti interni che gioca il suo ruolo verso lesterno costruendo consenso, accreditamento, immagine, significato e operando perché tutto questo si traduca in sviluppo e provvista di risorse per tutti. Ma indispensabile diventa avere una struttura di servizio come braccio operativo che amministra lasset, rende possibile per i soggetti loperatività quotidiana, oltre a gestire alcuni servizi per loro conto e per i destinatari (spettatori, visitatori) delle attività. Senza di essa la coabitazione e la quotidianità oltre alle problematiche di competenza e responsabilità diventano più insidiose e potenzialmente meno efficaci ed efficienti e più conflittuali. Ulteriore consapevolezza che deve essere metabolizzata è che gli oneri di utenze, facilities e servizi vanno sostenuti in quanto in questo tipo di struttura soluzioni di tipo domestico per eludere spese sono particolarmente problematiche e pericolose. Di seguito vengono indicate delle aree di miglioramento di costi e ricavi: alcune razionalizzazioni sono percorribili ma occorre fare attenzione al tema della qualità complessiva, anche sul piano competitivo, nellerogazione di attività e servizi e la conseguente immagine. Ecco perché la ratio è che i tre soggetti come sistema perseguono lo scopo comune di trovare e rintracciare fondi e possibilità di sussidio ad ampio raggio con la stessa importanza ed enfasi tra le attività e la sostenibilità della struttura in termini di costi di esercizio.

189 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 189 Aree di miglioramento dei ricavi La situazione dei ricavi per quanto riguarda il Board of Trust è migliorabile nellottica di un grande sforzo di fund raising e di una intensa azione di accreditamento del progetto, come più volte ribadito nel documento. La situazione degli introiti della struttura di servizio è più articolata in quanto da essa dipende la sostenibilità del soggetto stesso. Dalla simulazione emerge che la principale fonte di ricavo sarà proprio la ristorazione, per quanto minimalista, e quindi è importante che essa resti nella pancia della struttura di servizio e che attraverso una partnership di prodotto/immagine possa ottimizzare il suo incasso annuo ed il rapporto costi/benefici. Probabilmente andrà esplorato meglio il terreno delle locazioni di spazi pubblicitari senza che ciò comporti un danneggiamento al decoro ed allimmagine del Centro. Anche il terreno delle partecipazioni e del co-marketing potrebbe portare alcuni sensibili risultati in termini di ricavi. Da negoziare per bene la parte del rimborso dei servizi in quanto per tutta una serie di attività (logistica, servizi tecnici, catering, etc.) oltre al marketing, la struttura di servizio potrebbe fornire un apporto esclusivo e potrebbe anche restituirlo allesterno a clientela della zona per eventi ed attività anche diverse dal Centro (idea di renderla una sorta di cultural provider del territorio).

190 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 190 Aree di miglioramento dei costi Rispetto ai costi della struttura di servizio le aree di miglioramento sono diverse sulle spese generali è possibile una economia del 5%; le pulizie possono essere internalizzate rispetto alle porzioni dei singoli soggetti con loro personale e/o si può utilizzare una impresa già fiduciaria del Comune di Cormano a tariffe più basse; il costo della vigilanza può essere soppresso lasciando solo il sistema antintrusione di sicurezza passiva; gli oneri assicurativi di RCT sono oggetto di offerta tra più compagnie alla definizione della formula più vantaggiosa; una leggera ma interessante economia sulle utenze energetiche è possibile attraverso una oculata gestione degli impianti e degli orari (attorno ad un 7%); la telefonia può dare luogo ad economie nellampia scelta di formule nel mercato; gli oneri di manutenzione sono sovrastimati e comportano risparmi se cè un presidio tecnico attento e scrupoloso ed una corretta utilizzazione di spazi ed impianti con controllo sui terzi; il merchandising naturalmente non è una priorità e possono essere realizzati solo alcuni dei gadget indicati oppure può essere esternalizzato in tutte le fasi di lavoro e commercializzazione.

191 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 191 Four dynamic factors Asset Avviare come da cronogramma dei progettisti tutte le operazioni inerenti ai lavori, alle gare di appalto, agli iter amministrativi ed alle procedure. Prevedere e disinnescare ogni insidia per non avere rallentamenti. Prevedere una pre apertura primavera 2009 Sostenibilità Avviare da subito le operazioni di fund raising presso gli interlocutori istituzionali e potenziali soggetti privati da coinvolgere. Procedere alla verifica della possibilità di un accordo di programma con la Regione attraverso anche la Provincia. Avviare i road show di presentazione del progetto. Governo Perfezionare per le vie brevi gli accordi fra i soggetti e sciogliere ogni controiversia sulluso degli spazi. Valorizzare il capitale sociale e la rete di fiducia del sistema. Avviare i passi come da cronogramma interno al business plan per la costitutuzione del BoT e procedere alla definizioone della gara per la struttura di gestione come da calendario. Comunicazione Avviare le prime operazioni di comunicazione su progetto con il sito web, attività di contatto con gli organi di informazione, ladozione del progetto da alcuni media (Rai Educational ad esempio), la gara per il naming del Centro ed impostare il piano di comunicazione strutturato a seguire. TO DO Le priorità a breve

192 Documento confidenziale / Circolazione Riservata Cliente: Comune di Cormano (Mi) Comune_Cormano_06_03_Museo_Giocattolo_e_Centro_Infanzia COMUNE DI CORMANO BUSINESS PLAN 192 ®ADHOC CULTURE srl Sede legale: Viale Volta, Firenze Uffici: Via Domenico Chelini, Roma tel fax Società certificata ISO 9001:2000 K:\Clienti-Progetti\GARE D'APPALTO\AGGIUDICATE IN CORSO DI SVOLGIMENTO\Comune di Cormano_Centro per l'infanzia\6 Progetto definitivo\IN CONSEGNA Studio di fattibilità economico -gestionale Centro per linfanzia Cormano, su incarico dellAmministrazione Comunale di Cormano (MI) è un progetto di consulenza realizzato da ®ADHOC CULTURE srl Pagine 192 – Documento 2 di 3. Stampato in Italia (Roma) in data 20 luglio 2006 Tutti i diritti riservati


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