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Giacobbe Iesurum tamburrinilibri 1 presenta:. Giacobbe Iesurum Dio Il Progetto Divino La creazione tamburrinilibri 2 I Tre Tempi Dice Gesù Cristo Riguardo.

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1 Giacobbe Iesurum tamburrinilibri 1 presenta:

2 Giacobbe Iesurum Dio Il Progetto Divino La creazione tamburrinilibri 2 I Tre Tempi Dice Gesù Cristo Riguardo al Peccato Riguardo alla Giustizia Riguardo al Giudizio Convergere verso Gesù La fine dei tempi I parte II parte III parte

3 Attenzione Per leggere il presente “Volume Virtuale”, è sufficiente “cliccare” con il “mouse” del computer: in successione, si potrà scorrere ogni singola pagina e una pagina dopo l’altra. In alcuni casi, non serve “cliccare” in quanto è previsto l’avanzamento automatico (soprattutto nel caso di figure): in genere, dunque, è consigliato di attendere almeno tre secondi tra un “clic” e il successivo. A tutte le domande o suggerimenti, spediti via all’indirizzo sarà data risposta entro un massimo di sette giorni. 3 La stella a quattro punte, in basso a destra, indica che quella pagina è finita, e che il prossimo “clic” farà andare alla pagina successiva. Guida alla lettura

4 Attenzione Il volume cartaceo di “Giacobbe Iesurum” (Gocce di Latte e miele) è pubblicato – per ragioni teologiche – in coppia con Come sopravvivere alla fine dei tempi, e può essere ordinato anche singolarmente all’indirizzo al prezzo di 30 Euro. Al contrario, la presente versione “virtuale” è gratuita, e può essere utilizzata per farne copie e divulgarla. Non è consentito per nessuna ragione, che se ne faccia commercio e che venga manomessa nei contenuti. Chi, avendone apprezzato i contenuti, volesse facilitarne la diffusione cartacea gratuita (che l’Editore sta già attuando nei casi opportuni), può inviare “un contributo piccolo a piacere” a Studio Tamburrini, via Flaminia 167 – Roma Copyright Saranno presto disponibili gratuitamente anche le versioni in Lingua Inglese e Spagnola. 4 Distribuzione gratuita

5 OBIETTIVO Questo libretto virtuale, serve a trovare la felicità nella “Terra Promessa”: in terra, durante la nostra vita terrena. Ma questa possibilità, per volere di Dio, più che nelle parole dei Profeti, sta dentro l’anima e l’intelletto (fides et ratio) di chi legge. Il lettore dovrà temporaneamente “attutire” le proprie certezze e seguire il rigoroso percorso razionale derivante dalla lettura comparata della Bibbia ebraica e del Nuovo Testamento cristiano. 5 OBIETTIVO “TERRA PROMESSA”

6 Giacobbe Iesurum Dio Il Progetto Divino La creazione tamburrinilibri 6 I Tre Tempi I parte II parte III parte

7 Dio è Coerenza Dio Gli Attributi di Dio Perché Dio è Uno e Trino 1. DIO LA CREAZIONE La Creazione La Creazione dell’Uomo La natura dell’Uomo La libertà dell’Uomo Le due lampade La correzione del Signore Il diavolo IL PROGETTO DIVINO PER L’UOMO Il fine della vita terrena Il Progetto di salvezza e salute Il Progetto per l’Umanità Tutto è mandato dalla Provvidenza L’Uomo accetti ogni bene e ogni male L’Uomo ringrazi anche per ogni male Indice La maturità dei tempi I tre tempi La successione dei tempi Gerusalemme-Roma-Gerusalemme L’UNI-verso Un tempo, due tempi e mezzo tempo I TRE TEMPI DEL PROGETTO DIVINO parte I 7 pagina

8 Dio Mistero 8 Dio è “Misterioso agli occhi dell’Uomo”, e analogamente lo sono la Sua Parola e la Sua Provvidenza. Coerenza Infinita Ma Egli non è “Mistero Assoluto”: molte cose, ci ha raccontato di Sé nella Bibbia. Dio è Ed è solo in questa luce di coerenza, che l’Uomo può davvero comprenderlo Nuovo Testamento Antico Testamento

9 Dio LogosParolaRapportoPrincipio Rivelazione Promessa Colloquio Espressione ProposizionePensieroRagione Informazione Notizia Definizione Regola IntelligenzaLegge Proporzione Esempio Causa “Comunione” di tipo familiare Comunione Unione/LegameComune Sostanza Comune FineAlteritàSingolaritàLibertà della Persona UnoPadre, Figlio, Spirito SantoTrino MoltepliceNelle Anime Sante che parteciperanno in Lui MadreNel senso di “Più che Madre” 9 Mistero

10 Gli Attributi di Dio Eterno Mistero Onnipo- tente Buono Misericor- dioso Giusto Giustifica- tore Felice Allegro Fedele in eterno Partecipe: Festoso Gioisce di ogni Amore e di ogni Benessere Soffre di ogni peccato degli Uomini e di ogni Dolore che Egli Stesso invia Sposo 10 Onnisci- ente Maestà Amore Innamorato Coe- rente Libero Concetti simili ma diversi

11 Perché Dio è Uno e Trino ? Dio è Uno: il Dio d’Abramo insieme, e’ Trino: nel realizzare il Suo Progetto per l’Uomo Gli Uomini (di certo gli Eletti) possono avvertire le Tre Distinte Presenze, e comunicare con ciascuna Persona della Trinità Santissima: Padre, Figlio, e Spirito Santo L’intero Progetto di Dio per l’Uomo e’ basato sulla “triplicità divina”: annuncio degli Attributi di Dio e della “strutturale trinitarietà” del Progetto stesso 11 Mistero

12 Padre Figlio Spirito Santo Dio Uno e Trino TERRA CIELI Abramo Isacco Giacobbe 12

13 Padre FiglioSpirito Santo Dio Uno e Trino 13

14 Padre FiglioSpirito Santo Dio Uno e Trino 14 Dio e’ Signore dell’Universo

15 15 Giacobbe Iesurum La Creazione quello che ho potuto leggere nella Bibbia a proposito di:

16 La Creazione La Creazione dell’Universo e’ un atto di Volontà che inizia con un “micro-tempo” ed evolve nel “micro” e nel “macro” L’Uomo non può essere pensato solamente come l’evoluzione da un animale, capace di costituirsi in razza padrona ma solo un animale; egoista, omicida, traditore: il peggiore degli animali L’Universo non può essere pensato come “fine a se stesso”, frutto del “caso”, creatosi a causa di “disordine” anziché di “ordine” Tutto il Creato e’ finalizzato all’Uomo (“principio antropico”) 16

17 La Creazione dell’Uomo Ogni persona e’ Uomo: stabilito in Specie Umana per Progetto Divino, in un preciso Disegno di inclusione/integrazione con Dio, per “partecipare” al Suo Trionfo Eroico d’Amore Dio ha creato l’Uomo “mortale” e lo ha destinato alle fatiche della Terra affinché fosse egli stesso (sia pure con l’aiuto divino) a conquistare il livello spirituale, etico, sociale necessario per aderire all’Amore. Non c’e’ Luce senza Buio, Bene senza Male, Ordine senza Disordine, Felicità senza Dolore. Ne’ Amore senza Mancanza d’Amore (ovvero senza Peccato). 17

18 La Creazione dell’Uomo L’ Uomo, destinato ad essere un dio egli stesso, non poteva essere clonato, “fotocopia”. 18 Dio ha creato l’Uomo “individuabile” ed “individuale”, capace di volontà, di sacrifici, di disponibilità a scontare le colpe proprie e quelle altrui “univocamente individuali e individuabili” anche nel DNA ( cioé in modo oggettivo ) segnale ineludibile di resurrezione dell’anima segnale ineludibile di resurrezione del corpo

19 La Natura dell’Uomo AmoreFelicità Libertà Cosa cerca l’Uomo, dagli altri e da se stesso? In puro ordine alfabetico! Sono “le tre pulsioni” inserite dal Creatore in ciascun Uomo: nel fisico e nella mente Comportamenti Desideri Influenzano: Tutti di massima importanza Decisioni Giudizi Azioni Determinano: Soddisfazione Insoddisfazione Fede Speranza Carità Padre Figlio Spirito 19

20 La Natura dell’Uomo Come si comporta l’Uomo? Il peggiore degli animali Non può che essere: Un Grande Progetto Divino Peccatore Debolissimo livello di volontà Egoista Presuntuoso Assassino Capace e Incapace d’amare con il “peccato d’origine”, “di natura” 20

21 La Libertà dell’Uomo E’ uno dei primi segni distintivi dell’Uomo: Dice Dio ad Adamo ed Eva (Genesi): Quel primo “peccato” era “creato”, “conosciuto”, e “voluto” da Dio! Dio sa (così li ha voluti) che, dopo quella frase, Adamo ed Eva non possono sopportare la conseguente limitazione di Libertà: e infatti mangiano subito il frutto prelibato della conoscenza del bene e del male. 21

22 La Libertà dell’Uomo Per dire all’Uomo che egli e’ e sarà sempre “libero”, ma che deve imparare a ben usare la propria Libertà! Perché l’Uomo sappia che ogni Diritto ha dei corrispondenti Doveri (verso ogni altra Persona e verso l’Umanità, ma anche verso Dio Padre e verso se stesso). Perché capisca che la Libertà intellettuale è indispensabile per la conoscenza del bene e del male (e per entrare nel regno di Dio): insieme al Peccato e alle molte Tribolazioni. 22

23 Le due lampade Dio ha creato l’Uomo dotandolo di due “lampade”, capaci di guidarci nel difficilissimo cammino terreno (di illuminarci il cammino) che protegge la capacità di “distinguere” il bene dal male la coscienza l’ amore la capacità d’amare esigenza d’essere amati e d’amare Grazie a queste due lampade, anche i non Credenti possono entrare nel regno di Dio 23

24 La correzione del Signore Lettera di Paolo agli Ebrei 12, 4 Avete già dimenticato l’esortazione a voi rivolta come a figli: Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore, e non ti perdere d’animo quando sei ripreso da lui; perché “il Signore corregge colui che egli ama, e sferza chiunque riconosce come figlio”. 24 Diverso trattamento: semplice “correzione” per chi lo ama, sferzate di frusta per gli Eletti che riconosce come figli. ♫♫♫♫♫ 1

25 La correzione del Signore Dio lo fa per il nostro bene: allo scopo di farci partecipi della sua santità. In verità ogni correzione, sul momento, non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo, però, arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati “richiamati/addestrati”. E’ per la nostra correzione che noi soffriamo! Dio ci tratta come figli; e qual è, il figlio che non è corretto dal padre? 25 ♫♫♫♫♫ La correzione del Signore è anche “purgatorio in terra” 2

26 La correzione del Signore Chi sono queste persone vestite di bianco, e da dove vengono? Io gli risposi: Signore mio, tu lo sai. E lui: sono quelli che sono passati attraverso la grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell’agnello. 26 Apocalisse di Giovanni Apostolo 7, 14 e 3, 19 Tutti quelli che amo, io li riprendo e li castigo; sii dunque zelante e ravvediti. L’Apocalisse chiama questi avvisi del Signore “Squilli di tromba”: abbastanza forti che l’Uomo possa sentirli con la giusta evidenza. ♫♫♫♫♫ 3

27 Il diavolo Ha un enorme potere spirituale e materiale Ma è soprattutto abilissimo nell’ingannare le persone: lo fa, per lo più, approfittando della loro ambizione, che li porta a ritenersi pari a Dio Ha il potere di far apparire bello il brutto, e brutto il bello Ripaga gli Uomini con qualche vantaggio infimo, legato al loro piacere momentaneo... … ma ne distrugge la Libertà, l’Amore e la Felicità sulla terra. Nella realtà, appare come un orribile rospo, e incute una paura bestiale Esiste il principe di questo mondo Mistero = sia nelle cose piccole, che medie, che grandi

28 Il diavolo 28 Mistero 2 Eppure: Non può fare nulla che Dio non voglia Ciò che fa, è concesso (e voluto) da Dio nemmeno torcere un capello Non ci indurre in tentazione Santa Teresa d’Avila Il diavolo è uno strumento di Dio, affinché l’Uomo cada in tentazione Insegna agli Uomini come fare il male, approfittando della loro sete di Libertà 666

29 t Fine dei tempi ω T1 T2 T3 Il tempo dello Spirito, che vince definitivamente sul diavolo Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi 29 Il numero 6 indica l’impotenza del diavolo a raggiungere il vero successo (numero 7) Il diavolo soffre, si arrabbia, e si vergogna di questa sua limitazione; a causa di essa è terribilmente infelice Lo Spirito Santo, rivelando questo all’Uomo, sconfigge il diavolo definitivamente Comincia il tempo della Felicità umana 666

30 30 Giacobbe Iesurum quello che ho potuto leggere nella Bibbia a proposito di: Il contesto di riferimento

31 Creazione dell’Uomo: quale obiettivo? Dio ha creato l’Uomo per Amore: per renderlo partecipe (in eterno) della Sua Essenza divina e dei Suoi Attributi. Più di questo, l’Uomo non può comprendere! Ogni ulteriore ipotesi sarebbe immaginaria e quindi arbitraria! 31 ♫♫♫♫♫ Per esistere e per vivere, l’Uomo è stato reso dipendente da una serie di Leggi (fisiche, intellettuali, e morali), e da un contesto (sistemico) con il mondo animale, vegetale e minerale nell’ambito dell’intero Universo: ORDINE DELL’UNIVERSO VISIONE CELESTE

32 L’ipotesi evoluzionista sull’Uomo Per quanto a probabilità infinitesima, anche la teoria che l’Uomo sia frutto di un’evoluzione inizialmente in-intelligente (e pertanto casuale) della materia universale non può essere esclusa in assoluto. L’Uomo sarebbe solo un parti- colare animale, resosi (lenta- mente e per proprio esclusivo merito) “re” del mondo terre- no. Senza un futuro celeste. 32 Ciò che non cambia, è l’esistenza del complesso sistema di Leggi (in buona parte ancora misterioso), chiamato a regolare (ordinare) la vita terrena. Né cambia l’obiettivo globale di una interpretazione della vita umana mirata ad accrescere la conoscenza, la scienza, l’obiettivo della “felicità terrena”. VISIONE VERDE

33 “Ipotesi celeste” e “Ipotesi verde” Le due ipotesi prevedono indifferentemente: Terra e Universo sono finalizzati alla crescita e alla evoluzione della specie umana. 33 Il “PRINCIPIO ANTROPICO” La tendenza universale all’ “ORDINE” 3. L’interesse a vivere in COMUNITA’ 4. L’esigenza di COMUNIONE INTELLETTUALE La VISIONE SISTEMICA 5.

34 La scelta degli uomini? La stragrande maggioranza delle popolazioni crede (fin dai più lontani segnali della storia, circa 2700 anni prima di Cristo – tra i popoli sumerici – ) nell’esistenza severa e misericordiosa di una DIVINITA’ ETERNA: In molti casi, di tipo trinitario: Padre (o Madre), Figlio e Spirito. Fattore Creante e Gestore Onnipotente dell’Ordine universale. Il concetto/idea di Dio sembra essere stabilmente presente nei cromosomi dell’Uomo, anche se le illusorie attrazioni del mondo socio- economico tendono ad allontanare gli individui dalla Giustizia, dall’Empatia, da Dio. 34

35 La Creazione è ancora in corso! Attenzione! La Creazione non sta unicamente nella grande esplosione avvenuta all’origine, ma unisce alla Volontà Divina una doppia logica di “evoluzione”, che riguarda i singoli individui (nella loro “libertà intrinseca”) e l’intera Umanità: con l’intervento costante e onnipotente di Dio, che ne controlla l’attuazione secondo il Piano Divino per la Salute fisica, intellettuale e morale dell’Uomo. E’ un Piano che chiama l’Uomo ad un compito di corredentore e con-creatore: per se stesso, per la Natura e per l’Universo. La Creazione sarà completata solo con l’intervento finale del Signore (appunto alla fine dei tempi), teso ad abilitare ogni uomo ad una definitiva collocazione nel Suo regno. 35

36 La “fine dei tempi” di cui parla la Bibbia, va intesa dunque come FINE DEI “TEMPI DELLA CREAZIONE”. Attenzione! Il “regno di Dio” potrebbe dunque essere un “regno di Dio in Terra”, facendo comprendere come mai la Bibbia sostiene che la resurre- zione dei corpi riguarderà anche la Natura. 36 La Creazione sarà completata solo con l’intervento finale del Signore (appunto alla fine dei tempi), teso ad abilitare ogni uomo ad una defi nitiva collocazione nel Suo regno.

37 37 Giacobbe Iesurum quello che ho potuto leggere nella Bibbia a proposito di: Il Progetto Divino per l’Uomo

38 N.B.: Il 100% di quello generato, ma anche una piccola parte del male altrui Il fine della cosiddetta “vita” 1. C onoscere a fondo il bene e il male “fare” il bene e il male “subire” il bene e il male “scontare le pene” derivanti dal male generato 38 nelle loro pieghe profonde: sperimentandone (sulla pelle e nell’intelletto) gli effetti delle azioni proprie e di quelle altrui, nel:

39 da qui nasce il concetto di PURGATORIO, esigenza strutturale del Progetto Divino (i dolori del purgatorio saranno ampiamente ripagati in paradiso) Il purgatorio La “giustizia di Dio” è sempre GIUSTIFICAZIONE, ma Dio rispetta anche la “giustizia dell’Uomo” (chi pecca volutamente, deve scontare) purgatorio: 2.post-mortem 1.durante la vita terrena 39

40 Il fine della cosiddetta “vita” per comprendere, apprezzare e realizzare il “valore più profondo” del regno di Dio, in termini di: 2. per entrare per sempre nel regno di Dio C onoscere a fondo il bene e il male vera Libertà vero Amore vera Felicità

41 Il Progetto Divino per la salvezza e la salute dell’Uomo Dio non ha creato l’Uomo per lasciarlo poi combattere da solo! Con l’Uomo Dio ha fatto un’alleanza eterna: Antica NuovaNuovissima/definitiva Rappresentata dall’ arcobaleno : segno del tempo che, dopo la pioggia (spesso punitrice), ridiventa bello. 41 ♫♫♫♫♫

42 Il Progetto Divino per la salvezza e la salute dell’Uomo ♫♫♫♫♫ Progetto di: “GIUSTIFICAZIONE” per i peccati commessi, “SALVEZZA” dal fuoco della vergogna eterna, “SALUTE” fisica, spirituale ed etica Ci fa consapevoli che Dio segue ogni Uomo con l’amorosa trepidazione del Padre Buono, per aiutarci nel transito terreno e per farci il più possibile simili a Lui 42

43 Il Progetto divino per l’Umanità E’ il medesimo progetto, che, oltre a riguardare ogni singola Persona, assume la sua valenza “macro” per tutta l’Umanità ω t Una parabola che va dall’inizio alla fine dei tempi: un crescendo di eventi, scritti e pensieri che, inesorabilmente, accompagna l’Umanità e l’Universo a Dio. Scritta prima che i fatti accadano: da Profeti, Santi e Dottori della Chiesa illuminati dallo Spirito Santo. per disvelare i Misteri di Dio. 43 Grazie alla Maestà di Dio Che detta, alla fiducia dei profeti che scrivono, alla disponibilità degli Uomini che leggono α

44 Tutto ciò che avviene è mandato dalla Provvidenza di Dio Dio “ama” ciascun Uomo d’Amore infinito Tutto quanto avviene sulla terra piccolo o grande è voluto da Dio, mandato da Dio al fine di portare il miglior beneficio all’anima e al corpo di tutti coloro che sono e saranno coinvolti nell’evento Ogni più piccola cosa che ci ca- pita è voluta da Dio per il nostro bene All’Uomo è consentito, nella sua piena “libertà”, di “accettare” o di “non accettare” quanto gli viene continuamente inviato dal Signore per il suo bene Ma l’Uomo è intrinsecamente “libero” Il nostro male non ha mai origine da Dio, ma è una conseguenza del nostro rifiuto di accettare la Volontà Divina Dio è costante- Mente dalla nostra parte 44

45 L’Uomo deve accettare con gratitudine ogni bene e ogni male Le situazioni più difficili e più vergognose, specie se causate da noi stessi, ci costringono a riflettere più a fondo: bene e male si palesano con maggior nitidezza. Giorno dopo giorno, il Signore mette l’Uomo in grado di capire: Il male, il dolore e la sofferenza morale, sono sempre man- dati da Dio affinché l’Uomo, accettandoli, li possa trasfor- mare in “preghiera onni-potente” per sanare le colpe proprie e quelle delle Anime Sante del purgatorio. I veri beni sono: il peccato, la sofferenza, la povertà, il fallimento, l’abbandono, l’esclusione, la malattia. Tutto ciò che la quotidianità ci riserva, tutto, è mandato dal Signore per la nostra salute e salvezza: il Signore si aspetta che ciascuno riconosca questa verità: un riconoscimento “giusto” e perciò “necessario”. 45

46 L’Uomo può dimenticare di ringraziare il Signore per “i doni”, ma non per “i dolori” ricevuti! 46 Dio si aspetta che ogni Uomo sappia ringraziarLo, sempre e nello stesso modo, sia dei beni concessigli che delle soffe- renze ricevute, riconoscendo in entrambi la volontà salvifica della Divina Provvidenza, che tutto invia a fini di bene. Questi ultimi sono le Grazie più grandi: più grande è il dolore, più grande è la Grazia ♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫♫

47 47 Giacobbe Iesurum I tre Tempi del Progetto Divino quello che ho potuto leggere nella Bibbia a proposito di

48 Creazione di Adamo t Nascita di Gesù Discesa Pubblica dello Spirito Santo Ritorno di Gesù Fine dei tempi ω Antico Testamento Antico e Nuovo Test. Rivelazione dallo Spirito T1 T2 T3 La maturità dei tempi 48

49 0 % 100 % Antico Testamento Nuovo Testamento Spirito Santo Parola di Dio α ω ω 49

50 0 % 100 % α ω ω 50 Parola di Dio Antico Testamento Nuovo Testamento Spirito Santo

51 Creazione di Adamo t Nascita di Gesù Discesa Pubblica dello Spirito Santo Ritorno di Gesù Fine dei tempi ω Antico Testamento Antico e Nuovo Test. Rivelazione dallo Spirito T1 T2 T3 La maturità dei tempi 51 La pietra scartata è di- ventata pietra angolare trasformando il muro in una casa (Chiesa) Estrarrà la pietra di vertice (quant’è bella) trasformando la chiesa in cattedrale per tutti

52 t Fine dei tempi ω Gerusalemme Tempo dell’Olivastro Romano Ritorno all’Ulivo Casalingo Tempo dell’Ulivo Casalingo Roma Gerus. I Tre Tempi del Progetto Divino I I I Rami ebrei Rami ebrei Rami olivastro romano Tronco Ulivo ebreo Tronco Ulivo ebreo Tronco Ulivo ebreo Innesto con rami di olivastro romano Ri-innesto con rami di ulivo casalingo I I 52

53 t Fine dei tempi ω T1 T2 T3 I Tre Tempi del Progetto Divino (Isaia) Si mangerà quest’anno ciò che nascerà dai semi caduti (dal cielo: manna) Nell’anno prossimo, quanto nascerà da se’: alimentarsi da se’, per propria iniziativa Ma, nel terzo anno, seminerete e mieterete pianterete vigne e ne mangerete il frutto (tutto va bene: ogni azione porta frutto) 53

54 t Fine dei tempi ω T1 T2 T3 Azione prevalente del Padre Azione prevalente del Figlio Azione prevalente dello Spirito e ritorno del Figlio Amore sempre più palese 54 Uni-verso Termine della CREAZIONE

55 un tempo Un tempo, due tempi e mezzo tempo due tempi mezzo tempo ,5 Tot = 3,5 Risurrezione di Lazzaro (quadriduanus) Risurrezione di Gesù Risurrezione dei Due Testimoni giorni 3,5 Vita pubblica di Gesù Vita pubblica dei Due Testimoni 3,5 anni un anno vale un giorno (?) Distruzione della Nuova Babilonia3,5 anni 55

56 Vita pubblica di Gesù: 3,5 anni Vita pubblica dei Due Testimoni : 3,5 anni Germoglio Racconta la sua Parola nelle piazze Vive le sue sofferenze per la redenzione di tutti e per l’Unzione degli Eletti Germoglio Non parla nelle piazze Tutte le mattine confronta quanto ha capito da Dio Vive per informare tutti i Santi (che sono in attesa) “Tutti i miei santi sono nelle tue mani, seduti ai tuoi piedi aspettano le tue parole” 56

57 Giacobbe Iesurum Dio Il Progetto Divino La creazione tamburrinilibri 57 I Tre Tempi I parte II parte III parte FINE DELLA I ^ parte

58 46

59 59 Studio Alberto Tamburrini Informatica e Comunicazione Esperto presso la Commissione Democrazia e Sviluppo delle regioni del Consiglio d’Europa (Strasburgo) “Gli ideali sono come le stelle: si guardano ma non si raggiungono. Facciamo come i marinai, che, guardando ad esse, arrivano dove vogliono.” Prof. Ing. Alberto Tamburrini Via Flaminia, 167 – Roma Fisso ; mobile


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