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Definizione dei valori di fondo nei terreni del SIN della laguna di Marano e Grado Dr. A. Felluga ARPA FVG - Laboratorio di Udine 27 giugno 2013.

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Presentazione sul tema: "Definizione dei valori di fondo nei terreni del SIN della laguna di Marano e Grado Dr. A. Felluga ARPA FVG - Laboratorio di Udine 27 giugno 2013."— Transcript della presentazione:

1 Definizione dei valori di fondo nei terreni del SIN della laguna di Marano e Grado Dr. A. Felluga ARPA FVG - Laboratorio di Udine 27 giugno 2013

2 2 SIN: sito di interesse nazionale, aree contaminate molto estese classificate più pericolose dallo Stato Italiano e che necessitano di interventi di bonifica del suolo, del sottosuolo e/o delle acque superficiali e sotterranee per evitate danni ambientali e sanitari. I SIN sono stati definiti dal decreto legislativo 22/97 (decreto Ronchi) e nel decreto ministeriale 471/99 e ripresi dal decreto 152/2006 che stabilisce che essi sono individuabili in relazione alle caratteristiche del sito, alla quantità e pericolosità degli inquinanti presenti, al rilievo dell'impatto sull'ambiente circostante in termini sanitari e ecologici nonché di pregiudizio per i beni culturali e ambientali.

3 27 giugno Determinazione dei valori di fondo 1.Campionamento 2.Analisi dei campioni 3.Raccolta risultati e documentazione Elaborazione dati 4.Verifica normalità e/o normalizzazione 5.Outliers detection 6.Q-Q plot per la ricerca della funzione di frequenza 7.Istogrammi e best-fitting 8.Calcolo dei percentili 9.Scelta del percentile limite dei «valori di fondo»

4 27 giugno Campionamento

5 27 giugno Campionamento

6 27 giugno Campionamento

7 27 giugno Analisi dei campioni Preparazione: essiccazione, disgregazione, setacciatura 2mm macinazione fine Estrazione:attacco acido in microonde (inorganici) ASE con CH 2 Cl 2 (organici) Analisi:ICP-MS, ICP-AES (inorganici) GC-MS (organici)

8 27 giugno Raccolta risultati e documentazione N° campioni raccolti:89 N° parametri analizzati:15 metalli 22 fitofarmaci 18 IPAsu 11 campioni PCB totali 3580 parametri

9 27 giugno Raccolta risultati e documentazione

10 27 giugno Raccolta risultati e documentazione

11 27 giugno Raccolta risultati e documentazione

12 27 giugno Raccolta risultati e documentazione

13 27 giugno Determinazione dei valori di fondo 1.Campionamento  2.Analisi dei campioni  3.Raccolta risultati e documentazione  Elaborazione dati 4.Verifica normalità e/o normalizzazione 5.Outliers detection 6.Q-Q plot per la ricerca della funzione di frequenza 7.Istogrammi e best-fitting 8.Calcolo dei percentili 9.Scelta del percentile limite dei «valori di fondo»

14 27 giugno Verifica normalità/normalizzazione Test di normalità:Shapiro-Wilk D’Agostino Shapiro-Wilk, D’Agostino Carta di probabilità Presenza di più popolazioni Correlazione R 2 >95%

15 27 giugno Verifica normalità/normalizzazione Popolazioni: I parametri metalli e il DDT e derivati hanno mostrato la presenza di un’unica popolazione omogenea Solo i parametri Arsenico, Cobalto e Piombo hanno mostrato una distribuzione normale Tutti gli altri metalli e DDT e derivati hanno mostrato Una distribuzione lognormale. Pertanto i test sono stati Condotti sui dati normalizzati mediante logaritmo naturale

16 27 giugno Outliers detection Test di Rosner (Rosner B., 1975 e 1983): Valuta la distanza dei dati dalla media del campione Sono stati trovati ed eliminati 1 outlier per il Piombo 2 outliers per lo Stagno 3 outliers per DDT e derivati 0 per tutti gli altri parametri

17 27 giugno Q-Q plots Esempio: RameVL: 120 mg/Kg Log normale

18 27 giugno Istogrammi e best-fitting Esempio: RameVL: 120 mg/Kg e Minimizzazione dell’errore Variando  e  Con un algoritmo iterativo

19 27 giugno Calcolo dei percentili Esempio: RameVL: 120 mg/Kg Stabilita la funzione della frequenza Si calcola la funzione di distribuzione fornisce la probabilità che un valore Sia inferiore a Q Il valore Q e la sua probabilità espressa in percentuale si chiama Percentile (o quantile) e si esprime Q 50%, Q 95%, ecc

20 27 giugno Calcolo dei percentili Il significato applicativo del percentile è, per esempio Q 95% valore al di sotto del quale finisce il 95% dei risultati Un percentile (95° o 98°) viene scelto come limite ai valori di fondo Ovvero come nuovo limite di legge Esempio: Vanadio VL = 90 mg/Kg Q 95% = 153 mg/Kg VL Q 95% Nuovo VL

21 27 giugno Calcolo dei percentili Tabella statistica base e percentili

22 27 giugno Scelta del percentile soglia Il percentile costituisce il nuovo limite dei «valori di fondo», ossia Il nuovo limite di legge ISPRA suggerisce un percentile al 95%, si arriva al 98% a seconda della numerosità del dataset

23 27 giugno Fitofarmaci

24 27 giugno PCB IPA sono stati quantificati in solo 3 di 11 campioni

25 27 giugno Sintesi Unica popolazione omogenea e diffusa Definizione dei percentili per Sb, As, Co, Cr, Ni, Pb, Cu, Zn, Cd, Hg, Se e Zn Solo Be, Sn e V hanno valori di fondo Superiori al VL col.A AllV TitV, parte IV D.Lgs. 152/06 Fitofarmaci diffusi nel 92% dei campioni, nel 22.5% si ha superamento dei VL, vi sono presenze anche di specie non normate PCB e IPA sono presenti spesso ma sempre sotto il VL

26 27 giugno Conclusioni ARPA FVG ha fotografato la situazione dei suoli nel SIN. Non si è ritenuto necessario fissare i nuovi limiti mediante valori di fondo, riservandosi di utilizzare tali risultati come misura di riferimento Per confronto con le aree agricole del SIN da caratterizzare

27 27 giugno Ringraziamenti ARPA FVG – Laboratorio di Udine Dott.ssa Elena D’Andrea ARPA FVG – Dipartimento di Udine Dott.ssa Erica Fogal


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