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La tecnologia per la comunicazione sociale che non discrimina Siti web accessibili.

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Presentazione sul tema: "La tecnologia per la comunicazione sociale che non discrimina Siti web accessibili."— Transcript della presentazione:

1 La tecnologia per la comunicazione sociale che non discrimina Siti web accessibili

2 Accessibilità Requisito di un particolare strumento (sito web o altro) che indica che esso è stato progettato e realizzato apposta per essere usato da una gamma molto ampia di utenti. L'accessibilità HA un sistema di misurazione condiviso a livello mondiale.

3 Usabilità La efficacia, efficienza e soddisfazione con cui specificati utenti raggiungono specificati obbiettivi in particolari ambienti Riferito ad uno sito, l'usabilità riguarda tutto ciò di cui il sito è composto: contenuti, forma linguistica, tecnologie usate, elementi grafici, l'utente modello considerato, la facilità nel trovare quello che uno sta cercando, l'organizzazione dei suoi contenuti, In altre parole, è una proprietà generale che lo rende più o meno facile da navigare e usare. L'usabilità NON HA un sistema di misurazione condiviso a livello mondiale.

4 Come si misura Parametri strumenti

5 I Parametri L'accessibilità è un parametro che riguarda sia la sintassi del suo codice html che la semantica del contenuto. Il WAI (Web Accessibility Initiative) ha stabilito che all'interno di un sito web esistono dei punti critici per la sua accessibilità. Cioè dei punti particolarmente delicati perchè da essi dipende l'accessibilità ai contenuti del sito. Questi sono i cosiddetti Punti di controllo e devono soddisfare alcuni precisi requisiti.

6 Priorità Livello 1 (MUST) - devono Livello 2 (SHOULD) - dovrebbero Livello 3 (MAY) - possono

7 Priorità 1 Lo sviluppatore di contenuti Web deve conformarsi al presente punto di controllo. In caso contrario, a una o più categorie di utenti viene precluso l'accesso alle informazioni presenti nel documento. La conformità a questo punto di controllo costituisce un requisito base affinché alcune categorie di utenti siano in grado di utilizzare documenti Web

8 Priorità 2 Lo sviluppatore di contenuti Web dovrebbe conformarsi a questo punto di controllo. In caso contrario per una o più categorie di utenti risulterà difficile accedere alle informazioni nel documento. La conformità a questo punto consente di rimuovere barriere significative per l'accesso a documenti Web.

9 Priorità 3 Lo sviluppatore di contenuti Web può tenere in considerazione questo punto di controllo. In caso contrario, una o più categorie di utenti sarà in qualche modo ostacolata nell'accedere alle informazioni presenti nel documento. La conformità a questo punto migliora l'accesso ai documenti Web.

10 Gli strumenti Validatori automatici Validatori umani Validatori esterni

11 Profili di utenti con disabilità Disabilità sensoriali Disabilità motorie Disabilità psichiche

12 Disabilità sensoriali Ipovedenti Non vedenti

13 Ipovedenti Le persone ipovedenti utilizzano comunque il monitor come dispositivo d'uscita dell'informazione, anche se mediante l'applicazione di accorgimenti particolari come l'aumento della dimensione del font usato, l'utilizzo di software di ingrandimento generale dello schermo oppure l'impostazione di colori particolarmente adatti ad esaltare le varie parti della presentazione a video.

14 Non vedenti Per i non vedenti occorre ricorrere a dispositivi di output fisicamente diversi dal monitor basati su un'uscita audio, come un sintetizzatore vocale, o su un'uscita tattile, come il display Braille.

15 Disabilità sensoriali – soluzioni - In ambedue i casi c'è alla base un'operazione di ristrutturazione dell'informazione, così come viene presentata sullo schermo, un'operazione di filtraggio che permette di selezionare e rileggere in forma sequenziale quello che l'utente normale abbraccia con la vista in modo panoramico.

16 Disabilità sensoriali – udito - I problemi degli utenti con disabilità dell'udito, dovuti ad una sordità parziale o completa, sono da mettere in relazione con il crescente impiego di componenti audio nelle presentazioni multi- mediali, come i file audio, che fanno da corredo sonoro alla grafica, oppure registrazioni dalla viva voce del protagonista di conversazioni, esibizioni o altro. Di particolare rilievo la difficoltà d'accesso a filmati che contengono audio e video, di cui la parte audio diventa una componente essenziale.

17 Disabilità fisiche L'arco delle disabilità di tipo fisico è piuttosto ampio e va da una modesta paralisi su un arto, all'incapacità di controllare i propri movimenti a causa di spasmi nervosi, sino nel peggiore dei casi ad una mobilità residua quasi nulla che permette di interagire col computer solo mediante l'invio di un comando d'assenso, come il battito dell'occhio o il soffio in una cannuccia per la selezione dell'azione proposta dal computer con una lista di possibilità. In tutti questi casi la difficoltà di accesso si presenta per ciò che riguarda i dispositivi d'ingresso dei comandi da parte dell'utente.

18 Disabilità fisiche Per la manipolazione di oggetti grafici, come bottoni, icone, link e barre di scorrimento, un utente con ridotta capacità motoria si può servire di un emulatore di mouse, un dispositivo hardware e software in grado di produrre movimenti programmati del puntatore del mouse, controllati con comandi elementari simili a quelli citati per la selezione di tasti virtuali.

19 Disabilità fisiche Riguardo alle possibilità di interazione con interfacce grafiche, poiché la difficoltà maggiore risiede comunque nella capacità di selezione da parte dell'utente con disabilità motorie, occorre evidenziare come la scelta di elementi con dimensione troppo piccola e estremamente vicini tra loro comporta problemi non indifferenti. Analogamente portano problemi tutte quelle procedure dotate di timeout troppo brevi, non compatibili con i tempi di reazione e la limitata velocità di movimento del soggetto che deve interagire servendosi di questi ausili speciali. Le stesse difficoltà saranno incontrate nella navigazione in documenti Web.

20 Disabilità psichiche L'utente affetto da tale disabilità farà fatica ad accedere, cioè a capire pagine web troppo complesse, o in cui le componenti in movimento siano troppo veloci, perché le sue capacità residue potrebbero non consentirgli di cogliere fino in fondo tutti gli aspetti dell'informazione introdotta nella pagina. Ad esempio un'immagine piuttosto che una lunga scritta può essere un modo migliore, più sintetico per seguire un certo itinerario di navigazione in rete. Così come effetti lampeggianti possono comportare un'incapacità di afferrare il senso dell'informazione ivi contenuta.

21 Per fare siti web accessibili occorre non esistono soluzioni del problema realizzabili con la sola applicazione di determinate regole, sia pure molto dettagliate, ma occorre acquisire un'esperienza in materia che guidi nella composizione dei documenti. In altre parole, l'applicazione dei concetti di accessibilità non è un fatto meccanico. Richiede una certa conoscenza del linguaggio HTML, dei suoi sviluppi, e una certa sensibilità che si ottiene solo con una esperienza di lavoro nel settore.

22 Precisazioni creare documenti accessibili non significa rinunciare a qualcosa, ma al contrario, arricchire il documento stesso con componenti che lo completano e lo rendono più adatto alla consultazione in qualunque circostanza.

23 Precisazioni Un documento accessibile ai ciechi non deve essere necessariamente un documento puramente testuale. Può contenere immagini, grafici, può essere strutturato in modo razionale; basta che le sue componenti orientate alla vista siano accompagnate da informazioni alternative che ne descrivano la funzione e che non siano quindi di impedimento all'orientamento nel documento stesso.

24 Principio fondamentale Il principio fondamentale da applicare ai fini dell'accessibilità è che gli autori non devono essere scoraggiati dall'usare elementi multimediali, ma piuttosto incoraggiati a farne uso in modo tale da assicurare che quel materiale che essi pubblicano sia accessibile all'utenza più vasta possibile o comunque che un elemento che risulti inaccessibile per qualche classe di utenti non impedisca l'accesso ad altre parti di un documento.

25 Punti cardine capacità di trasformazione dei documenti secondo le caratteristiche proprie del browser o fissate dall'autore per la lettura. facilità di orientamento, di navigazione e di comprensione all'interno dei documenti.

26 Indipendenza strutturale I documenti creati devono essere adoperati su tipi diversi di hardware, cioè con computer senza mouse, con schermi con bassa risoluzione o in bianco e nero, con uscita solo in voce o in testo, oppure senza schermo.

27 Linee guide per autoadattamento E' una buona norma, mentre si progetta un documento che contiene informazione non testuale (immagini, grafica, applet, suoni, ecc.) pensare di integrare l'informazione con l'equivalente testuale.

28 A.1 Testo alternativo Il testo alternativo non è una descrizione dell'elemento grafico, quanto piuttosto del suo valore logico all'interno della pagina. Il logo di una ditta, ad esempio, avrà certamente un valore informativo diverso da un grafico che riporta l'andamento della borsa nel corso di una giornata.

29 Pagina non conforme A.1

30 Pagina conforme A.1

31 Principi da seguire – A.1 A1.1 fornire il testo alternativo a tutte le immagini ( attraverso l'attributo "alt" degli elementi IMG o attraverso "title" o all'interno del contenuto di OBJECT). A1.2 fornire testi alternativi per tutte le applet e gli altri oggetti di programmazione (in HTML attraverso l'attributo "alt" degli elementi IMG o attraverso "title" o all'interno del contenuto di OBJECT). A1.3 per tutti i link delle mappe immagini fornire il testo alternativo (attraverso l'attributo "alt" dell'elemento "AREA"). A1.4 per tutti i link delle mappe immagini fornire link testuali ridondanti. Non usare mappe immagini per creare una serie di bottoni in un form. A1.5 al contrario usare bottoni o immagini separate (accompagnate da testo alternativo). A1.6 sostituire gli ASCII art con un'immagine e il relativo testo alternativo.

32 A.1

33 A 1 – non conforme

34 A 1 - conforme

35 A 1 Conforme [ D ]

36 A.2 fornire una descrizione più accurata per grafici, script o applet importanti se risulta inadeguata quella fatta per mezzo del testo alternativo o dal contesto del documento.

37 A.2 conformità Fornire una descrizione alternativa su una pagina testuale (cf. A.1) attraverso luso del D-link in modo da garantire che le informazioni grafiche siano percepibili anche da utenti non vedenti, ipovedenti e da coloro che hanno scelto di escludere determinate caratteristiche di visualizzazione come immagini, script, applet.

38 A.2 Questa descrizione, fornita su una pagina separata, prende il nome di "long description", (cf.A.1) ed ha una funzione diversa dal testo alternativo. Essa fornisce la descrizione dell'informazione visuale dell'immagine, mentre il testo alternativo esprime solo la funzione dell'immagine stessa nel contesto del documento.

39 A.2 Si deve realizzare una long description per tutti gli elementi grafici presenti nella pagina che trasportano informazione importante mediante l'attributo "longdesc" sull'IMG, con un d-link

40 Regole per ottenere la conformità al livello 1

41 Regole generali per la priorità 1 Non usare colori per fornire informazione a meno che non si preveda una alternativa non colorata Usare combinazioni di colore di sfondo e primo piano che forniscano sufficiente contrasto quando vengono visti da persone con disturbi di percezione cromatica o con monitor in bianco e nero Per le pagine che usano fogli di stile, assicurarsi che la pagina possa essere visualizzata anche senza di essi Per pagine che si aggiornano automaticamente prevedere una versione alternativa sotto forma di collegamento ipertestuale Evitare qualsiasi effetto lampeggiante o aggiornamento dello schermo che causa sfarfallio

42 Immagini e mappe Fornire testo alternativo a tutte le immagini (con l'attributo "alt" degli elementi IMG o INPUT, o attraverso l'attributo "title" o all'interno del contenuto dell'OBJECT). Per tutti i link della mappa immagine, fornire testo alternativo per ciascun link (es., con l'attributo "alt" dell'elemento AREA) 3.Sostituire gli ASCII art con un'immagine con testo alternativo 4. Fornire una long description di tutti i grafici, gli script e le applet che contengono informazioni importanti (es., in HTML, con "longdesc" di IMG, con un d-link (o un link invisibile o come contenuto di OBJECT).

43 Tabelle Se si usa una tabella per il layout non usare markup strutturali allo scopo della formattazione visiva.

44 Frame Fornire una pagina alternativa ( usando NOFRAMES in HTML alla fine di ciascun frameset). Assicurarsi che il sorgente di ciascun frame sia un file in un linguaggio di markup, come HTML. Dare un nome a ciascun frame cosicché gli utenti possano ricordarsi dei frame attraverso i nomi (e.g., via the "title" attribute on HTML FRAME elements). Personale: non usare i frame nella progettazione

45 Form Nessuna limitazione per la priorità 1

46 Applet e Script Fornire testo alternativo per tutte le applets e altri oggetti di programmazione (es., in HTML, con l'attributo "alt" o all'interno del contenuto della APPLET, o attraverso l'attributo "title" o all'interno del contenuto di OBJECTPer scripts che presentano informazioni o funzioni critiche fornire una presentazione o un meccanismo equivalente (usando NOSCRIPT in HTML, o uno script server side.)

47 Multimedia Per file audio, fornire una trascrizione testuale di tutti i suoni significativi. Per l'audio associato al video, provvedere una trascrizione testuale (dei dialoghi e suoni necessari alla comprensione del contesto) sincronizzata col video (sottotitoli e didascalie). Per le piccole animazioni come le gif animate fornire il testo alternativo Per i filmati fornire descrizioni audio sincronizzate con il video e armonizzate con l'audio originale.

48 Regole per ottenere la conformità al livello 2

49 Regole generali per la priorità 2 Valgono innanzitutto le regole stabilite al punto 1 Le intestazioni vanno usate in ordine Utilizzare correttamente gli elenchi puntati e numerati Utilizzare i tag di pre-formattazione solo per le citazioni I fogli di stile non vanno usati per impaginare la pagina ma solo per fornire i parametri al testo ed agli oggetti in essa contenuta Usare il dimensionamento in % e non in punti Conformarsi alle più recenti direttive del W3C Utilizzare un linguaggio significativo per i collegamenti. Evitare per i collegamenti frasi del tipo "Premi qui".

50 Immagini e mappe Per tutti i link delle mappe immagine, creare ridondanza per mezzo di link testuali. Non servirsi di mappe immagini per creare un set di bottoni in un form. Al contrario usare bottoni ed immagini separate accompagnate dal testo alternativo.

51 Tabelle Identificare le intestazioni per righe e colonne Se le tabelle hanno divisioni strutturali che vanno oltre quelle in righe e colonne, usare markup per identificare quelle divisioni Fintanto che gli user agents e gli screen readers non saranno capaci di trattare il testo presentato colonna per colonna, tutte le tabelle che servono a disporre il testo su più colonne richiedono un testo lineare alternativo (sulla pagina corrente o altrove).

52 Frame Descrivere lo scopo dei frame e come i frame sono in relazione gli uni con gli altri se non risulta ovvio dallo stesso nome del frame. (es., in HTML, usa "longdesc". Fino a quando "longdesc" non sarà gestito dalla maggioranza dei browser, usare anche un d-link o un d-link invisibile).

53 Form Per tutti i controlli dei form con etichette implicitamente associate, assicurarsi che le etichette siano posizionate adeguatamente. L'etichetta deve precedere immediatamente il suo controllo sulla stessa linea (permettendo più di un controllo/label per linea) oppure può essere sulla linea prima del controllo. Raggruppare i controlli del form per radio buttons and checkboxes. Associare le etichette esplicitamente ai loro controlli. Creare una gerarchia di long lists di scelte

54 Applet e script Per le applet e gli oggetti di programmazione, quando possibile fornire una funzione alternativa o una presentazione in un formato diverso dall'applet. Le immagini in movimento dovrebbero essere evitate quando possibile, ma se devono essere usate, fornire un meccanismo per permettere all'utente di fermare il movimento o gli aggiornamenti in applet e script o l'uso di fogli di stile o script per creare movimento. Dove è possibile, rendere accessibili gli elementi di programmazione, come script e applet. Se l'informazione o la funzione è importante, presentarla anche in altro modo. Se possibile, assicurarsi che tutti gli elementi che hanno un'interfaccia propria siano gestibili da tastiera. Non usare finestre di pop-up, nuove finestre o cambiare quelle attive senza che l'utente sia messo a conoscenza di ciò che sta avvenendo.

55 Multimedia Nessuna limitazione per la priorità 2

56 Regole generali per la priorità 3 Creare una tabulazione logica attraverso i link, i controlli dei form, e gli objects (ad esempio attraverso un progetto logico di pagina o con l'attributo "tabindex"). Fornire dei tasti di scelta rapida per i link, compresi quelli nelle mappe immagine e gruppi di controllo dei form. (con l'attributo "accesskey"). Quando ci sono dei link a tecnologie non W3C, indicare quale tipo di risorsa viene puntata. Per esempio per linkare un file PDF da un documento HTML, inserire l'attributo "type" a "application/pdf" sull'elemento A. Usare una struttura di navigazione chiara e coerente. Offrire barre di navigazione per un facile accesso alla struttura di navigazione. Offrire una rappresentazione dell'intera struttura del sito. Fornire una descrizione dell'impaginazione del sito, delle caratteristiche d'accesso usate e dei modi per usarle.

57 Regole per ottenere la conformità al livello 3

58 Regole generali per la priorità 3 Offrire tipi differenti di ricerca per differenti livelli di abilità e di preferenze. Porre informazioni per il riconoscimento all'inizio dell'heading, dei paragrafi, delle liste. Facilitare la navigazione off-line creando singoli file da scaricare per i documenti suddivisi in più pagine separate (usando l'elemento LINK, o creando un'archivio "zip"). Raggruppare i link correlati, come quelli usati per creare una barra di navigazione e porre un titolo molto esplicativo all'elemento che crea il gruppo (usare "title" per FRAME, DIV, SPAN, etc. Usare class="nav" sugli elementi che creano i gruppi di navigazione). Fornire un link all'inizio di un gruppo di link correlati per oltrepassare l'intero gruppo. Usare icone o grafici (con il testo alternativo) in tutti i punti in cui essi facilitino la comprensione della pagina. Creare uno stile omogeneo di presentazione tra le pagine.

59 Immagini e mappe Nessuna limitazione per la priorità 3

60 Tabelle Fornire riassunti delle tabelle (attraverso l'attributo"summary" sugli elementi html TABLE).

61 Frame Nessuna limitazione per la priorità 3

62 Form Includere valori di default nelle edit boxes and text areas (e.g., TEXTAREA and INPUT in HTML). Includere caratteri non-linkabili e stampabili (circondati da spazi) tra i link adiacenti.

63 Applet e script Nessuna limitazione per la priorità 3

64 Multimedia Nessuna limitazione per la priorità 3

65 La nostra prima pagina Elementi necessari per la testata Elementi del corpo del documento

66 Testata Sito web accessibile url("stile.css"); -->

67 I Fogli di stile I fogli di stile vengono utilizzati per staccare le caratteristiche degli oggetti testuali e non che vengono inseriti nella pagina dal corpo della pagina stessa. In questo modo si ottiene una certa indipendenza strutturale che consente una più facile visualizzazione della pagina con diversi dispositivi hardware. Sono fondamentali se si vogliono costruire pagine accessibili

68 Esempio di foglio di stile.promidea { background-color: #00FFFF; } td.celeste { background-color: #dee7ec; }.testata a:link { font-weight: bold; text-decoration: none; }


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