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Esercitazione no. 1 Introduzione ai Sistemi Operativi (Windows) Laboratorio di Informatica A.A. 2008/2009.

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1 Esercitazione no. 1 Introduzione ai Sistemi Operativi (Windows) Laboratorio di Informatica A.A. 2008/2009

2 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano2 Scopo della lezione Richiamare le principali funzionalità di un sistema operativo Esemplificarle descrivendo la loro implementazione in Windows Stabilire un lessico comune

3 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano3 Peculiarità di Windows E un sistema operativo basato sul concetto di GUI (Graphical User Interface): linterfaccia con cui lutente dialoga con lelaboratore si basa su un insieme di elementi grafici Interfaccia testualeInterfaccia grafica

4 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano4 Storia di Windows Windows è commercializzato dalla Microsoft a partire dal 1983 (100Us$) E probabilmente il più diffuso SO per gli elaboratori client N.B. esistono SO gratuiti e aperti (open source) tra cui diverse distribuzioni di Linux

5 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano5 Versioni di Windows Windows 1.0 Windows 2.0 Windows 3.0 Windows NT 4 Windows 95 Windows 98 Windows MeWindows 2000 Windows XP Windows NT 3 Windows CE 1.0 Pocket PC DesktopServer Mobile Windows Windows Vista Windows CE 6.0

6 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano6 Alcuni screenshot Windows 1.0Windows 2.0 Windows 3.1Windows 95

7 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano7 Funzionalità di un s.o. Gestione dellinterfaccia Gestione dellhardware Gestione degli utenti Gestione degli appunti (clipboard) Gestione della memoria Gestione dei processi Gestione del file system Gestione della rete Programmi di utilità

8 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano8 Il desktop

9 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano9 Il desktop: una panoramica Windows gestisce lo schermo dellelaboratore utilizzando la metafora di una scrivania (desktop) Sul desktop è possibile memorizzare oggetti, descritti sotto forma di icone Alcune icone identificano oggetti particolari e sono inserite dal S.O. Altre icone identificano applicazioni o documenti e sono gestite dallutente

10 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano10 Alcuni esempi Oggetti di sistema Applicazioni

11 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano11 Il desktop: primo esercizio Accedere alle proprietà di visualizzazione e provare a cambiarne le impostazioni (se i permessi non lo vietano) : –Ordinare le icone per nome –Cambiate limmagine di sfondo –Disabilitate lo screen saver Suggerimento: tasto destro su una zona libera del desktop dove non ci sono icone. Accedere alle proprietà del desktop e impostate le opzioni a piacere.

12 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano12 Gestione dellinterfaccia Ogni applicazione è generalmente associata a una finestra Sul desktop si possono sovrapporre più finestre (i.e. più applicazioni) Cliccando su una finestra questa viene portata in primo piano (focus): lapplicazione relativa può accettare input Una finestra può essere in stato normale, massimizzato o minimizzato

13 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano13 Gestione dellinterfaccia Le operazioni fondamentali di unapplicazione vengono organizzate in una struttura gerarchica detta menù, inserita sotto il titolo della finestra Le operazioni tipiche di un particolare contesto sono raggruppate in un menù contestuale, accessibile facendo clic col pulsante destro.

14 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano14 Gestione dellinterfaccia Icone Pulsanti Aree di testo Altri controlli (liste, combo-box, …)

15 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano15 Gestione dellhardware Il s.o. richiama una serie di moduli (driver) specializzati ognuno nella gestione di un particolare dispositivo hardware montato sullelaboratore. Questi moduli forniscono le funzionalità di base alle rimanenti componenti del S.O. In questo modo lo stesso sistema operativo gira su macchine differenti, a patto di caricare i driver opportuni ( i driver si trovano nei cd allegati alle periferiche che acquistate)

16 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano16 Esempio: il mouse Il driver del mouse rileva a intervalli di tempo regolari –Il movimento della sfera –Lo stato dei pulsanti e della ruota Conseguentemente –Aggiorna la posizione del puntatore sullo schermo –Esegue le operazioni associate ai pulsanti e alla ruota

17 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano17 Il mouse Click –Selezione di un oggetto (tasto sinistro) –Menù contestuali (tasto destro) Doppio click –Attivazione di unazione predefinita (esempio si avvia lapplicazione) Trascinamento (Drag and Drop) –Comunicazione tra differenti applicazioni (esempio: se l'icona di documento viene trascinata sul cestino, questo provoca la cancellazione del documento). Dx Sx Rotellina di scorrimento

18 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano18 Gestione degli utenti Un utente è unentità in grado di utilizzare alcune risorse di un elaboratore. Ad esempio –persone; –gruppi di persone; –servizi gestiti da particolari programmi. Laccesso a queste risorse può avvenire –a livello locale, accedendo fisicamente allelaboratore; –a livello remoto, tramite una rete telematica.

19 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano19 Multi-utenza Rappresenta la possibilità per più utenti di accedere alle risorse di un medesimo elaboratore in modalità –simultanea –In tempi differenti La multiutenza divide coloro che accedono al sistema in tre categorie principali: –Amministratori : sono coloro che hanno accesso sull'intero sistema, senza nessuna restrizione, e possono cambiare il livello d'accesso agli altri utenti. –Utenti normali : sono coloro che possono accedere al sistema ma non possono effettuare modifiche sostanziali all'apparato informatico. –Utenti privilegiati : sono coloro che hanno il permesso per accedere alcune zone ristrette agli utenti normali.

20 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano20 Multi-utenza in Windows Windows supporta tipicamente la multi-utenza in tempi differenti specificando: –quali utenti possono accedere al sistema; –quali risorse possono utilizzare. La multi-utenza simultanea è disponibile per alcune risorse nelle versioni server e come prodotto separato per altre.

21 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano21 Multiutenza in Windows Laccesso a pc remoti (esempio: accesso ad un server via internet) è accompagnato in genere da restrizioni sullutilizzo delle risorse disponibile come: –spazio su disco (quote) –esecuzione di programmi –etc. Negli elaboratori usati come client gli utenti accedono in locale, fisicamente lutente si trova davanti al pc. –noi ci occuperemo di questo ambito

22 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano22 Login E il termine corretto per indicare la procedura di accesso ad un sistema o un'applicazione informatica. In Windows lutente: –dichiara la propria identità, specificando un nome (user name, login name) che lo identifica univocamente rispetto agli altri utenti. –certifica (eventualmente) la propria identità, specificando una parola chiave (o password) di accesso che è ignota agli altri utenti (o almeno si suppone lo sia). Se login e password sono validi, lelaboratore fornisce la risorsa allutente.

23 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano23 Schermata di login Compare ogni volta che il sistema è pronto ad accettare un nuovo utente Lutente inserisce login e password negli appositi campi –Il nome utente può essere già specificato, basta cliccare sopra. –Al posto dei caratteri della password vengono visualizzati degli asterischi o pallini, per evitare che qualcuno possa venirne in possesso.

24 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano24 Logout Complementare al login, è la procedura con cui un utente termina di utilizzare le risorse che si rendono in questo modo disponibili ad altri utenti: –Viene effettuata selezionando la voce chiudi sessione nello start menù e successivamente il comando disconnetti. In alternativa è possibile spegnere o riavviare lelaboratore (il logout è automatico in questo caso).

25 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano25 Oggetti sul desktop Un oggetto viene selezionato cliccandoci sopra una volta col tasto sinistro. –Una volta selezionato è possibile effettuare su di esso delle operazioni (apertura, eliminazione, trasferimento negli appunti) Creazione di un nuovo oggetto: –Incollandolo dagli appunti –Tramite la voce Nuovo del menù contestuale

26 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano26 Oggetti sul desktop Esercizio: creare il seguente albero delle directory sul desktop: –o Personale Musica Vacanze –o Informatica Teoria Laboratorio Tracce Esercitazioni

27 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano27 Risorse del computer (My Computer) E un oggetto di Windows che raggruppa i dispositivi di memorizzazione accessibili dallelaboratore (come le unità disco fisse e removibili) Viene tipicamente usato come scorciatoia per visualizzare il contenuto di questi dispositivi.

28 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano28 Cestino Contiene oggetti che si vogliono eliminare; Lo spostamento di oggetti nel cestino avviene –Selezionandoli e premendo Canc –Selezionando Elimina dal menù contestuale delloggetto da eliminare. –Trascinandoli nel cestino Spostamento non vuol dire eliminazione! Gli oggetti sono ancora nel computer ma sono localizzati nel cestino.

29 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano29 Cestino La finestra associata al cestino elenca gli oggetti che esso contiene e che presumibilmente volete cancellare. Da questa finestra è possibile: –Riportare degli oggetti nella loro posizione originale (ripristino) –Eliminare definitivamente uno o più oggetti –Eliminare definitivamente tutti gli oggetti contenuti nel cestino (svuotamento del cestino)

30 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano30 Documenti E una directory in genere presente sul desktop Indica la directory principale, radice della parte di file system in cui lutente può memorizzare i propri file Ogni utente ha una propria cartella Documenti La cartella documenti è il punto predefinito in cui vengono posizionati i file dellutente

31 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano31 Altre icone Identificano applicazioni o documenti presenti sullelaboratore, che gli utenti decidono per comodità di inserire sul desktop. Situazioni come questa in figura andrebbero evitate!

32 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano32 Appunti (clipboard) Rappresentano unarea del sistema operativo deputata a contenere informazioni di carattere eterogeneo (testo, immagini, documenti, …) In pratica tutte le comuni applicazioni che utilizzate implementano operazioni di lettura e scrittura negli appunti In questo modo è possibile scambiare (al volo) dati tra applicazioni differenti.

33 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano33 Appunti Laccesso agli appunti avviene utilizzando: –Il menù Modifica (Edit), implementato in tutte le applicazioni di Windows (ad esempio in Office troverete appunti di office nel menù Modifica). –Scorciatoie e combinazioni tasti in Windows (Shortcut-Keys o semplicemente solo shortcut ); si premono 2 o più tasti in contemporanea che svolgono una funzione più complessa. –Menù contestuali

34 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano34 Appunti - Il menù Modifica (Edit) Il menù Modifica (Edit), implementato in tutte le applicazioni di Windows (ad esempio in Office troverete appunti di office nel menù Modifica).

35 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano35 Appunti - Shortcut Scorciatoie e combinazioni tasti in Windows (Shortcut-Keys o semplicemente solo shortcut ); si premono 2 o più tasti in contemporanea che svolgono una funzione precisa.

36 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano36 Appunti – Menu contestuali Menù contestuali:

37 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano37 Appunti Le operazioni consentite sugli appunti sono: –Copia ( Ctrl + C ): copia un oggetto da unapplicazione agli appunti –Incolla ( Ctrl + V ): copia un oggetto dagli appunti ad unapplicazione –Taglia ( Ctrl + X ): trasferisce un oggetto negli appunti eliminandolo da unapplicazione NB: gli appunti possono essere parti di testo ma anche immagini, intere cartelle o in generale qualsiasi file accessibile dallutente.

38 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano38 Appunti Esercizio: –Aprite blocco note, scrivere i propri dati anagrafici (nome, cognome, matricola) e salvate il file con nome Dati nella directory PERSONALE creata prima. –Chiudere il blocconote –Rinominare il file Dati in Dati-anagrafici –Riaprire il file Dati-anagrafici e copiare ed incollare con gli shortcut 5 volte i propri dati uno sotto laltro. –Salvare il file Dati-anagrafici.

39 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano39 Appunti Esercizio: –Fare una copia del file Dati Anagrafici presente nella cartella PERSONALE nella cartella INFORMATICA utilizzando i menù contestuali ( tasto destro sul file ). –Tornare nella cartella PERSONALE ed eliminare definitivamente il file Dati Anagrafici di cui ora avete una copia nella cartella INFORMATICA

40 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano40 Menù avvio (start) Contiene in modo strutturato comandi che permettono di: –eseguire le applicazioni presenti (tutti i programmi o usando i collegamenti a sinistra) –impostare i dispositivi e i servizi installati sullelaboratore (pannello di controllo) –accedere agli ultimi documenti utilizzati –cercare oggetti allinterno dellelaboratore –accedere allaiuto in linea

41 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano41 Avvio veloce/launch list Contiene una serie di pulsanti miniaturizzati associati: –ad alcune applicazioni utilizzate frequentemente (posta elettronica, internet ecc… ) –a operazioni particolari legate al desktop, come la minimizzazione di tutte le finestre per vedere il desktop.

42 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano42 Barra delle applicazioni/taskbar Contiene lelenco delle applicazioni attualmente in esecuzione E possibile ripristinare la finestra minimizzata di unapplicazione cliccando sulla corrispondente voce nella taskbar.

43 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano43 System tray Contiene un elenco di informazioni su applicazioni tipicamente non direttamente eseguite dallutente –Orologio –Connessione di rete –Layout di tastiera –Tipologia di alimentazione ( per i portatili ) In alternativa contiene informazioni su applicazioni che non devono affollare la taskbar ( ad esempio programmi lanciati dallutente come msn Messenger, task manager ecc…)

44 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano44 Gestione dei processi Un processo è limmagine di un programma in esecuzione Tipicamente un sistema operativo esegue apparentemente più processi in modo simultaneo, eseguendo ciclicamente una piccola parte di ognuno di essi

45 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano45 Processi in Windows Un utente di Windows ha la percezione che vi sia in esecuzione un processo per ogni applicazione eseguita e per ogni oggetto visualizzato. Il passaggio tra i vari processi può essere fatto –Selezionando le finestre corrispondenti. –Utilizzando la taskbar. –Tramite la combinazione di tasti Alt+Tab

46 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano46 Terminazione di un processo Per terminare un processo è possibile –Eseguire il comando di uscita (tipicamente disponibile nel menù File) –Cliccare sul controllo di chiusura (la croce in alto a destra della relativa finestra) –eseguendo lapplicazione Task Manager (attenzione ai programmi che interrompete, il sistema può diventare instabile)

47 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano47 Task Manager Lapplicazione Task Manager viene utilizzata quando non è possibile terminare in altro modo una qualunque applicazione Viene eseguita automaticamente quando si preme CTRL+ALT+CANC In questo caso viene chiesta conferma della chiusura tramite una finestra di dialogo

48 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano48 Gestione della memoria Windows alloca direttamente la memoria alle varie applicazioni, in modo trasparente (invisibile) allutente E comunque possibile verificare quanta memoria è disponibile eseguendo Task Manager e selezionando il tab Prestazioni

49 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano49 Task Manager Esercizio: –Aprite il task manager e ordinate per utilizzo di memoria decrescente i vostri processi in esecuzione. –Selezionale la tab Prestazioni e controllate quanta memoria e CPU state utilizzando in questo momento.

50 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano50 Gestione del file system Il file system è la componente del sistema operativo preposta alla gestione delle informazioni memorizzate permanentemente, che risiedono tipicamente su disco Le componenti di un file system sono –Il file –La directory

51 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano51 File e directory Un file memorizza permanentemente una serie di informazioni. –Una applicazione (elaboratore testi, visualizzatore di clip multimediali, …) –Dei dati (un documento, un video musicale, ecc…) Una directory (o cartella, o folder) è un contenitore di oggetti, che possono essere file o altre directory

52 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano52 Gerarchia del file system Un file system ha quindi una struttura gerarchica (in particolare, ad albero) nella quale –I file sono le estremità (foglie) –Le directory sono i nodi rimanenti –Esiste ununica directory (radice) cui fa capo tutta la struttura

53 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano53 Gerarchia del file system radice applicazioni videoscrittura Internet Cartella sistema Lezioni informatica prima sett. seconda sett. lezione laboratorio programma file directory

54 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano54 Percorso/pathname Ogni file allinterno del file system è individuato in base alla sua posizione nellalbero, cioè al percorso (pathname o path) che si deve seguire per raggiungerlo partendo dalla radice se voglio indicare il programma del corso di informatica devo specificare il cammino: radice/lezioni_informatica/programma

55 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano55 File system in Windows I nodi di un pathname sono separati dal carattere di backslash (\) Ogni disco è individuato da una lettera seguita dal carattere di due punti (:), e contiene una sua struttura gerarchica C:\Documenti\Lezioni\Lezione1.pdf

56 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano56 File system strutturati La possibilità di inserire directory nelle directory fornisce lopportunità di creare dei file system strutturati, in cui le informazioni sono memorizzate in modo ordinato In file system ben strutturati risulta più facile localizzare ed accedere alle informazioni in modo veloce

57 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano57 Operazioni su file Apertura (doppio click, menù contestuale) Spostamento (copia e incolla, taglia, trascinamento) Copia (copia e incolla, trascinamento) Cancellazione (menù contestuale, trascinamento nel cestino) Altre azioni (stampa, invio per posta elettronica, …)

58 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano58 Estensione di un file Ad ogni file è generalmente associata unestensione consistente in una serie di lettere (tipicamente tre) separate dal nome del file tramite un punto Caratterizza il tipo di file in modo che il sistema operativo lo tratti correttamente Lestensione di un file può venire nascosta agendo sulle impostazioni del sistema operativo (esercizio: aprite una cartella qualsiasi Strumenti OpzioniCartella e cercate di capire come nascondere le estensioni dei file. Suggerimento: è una impostazione avanzata)

59 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano59 Estensione di un file Lestensione di un file può venire nascosta agendo sulle impostazioni del sistema operativo (Soluzione)

60 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano60 Collegamenti Un collegamento è un particolare tipo di file la cui funzione è esclusivamente quella di puntare a un altro file o directory Lapertura di un collegamento è equivalente allapertura del file o directory cui fa riferimento La cancellazione o lo spostamento di un collegamento non modifica loriginale

61 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano61 Creazione di un collegamento Si ottiene selezionando dal menù contestuale la voce Nuovo e successivamente la voce Collegamento A seconda delle versioni di Windows può comparire una finestra di dialogo che richiede di specificare la destinazione del collegamento e il suo nome oppure viene creata in automatico. Esercizio: verificate quale modalità segue il vostro sistema operativo provando a creare un collegamento al vostro file di dati sul desktop. Licona associata a un collegamento è la stessa associata alla sua destinazione, a parte una freccia in basso a sinistra.

62 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano62 Permessi su file In alcuni tipi di file system gli utenti possono specificare i seguenti permessi di accesso: –Read (R) indica se possono essere letti i contenuti di un file o di una cartella –Write (W) indica se è possibile modificare il contenuto di un file o di una cartella –Execute (X) indica se è possibile eseguire un file o aprire il contenuto di una cartella –Nascosto : il file diventa invisibile allutente. –Solo Lettura : il file si può solo leggere ma non modificare.

63 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano63 Esplora risorse E unapplicazione che visualizza simultaneamente la struttura del file system e i file presenti in una particolare directory

64 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano64 Ricerche nel file system E possibile ricercare dei particolare file allinterno del file system selezionando dallo start menù la voce Cerca oppure attraverso il pulsante Cerca nei menù allinterno delle finestre. Esercizio: cercate il vostro file anagrafico attraverso lutilità di ricerca. Prima ricercatelo per nome poi per parola contenuta.

65 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano65 Il comando invia a… E una voce comune dei menù contestuali Permette di copiare un file o directory e inviarlo a una serie di destinazioni –Una particolare directory (e.g. un disco removibile) –Una particolare applicazione (e.g. il gestore della posta elettronica) E possibile selezionare diverse destinazioni

66 Laboratorio di Informatica AA 2008/2009Esercitazione no. 1 Dipartimento di Scienze dellInformazione – Università degli Studi di Milano66 Esercizio Esercizio: –Aprite il browser e scaricate il file EsercitazioneI.doc allindirizzo: (scoprire come si fa il carattere ~)

67 Esercitazione no. 1 Introduzione ai Sistemi Operativi (Windows) - FINE -


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