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Gallarate e il suo futuro verso il PGT SESSIONI TEMATICHE Housing Sociale Una risposta possibile.

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Presentazione sul tema: "Gallarate e il suo futuro verso il PGT SESSIONI TEMATICHE Housing Sociale Una risposta possibile."— Transcript della presentazione:

1 Gallarate e il suo futuro verso il PGT SESSIONI TEMATICHE Housing Sociale Una risposta possibile

2 Il percorso del Piano di Governo del Territorio Arch. Marta Cundari - Dirigente Settore Programmazione Territoriale 26 OTTOBRE 2009 – Scuderie Martignoni

3 LA LEGGE REGIONALE N.12/2005 INNOVA RADICALMENTE LA FORMA, I CONTENUTI E IL PROCESSO DI FORMAZIONE E APPROVAZIONE DEL PIANO URBANISTICO GENERALE DI LIVELLO COMUNALE: IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (PGT) UN IMPORTANTE INNOVAZIONE CONSISTE NEL COMPLESSO PROCESSO PARTECIPATIVO PREVISTO DALLA LEGGE CHE, COINVOLGENDO PIU SOGGETTI, PUBBLICI E PRIVATI, PARTE DALLAVVIO DEL PROCEDIMENTO E ARRIVA SINO ALLAPPROVAZIONE DEL PGT. LA NUOVA PIANIFICAZIONE E CARATTERIZZATA DA UN PROCESSO ASCENDENTE E PARTECIPATO, PERTANTO SONO PROGRAMMATE DELLE SESSIONI TEMATICHE CHE DEVONO ESSERE INTESE COME FORME DI CONSULTAZIONE ATTIVA PER METTERE A PUNTO LE STRATEGIE DI INTERVENTO E LE AZIONI DI PIANO.

4 IL PGT SI ARTICOLA IN TRE ATTI: IL DOCUMENTO DI PIANO IL DOCUMENTO DI PIANO IL PIANO DEI SERVIZI IL PIANO DEI SERVIZI IL PIANO DELLE REGOLE IL PIANO DELLE REGOLE

5 DETERMINA GLI OBIETTIVI QUANTITATIVI DI SVILUPPO TENENDO CONTO DELLA RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO, DELLA DEFINIZIONE DELLASSETTO VIABILISTICO E DELLA MOBILITA. DETERMINA GLI OBIETTIVI QUANTITATIVI DI SVILUPPO TENENDO CONTO DELLA RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO, DELLA DEFINIZIONE DELLASSETTO VIABILISTICO E DELLA MOBILITA. INDIVIDUA GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO, MIGLIORAMENTO E CONSERVAZIONE CHE HANNO VALORE STRATEGICO PER LA POLITICA TERRITORIALE. IL DOCUMENTO DI PIANO DETERMINA LE POLITICHE DI INTERVENTO PER LA RESIDENZA, COMPRESE LE EVENTUALI POLITICHE PER LEDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE PRIMARIE, SECONDARIE E TERZIARIE.

6 INDIVIDUA GLI AMBITI DI TRASFORMAZIONE DEFINENDONE GLI INDICI URBANISTICO-EDILIZI, LE VOCAZIONI FUNZIONALI, I CRITERI DI NEGOZIAZIONE. INDIVIDUA LE AREE DEGRADATE O DISMESSE, I PRINCIPALI ELEMENTI CARATTERIZZANTI IL PAESAGGIO ED IL TERRITORIO. DEFINISCE I CRITERI DI PEREQUAZIONE, DI COMPENSAZIONE E DI INCENTIVAZIONE. Il Documento di Piano non contiene previsioni che producono effetti diretti sul regime giuridico dei suoli, vale cinque anni ed è sempre modificabile.

7 ASSICURA: UNA DOTAZIONE GLOBALE DI AREE PER ATTREZZATURE PUBBLICHE E DI INTERESSE PUBBLICO E GENERALE; LA DOTAZIONE A VERDE, I CORRIDOI ECOLOGICI E IL SISTEMA DEL VERDE DI CONNESSIONE TRA TERRITORIO RURALE E QUELLO EDIFICATO, NONCHE TRA OPERE VIABILISTICHE E AREE URBANIZZATE; IL TUTTO IN FUNZIONE DEL LORO UTILIZZO DA PARTE DELLA POPOLAZIONE: CHE STABILMENTE RISIEDE ; CHE SI INSEDIERA SECONDO LE PREVISIONI DEL DOCUMENTO DI PIANO; CHE GRAVITA NEL TERRITORIO (OCCUPATI, STUDENTI, UTENTI DI SERVIZI SOVRACOMUNALI…). IL PIANO DEI SERVIZI

8 INDIVIDUA LE AREE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (ERP), QUALE SERVIZIO DI INTERESSE PUBBLICO O GENERALE. IL PRERP DEFINISCE LERP IN UN NUOVO SISTEMA FONDATO SUL CONCETTO DI HOUSING SOCIALE QUALE SERVIZIO FINALIZZATO A: PROMUOVERE LINTEGRAZIONE URBANA E SOCIALE DEGLI INTERVENTI; PROMUOVERE LINTEGRAZIONE URBANA E SOCIALE DEGLI INTERVENTI; REALIZZARE UNA LEVA FINANZIARIA MEDIANTE UN MIX DI OFFERTA ABITATIVA, REALIZZARE UNA LEVA FINANZIARIA MEDIANTE UN MIX DI OFFERTA ABITATIVA, GALLARATE E STATO CLASSIFICATO DALLA REGIONE LOMBARDIA COME COMUNE A FABBISOGNO ELEVATO.

9 GALLARATE E STATA INDIVIDUATA DAL PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE QUALE COMUNE AVENTE CARATTERISTICHE DI POLO ATTRATTORE, PERTANTO IL PIANO DOVRA PREVEDERE ANCHE I SERVIZI DI INTERESSE SOVRACOMUNALE. Il Piano dei Servizi non ha termini di validita ed è sempre modificabile, le previsioni ivi contenute hanno carattere prescrittivo e vincolante.

10 IL PIANO DELLE REGOLE DEFINISCE GLI AMBITI DEL TESSUTO URBANO CONSOLIDATO ED INDIVIDUA I NUCLEI DI ANTICA FORMAZIONE, I BENI AMBIENTALI E STORICO-ARTISTICO-MONUMENTALI.

11 INDIVIDUA : INDIVIDUA : LE AREE/EDIFICI A RISCHIO DI COMPROMISSIONE, DEGRADO E A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE; LE AREE/EDIFICI A RISCHIO DI COMPROMISSIONE, DEGRADO E A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE; LE AREE DESTINATE ALLAGRICOLTURA; LE AREE DESTINATE ALLAGRICOLTURA; LE AREE DI VALORE PAESAGGISTICO-AMBIENTALE ED ECOLOGICHE; LE AREE DI VALORE PAESAGGISTICO-AMBIENTALE ED ECOLOGICHE; LE AREE NON SOGGETTE A TRASFORMAZIONE URBANISTICA. LE AREE NON SOGGETTE A TRASFORMAZIONE URBANISTICA. Il Piano delle Regole ha carattere vincolante e produce effetti diretti sul regime giuridico dei suoli, non ha termini di validità ed è sempre modificabile.

12 CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N.334 DEL 3 OTTOBRE 2005 E STATO AVVIATO IL PROCEDIMENTO DI ADEGUAMENTO DEL P.R.G. E CONTESTUALMENTE E STATO APPROVATO LO SCHEMA DI AVVISO AL PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E PROPOSTE. A DECORRERE DAL A TUTTOGGI SONO PERVENUTE N.287 ISTANZE DI CITTADINI E/O ASSOCIAZIONI. Il PERCORSO DEL PGT A GALLARATE

13 OBIETTIVO GENERALE: CONFERIRE UNA CHIARA IDENTITA ALLA CITTA ACQUISENDO CONSAPAVOLEZZA DEL RUOLO STRATEGICO CHE GALLARATE HA CON LA SUA COLLOCAZIONE RISPETTO AL GRANDE SISTEMA DELLACCESSIBILITA MONDIALE. CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 455 DEL 3 DICEMBRE 2007 E STATO APPROVATO IL DOCUMENTO PRELIMINARE DEL P.G.T. CHE INDIVIDUA GLI OBIETTIVI PROGRAMMATICI ASSEGNATI AL PIANO.

14 I DUE ASSI INTERNAZIONALI FERROVIARI POTENZIATI DAI NUOVI TRAFORI DEL SEMPIONE-LÖTSHBERG E DEL GOTTARDO; LAEROPORTO DI MALPENSA; I DUE GRANDI ITINERARI INTERNAZIONALI QUELLO NORD-SUD DEI VALICHI ALPINI E QUELLO EST-OVEST DEL CORRIDOIO EUROPEO 5

15 IL MODO DI VIVERE LA CITTA E MUTATO E LA VELOCITA DELLE TRASFORMAZIONI E IN AUMENTO, DI CONSEGUENZA PER ACCOMPAGNARE E STIMOLARE I GRANDI PROCESSI DI TRASFORMAZIONE OCCORRE DEFINIRE GLI OBIETTIVI PRIORITARI E LE POLITICHE URBANE.

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17 Per definire le POLITICHE PER IL SISTEMA DELLA MOBILITA Favorire la creazione di punti di interscambio in localizzazioni strategiche (accessi alla città dalle principali infrastrutture) anche attraverso la previsione di parcheggi a corona del centro; Favorire la creazione di punti di interscambio in localizzazioni strategiche (accessi alla città dalle principali infrastrutture) anche attraverso la previsione di parcheggi a corona del centro; Favorire la mobilità sostenibile con lorganizzazione di percorsi ciclo-pedonali e lampliamento della zona pedonale del centro; Favorire la mobilità sostenibile con lorganizzazione di percorsi ciclo-pedonali e lampliamento della zona pedonale del centro; Completare gli assi di collegamento Nord/Sud ed Est/Ovest. Completare gli assi di collegamento Nord/Sud ed Est/Ovest. Occorre:

18 Per definire le POLITICHE PER IL SISTEMA INSEDIATIVO Armonizzare i nuovi insediamenti con il contesto urbano di riferimento; Riconvertire le aree dismesse finalizzate ad un processo di risanamento urbano; Mantenere e riqualificare i manufatti industriali con caratteristiche tipologiche rilevanti; È necessario:

19 Potenziare larea produttiva collocata a confine con il Comune di Cassano Magnago; Potenziare larea produttiva collocata a confine con il Comune di Cassano Magnago; Favorire la creazione di nuovi esercizi di vicinato; Favorire la creazione di nuovi esercizi di vicinato; Riconvertire le attività commerciali attestate lungo la S.S. 33; Riconvertire le attività commerciali attestate lungo la S.S. 33; Favorire interventi di housing sociale capaci di attivare opere di riqualificazione del quartiere di riferimento per soddisfare una domanda casa diversificata. Favorire interventi di housing sociale capaci di attivare opere di riqualificazione del quartiere di riferimento per soddisfare una domanda casa diversificata.

20 Per definire le POLITICHE PER IL SISTEMA AMBIENTALE Favorire lutilizzo delle fonti rinnovabili; Promuovere tecnologie a basso consumo energetico e a basso impatto ambientale; Valorizzare le aree a verde esistenti migliorandone la loro fruibilità. E indispensabile:

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22 Al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile ed assicurare un elevato livello di protezione dellambiente, il Documento di Piano deve essere sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile ed assicurare un elevato livello di protezione dellambiente, il Documento di Piano deve essere sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica (VAS). La VAS è effettuata durante la fase preparatoria del Piano, anteriormente alla sua adozione. La VAS è effettuata durante la fase preparatoria del Piano, anteriormente alla sua adozione. Lincarico per lattività di VAS è stato conferito agli architetti Stefano Castiglioni e Luca Bertagnon. Lincarico per lattività di VAS è stato conferito agli architetti Stefano Castiglioni e Luca Bertagnon.

23 Con deliberazione di Giunta Comunale n. 335 del è stato dato avvio al procedimento relativo alla redazione della Valutazione Ambientale. Con deliberazione di Giunta Comunale n. 335 del è stato dato avvio al procedimento relativo alla redazione della Valutazione Ambientale. Nel corso del 2008 si sono svolte assemblee pubbliche e incontri con gli Enti preposti e i Comuni confinanti per illustrare i contenuti della prima fase di orientamento della VAS, la seconda fase è stata già consegnata e verrà presentata nei prossimi mesi. Nel corso del 2008 si sono svolte assemblee pubbliche e incontri con gli Enti preposti e i Comuni confinanti per illustrare i contenuti della prima fase di orientamento della VAS, la seconda fase è stata già consegnata e verrà presentata nei prossimi mesi.

24 Per concludere il processo di formazione del PGT, si è deciso di affiancare al gruppo di lavoro, costituito allinterno del Settore Programmazione Territoriale, il Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura e Pianificazione – sotto la guida del Responsabile della ricerca Prof. Arch. Gian Paolo Corda. Per concludere il processo di formazione del PGT, si è deciso di affiancare al gruppo di lavoro, costituito allinterno del Settore Programmazione Territoriale, il Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura e Pianificazione – sotto la guida del Responsabile della ricerca Prof. Arch. Gian Paolo Corda. Il DiAP svilupperà alcune linee di ricerca che riguarderanno i processi di trasformazione della base produttiva sullasse del Sempione e le potenzialità derivanti dallaccresciuta accessibilità trasportistica. Il DiAP svilupperà alcune linee di ricerca che riguarderanno i processi di trasformazione della base produttiva sullasse del Sempione e le potenzialità derivanti dallaccresciuta accessibilità trasportistica.

25 Le possibili economie di scala derivanti dalla posizione privilegiata di Gallarate rispetto ai due grandi assi ferroviari, allaeroporto di Malpensa e ai due itinerari internazionali, risultano strategiche non solo per lo sviluppo della città, ma in quanto capaci di un più equilibrato assetto regionale. Le possibili economie di scala derivanti dalla posizione privilegiata di Gallarate rispetto ai due grandi assi ferroviari, allaeroporto di Malpensa e ai due itinerari internazionali, risultano strategiche non solo per lo sviluppo della città, ma in quanto capaci di un più equilibrato assetto regionale. In questo senso lobiettivo di riequilibrio vede un ruolo specifico di Gallarate come una delle porte regionali della Lombardia.

26 Si aprono quindi le sessioni tematiche di Gallarate e il suo futuro verso il PGT Gallarate e il suo futuro verso il PGT con un primo sguardo verso il tema dellabitare sociale.


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