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1 Le nuove regole di deducibilità delle spese di rappresentanza e degli interessi passivi Vicenza 10 febbraio 2009.

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Presentazione sul tema: "1 Le nuove regole di deducibilità delle spese di rappresentanza e degli interessi passivi Vicenza 10 febbraio 2009."— Transcript della presentazione:

1 1 Le nuove regole di deducibilità delle spese di rappresentanza e degli interessi passivi Vicenza 10 febbraio 2009

2 2 Le spese di rappresentanza sono costi per beni e servizi che lazienda sostiene e che regala o fa usufruire gratuitamente a soggetti terzi per migliorare la sua immagine e per influenzare anche indirettamente future scelte dei suoi clienti. Spese di Rappresentanza Spese di pubblicitàSpese di rappresentanza Portano a conoscenza della generalità dei consumatori lofferta dei prodotti. Creano unimmagine positiva dellazienda verso il pubblico. Stimolano la formazione della domanda. Aumentano limmagine dellazienda, della sua attività, in termini di organizzazione ed efficienza. Reclamizzano e aumentano la domanda Sono effettuate a titolo gratuito. Derivano da un contratto a fronte del quale, in cambio del pagamento, cè un obbligo di pubblicizzare o propagandare il prodotto, il marchio, i servizi o comunque lattività della controparte. Non cè un corrispettivo o una controprestazione da parte dei clienti o destinatari.

3 3 competenza (ESATTA IMPUTAZIONE TEMPORALE) certezza (VERIFICA DELLESISTENZA) determinabilità (QUANTIFICABILI) inerenti e congrue allattività svolta. Spese di Rappresentanza REQUISITI

4 4 Quota deducibile 1/3 -da ripartire in quote costanti nellesercizio e nei quattro successivi - in pratica era deducibile 1/15 del costo sostenuto per 5 anni. Per le spese sostenute nel 2007 e negli esercizi antecedenti continuano a essere dedotte le quote residue fino al Spese di Rappresentanza Deduzione fino al 2007

5 5 Spese di Rappresentanza Novità della finanziaria 2008 – L. 244 del 24 dicembre 2007 Dal periodo dimposta successivo a quello in corso al deducibili al 100% le spese riferite a beni distribuiti gratuitamente fino a un valore unitario di 50 euro contro i 25,82 precedenti; 2 previsione di emanazione di un decreto che definisca i requisiti delle spese di rappresentanza e la loro deducibilità. Punto 1 Beni di valore <= 50 euro Nel limite dei 50 euro si considera lIVA indetraibile una confezione regalo formata da più beni, si dovrà far riferimento al valore complessivo del regalo e non a quello dei singoli prodotti

6 6 DM pubblicato sulla GU. del n. 11 del 15 gennaio individua quelle spese da considerare di rappresentanza, per le quali la deducibilità è rapportata a una percentuale sui ricavi; 2.individua le spese non di rappresentanza e quindi integralmente deducibili; 3.previsto il rinvio della deducibilità percentuale delle spese di rappresentanza per le imprese di nuova costituzione prive di ricavi; 4.introduce obblighi di annotazione a giustificazione delle spese sostenute. Spese di Rappresentanza Il previsto provvediemento

7 7 lettera h) dellart. 19-bis1 DPR. 633 prevede che: h) non e ammessa in detrazione limposta relativa alle spese di rappresentanza, come definite ai fini delle imposte sul reddito, tranne quelle sostenute per lacquisto di beni di costo unitario non superiore a euro; Poiché solo a inizio 2009 abbiamo saputo dal DM. quali sono le spese di rappresentanza sorge il problema della detrazione IVA su quelle spese non ritenute di rappresentanza ma ora individuate come tali. Spese di Rappresentanza IVA e spese di rappresentanza

8 8 Spese di Rappresentanza Calssificazione delle spese come da DM. Art. 1 Spese di rappresentanza deducibili in % sui ricavi ( 3 ) IVA non detraibile Art. 5 Spese deducibili integralmente (non di rappresentanza) ( 2 ) IVA detraibile OggettoRequisitiOggettoRequisiti a) Spese per viaggio turistico Con programmazione e svolgimento di attività promozionali di beni e servizi oggetto dellattività Beni distribuiti gratuitamente di valore unitario fino a 50 euro ( 1 ). Spese per feste e ricevimenti e altri intrattenimenti b) Per ricorrenze aziendali, feste nazionali o religiose Fiere, mostre o esposizioni in cui sono esposti beni e servizi oggetto dellattività Spese di viaggio, vitto e alloggio per ospitare clienti anche potenziali c) Inaugurazione nuova sede, uffici o stabilimenti dellimpresa Visite a sedi e stabilimenti o unità produttive Spese di viaggio, vitto e alloggio per ospitare clienti anche potenziali. d) In occasione di mostre fiere e altri eventi in cui sono esposti beni e servizi prodotti dallimpresa Fiere e mostre in cui sono esposti beni e servizi oggetto dellattività o attinenti Partecipazione dellimprenditore individuale, spese di viaggio vitto e alloggio e1) Altre spese Per beni distribuiti gratuitamente di valore unitario oltre 50 euro e per servizi erogati gratuitamente Imprese la cui attività caratteristica consiste nella organizzazione di mostre, fiere, manifestazioni Spese di viaggio, vitto e alloggio per ospitare clienti anche potenziali nellambito di iniziative di promozione delle manifestazioni espositive e2) ContributiPer convegni, seminari e simili

9 9 (1) LIVA sulla cessione gratuita di beni è detraibile se il loro valore unitario non supera euro 25,82 nel caso di supero di detto valore lIVA diventa indetraibile, di conseguenza per rientrare nel limite dei 50 euro, il valore imponibile del bene dovrà essere pari al 48,08; 45,45 o 41,67 euro a seconda che laliquota IVA applicabile sia rispettivamente del 4%, 10% o 20%. (2) La deducibilità delle spese non di rappresentanza e' subordinata alla tenuta di un'apposita documentazione dalla quale risultino anche le generalità dei soggetti ospitati, la durata e il luogo di svolgimento della manifestazione e la natura dei costi sostenuti. (3) Le spese di rappresentanza devono in ogni caso essere: - inerenti lattività; - effettivamente sostenute e documentate; - sostenute per finalità promozionali e di pubbliche relazioni; - effettuate con criteri di ragionevolezza in funzione dellobiettivo di creare, anche potenzialmente, benefici economici allazienda. Spese di Rappresentanza Vincoli

10 10 Le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo dimposta di sostenimento in proporzione ai ricavi e proventi derivanti dalla gestione caratteristica dellimpresa come risultanti dalla dichiarazione dei redditi. Spese di Rappresentanza Misura della deducibilità Aliquota Da ricavi e altri proventi A ricavi e altri proventi Limite massimo 1,3% da zeroa ,5% oltre fino a ,1%oltre ogni milione di ricavi Imprese di nuova costituzione, le spese sostenute in periodi anteriori a quello in cui sono conseguiti i primi ricavi, possono essere riportate a nuovo e dedotte dal reddito del periodo in cui sono conseguiti i primi ricavi e in quello successivo se e nella misura in cui le spese di rappresentanza sostenute in tali periodi siano inferiori all'importo deducibile.

11 11 Leventuale eccedenza del plafond dei ricavi non può essere portato a nuovo negli esercizi in cui si verificasse una mancanza di capienza. Dal 2008 ai fini Irap le spese di rappresentanza sono completamente deducibili per le società di capitali (e per i soggetti Irpef che hanno optato per la stessa base imponibile): infatti per tali soggetti non assumono più rilevanza i criteri fiscali ma valgono i dati del conto economico civilistico. dal 2009 le spese per alberghi e ristoranti, di rappresentanza o meno, sono sempre deducibili nel limite del 75% del costo sostenuto. Spese di Rappresentanza ulteriori considerazioni

12 12 decreto-legge n. 112 convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133 con decorrenza dal 1° settembre 2008 diventa integralmente detraibile lIVA relativa alle: prestazioni alberghiere (alberghi); somministrazioni di alimenti e bevante (ristoranti). la detrazione IVA non si applica alle spese per alberghi e ristoranti qualificate spese di rappresentanza Spese di Rappresentanza Alberghi e ristoranti e IVA Caratteristiche spese per ristoranti e alberghi Detraibilità IVA Non inerenti lattività (amici parenti ecc.)Non detraibile Inerenti lattivitàDetraibile al 100% Sostenute quali spese di rappresentanzaNon detraibile

13 13 con decorrenza dal 2009, le spese per alberghi e ristoranti sono deducibili nella misura del 75% La limitazione non interessa le spese di vitto e alloggio sostenute da dipendenti e collaboratori le spese di alberghi e ristoranti che si qualificano come spese di rappresentanza devono essere raffrontate con le percentuali di deducibilità di cui al DM nella seguente misura: 100% per il 2008; 75% dallesercizio Spese di Rappresentanza Alberghi e ristoranti e reddito foglio di calcolo spese di rappresentanza

14 14 Uno Strumento pratico, comodo e veloce per determinare lesatta deducibilità delle spese di rappresentanza In modo ordinato, veloce e preciso e senza dimenticanze, Vi proponiamo il foglio di lavoro che determina la deducibilità delle spese di rappresentanza, in particolare calcola: 1) I ricavi di riferimento; 2) Gli scaglioni di riferimento; 3) Le spese di rappresentanza sostenute, in due modi alternativi; 4) La quota delle spese di rappresentanza deducibile; 5) Limporto della variazione in aumento riferita alla quota indeducibile; 6) L'eventuale recupero delle spese di rappresentanza sostenute nei primi esercizi senza ricavi. Gestisce già la deducibilità al 75% prevista dal 2009 per alberghi e ristoranti. Permette infine l'esatta classificazione delle spese. Dotazioni richieste: Per utilizzare questo prodotto è necessario possedere Microsoft excel vers e succ. microsoft word e Acrobat reader. Inserito nel foglio un DETTAGLIATO COMMENTO MONOGRAFICO, le norme di riferimento e i provvedimenti che regolano la materia. Considerato il risparmio di tempo rispetto al calcolo manuale, linvestimento si ripaga già con il primo utilizzo. Il costo è di 39 euro + IVA – acquistabile on-line con un clic qui: Rappresentanza.Rappresentanza Spese di Rappresentanza Gestire la deducibilità

15 15 Per i soggetti Irpef lart. 61 TUIR. prevede che gli interessi passivi inerenti l'esercizio d'impresa sono deducibili per la parte corrispondente al seguente rapporto: Interessi passivi Novità della finanziaria 2008 ricavi e altri proventi che concorrono a formare il reddito d'impresa + ricavi e altri proventi che non concorrono a formare il reddito d'impresa in quanto esclusi ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi (imp.+esclusi+esenti) Per i soggetti IRES lart. 96 TUIR. prevede che: Gli interessi passivi e gli oneri assimilati, diversi da quelli compresi nel costo dei beni, sono deducibili in ciascun periodo d'imposta fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati. La parte di interessi passivi che eccede quelli attivi è deducibile nel limite del 30% del risultato operativo lordo (ROL) della gestione caratteristica.

16 16 Sulla base dei dati del c/to economico, il ROL è determinato dalla differenza tra lettere A) il valore della produzione; Lettera B) i costi della produzione. Restano esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e materiali (n. 10), lettere a) e b) e i canoni di locazione finanziaria di beni strumentali. Interessi passivi Calcolo del ROL

17 17 Interessi passivi A) VALORE DELLA PRODUZIONE: 1)ricavi delle vendite e delle prestazioni; 2)variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti; 3)variazioni dei lavori in corso su ordinazione; 4)incrementi di immobilizzazioni per lavori interni; 5)altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio. Totale A). B) COSTI DELLA PRODUZIONE: 1)per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci; 2)per servizi; 3)per godimento di beni di terzi; 4)per il personale: a.salari e stipendi; b.oneri sociali; c.trattamento di fine rapporto; d.trattamento di quiescenza e simili; e.altri costi; 5)ammortamenti e svalutazioni: a.ammortamento delle immobilizzazioni immateriali; b.ammortamento delle immobilizzazioni materiali; c.altre svalutazioni delle immobilizzazioni; d.svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide; 6)variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci; 7)accantonamenti per rischi; 8)altri accantonamenti; 9)oneri diversi di gestione. Totale B).

18 18 Per il 2008 il limite di deducibilità degli interessi passivi è aumentato di euro Per il 2009 il limite di deducibilità degli interessi passivi è aumentato di euro Interessi passivi Calcolo ROL Differenza tra valore e costi della produzione (A - B).+ + Ammortamento Immobilizzazioni Immateriali+ + ammortamento immobilizzazioni materiali+ + Canoni di locazione finanziaria di beni strumentali+ = Risultato Operativo Lordo ROL (o Ebitda)C) = Quota degli interessi passivi deducibile = C) x 30% (*)

19 19 Ai fini del calcolo, si considerano gli interessi passivi e gli interessi attivi, gli oneri e i proventi assimilati, derivanti da: - contratti di mutuo; - contratti di locazione finanziaria; - dall'emissione di obbligazioni e titoli similari; - da ogni altro rapporto avente causa finanziaria. Sono esclusi gli interessi impliciti derivanti da debiti di natura commerciale Interessi passivi Interessi passivi da considerare

20 20 Gli interessi passivi indeducibili in un determinato periodo d'imposta sono deducibili nei successivi se vi è capienza. (eventuale contabilizzazione delle imposte anticipate se esiste ragionevole certezza OIC. 25). La quota del risultato operativo lordo prodotto a partire dal 2010, non utilizzata per la deduzione degli interessi passivi e degli oneri finanziari di competenza, può essere portata ad incremento del ROL dei successivi periodi d'imposta. Interessi passivi Riporto interessi e riporto ROL

21 21 Foglio di lavoro in excel consente di determinare in modo veloce e preciso: 1) il reddito operativo lordo; 2) la quota deducibile degli interessi passivi; 3) il ROL riportabile negli esercizi successivi; 4) la quota di interessi indeducibili da riportare ai successivi periodi; 5) considera la maggiorazione di ROL per il 2008 e 2009; 6) effettua una serie di controlli sulla congruità dei dati. Inserito nel file il commento dettagliato della normativa. Dotazioni richieste: Per utilizzare questo prodotto è necessario possedere Microsoft excel vers e succ. – Adobe reader. Il costo è di 49 euro + IVA, considerato il risparmio di tempo rispetto allimpostazione e al calcolo manuale, linvestimento si ripagherà già con il primo utilizzo. Maggiori informazioni, copia del modulo di acquisto via fax o acquisto on-line, direttamente nel sito nella sezione prodotti oppure con un clic direttamente qui: Interessi passivi.www.interfile.itInteressi passivi Calcolo deducibilità

22 22 di Roberto Castegnaro Centro Studi Castegnaro


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