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LE TELECOMUNICAZIONI Gabriele – 3^A. Le telecomunicazioni, abbreviazione TLC, sono l'attività di comunicazione a distanza (tele) tra due, tre o più persone.

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1 LE TELECOMUNICAZIONI Gabriele – 3^A

2 Le telecomunicazioni, abbreviazione TLC, sono l'attività di comunicazione a distanza (tele) tra due, tre o più persone per mezzo di dispositivi e/o infrastrutture implementanti particolari tecniche di trasferimento dell'informazione oggetto della comunicazione tramite segnali. La relativa industria delle telecomunicazioni fa parte insieme all'informatica della cosiddetta ICT ovvero l' Information and Communication Technology la cui ampia diffusione nell'attuale società ha dato vita alla cosiddetta Società dell'Informazione attraverso mezzi di comunicazione di massa come telefono, radio e televisione nonché uno dei settori trainanti della cosiddetta terza rivoluzione industriale

3 DIFFUSIONE Oggi le telecomunicazioni sono molto diffuse e strumenti che consentono le comunicazioni a lunga distanza come la radio o la televisione sono comuni in tutto il mondo. Esiste poi anche un vasto insieme di reti che collegano tra loro dispositivi di ricetrasmissione, come le reti di computer, la rete telefonica, le reti radiomobil cellulari, le reti televisive e radiofoniche. La comunicazioni attraverso Internet, come la posta elettronica o la messaggistica istantanea sono un altro esempio di telecomunicazione. Le telecomunicazioni sono una parte importante dell'economia mondiale e i ricavi dell'industria delle telecomunicazioni ammontano a circa il 3% del prodotto interno lordo mondiale Oggi le telecomunicazioni sono molto diffuse e strumenti che consentono le comunicazioni a lunga distanza come la radio o la televisione sono comuni in tutto il mondo. Esiste poi anche un vasto insieme di reti che collegano tra loro dispositivi di ricetrasmissione, come le reti di computer, la rete telefonica, le reti radiomobil cellulari, le reti televisive e radiofoniche. Le comunicazioni attraverso Internet, come la posta elettronica o la messaggistica istantanea sono un altro esempio di telecomunicazione. Le telecomunicazioni sono una parte importante dell'economia mondiale e i ricavi dell'industria delle telecomunicazioni ammontano a circa il 3% del prodotto interno lordo mondiale DIFFUSIONE

4 LA RETE Un insieme di più trasmettitori, ricevitori o ricetrasmettitori che comunicano tra loro prende il nome di rete. Le reti di telecomunicazioni a commutazione di pacchetto consistono di due o più nodi di rete terminali interconnessi tramite nodi intermedi (come ad esempio i router) necessari per convogliare l'informazione verso il giusto destinatario. Una rete di telecomunicazioni a commutazione di circuito consiste invece di almeno due terminali interconnessi tramite uno o più nodi intermedi (come ad esempio gli switch) che stabiliscono una connessione punto-punto ricreando un circuito fisico. Per entrambe le tipologie di rete può essere necessario l'utilizzo di uno o più ripetitori per amplificare o rigenerare un segnale quando questo viene trasmesso per lunghe distanze. Sono proprio le reti di telecomunicazioni, vere e proprie autostrade informatiche, a consentire attualmente una forte diffusione dell'ICT nella società a lo sviluppo della new economy attraverso la rete internet. Una recente applicazione della tecnologia delle reti al mondo reale è invece la cosiddetta Internet delle cose. LA RETE

5 TELECOMUNICAZIONI E SOCIETA Le telecomunicazioni sono una parte importante di numerose società moderne. L'esistenza di una buona infrastruttura di telecomunicazioni è largamente riconosciuta come un successo importante di un paese, sia a livello microeconomico che macroeconomico

6 MICROECONOMICO A livello microeconomico, numerose compagnie hanno sfruttato le telecomunicazioni per costruire imperi economici, come è evidente ad esempio nel caso del portale di vendita (e-commerce) su Internet, ma gli osservatori hanno notato che anche catene tradizionali, come Wal-Mart o Ikea hanno tratto benefici dal possedere una rete di telecomunicazioni superiore a quella dei loro concorrenti. Nella moderna società occidentale, l'utilizzo delle telecomunicazioni è fondamentale anche nelle attività di tutti i giorni, come ad esempio prenotare una pizza per telefono o chiamare l'idraulico. Anche comunità relativamente povere, ricorrono oggi alle telecomunicazioni per migliorare la loro vita quotidiana. Nel distretto di Narshingdi, in Bangladesh, gli abitanti di villaggi isolati utilizzano i telefoni cellulari per parlare direttamente con i grossisti ed ottenere prezzi migliori per le loro merci. In Costa d'Avorio i coltivatori di caffè utilizzano telefoni cellulari in comune per seguire le variazioni orarie del prezzo del caffè e vendere al prezzo migliore.

7 MACROECONOMICO A livello macroeconomico, nel 2001 Lars- Hendrik Röller e Leonard Waverman hanno suggerito l'esistenza di un legame causale tra l'esistenza di una buona infrastruttura di telecomunicazioni e crescita economica.Pochi ormai negano l'esistenza di questo legame, anche se alcuni non concordano sulla sua natura causale. Tuttavia il fatto che le economie traggano benefici da una buona infrastruttura di telecomunicazioni è innegabile e per tale motivo è sempre maggiore la preoccupazione per il cosiddetto digital divide

8 DIGITAL DIVIDE Questa preoccupazione deriva dal fatto che l'accesso ai mezzi di telecomunicazione non è ugualmente suddiviso tra la popolazione mondiale. Una ricerca del 2003 a cura dell'International Telecommunication Union (ITU) ha rivelato che circa un terzo della nazioni ha meno di un abbonato alla telefonia cellulare per ogni 20 abitanti e circa un terzo delle nazioni ha meno di un abbonato alla rete fissa ogni 20 abitanti. Per quanto riguarda l'accesso Internet, circa metà delle nazioni ha meno di una persona su 20 che goda di un accesso ad Internet. Da queste informazioni e da dati provenienti dalle scuole, l'ITU ha compilato l"Indice di Accesso Digitale" (Digital Access Index), che misura la capacità totale di un cittadino di accedere ed usare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Utilizzando questo parametro, nazioni come la Svezia, la Danimarca e l'Islanda ricevono il voto più alto, mentre al fondo classifica si piazzano paesi africani come il Niger, il Burkina Faso ed il Mali

9 I PVS SONO SEMPRE PIU ONLINE La crescita più sorprendente di internt arriva dai Paesi in via di sviluppo:a fine 2002 rappresentavano già il 32% dei 591 milioni di utenti della rete nel mondo, con una progressione del 28% rispetto all anno prima. La Corea del Sud, per esempio,registra il record di 21 abbonati alla rete su,in media, 100 abitanti. Sempre la Corea è al 4° posto assoluto nell Indice d accesso a internetstilato dall Unione internazionale delle telecomunicazioni (Itu), che vede in testa la Svezia, ma anche Hong Kong e Taiwan nelle prime posizioni.

10 SERVER INTERNET –Nel settore dei server internet non è stata intaccata la leadership del Nord America,che ne possiede più dei tre quarti del mondiale di fronte al misero 0,2 % dell Africa. SERVER INTERNET


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