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Linsegnamento della Sacra Scrittura sulla speranza La fede secondo lAntico Testamento.

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1 Linsegnamento della Sacra Scrittura sulla speranza La fede secondo lAntico Testamento

2 AT NellAT la speranza è caratterizzata dalla realtà dellAlleanza. Il popolo attende con fiducia che Dio adempia le promesse fatte al momento dellAlleanza: dunque la speranza presuppone la fede nel Dio dellAlleanza ed è anzitutto una speranza del popolo, e poi del singolo.

3 AT Cè stato un progresso nella determinazione della meta della speranza (condizionato dallo sviluppo storico): - Conquista della terra promessa -Protezione di Dio (falsi e veri profeti)- Esilio e aspettativa di una salvezza più interiore e attesa del Messia quale mediatore della salvezza attesa.

4 AT La speranza dellAT ha molte mete, che però sono collegate dal fatto di essere doni del Dio dellAlleanza che mirano a condurre allunione con Lui.Linfedeltà si da quando luomo confida nelle potenze umane (militari, politiche o religiose). Isaia 30, 1-3 Guai a voi, figli ribelli – oracolo del Signore – che fate progetti senza di me, vi legate con alleanze che io non ho ispirato, così da aggiungere peccato a peccato. Siete partiti per scendere in Egitto senza consultarmi, per mettervi sotto la protezione del faraone e per ripararvi allombra dellEgitto. La protezione del faraone sarà la vostra vergogna e il riparo allombra dellEgitto la vostra confusione.

5 AT Verso la fine della rivelazione dellAT la speranza perde il suo carattere esclusivamente intramondano ed il credente spera la comunione con Dio al di là della morte. La speranza esclusivamente intramondana, trova un limite nella morte: solo chi appartiene ai vivi può sperare; ma luomo veterotestamentario non si ferma a questi beni perché aspetta anche la vicinanza di Dio (Sal 73, 23-28), e spera la comunione con Dio al di là della morte, anche se la intravvede soltanto in maniera molto oscura (Sap 3,4; Sal 16,10).Parte dellantropologia ebraica non separa il corpo dellanima (cfr 2 Mac, il martirio dei 7 fratelli, dove si afferma la risurrezione corporale almeno dei giusti).

6 AT La speranza del singolo, come quella del popolo, è fondata su Dio.Linfedeltà avviene quando confida negli idoli anziché in Dio. Geremia 17, 5-8 «Maledetto luomo che confida nelluomo,e pone nella carne il suo sostegno, allontanando il suo cuore dal Signore. Sarà come un tamerisco nella steppa; non vedrà venire il bene, dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere. Benedetto luomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. È come un albero piantato lungo un corso dacqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi, nellanno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti.

7 Linsegnamento della Sacra Scrittura sulla speranza La fede secondo i Sinottici

8 Sinottici Nei sinottici è in prima linea il messaggio riguardante il Regno di Dio: sperare nel compimento del Regno alla fine dei tempi. Ma le promesse non riguardano soltanto il futuro, si riferiscono anche al presente (per es. le porte degli inferi non prevarranno).

9 Linsegnamento della Sacra Scrittura sulla speranza La fede secondo S. Paolo

10 S. Paolo Paolo guarda pieno di speranza lavvento del Signore alla fine dei tempi, e questo lo considera un segno distintivo dei cristiani. Romani 12,12 Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera.

11 S. Paolo Siccome Dio ha già operato e opera, colui che spera è certo che egli opererà la salvezza anche in futuro. Il cristiano è già stato giustificato ma attende ancora la salvezza definitiva. Romani 5,17.19 Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono labbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo. (...)Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per lobbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.

12 S. Paolo Per Paolo la speranza del singolo si colloca nellambito dellintera storia della salvezza; non è una faccenda che riguardi unicamente il singolo uomo, anzi nemmeno lumanità intera, ma ha un carattere cosmico-universale. Romani 8,19-22 Lardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio. La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità – non per sua volontà, ma per volontà di colui che lha sottoposta – nella speranza che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi.

13 S. Paolo Paolo rimprovera al giudeo di fondare la propria speranza sulla legge e le contrappone la speranza cristiana che si basa sulla grazia di Dio. Romani 2, Ma se tu ti chiami Giudeo e ti riposi sicuro sulla Legge e metti il tuo vanto in Dio, ne conosci la volontà e, istruito dalla Legge, sai discernere ciò che è meglio, e sei convinto di essere guida dei ciechi, luce di coloro che sono nelle tenebre, educatore degli ignoranti, maestro dei semplici, perché nella Legge possiedi lespressione della conoscenza e della verità... Ebbene, come mai tu, che insegni agli altri, non insegni a te stesso? Tu che predichi di non rubare, rubi? Tu che dici di non commettere adulterio, commetti adulterio? Tu che detesti gli idoli, ne derubi i templi? Tu che ti vanti della Legge, offendi Dio trasgredendo la Legge! Infatti sta scritto: Il nome di Dio è bestemmiato per causa vostra tra le genti.

14 S. Paolo Tensione e antinomia tra la certezza della speranza e linsicurezza della salvezza.La speranza non inganna (Rm 5,5).Paolo presenta il compimento sperato come certo e fonda ciò sullopera redentrice già attuata.Ma quando pensa alla collaborazione delluomo alla propria salvezza, il futuro della salvezza gli appare in un'altra luce: Dio ci giudicherà in base alle nostre opere, che compiamo liberamente, con una libertà che è imprevedibile e del cui uso neppure noi stessi siamo sicuri in principio.Per questo lApostolo esorta seriamente i cristiani a usare nel debito modo della libertà di fronte alla serietà della decisione pro o contro la salvezza.

15 S. Paolo Per Paolo, la speranza non è una virtù a sé stante ma impronta con il suo marchio tutta la vita del cristiano: Perseveranza: pazienza davanti alle difficoltà e tentazioni dellambiente.Coraggio o fiducia: Forti di tale speranza, ci comportiamo con molta franchezza (2Cor 3,12); quando Paolo è in prigione (Fil 1,19-20): So infatti che questo servirà alla mia salvezza, grazie alla vostra preghiera e allaiuto dello Spirito di Gesù Cristo, secondo la mia ardente attesa e la speranza che in nulla rimarrò deluso; anzi nella piena fiducia che, come sempre, anche ora Cristo sarà glorificato nel mio corpo, sia che io viva sia che io muoia.Vigilanza e sobrietà: 1Ts 5,4-6: Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosicché quel giorno possa sorprendervi come un ladro. Infatti siete tutti figli della luce e figli del giorno; noi non apparteniamo alla notte, né alle tenebre. Non dormiamo dunque come gli altri, ma vigiliamo e siamo sobri.

16 S. Paolo La speranza non si riferisce soltanto ai beni ultraterreni (cfr. 2Ts 3,12: parole rivolte a chi nellattesa della parusia, non lavorava).

17 Linsegnamento della Sacra Scrittura sulla speranza La fede in Ebrei, I Pietro e negli scritti giovannei

18 Ebrei Nella lettera agli Ebrei, rivolta a cristiani che, stanchi erano tornati al culto giudaico, si distingue tra il culto nellAT e nel NT

19 I Pietro Nella prima lettera di Pietro dice come nella tribolazione siamo sempre pronti a rispondere a chiunque chieda conto della speranza che è in noi.

20 S. Giovanni Giovanni spiega come i beni salvifici della vita e della verità già donati non sono privi di rapporti con il futuro, poiché ci protendono nelleternità. Gv 4,13-14 Gesù le risponde: «Chiunque beve di questacqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dellacqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, lacqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente dacqua che zampilla per la vita eterna».


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