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Cosa comunichiamo. Parlare… Parlare… Riuscire a interessare gli altri attraverso la parola è unarte e quindi in una certa misura è una qualità innata.

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Presentazione sul tema: "Cosa comunichiamo. Parlare… Parlare… Riuscire a interessare gli altri attraverso la parola è unarte e quindi in una certa misura è una qualità innata."— Transcript della presentazione:

1 Cosa comunichiamo

2 Parlare… Parlare… Riuscire a interessare gli altri attraverso la parola è unarte e quindi in una certa misura è una qualità innata. Tutti, però, possono migliorare il proprio modo di esprimersi. Chi ha esperienza dice che le cose vanno già meglio se si seguono queste tre regole: Riuscire a interessare gli altri attraverso la parola è unarte e quindi in una certa misura è una qualità innata. Tutti, però, possono migliorare il proprio modo di esprimersi. Chi ha esperienza dice che le cose vanno già meglio se si seguono queste tre regole: Corso per Animatori – Parrocchia S. Alfonso Foggia Corso per Animatori – Parrocchia S. Alfonso Foggia

3 Semplificare: che non vuol dire tralasciare i particolari, ma rendere più lineari il discorso, evitando divagazioni inutili e appesantimenti. Cerca di avere idee chiare e sforzati di far capire qual è il pensiero che vuoi trasmettere. Drammatizzare: non significa giocare o inventare linaudito, ma colpire nel vivo i sentimenti e gli interessi ai quali chi ti ascolta è più sensibile. Personalizzare: è il contrario di quei discorsi generici che vanno bene per tutti e per nessuno. È cercare di capire ciò che vuole sentirsi dire chi ti sta ascoltando in quel momento, è entrare nei suoi pensieri, nelle sue aspirazioni migliori. Semplificare: che non vuol dire tralasciare i particolari, ma rendere più lineari il discorso, evitando divagazioni inutili e appesantimenti. Cerca di avere idee chiare e sforzati di far capire qual è il pensiero che vuoi trasmettere. Drammatizzare: non significa giocare o inventare linaudito, ma colpire nel vivo i sentimenti e gli interessi ai quali chi ti ascolta è più sensibile. Personalizzare: è il contrario di quei discorsi generici che vanno bene per tutti e per nessuno. È cercare di capire ciò che vuole sentirsi dire chi ti sta ascoltando in quel momento, è entrare nei suoi pensieri, nelle sue aspirazioni migliori.

4 Un giorno due uccellini, posati sui rami di un si godevano il tepore della primavera. BIANCHE O VERDI? albero ricco di fronde,

5 Per rompere il ghiaccio, quello che era sul ramo più alto disse: Belle queste foglie verdi

6 A quelle parole laltro andò su tutte le furie... Verdi? Ma sei cieco? Non vedi che sono bianche?

7 Il passerotto che era in cima allalbero si sentì ribollire di rabbia......e si precipitò addosso allaltro per dargli una bella lezione.

8 Si avventò sul suo compagno......si voltò verso lalto per dimostrare che aveva ragione... Ma guarda un po che sono bianche!

9 Allora invitò il suo compagno ad andare sul suo ramo... Guarda un po... Toh! Sono verdi!!

10 Non giudicare mai nessuno... …se non hai camminato... …almeno unora... …nelle sue scarpe! Liberamente tratto da un racconto di Bruno Ferrero

11 comunicare Ricorda sempre la Regola delle 3RPC Le tre R sono Ricorda sempre la Regola delle 3RPC Le tre R sono Registrare Ricordare Rivivere Registrare Ricordare Rivivere

12 comunicare Le tre C sono Cooperazione Competizione Compromesso Cooperazione Competizione Compromesso

13 comunicare Le tre P sono Protezione Permesso Potere Protezione Permesso Potere

14 fine p. Alfonso Amarante e p. Antonio Donato C.Ss.R. p. Alfonso Amarante e p. Antonio Donato C.Ss.R.


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