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1 M. Biasotto CMS T2 Storage M. Biasotto – INFN Legnaro.

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Presentazione sul tema: "1 M. Biasotto CMS T2 Storage M. Biasotto – INFN Legnaro."— Transcript della presentazione:

1 1 M. Biasotto CMS T2 Storage M. Biasotto – INFN Legnaro

2 2 M. Biasotto Hardware

3 3 M. Biasotto 3ware Lunga esperienza con i disk-server 3ware iniziata nel 2001 con 10 disk-server negli anni successivi acquistati in totale altri 17 server per la farm CMS e la farm LNL, di varia taglia (da 24 a 32 HDD) e modelli attualmente ancora server in produzione

4 4 M. Biasotto Problemi server 3ware Esperienza inizialmente positiva, ma continuo aumento di problemi al crescere del numero di macchine caso tipico: drive failure => array degradato => il rebuild fallisce problemi hw nella parte server, in particolare per le macchine piu grosse (32 HDD) Problemi aggravati dalla scarsa assistenza da parte dei fornitori, tutti piccoli vendors dato che le grandi case non offrivano prodotti di questo tipo Nel periodo i problemi di storage sono stati un incubo continuo Problemi hardware ma non solo (no fs distribuito => grosse difficolta di gestione) A fine 2005 decisione di cercare di passare ad una soluzione Storage Area Network di tipo SATA-FC

5 5 M. Biasotto Alternativa DAS ai 3ware? server Sun Fire X4500 cominciano ad esserci offerte di prodotti di questo tipo anche dalle grandi case potrebbe essere unalternativa alle attuali soluzioni 3ware, con maggiore affidabilita Case 4U, dual processor Opteron dual core, alta ridondanza 10 PCI-X interni + 2 slot di espansione, 4 porte GE 48 HD SATA 500GB: 24 TB ma supporto Linux ancora limitato, per ora Solaris + file system ZFS

6 6 M. Biasotto SAN con dischi SATA-FC Vantaggi della soluzione Storage Area Network SATA-FC Affidabilita non piu assemblati ma prodotti di marca, di buona qualita e soprattutto con assistenza garantita Flessibilita la separazione della parte dischi dalla parte server offre grandi vantaggi nella gestione dello storage nella gestione dei problemi nella ricerca di ottimizzare il setup dello storage, soprattutto in una fase come questa, con molte cose ancora in evoluzione e molte incognite ed incertezze (ad es. quanti disk-server? quanti TB per server?)

7 7 M. Biasotto LNL Storage Area Network Ununica Storage Area Network in comune tra le due farm, T2 CMS-Alice e farm LNL nellottica di una graduale fusione delle due farm (prima separate) per ottimizzarne la gestione e lutilizzo delle risorse dal 2007 anche farm Agata possibile utilizzo anche per i servizi di Calcolo I maggiori costi della tecnologia SATA-FC possono essere affrontati meglio sommando i finanziamenti del T2 (CMS e Alice) con quelli della farm LNL (Laboratori Legnaro, CCR, esperimenti locali)

8 8 M. Biasotto Acquisti fine 2005 Acquistato a fine 2005 sistema costituito da Testa StorageTek STK FLC disk arrays da 14 HD SATA 250GB (in seguito altri 3 arrays con HD da 400GB) La testa comprende due controller ridondanti, ciascuno con 2 canali FC (2Gb/s) verso i dischi e 2 verso gli host, ed un array da 14 HD (in un case 3U) Ogni cassetto addizionale ospita 14 HD FLC-210 e (era) il sistema entry level: 1GB cache, max 112 dischi 3000 I/O p.s. (SATA), I/O p.s. (FC)

9 9 M. Biasotto Costi Costi a fine 2005: testa con doppio controller e 14 HD 250GB: 18 Keuro (i.c.) cassetto addizionale con 14 HD 250GB: 12 Keuro Server: 1 nuovo server HP Proliant DL385 (2U, dual Opteron 285, 4GB RAM, alimentazione ridondata, HD SCSI): 4.5 Keuro per il resto riutilizzati come server dei vecchi WN dual Xeon 2.4GHz (ma servono 4GB RAM!) Scheda HBA Qlogic QLA 2340: 1 Keuro

10 10 M. Biasotto Configurazione usata Ctrl A SERVER (HP DL385) SERVER (ex WN) SERVER (ex WN) SERVER 3ware Switch GigaEthernet Ctrl B StorageTek FLX 210 I due controller non sono stati usati in configurazione ridondante

11 11 M. Biasotto Esperienza col nuovo hardware Nuovo sistema utilizzato in produzione nel 2006 (SC4 + Prod. MC + CSA06) Esperienza positiva, ma e ancora presto per giudicare laffidabilita complessiva un paio di guasti subito allinizio (1 HD e 1 modulo batteria), subito sostituiti da personale tecnico STK buona limpressione sulla gestione del sistema: software di management, monitor, allarmi, flessibilita di gestione (possibilita di modifiche hot alla configurazione)

12 12 M. Biasotto Prestazioni Problema di prestazioni nella configurazione iniziale max 50 MB/s in write e 65 MB/s in read sulla singola testa, anche usando contemporaneamente piu arrays su entrambi i controller in contemporanea. Risolto modificando alcuni parametri del sistema contattato anche il supporto tecnico di StorageTek, modificati vari parametri, in particolare disabilitato il mirroring della cache risultati ottenuti, misurati con bonnie++ e dd, usando 2 server (uno per ciascun controller): ~160 MB/s write, ~180 MB/s read per controller ~330 MB/s aggregati sui due controller (sia read che write)

13 13 M. Biasotto Nelluso in produzione lattivita piu stressante per il sistema e stata la fase di merge della produzione MC agosto 2006: ~110 jobs di merge contemporanei, read e write su un singolo RAID array: ~120 MB/s read+write

14 14 M. Biasotto Acquisti fine 2006 Switch FC 16 porte Brocade Silkworm 200E: 5 Keuro (i.c.) Previsto upgrade STK FLX-210 non piu possibile: StorageTek acquisita da SUN nuove normative europee (RHOS compliancy) => nuova linea di prodotti storage

15 15 M. Biasotto Acquisti fine 2006 Nuova testa STK-Sun 6140 con doppio controller e 16HD da 500GB + 2 disk-arrays addizionali + 24HD 500GB in totale 20 TB lordi: 37 Keuro (i.c.) come il FLX 210, doppio controller ma ora con canali FC da 4Gb/s e prestazioni superiori, 2 o 4 GB cache cassetti da 16 HD (da 500 GB)

16 16 M. Biasotto Acquisti fine 2006 Sistema Apple XServe RAID 7TB (14 HD 500GB): 10 Keuro (i.c.), acquistato per Alice in uso anche presso T2 CMS Winsconsin economico, ma versione attuale ancora con dischi Parallel ATA test di prestazioni effettuati su sistema in prova: ~200 MB/s write, ~110 MB/s read aggregati sui 2 controller (ma con 1 solo server)

17 17 M. Biasotto Configurazione SAN Switch FC STK FLX-210 (CMS) SUN 6140 (CMS) Apple XServe (Alice) STK FLX-210 (LNL) SERVER 3ware Switch GigaEthernet SERVER: 1U 2-AMD 275 4GB RM (ex WN)

18 18 M. Biasotto DPM

19 19 M. Biasotto DPM installato a Legnaro a meta 2005, non usato in produzione qualche test di prestazioni con rfcp usato in SC3 (nella throughput phase) Durante la fase di service di SC3 scoperto il famigerato problema della libreria RFIO/DPM/Castor ancora irrisolto dopo un anno e mezzo A marzo 2006 risistemato in una nuova configurazione, piu complessa, in vista di SC4 + CSA06 per CMS uso in produzione da parte di Atlas usando il nuovo hardware di storage

20 20 M. Biasotto Configurazione DPM Ctrl A SERVER (HP DL385) SERVER (ex WN) SERVER (ex WN) SERVER 3ware Ctrl B StorageTek FLX 210 SERVER 3ware SERVER 3ware 4TB CMS 9TB CMS 1TB Atlas 1TB Atlas 1TB Others DPM Head Node Dual Xeon 2.4GHz 2GB RAM In totale 8 DPM Pools: 2 CMS (cmsprd + general): 13TB Atlas: 2TB Alice: 0.6TB Lhcb, dteam, ops, infngrid: 0.4TB

21 21 M. Biasotto SC4 SC4 e stato un buon test di stabilita specialmente in giugno-luglio (usando srmcp), transfer sostenuto per settimane a rate abbastanza significativi (>20MB/s di goal) in totale trasferiti ~200TB in import (a MB/s) e ~60TB in export (a 5-20 MB/s) complessivamente buona stabilita del sistema, nessun problema relativo a DPM

22 22 M. Biasotto SC4 Purtroppo non ci sono mai state le condizioni per un throughput test sample di dati troppo piccolo in giugno-luglio avevamo il problema di config. hw che limitava max 50MB/s a fine luglio passati da srmcp a FTS: a settembre runnato un weekend di nuovo con srmcp: >60 MB/s (essenzialmente da FNAL e un po FZK, gli altri T1 non erano available)

23 23 M. Biasotto Produzione MC La fase di merge della produzione e stata lattivita piu demanding per lo storage delle farm Nel nostro caso non ci sono stati particolari problemi necessario creare pool apposito per cmsprd evidenziato un bug (scrittura su un fs gia pieno) pochi failures, nonostante il pool ridotto (spesso 1 solo server, con una sola partizione) 110 jobs di merge, su una singola partizione: ~120 MB/s read+write

24 24 M. Biasotto CSA06 CSA06 e stata di scarsa utilita al fine di stressare e valutare il sistema di storage data transfer con Phedex a rate e stabilita molto inferiori che durante SC4 JobRobot quasi mai funzionante, e jobs molto inefficienti nellaccesso allo storage

25 25 M. Biasotto CSA06 Legnaro, 20 Oct 2006: a bunch of ~90 JobRobot jobs running

26 26 M. Biasotto Problema degrado prestazioni Alla ripresa della produzione, dopo CSA06, evidenziato un significativo calo di prestazioni di DPM rispetto ad alcuni mesi prima Grafici dellhead node di DPM durante due ondate di merge jobs: load molto elevato e cpu al 100%, a differenza di quanto accadeva in agosto (load e cpu entrambi trascurabili)

27 27 M. Biasotto Problema degrado prestazioni Contattato il supporto, risolto il problema con la creazione di nuovi indici nel DB, in attesa dello script per la cancellazione dei dati inutili table# rowssize (MB) Cns_file_metadata Cns_file_replica dpm_get_filereq dpm_put_filereq dpm_req Problema dovuto al crescere delle dimensioni del database, soprattutto a causa della mancata cancellazione delle vecchie get e put request

28 28 M. Biasotto DPM: conclusioni Finora lesperienza con DPM sarebbe anche positiva problemi DPM pochi e non gravi buona stabilita del sistema (una volta configurato non serve metterci le mani continuamente) I problemi maggiori sono stati quello della libreria RFIO... non propriamente un problema di DPM (infatti e ancora irrisolto dopo un anno e mezzo proprio perche sta nella no mans land tra DPM, Castor e CMS)... e la mancanza di alcune funzionalita avanzate drain di una partizione (ce nellultima versione) load balancing piu avanzato (configurabile) selezione pool in base al path

29 29 M. Biasotto DPM: conclusioni Bugs e mancanza di funzionalita sono il segno che DPM non e ancora un prodotto maturo, ma il vero problema non e questo DPM in uso nella maggior parte dei T2 di LCG, le funzionalita arriveranno Problemi di compatibilita in CMS (sw e tools cms-specific) prima o poi si raggiungera una situazione di stabilita, ma quando? Ci sono limiti intrinseci di scalabilita? quando nel DB ci saranno TB (milioni di files)? limiti strutturali che non possono essere superati per quanto si ottimizzi?


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