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Avvio del Procedimento

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Presentazione sul tema: "Avvio del Procedimento"— Transcript della presentazione:

1 Avvio del Procedimento
Variante al PS e RU per adeguamento al territorio comunale di Crespina - Lorenzana Avvio del Procedimento L.R 65/2014 e s.m.i. L.R. 10/2010 e s.m.i. P.E. Luca Melani Resp. Area 3 Pianificazione e assetto del Territorio Ing. Thomas D’Addona Sindaco Ing. David Bacci Ass. Urbanistica Arch. Giovanni Parlanti Progettista Dott.ssa Elisabetta Norci Elaborazione VAS

2 AVVIO DEL PROCEDIMENTO
Legge Regionale Toscana n.69 dell 22/11/2013 Fusione dei Comuni di Crespina e Lorenzana Variante al Piano Strutturale e Variante al Regolamento Urbanistico Uniformare la strumentazione urbanistica sull’intero territorio comunale Avvio del procedimento ai sensi dell’art. 17 della L.R. 65/2014

3 AVVIO DEL PROCEDIMENTO
L.R. 65/2014 Art Avvio del procedimento 1. Ciascuno dei soggetti di cui all’articolo 8, comma 1, trasmette agli altri soggetti istituzionali del medesimo comma, l’atto di avvio del procedimento dei piani, programmi e varianti di propria competenza, al fine di acquisire eventuali apporti tecnici. L’atto di avvio è altresì̀ trasmesso all’ente parco competente per territorio, ove presente, e agli altri soggetti pubblici che il soggetto procedente ritenga interessati. 2. Per gli strumenti soggetti a VAS ai sensi dell’articolo 5 bis della l.r. 10/2010, l’avvio del procedimento è effettuato contemporaneamente all’invio del documento di cui all’articolo 22 della l.r. 10/2010, oppure del documento preliminare di cui all’articolo 23, comma 2, della medesima l.r. 10/2010.

4 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Lorenzana Piano Strutturale approvato con Del. CC. N.09 del 28/02/2002 Regolamento Urbanistico (3° Variante) approvato con Del. CC. N.03 del 12/04/2012

5 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Lorenzana P.S. Tav 1 Stato attuazione PRG e Vincoli

6 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Lorenzana P.S. Tav 4 Uso del Suolo – stato attuale

7 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Lorenzana P.S. Tav 6 Struttura storica del territorio

8 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Lorenzana P.S. Tav 7 Sistemi ambientali

9 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Lorenzana P.S. Tav 8 Invarianti Strutturali

10 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Lorenzana P.S. Tav 9 Sistema Insediativo

11 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Lorenzana P.S. Tav 11 Sistema Infrastrutture e Mobilità

12 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Lorenzana P.S. Tav 13 U.T.O.E.

13 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Lorenzana R.U. Tav 1a Regolamento Urbanistico

14 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Lorenzana R.U. Tav 2 Regolamento Urbanistico

15 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina Piano Strutturale (Variante Generale) approvato con Del. CC. N.16 del 20/03/2012 Regolamento Urbanistico (Variante Generale) approvato con Del. CC. N.09 del 02/03/2015

16 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina P.S. Tav QC 1 Uso del Suolo

17 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina P.S. Tav QC 1a Aziende agricole

18 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina P.S. Tav QC 3 Analisi Tipologica

19 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina P.S. Tav QC 5 Vincoli sovraordinati

20 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina P.S. Tav PR 1 Strategie Comunali

21 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina P.S. Tav PR 5 U.T.O.E.

22 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina P.S. Tav ST 2 Territorio Aperto

23 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina P.S. Tav ST 5 Sistema Ville

24 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina P.S. Tav ST 6 Invarianti Strutturali

25 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina R.U. Tav 3 Territorio Aperto

26 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina P.S. Tav 6 Progetto

27 LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
Ex Comune di Crespina P.S. Tav 12 Città Pubblica

28 REGIONALE E PROVINCIALE
QUADRO NORMATIVO REGIONALE E PROVINCIALE Legge Regionale 69/2013: fusione Comuni Crespina e Lorenzana Legge Regionale 65/2014 P.I.T. con valenza di Piano Paesaggistico Approvato con Del. C.R. n.37 del 27/03/2015 P.T.C.P. Approvato con Del. C.P. n.123 del 21/04/2009

29 TERRITORIO URBANIZZATO
L.R. 65/2014 Norme transitorie art.222 Individuazione Territorio Urbanizzato ai sensi dell’art. 224 della L.R. 224 Sono escluse le aree a prevalente o esclusiva funzione agricola. Per l’ex comune di Crespina rimangono incluse le UTOE del subsistema insediativo. Mentre per Lorenzana dovranno essere ridefiniti i perimetri. UTOE

30 L.R. 65/2014 Art.222 Art. 222 - Disposizioni transitorie generali
1. Nei cinque anni successivi all'entrata in vigore della presente legge, i comuni possono adottare ed approvare varianti al piano strutturale e al regolamento urbanistico che contengono anche previsioni di impegno di suolo non edificato all'esterno del perimetro del territorio urbanizzato, come definito dall'articolo 224, previo parere favorevole della conferenza di copianificazione di cui all'articolo 25. 2. Entro cinque anni dall'entrata in vigore della presente legge, il comune avvia il procedimento per la formazione del nuovo piano strutturale.

31 L.R. 65/2014 Art.224 Art Disposizioni transitorie per l’individuazione del perimetro del territorio urbanizzato 1. Nelle more della formazione dei nuovi strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica adeguati ai contenuti della presente legge, ai fini del perfezionamento degli strumenti della formazione delle varianti al piano strutturale, al regolamento urbanistico o ai piani regolatori generali (PRG) di cui al presente capo, nonchè ai fini degli interventi di rigenerazione delle aree urbane degradate, di cui al titolo V, capo III, si considerano territorio urbanizzato le parti non individuate come aree a esclusiva o prevalente funzione agricola nei piani strutturali vigenti al momento dell’entrata in vigore della presente legge, o, in assenza di tale individuazione, le aree a esclusiva o prevalente funzione agricola individuate dal PTC o dal PTCM.

32 PIANO PAESAGGISTICO Ambito 08 Piana Livorno – Pisa – Pontedera

33 PIANO PAESAGGISTICO Ambito 08 Caratteri del paesaggio

34 PIANO PAESAGGISTICO Ambito 08 Norme figurate

35 PTC PISA Sistema territoriale locale delle Colline Interne e Meridionali In accordo con il PTC e seguendo le prescrizioni del PS, sarà posta particolare attenzione al paesaggio e al territorio agricolo.

36 PTC PISA Azioni strategiche: Incentivare e sostenere lavoro
Salvaguardia territorio rurale Agricoltura biologica Concimi vegetali Qualità prodotti agricoli Produzioni locali Agricoltura biologica e integrata Mercato locale e territoriale

37 OBIETTIVI DELLA VARIANTE
Ob.1 - Aggiornamento generale dell’apparato normativo del P.S. e del R.U. vigente , in particolare per la porzione di territorio relativa a Lorenzana, con adeguamento alla normativa sopravvenuta Ob.2 - Adeguamento del P.S. e del R.U. di Lorenzana al fine di armonizzare la pianificazione territoriale sull’intero territorio comunale di Crespina Lorenzana Uso del suolo

38 OBIETTIVI DELLA VARIANTE
Ob.3 - Aggiornamento del Quadro Conoscitivo al fine di qualificare lo Statuto del Territorio e supportare le strategie territoriali Ob.4 - Adeguamento della strumentazione urbanistica all’implementazione del PIT con valenza di Piano Paesaggistico ed al PTC Sottosistemi Territoriali

39 OBIETTIVI DELLA VARIANTE
Ob.5 - Individuazione di una mappatura dei percorsi accessibili fondamentali per la fruizione pubblica urbana ed extraurbana Ob.6 - Completamento delle indagini tecniche di supporto alla pianificazione Ob.7 - Promozione della qualità e della sostenibilità dell’edilizia (adeguamento alle norme statali e regionali relative alla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, incentivazione del ricorso alla bioarchitettura e a tutte le tecniche costruttive che puntano all’efficienza ed al risparmio energetico) Mobilità

40 OBIETTIVI DELLA VARIANTE
Ob.8 - Analisi delle criticità relative all’apparato normativo del R.U., adeguamento alla normativa vigente e manutenzione generale delle norme, compreso l’allineamento con la definizione dei parametri edilizi e urbanistici di cui al DPGR n.64/R del 11 novembre 2013 Ob.9 - Aggiornamento e modifica della disciplina relativa alle zone agricole, in relazione all’ampliamento dei fabbricati e alla realizzazione di annessi di carattere amatoriale con contestuale adeguamento alla L.R.65/2014 RU – Zone agricole

41 OBIETTIVI DELLA VARIANTE
Ob.10 - Inserire specifiche misure a sostegno delle Aziende Agricole, finalizzate ad integrare la produzione con attività correlate che potranno rivolgersi anche l’offerta turistica. La finalità dovrebbe essere quelle di incentivare la nascita di nuove attività e conseguentemente ridurre la presenza di fondi incolti Ob.11 - Individuazione del perimetro del territorio urbanizzato ai sensi dell’art.224 della L.R.65/2014 Aziende agricole

42 OBIETTIVI DELLA VARIANTE
Ob.12 - Monitoraggio dello stato di attuazione del vecchio R.U. di Lorenzana , verifica dei residui del dimensionamento del P.S., armonizzazione e adeguamento di tali residui a tutto il territorio comunale Ob.13 - Individuazione e progettazione di nuovi piccoli interventi di edilizia residenziale nel territorio di Lorenzana, in luogo delle vecchie previsioni, capaci di costituire ricuciture del tessuto insediativo e di favorire la permanenza abitativa RU Lorenzana

43 OBIETTIVI DELLA VARIANTE
Ob.14 - Ricognizione ed eventuale revisione progettuale dell’UTOE 9 –Zona artigianale Pian di Laura Ob.15 - Individuazione di specifiche misure finalizzate a favorire la permanenza delle attività commerciali esistenti Ob.16 - Specifiche azioni progettuali indirizzate verso il potenziamento della “città pubblica” Ob.17-Definizione di normative finalizzate al rafforzamento e sviluppo dell’”albergo diffuso” in coerenza con la L.R.71/2013 Città pubblica Crespina

44 OBIETTIVI DELLA VARIANTE
Ob.18 - Adeguamento del Piano Comunale di Classificazione Acustica Ob.19 - Verifiche dei fabbisogni idrici e della capacità di depurazione in relazione alle previsioni da attuare Ortofoto 2010

45 AGGIORNAMENTO Q.C.

46 AGGIORNAMENTO Q.C.

47 AGGIORNAMENTO Q.C.

48 AGGIORNAMENTO Q.C.

49 AGGIORNAMENTO Q.C.

50 AGGIORNAMENTO Q.C. Tavola esplicativa dell’aggiornamento del Quadro Conoscitivo del P.S., allegata all’Avvio del Procedimento

51 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

52 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

53 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

54 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

55 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

56 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

57 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

58 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

59 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

60 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

61 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

62 SCHEMA LINEE PROGETTUALI

63 SCHEMA LINEE PROGETTUALI
Tavola esplicativa dello Schema delle linee progettuali per il perseguimento degli obiettivi del P.S., allegata all’Avvio del Procedimento

64 SCHEMA LINEE PROGETTUALI
Tavola esplicativa dello Schema delle linee progettuali per il perseguimento degli obiettivi del R.U., allegata all’Avvio del Procedimento

65 Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.)
Ai sensi della L.R. 65/2014 “Norme per il governo del territorio” art. 14 comma 1 la variante di adeguamento deve essere sottoposta a VAS : “Gli atti di governo del territorio e le relative varianti sono assoggettati al procedimento di VAS nei casi e secondo le modalità indicati dalla L.R. 10/2010 e s.m.i “Norme in materia di valutazione ambientale strategica (VAS) e di valutazione di impatto ambientale (VIA)…” Ai sensi dell’art. 17 (L.R. 65/2014) contestualmente all’avvio della variante di adeguamento, viene anche dato avvio alla procedura di VAS ai sensi dell’art. 5 bis della L.R. 10/2010

66 Fasi della V.A.S. (art. 21 L.R. 10/2010 e s.m.i)
Fase preliminare per l’impostazione e la definizione dei contenuti del Rapporto Ambientale Elaborazione del Rapporto Ambientale Svolgimento delle consultazioni L’Autorità Competente valutata la documentazione presentata e le osservazioni pervenute a seguito delle consultazioni esprime il proprio Parere Motivato proponendo eventuali modifiche del Piano L’Autorità Procedente esaminato il rapporto ambientale, gli esiti delle consultazioni ed il parere motivato conclude il processo decisionale accompagnando l’approvazione con una dichiarazione di sintesi che motiva le decisioni prese. L’informazione sulla decisione Il monitoraggio

67 Fase preliminare (art. 23 L.R. 10/2010 e s.m.i)
Il Documento Preliminare elaborato per il Comune di Crespina Lorenzana contiene: gli obiettivi della Variante le indicazioni necessarie per valutare i possibili effetti ambientali significativi derivanti dall’attuazione di tali obiettivi i criteri per l’impostazione del Rapporto Ambientale i soggetti da consultare

68 Ai fini delle consultazioni il Documento Preliminare elaborato è stato trasmesso ai seguenti soggetti competenti in materia ambientale, Enti territoriali interessati ed è stato messo a disposizione del pubblico sul sito web del Comune: Regione Toscana Provincia di Pisa Autorità di Bacino Fiume Arno Ufficio Fiume e Fossi ATO n.2 Acque SpA Toscana Energia SpA ENEL SpA Telecom Italia SpA Azienda USL n. 5 ARPAT Comune confinanti Soprintendenza per i beni architettonici e Patrimonio Storico di Pisa Soprintendenza archeologica Lega Ambiente Valdera Italia Nostra presso Royal Victoria Hotel WWF sezione Regionale Toscana REA Spa Geofor Direzione Regionale per i beni Culturali e Paesaggistici della Toscana Corpo Forestale dello Stato Agenzia del Territorio Ufficio Regionale del Genio Civile

69 Soggetti competenti in materia ambientale
(L.R. 10/2010 Art. 4 comma 1 lettera m) “Soggetti pubblici comunque interessati all’impatto sull’ambiente di un piano o programma individuati secondo i criteri stabiliti dall’art 20” Art. 20 L.R. 10/2010 e s.m.i: “... Si considerano soggetti competenti in materia ambientale le pubbliche amministrazioni e gli altri soggetti pubblici che, in considerazione di specifiche competenze ad essi attribuite in materia ambientale, paesaggistica, o inerente la tutela della salute, devono ritenersi interessati dagli impatti derivanti, sull’ambiente, dall’attuazione di piani o programmi” Enti territoriali interessati (L.R. 10/2010 Art. 4 lettera n) “Enti locali il cui territorio è interessato dalle scelte del piano o programma individuati secondo i criteri stabiliti dall’art. 19” Art. 19 L.R. 10/2010 e s.m.i : ”Gli Enti territoriali di cui all’art. 4 comma 1 lettera n) si considerano interessati alla procedura di VAS qualora il loro territorio risulti, anche solo parzialmente interessato dagli effetti sull’ambiente derivanti dall’attuazione di un piano o un programma”

70 La Partecipazione L.R. 65/2014 art. 36 comma 6 “Per i piani e i programmi soggetti a VAS le attività di informazione e partecipazione … sono coordinate con le attività di partecipazione di cui alla L.R. 10/2010, nel rispetto del principio di non duplicazione” L’art. 9 della L.R. 10/2010 prevede che sia garantita l’informazione e la partecipazione del pubblico in modo da assicurare l’intervento di chiunque intenda fornire elementi conoscitivi e valutativi utili ai fini dell’elaborazione del Piano.

71 Comune di Crespina Lorenzana territorio comunale di
Variante al PS e RU per adeguamento al territorio comunale di Crespina - Lorenzana


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