La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

PROGETTO ADOTTIAMO UN ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA classe 1 D a.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "PROGETTO ADOTTIAMO UN ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA classe 1 D a."— Transcript della presentazione:

1 PROGETTO ADOTTIAMO UN ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA classe 1 D a

2 LA COSTITUZIONE È NELLE NOSTRE MANI

3 La responsabilità penale è personale. Limputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Non è ammessa la pena di morte. Art.27

4 LE NOSTRE RIFLESSIONI La pena di morte è inutile Educare significa prevenire Senza questo articolo molte persone sarebbero morte a causa di reati gravi Senza questo articolo una persona che sbaglia non potrebbe cambiare Il carcere riesce veramente ad educare? Le persone hanno paura di parlare di carceri e di "diritti" di persone colpevoli, magari, di aver ucciso, sparato, rubato.

5 1° Comma dell art. 27 La responsabilità penale è personale.

6 2° comma dellart.27 Ci sono tre gradi di giudizio: chi ritiene di essere stato condannato ingiustamente, in un primo processo, può richiedere un secondo processo (lappello) e, in alcuni casi, anche una terza verifica (Cassazione). Soltanto alla fine di questo percorso la condanna è definitiva.

7 La presunzione dinnocenza La presunzione d'innocenza è sancita nella Costituzione Italiana, la quale recita all'articolo 27, comma 2 che «l'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva».

8 Il Diritto alla difesa è uno dei principali diritti riconosciuti all'imputato e all'indagato Diritto di difesa

9 3° comma dell art. 27 Lobiettivo della pena è rieducare il condannato. La pena deve rispettare la dignità del condannato.

10 Nel carcere i detenuti vengono trattati con rispetto? In molte carceri italiane non è prevista alcuna attività (palestra e biblioteca sono inagibili) e la vita si svolge in celle dove ognuno può disporre di meno di tre metri quadrati, la soglia stabilita dalla Corte europea per i diritti umani sotto la quale il trattamento è inumano.

11 FACCIAMO VIVERE A TUTTI I CARCERATI LA LORO VITA, BELLA O BRUTTA … SIAMO TUTTI ESSERI UMANI

12 4° Comma dell art.27 In Italia non è ammessa la pena di morte

13 La pena di morte venne abolita la prima volta nel 1889 anche nel Regno d Italia. La pena capitale restava però ancora in vigore nel codice penale militare.

14 La pena di morte nel Mondo La pena di morte nel mondo: Utilizzata come forma di punizione legale; Non utilizzata; Riservata a circostanze eccezionali (come crimini commessi in tempo di guerra); Abolita per tutti i crimini.

15 La prigione è come un medico che per tutte le malattie usa lo stesso rimedio C. Chabroud La prigione rappresenta ancora il principale La prigione rappresenta ancora il principale metodo punitivo nel nostro paese,come nella maggior parte dei paesi esteri. metodo punitivo nel nostro paese,come nella maggior parte dei paesi esteri.

16 «Il carcere – ha affermato il fondatore di Villa Maraini, Massimo Barra – non è fatto per i tossicodipendenti: entrano malati ed escono criminali. È interesse della nazione aiutare queste persone». Ci sono più tossicodipendenti in carcere che nelle comunità di recupero.

17 L ERGASTOLO In Italia lergastolo è una pena detentiva cioè che priva la libertà personale del condannato e va contro il senso di umanità. Lergastolo condanna ad una morte lenta, togliendo speranza e possibilità a coloro che devono scontarla.

18 SUICIDI NELLE CARCERI Nel corso del 2011, si sono verificati 66 suicidi in cella. I suicidi avvengono soprattutto nelle carceri più affollate.

19 Capienza istituti: Totale reclusi: Fascia di età in percentuale maggiore: tra i 30 e i 35 anni.

20 LA DIGNITÀ DELLA PERSONA NON VIENE RISPETTATA PERCHÈ È IL METODO MENO COSTOSO!!!!

21 LE NOSTRE RIFLESSIONI..…..

22 Per rieducare un condannato bisogna fargli capire di appartenere a una società, anche se ha sbagliato, permettendogli di lavorare come le altre persone e facendogli capire che si può vivere diversamente senza commettere reati.

23

24

25 A questo punto della mia vita ho fatto tante cose sbagliate. A questo punto della mia vita ho fatto tante cose sbagliate. Non so se posso rimediare, se mi dai ancora fiducia spero che non ti deluderò,se mi dai una chance io ci proverò…. At this point in my life At this point in my life Tracy Chapman

26

27 IN UNA CONDIZIONE DI ABBANDONO AFFETTIVO E CULTURALE NON È POSSIBILE LA RIEDUCAZIONE LA CULTURA SALVA LA VITA!!!

28

29

30 NOI IMMAGINIAMO UN PAESE DOVE CHI SBAGLIA POSSA IMPARARE DAI PROPRI ERRORI


Scaricare ppt "PROGETTO ADOTTIAMO UN ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA classe 1 D a."

Presentazioni simili


Annunci Google