La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La Segmentazione Massimiliano Pancini. La Segmentazione Massimiliano Pancini Cosè ?

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "La Segmentazione Massimiliano Pancini. La Segmentazione Massimiliano Pancini Cosè ?"— Transcript della presentazione:

1 La Segmentazione Massimiliano Pancini

2 La Segmentazione Massimiliano Pancini Cosè ?

3 La Segmentazione Idea musicale Partiture Materiale tematico Prassi + Regole

4 La Segmentazione Materiale generativo Materiale tematico

5 La Segmentazione Materiale generativo OGGETTI MUSICALI

6 Decide oggetto comunicazione Codifica il messaggio Scrive il messaggio sul canale Interpreta oggetto comunicazione Decodifica il messaggio Legge il messaggio dal canale TrasmittenteRicevente La Segmentazione OGGETTI MUSICALI Modello comunicativo

7 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI Modello comunicativo Decide oggetto comunicazione Codifica il messaggio Scrive il messaggio sul canale Interpreta oggetto comunicazione Decodifica il messaggio Legge il messaggio dal canale TrasmittenteRicevente

8 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI Modello comunicativo Codifica il messaggio Decodifica il messaggio ?

9 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI FORMALMENTE Diamo ora alcune definizioni, in quanto usiamo per questo argomento alcune parole chiave in loro accezioni semplificate

10 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI FORMALMENTE Definizione 1 Partitura: rappresentazione simbolica in grado di descrivere con la massima accuratezza possibile una composizione

11 La Segmentazione Partiture NIFF files Partiture cartacee Archivio audio

12 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI FORMALMENTE Definizione 2 (Registrazione) Audio: Codifica dellesecuzione di una composizione, in qualsiasi formato e su qualsiasi supporto, IDEALMENTE ad una qualità infinita

13 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI FORMALMENTE Definizione 3 Messaggio ben formato: Struttura linguistica musicale, tale che rispetti le regole sintattiche. Veicola linformazione di senso compiuto codificata del compositore / esecutore

14 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI FORMALMENTE Definizione 4 Oggetto musicale Oggetto musicale : Blocco contiguo di informazioni elementari, individuabile nella partitura o nella registrazione audio, che veicola un messaggio ben formato.

15 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI Cosa possono essere: Frasi musicali Riff ritmici Accordi Incisi Cadenze Ricorrenze di accordi Cambi di tempo Ecc.

16 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI Da cosa possono essere caratterizzati: Variazioni agogiche Variazioni nell'intensità Ripetizioni nella stessa voce Ripetizioni in altre voci... Variazioni timbriche

17 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI Da cosa possono essere caratterizzati: Variazioni agogiche Variazioni nell'intensità Variazioni timbriche RALLENTANDO

18 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI Da cosa possono essere caratterizzati: Variazioni agogiche Variazioni nell'intensità Variazioni timbriche INVILUPPO

19 La Segmentazione OGGETTI MUSICALI Da cosa possono essere caratterizzati: Variazioni agogiche Variazioni nell'intensità Variazioni timbriche VIBRATO

20 La Segmentazione perché ?

21 La Segmentazione ANALISI Formalizzazione delle capacita automatizzabili di discernimento di frammenti notazionali in base al diverso valore semantico Obiettivo: estrarre la conoscenza per riprodurre la capacità di discriminare gli oggetti musicali

22 La Segmentazione ANALISI / RESINTESI Utilizzo dei risultati dellanalisi strutturale di un brano al fine di identificare le relazioni presenti nella partitura, la rielaborazioni degli oggetti musicali Obiettivo: estrarre gli schemi con cui gli oggetti musicali sono manipolati, larchitettura del brano

23 La Segmentazione CREAZIONE DI INDICI Gli oggetti sono i cardini della composizione: caratterizzano il brano tra gli altri nei suoi momenti salienti Obiettivo: stabilire con uninterrogazione una correlazione temporale o logica tra partitura e audio per mezzo di un insieme di indici

24 Partiture Score Segmenter Progetto Scala Internet Ricerca musicale

25 La Segmentazione La ricerca Il Lim di Milano ha condotto una ricerca decennale alla ricerca di strumenti per la segmentazione dellinformazione simbolica e audio Parallelamente, altre università nel mondo studiano e hanno studiato la segmentazione per diverse finalità, e con diversi metodi.

26 La Segmentazione La ricerca Approcci: Teoria generativa della musica tonale Sintesi interpretativa mediante uso di regole Reti Neurali Astrazione delle strutture musicali

27 La Segmentazione La ricerca Approccio descrittivo-statistico delle strutture della musica tonale F.Lerdahl & R.Jackendoff (estetica tradizionale = studio degli autori)

28 La Segmentazione La ricerca Analisi di raggruppamento analisi metrica riduzione time-span riduzione prolungazionale F.Lerdahl & R.Jackendoff 4 modelli

29 Analisi di raggruppamento analisi metrica riduzione time-span riduzione prolungazionale 4 modelli Struttura ritmica Si cercano elementi disgiuntivi ( orchestrazione, pause, ecc.) Si esamina lelaborazione dei frammenti così ottenuti (ovvero se e come i frammenti isolati sono stati rimaneggiati ) Si analizzano eventuali strutture di simmetria (per accorpare elementi contigui o confermare i risultati)

30 Analisi di raggruppamento analisi metrica riduzione time-span riduzione prolungazionale 4 modelli Struttura ritmica Studia il carico ritmico, nota per nota, e decide in base ai valori di ogni frammento melodico la forza che esso ha. É unanalisi basata sullimportanza che assumono le figure nel contesto ritmico della battuta

31 Analisi di raggruppamento analisi metrica riduzione time-span riduzione prolungazionale Strettamente correlate alle precedenti 4 modelli Riconoscono una struttura dominante allinterno del brano. Si decide, livello per livello, limportanza del frammento principale, riconoscendo le elaborazioni ed i contrasti del materiale precedente, e formando cosi i nuovi elementi base

32 Analisi di raggruppamento analisi metrica riduzione time-span riduzione prolungazionale Strettamente correlate alle precedenti 4 modelli Riconoscono una struttura dominante allinterno del brano. Implicitamente questa non può che essere unica e non sovrapponibile Il riconoscimento avviene tramite un albero, che infatti non ammette questo, in perfetto accordo con lovvio modello percettivo dellascoltatore

33 Analisi di raggruppamento analisi metrica riduzione time-span riduzione prolungazionale Un esempio

34 La Segmentazione La ricerca Parametri espressivi Friberg, Fryden, Sundberg Regole Durata Inviluppo temporale del suono Fine tuning Dipendenti dal contesto Additive tra loro

35 La Segmentazione La ricerca Friberg, Fryden, Sundberg Regole melodiche differenziative raggruppative dinsieme

36 La Segmentazione La ricerca Bresin, De Poli, Vidolin Approccio tramite reti neurali. Studia ancora la variazione dei parametri di Sundberg. Ne sono stati scelti solo alcuni, per ridurre la complessità ed ottenere il miglior risultato possibile

37 La Segmentazione La ricerca Bresin, De Poli, Vidolin regole: DDC1A Accorcia la nota corta DDC2B Riduzione contrasto nota doppia DPC2A Enfatizzazione del carico melodico DPC1B Alza la nota più alta GMI1B Durata dei toni di un Salto GMI1C Ascesa più veloce { Diff. { Raggr. Durata Var. Loudness

38 La Segmentazione Bresin, De Poli, Vidolin Durata Nominale Carico Melodico Presenza di Salto Salto in semitoni Variazione totale della Durata Durata Doppia Durata Ascesa Veloce INPUT Primo livello nascosto Secondo livello nascosto OUTPUT

39 La Segmentazione La ricerca G.Widmer Approccio a livello strutturale Idea di fondo: il metodo apprende come discriminare in base agli strumenti espressivi basandosi sullanalisi di interpretazioni umane

40 La Segmentazione La ricerca G.Widmer Vengono estratte automaticamente in un primo passo informazioni sulla metrica e sul raggruppamento(cfr Lerdahl-Jackendoff) Vengono valutate le tendenze delle note, ascendenti, discendenti, arpeggiate. Approccio a livello strutturale

41 La Segmentazione La ricerca G.Widmer Approccio a livello strutturale Obiettivo: La correlazione delle strutture individuate con le tendenze per ottenere un matching con una tra 5 curve prototipali e lidentificazione di oggetti a vari livelli

42 La Segmentazione La ricerca G.Widmer Curve prototipali Even_level : Non è stata riconosciuta nessuna tendenza nota nella struttura analizzata Ascending: É stata trovata una tendenza a crescere nella struttura analizzata Asc_Desc : É stata trovata una tendenza a crescere e poi decrescere nella struttura analizzata Desc_Asc : É stata trovata una tendenza a decrescere e poi crescere nella struttura analizzata Descending: É stata trovata una tendenza a decrescere nella struttura analizzata

43 La Segmentazione La ricerca G.Widmer Approccio a livello strutturale Un esempio

44 La Segmentazione La partitura

45

46 FINE PRIMA PARTE

47 Score Segmenter F. Lonati (1990)

48 Segmentazione in base alla forma: Il programma è ottimizzato per forme musicali specifiche, e riconosce i criteri che il compositore utilizza come regole sintattiche Score Segmenter

49 F. Lonati (1990) S. Guagnini (1998) Score Segmenter

50 F. Lonati (1990) S. Guagnini (1998) Segmentazione in base agli operatori musicali e approccio statistico: Riconoscimento di sequenze di note che soddisfano gli OPERATORI MELODICI, strumenti analitico-matematici in grado di catturare le ripetizioni tematiche Score Segmenter

51 .Guagnini Il futuro sviluppo di unadeguata analisi armonica rappresenterà un potente strumento per lindividuazione del contesto in cui un tema si presenta.. S.Guagnini

52 .Guagnini … La conoscenza dei contesti armonici, inoltre, potrebbe essere utile anche per il riconoscimento delle variazioni melodiche... S.Guagnini Score Segmenter

53 .Guagnini Il futuro sviluppo di unadeguata analisi armonica rappresenterà un potente strumento per lindividuazione del contesto in cui un tema si presenta.. S.Guagnini.Guagnini … La conoscenza dei contesti armonici, inoltre, potrebbe essere utile anche per il riconoscimento delle variazioni melodiche... S.Guagnini Score Segmenter

54

55

56

57

58

59

60 Il Funzionamento Score Segmenter

61 La versione precedente del programma: Score Segmenter

62 Rappresentazione sequenziale 1° Pentagramma Eventi musicali Per fare questo, i dati vengono riorganizzati Il pentagrammi selezionati per lanalisi vengono riorganizzati costruendo una lista ordinata di eventi musicali. Vengono delimitate le proposizioni e vengono rappresentati gli attributi in un modo più efficiente per ridurre i calcoli necessari durante il confronto. Vengono inizializzate le superfici danalisi. Per fare questo, i dati vengono riorganizzati Il pentagrammi selezionati per lanalisi vengono riorganizzati costruendo una lista ordinata di eventi musicali. Vengono delimitate le proposizioni e vengono rappresentati gli attributi in un modo più efficiente per ridurre i calcoli necessari durante il confronto. Vengono inizializzate le superfici danalisi.

63 Rappresentazione sequenziale 1° Pentagramma2° Pentagramma Eventi musicali Per fare questo, i dati vengono riorganizzati Il pentagrammi selezionati per lanalisi vengono riorganizzati costruendo una lista ordinata di eventi musicali. Vengono delimitate le proposizioni e vengono rappresentati gli attributi in un modo più efficiente per ridurre i calcoli necessari durante il confronto. Vengono inizializzate le superfici danalisi. Per fare questo, i dati vengono riorganizzati Il pentagrammi selezionati per lanalisi vengono riorganizzati costruendo una lista ordinata di eventi musicali. Vengono delimitate le proposizioni e vengono rappresentati gli attributi in un modo più efficiente per ridurre i calcoli necessari durante il confronto. Vengono inizializzate le superfici danalisi.

64 Rappresentazione sequenziale 1° Pentagramma2° Pentagramma …. Eventi musicali Per fare questo, i dati vengono riorganizzati Il pentagrammi selezionati per lanalisi vengono riorganizzati costruendo una lista ordinata di eventi musicali. Vengono delimitate le proposizioni e vengono rappresentati gli attributi in un modo più efficiente per ridurre i calcoli necessari durante il confronto. Vengono inizializzate le superfici danalisi. Per fare questo, i dati vengono riorganizzati Il pentagrammi selezionati per lanalisi vengono riorganizzati costruendo una lista ordinata di eventi musicali. Vengono delimitate le proposizioni e vengono rappresentati gli attributi in un modo più efficiente per ridurre i calcoli necessari durante il confronto. Vengono inizializzate le superfici danalisi.

65 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Poiché fra le varie trasformazioni musicali ve ne sono alcune, dette RETROGRADE che comportano il ribaltamento della sequenza di note, è necessario che le proposizioni vengano confrontate sia da sinistra verso destra che da destra verso sinistra.

66 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

67 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

68 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

69 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

70 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

71 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

72 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

73 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

74 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

75 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

76 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

77 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

78 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

79 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

80 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

81 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

82 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

83 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

84 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

85 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogradoSorgente Questo comporta un notevole ritardo poiché ogni volta che un elemento viene aggiunto alle proposizioni confrontate, il confronto retrogrado deve ricominciare da capo.

86 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogrado Per ridurre i tempi di confronto si è fatto si che questo proceda su proposizioni distinte per il moto retrogrado e non retrogrado. Dati i due punti di inizio delle proposizioni da confrontare, il confronto avviene simultaneamente sia in senso retrogrado che non retrogrado e sia sulla superficie ritmica che su quella melodica. Per ridurre i tempi di confronto si è fatto si che questo proceda su proposizioni distinte per il moto retrogrado e non retrogrado. Dati i due punti di inizio delle proposizioni da confrontare, il confronto avviene simultaneamente sia in senso retrogrado che non retrogrado e sia sulla superficie ritmica che su quella melodica.

87 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogrado I frammenti vengono prolungati finché il confronto ha successo, cioè finché almeno uno degli operatori definiti riconosce lequivalenza dei due frammenti. Quando questo fallisce, viene interrotto per gli operatori che non riconoscono più lequivalenza e continua per gli altri.

88 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogrado I frammenti vengono prolungati finché il confronto ha successo, cioè finché almeno uno degli operatori definiti riconosce lequivalenza dei due frammenti. Quando questo fallisce, viene interrotto per gli operatori che non riconoscono più lequivalenza e continua per gli altri.

89 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogrado I frammenti vengono prolungati finché il confronto ha successo, cioè finché almeno uno degli operatori definiti riconosce lequivalenza dei due frammenti. Quando questo fallisce, viene interrotto per gli operatori che non riconoscono più lequivalenza e continua per gli altri.

90 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogrado I frammenti vengono prolungati finché il confronto ha successo, cioè finché almeno uno degli operatori definiti riconosce lequivalenza dei due frammenti. Quando questo fallisce, viene interrotto per gli operatori che non riconoscono più lequivalenza e continua per gli altri.

91 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogrado I frammenti vengono prolungati finché il confronto ha successo, cioè finché almeno uno degli operatori definiti riconosce lequivalenza dei due frammenti. Quando questo fallisce, viene interrotto per gli operatori che non riconoscono più lequivalenza e continua per gli altri.

92 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogrado I frammenti vengono prolungati finché il confronto ha successo, cioè finché almeno uno degli operatori definiti riconosce lequivalenza dei due frammenti. Quando questo fallisce, viene interrotto per gli operatori che non riconoscono più lequivalenza e continua per gli altri.

93 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogrado I frammenti vengono prolungati finché il confronto ha successo, cioè finché almeno uno degli operatori definiti riconosce lequivalenza dei due frammenti. Quando questo fallisce, viene interrotto per gli operatori che non riconoscono più lequivalenza e continua per gli altri.

94 Il confronto Sorgente Confronto Confronto retrogrado I frammenti vengono prolungati finché il confronto ha successo, cioè finché almeno uno degli operatori definiti riconosce lequivalenza dei due frammenti. Quando questo fallisce, viene interrotto per gli operatori che non riconoscono più lequivalenza e continua per gli altri.

95 Il confronto Sorgente Confronto Ogni volta che i frammenti confrontati verificano le condizioni poste per le proposizioni vengono aggiornati i risultati sulle superfici ritmica e melodica a seconda di quali operatori ne riconoscono lequivalenza.

96 Il confronto Sorgente Confronto Ogni volta che i frammenti confrontati verificano le condizioni poste per le proposizioni vengono aggiornati i risultati sulle superfici ritmica e melodica a seconda di quali operatori ne riconoscono lequivalenza.

97 Il confronto Sorgente Confronto Ogni volta che i frammenti confrontati verificano le condizioni poste per le proposizioni vengono aggiornati i risultati sulle superfici ritmica e melodica a seconda di quali operatori ne riconoscono lequivalenza.

98 Il confronto Sorgente Confronto Ogni volta che i frammenti confrontati verificano le condizioni poste per le proposizioni vengono aggiornati i risultati sulle superfici ritmica e melodica a seconda di quali operatori ne riconoscono lequivalenza.

99 Il confronto Sorgente Confronto Ogni volta che i frammenti confrontati verificano le condizioni poste per le proposizioni vengono aggiornati i risultati sulle superfici ritmica e melodica a seconda di quali operatori ne riconoscono lequivalenza.

100 Il confronto Sorgente Confronto Ogni volta che i frammenti confrontati verificano le condizioni poste per le proposizioni vengono aggiornati i risultati sulle superfici ritmica e melodica a seconda di quali operatori ne riconoscono lequivalenza.

101 La segmentazione Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Melodia Ritmo

102 La segmentazione Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Melodia Ritmo

103 La segmentazione Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Melodia Ritmo

104 La segmentazione Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Melodia Ritmo

105 La segmentazione Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Melodia Ritmo

106 La segmentazione Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Melodia Ritmo

107 La segmentazione Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Melodia Ritmo

108 La segmentazione Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Partendo dallinizio della sequenza di eventi, ogni proposizione viene confrontata con tutte quelle che la seguono. Quando viene incontrata unequivalenza (ritmica o melodica), limportanza della proposizione presa in esame aumenta mentre limportanza della sua ricorrenza diminuisce Melodia Ritmo Risultati

109 Il nuovo Score Segmenter

110 Fase 1 costruzione delle armonie

111

112 Buongiorno.. Sono il cursore del programma Score Segmenter e Vi mostrerò come in esso avvenga unanalisi armonica

113

114

115

116

117 Larmonia sembra composta da durate non omogenee: Al soprano ed al tenore vi sono note più lunghe

118 Le note più lunghe si possono frammentare in suoni di uguale altezza ma di durata complementare

119 In questo caso, la nota del soprano eccede ancora la durata dellarmonia

120 Procedo ancora distribuendo la durata sulle armonie successive

121

122

123

124

125

126

127 Fase 2 riconoscimento delle armonie

128

129 I

130 II

131 IIV

132 IIVI

133 IIVIIV

134 IIVI V

135 IIVI V ?

136 IIVI V ? V

137 IIVI V ? VV

138 IIVI V ? VVI

139 IIVI V ? VVI

140 IIVI V ? VVI In caso di mancato riconoscimento...

141 IIVIIVV ? VVI Valuto se è fondamentale riconoscere questa armonia

142 IIVIIVV ? VVI Se cade su un tempo forte, posso sempre individuare la fondamentale in una una delle note che la compongono

143 IIVIIVV ? VVI In questo caso, pero, non ha rilevanza nel suo contesto, perché è su un tempo debole!

144 IIVIIVVVVI

145 IIVI VVVI Fase 3 Eliminazione delle armonie non significative

146 IIVIIVVVVI

147 IIVI VVVI Tutte queste armonie sono costruite sullo stesso grado, quindi sono equivalenti

148 IIVIIVVI Le sostituisco con un singolo accordo, che dura quanto le quattro armonie assieme

149 IIVIIVVI Se riconoscessi landamento del brano come concitato...

150 IIVIIVVI..eliminerei gli accordi che lutente ascolta per un tempo troppo breve..

151 IIVIIVVI In questo caso cancellerei laccordo sul V grado, che chiaramente è ornamento del I..

152 IIIVVI Ottenendo una cadenza perfetta, che va dal I grado, al IV, al V, ed infine torna al I

153 IIVIIVVI Metodo 1 ricerca delle cadenze

154 IIVIIVVI Vediamo ora come si sfrutta la regola che una cadenza conclusiva termina con un accordo di I grado o, al massimo, V grado

155 IIVIIVVI Partendo da un accordo, osservo tutte le possibili cadenze che possono cominciare con questa armonia

156 IIVIIVVI Se prendo come limite massimo due battute, queste sono le cadenze candidate

157 IIVIIVVI Essendo il tema la proposizione espressiva più plausibile, tengo la cadenza più lunga

158 IIVIIVVI Ripeto lo stesso procedimento partendo da altre armonie

159 IIVIIVVI..per tutto il brano

160 IIVIIVVI..ed alla fine si valuta la cadenza più plausibile tra queste, qualora non vi sia linterazione di altri metodi..

161 IIVIIVVI …trovando il tema, come in questo caso

162 IIVIIVVVVI Metodo 2 ricerca delle ricorrenze

163 IIVIIVVI

164 IIVI VI

165 IIVI VI

166 IIVI VI

167 IIVI VI

168 IIVI VI VIVIVII VI VI II VI IIVI VII VIII I VIVVIIIV

169 IIVI VI VIVIVII VI VI II VI IIVI I VIVVIIIV VII VIII Tolleranza = 0 String Matching

170 IIVIIVVI VIVIVII VI VI II VI IIVI I VIVVIIIV VI VIII Tolleranza = 1 String Matching approssimato

171 Tolleranza = 1 String Matching approssimato Maggiore robustezza per i casi in cui il tema subisca piccole variazioni Minore potenza descrittiva delle regole del linguaggio su cui è basato lalgoritmo

172 Combinazioni:

173 Score Segmenter

174 ARMONIETEMI Score Segmenter

175 ARMONIETEMI Score Segmenter

176 ARMONIETEMI Score Segmenter

177 ARMONIETEMI Score Segmenter

178

179 Vantaggi ·Meno eventi da valutare Armonie contro note ·Gli eventi sono più significativi ·Solidità dellalgoritmo in presenza di casi critici ·Lindagine è condotta sulla punteggiatura del discorso musicale, lanalisi è semantica Score Segmenter

180 Risultati Accuratezza : la ricerca tematica è controllata per la lunghezza e la sensibilità alle variazioni Interfaccia utente : comunicazione mediante contenuti musicali Score Segmenter

181 Possibili sviluppi futuri ·Utilizzo dei nuovi strumenti analitici ·Crescita del modello formale di riconoscimento ·Ulteriori migliorie del costo computazionale Ricerca : Score Segmenter


Scaricare ppt "La Segmentazione Massimiliano Pancini. La Segmentazione Massimiliano Pancini Cosè ?"

Presentazioni simili


Annunci Google