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Assessore alla pianificazione del territorio, ing. Fabio Altitonante Stato di avanzamento del processo di adeguamento del PTCP alla LR12/05: Valutazione.

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Presentazione sul tema: "Assessore alla pianificazione del territorio, ing. Fabio Altitonante Stato di avanzamento del processo di adeguamento del PTCP alla LR12/05: Valutazione."— Transcript della presentazione:

1 Assessore alla pianificazione del territorio, ing. Fabio Altitonante Stato di avanzamento del processo di adeguamento del PTCP alla LR12/05: Valutazione Ambientale Strategica Prima conferenza VAS 9^ Commissione Consiliare 17 novembre 2010

2 Principali tappe processo adeguamento PTCP alla LR12/05 – stato avanzamento lavori 1/2 Avvio del procedimento di adeguamento del PTCP vigente alla LR 12/05 e contestuale procedura di VAS - ( Deliberazione Giunta Provinciale n.606 del ) Avvio percorso di informazione e consultazione preventiva previsto dallart.17, comma 1 della L.R12/2005 mediante avviso pubblico sul BURL del 26 agosto (Serie Inserzione e Concorsi – n.34) per lacquisizione delle proposte dei soggetti istituzionali e delle rappresentanze sociali Prima fase di consultazione con i Tavoli interistituzionali dei Comuni, svoltasi nei mesi di ottobre e novembre Elaborazione Documento di linee guida per ladeguamento del PTCP vigente alla legge regionale per il governo del territorio. Il documento è stato elaborato in coerenza con le linee di indirizzo programmatiche assunte dall Amministrazione Provinciale e in seguito allesame delle proposte pervenute dalla consultazione preventiva e dei contributi forniti dai Comuni

3 Principali tappe processo adeguamento PTCP alla LR12/05 – stato avanzamento lavori 2/2 Il Documento di linee guida è stato presentato alla 9^ Commissione Consiliare nel corso di più sedute svolte nei mesi di giugno e luglio Nella seduta del 6 luglio 2010, è stato approvato dalla Giunta Provinciale che lo ha trasmesso al Consiglio Seconda fase di consultazione con le Amministrazioni Comunali, svoltasi nei mesi di giugno e luglio 2010, contestualmente alla trasmissione al Consiglio del Documento di linee guida per ladeguamento del PTCP vigente Approvazione del Documento di linee guida per ladeguamento del PTCP vigente alla legge regionale per il governo del territorio - ( Deliberazione Consiglio Provinciale n.45 del )

4 Consultazione dei tavoli interistituzionali e dei Comuni: prima fase – ottobre/novembre 2009 Nei mesi di ottobre e novembre 2009, si è svolto un primo percorso di collaborazione con i Comuni, riuniti nei 9 Tavoli interistituzionali, che ha coinvolto sia gli amministratori, che i responsabili degli uffici tecnici comunali. Durante gli incontri, mirati a favorire il più ampio confronto nellindividuare soluzioni condivise per lelaborazione del PTCP in adeguamento alla LR 12/05, sono state illustrate le opportunità connesse al processo di adeguamento redatte sulla base delle linee di indirizzo programmatiche della nuova Amministrazione Provinciale (tema dellhousing sociale, occasioni territoriali connesse allExpo 2015, adeguamento a quanto previsto dal Piano Territoriale Regionale). La prima fase di consultazione si è svolta secondo il seguente calendario di incontri: 26/10/09 - Cernusco sul NaviglioMARTESANA-ADDA 30/10/09 - CorbettaMAGENTINO 05/11/09 - Castano PrimoCASTANESE 09/11/09 - Villa CorteseLEGNANESE 13/11/09 - San Donato MilaneseSUD EST MILANO 16/11/09 - Arese RHODENSE 18/11/09 - Corsico SUD MILANO 24/11/09 - Cologno MonzeseNORD MILANO 27/11/09 - Abbiategrasso ABBIATENSE

5 Consultazione dei tavoli interistituzionali e dei Comuni Seconda fase – giugno/luglio 2010 Nei mesi di giugno e luglio 2010 è stata avviata una seconda fase di consultazione con i Comuni sul territorio, che ha coinvolto sia gli amministratori che i responsabili degli uffici tecnici comunali. In questa seconda fase, avviata contestualmente alla trasmissione in Giunta Provinciale e poi in Consiglio del Documento di Linee Guida per ladeguamento del PTCP vigente alla LR12/05, la consultazione è stata rivolta ai singoli Comuni e sono state raccolte specifiche segnalazioni e alcuni primi contributi in particolare sul sistema viabilistico e degli ambiti destinati allattività agricola di interesse strategico, soprattutto per quanto riguarda i Comuni non ancora dotati di PGT e i cui territori non sono inclusi in Parchi Regionali. La seconda fase di consultazione si è svolta secondo il seguente calendario: 28/06/10 - Arese 07/07/10 - Dairago 08/07/10 - Cassano dAdda 12/07/10 - Rozzano 14/07/10 - Cinisello Balsamo 30/07/10 - Milano

6 Il documento di linee guida Il Documento di linee guida è stato approvato dal Consiglio Provinciale lo scorso 23 settembre, con Deliberazione n° 45. In coerenza con le linee di indirizzo programmatiche assunte dalla nuova Amministrazione Provinciale, con gli esiti della fase di consultazione preventiva per lacquisizione delle proposte dei soggetti istituzionali e delle rappresentanze sociali avviata con lavviso pubblico sul BURL del riavvio del processo di adeguamento del PTCP e tenendo conto dei contributi dei Comuni emersi dalle fasi di consultazione con le Amministrazioni Comunali.

7 PGT adottati ed approvati – situazione al 15 novembre 2010

8 VAS, riferimenti Direttiva CE 42/2001 la sostenibilità nel percorso di definizione di Piani/Programmi (P.P.) Con la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), introdotta dalla Direttiva CE 42/2001, si vuole portare la sostenibilità nel percorso di definizione di Piani/Programmi (P.P.) con una valutazione preventiva degli effetti ambientali delle decisioni di lungo periodo Non si tratta di una valutazione dimpatto ambientale a posteriori, ma di uno strumento di arricchimento del processo di pianificazione, basato sullinterazione tra le considerazioni ambientali e il percorso di formazione delle scelte di piano.

9 VAS, riferimenti Legge Regionale 12/05 e criteri La Regione Lombardia con la legge 12/2005 prescrive lapplicazione della VAS nel percorso di pianificazione, per verificare in particolare: _ la coerenza esterna (con altri piani o programmi) _ la coerenza interna (tra obiettivi ed azioni) _ la costruzione delle alternative (azioni) _ la valutazione degli effetti ambientali _ il monitoraggio ambientale ex ante ed ex post La Regione Lombardia ha inoltre disciplinato la materia attraverso: _ Indirizzi generali per la valutazione ambientale di piani e programmi, approvato con DCR VII/351 del 13/03/2007 _ Determinazione della procedura per la Valutazione Ambientale Strategica di Piani e programmi, DGR 27/12/2007 n.8/6420 _ Determinazione della procedura per la Valutazione Ambientale Strategica di Piani e programmi, DGR 30/12/2009 n.8/10971

10 La VAS: le fasi Fonte: Allegato agli Indirizzi generali per la valutazione ambientale di piani e programmi, approvato con DCR VII/351 del 13/03/2007

11 VAS delladeguamento del PTCP: a che punto siamo

12 Principali tappe processo di VAS delladeguamento PTCP alla LR12/05 - stato avanzamento lavori Avvio del procedimento di adeguamento del PTCP vigente alla LR 12/05 e contestuale procedura di VAS - ( Deliberazione Giunta Provinciale n.606 del ) Individuazione Autorità competente per la VAS (Deliberazione Giunta Provinciale n.869 del , integrata dalla DGP n.409 del ) nel Direttore del Parco Agricolo Sud Milano o suo delegato. Con il medesimo atto sono stati individuati gli enti territorialmente interessati e i soggetti competenti in materia ambientale da invitare alla conferenza di valutazione Prima Conferenza VAS (scoping) – si è tenuta il 27 ottobre 2010 presso la sede di viale Piceno della Provincia di Milano

13 Prima Conferenza VAS: convocazione La prima conferenza VAS è stata convocata il 27 ottobre 2010 presso gli uffici della Provincia di Milano, viale Piceno 60 Per consentire la partecipazione del maggior numero di soggetti competenti in materia ambientale, la nota di convocazione è stata trasmessa sia per posta ordinaria che per posta elettronica e per fax Nel rispetto dei criteri regionali già citati, la documentazione che sarebbe stata presentata nellambito della prima conferenza è stata messa a disposizione anticipatamente sul portale regionale SIVAS, dove vengono registrati tutti i passaggi del processo di VAS

14 Prima Conferenza VAS: autorità coinvolte Alla prima conferenza VAS sono stati convocati: _ ARPA Lombardia _ ASL Milano, ASL Milano1, ASL Milano2 _ Autorità di Bacino del fiume Po _ Agenzia interregionale per il fiume Po _ ATO provincia di Milano _ ATO città di Milano _ Regione Lombardia (D.G. Agricoltura, D.G. Ambiente, Energia e Reti, D.G. Casa D.G. Commercio, Turismo e Servizi, D.G. Cultura, D.G. Infrastrutture e Mobilità, D.G. Protezione Civile, Polizia Locale e Sicurezza, D.G. Sanità, D.G. Sistemi Verdi e Paesaggio, D.G. Territorio e Urbanistica) _ Parchi regionali (Parco Adda nord, Parco Agricolo Sud Milano, Parco delle Groane, Parco Nord Milano, Parco della Valle del Ticino) _ Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia _ Direzione Regionale per i Beni archeologici della Lombardia _ Provincie e Regioni confinanti (Provincia di Bergamo, Cremona, Lodi, Monza e Brianza, Novara, Pavia, Varese, Regione Piemonte) _ Enti gestori Siti di Importanza Comunitaria (Parchi Regionali e WWF)

15 Prima Conferenza VAS: ordine del giorno _ Presentazione degli atti relativi al processo di adeguamento del PTCP alla LR 12/05 _ Sintetica illustrazione del Documento di linee guida per ladeguamento del PTCP vigente alla legge regionale per il governo del territorio _ Presentazione del Rapporto preliminare della VAS

16 Rapporto preliminare È redatto ai sensi della LR 12/2005, del D.Lgs. 152/2006 e sulla base del modello descritto dalla DGR 30/12/2009 n.8/10971 Ha lo scopo di: 1 _ fornire indicazioni relativamente alle metodologie di valutazione che si utilizzeranno nel Rapporto Ambientale 2 _ illustrare gli orientamenti iniziali del piano 3 _ verificare la presenza dei siti della Siti Rete Natura _ definire il quadro programmatico di riferimento 5 _ contenere una prima indicazione dei dati e informazioni da includere nel Rapporto Ambientale 6 _ individuare l'ambito di influenza del PTCP 7 _ tracciare il percorso partecipativo e definire la mappa degli attori del territorio coinvolti

17 1 metodologie di valutazione, metodo 1/3 E necessario ricostruire lo stato del sistema ambientale come punto di partenza di tutte le valutazioni Lobiettivo della valutazione è misurare lincremento della qualità complessiva del sistema territoriale urbano e rurale/urbano La qualità delle trasformazioni indotte dalle azioni di Piano sarà elemento di attenzione primario nello svolgimento delle valutazioni

18 Analisi Swot: S trengths (punti di forza) W eaknesses (punti di debolezza) O pportunities (opportunità) T hreats (minacce) Macroindicatori, o indicatori sistemici: _ evidenziano caratteristiche e criticità strutturali e complesse a livello di sistema ambientale _ descrivono criticità emerse dallanalisi SWOT, dalla qualità territoriale al carico antropico complessivo Indicatori specifici, o di settore: _ sono significativi dello stato delle diverse componenti e fattori ambientali _ mostrano legami e interdipendenze tra criticità di sistema, evidenziate dai macro indicatori, e le alterazioni sulle componenti ambientali _ sono inseriti tra gli indicatori per il monitoraggio 1 metodologie di valutazione, metodo 2/3

19 Adeguamento del PTCP della provincia di Milano alla Lr 12/2005 – Valutazione ambientale strategica Obietti vi e orienta menti di Piano Criticit à derivat e dallan alisi SWOT Obietti vi di sosteni bilità per il PTCP Macro indicat ori Settori correla ti e indicat ori specifi ci Criti cità di stato Azio ni e nor mati va di Pian o Contri buti degli attori Critic ità resid ue Indirizz i VAS e misure di mitigaz ione e compe nsazio ne Monito raggio del Piano Mettere in atto politiche insediative non dissipative, orientate alla sostenibilità ambientale delle trasformazioni delle diverse aree del territorio provinciale Definire i parametri quali-quantitativi per il consumo di suolo nei diversi ambiti provinciali Trasporti, aria,energia, salute pubblica, biodiversità Dato risultante 1 metodologie di valutazione, metodo 3/3 Indice di Sprawl Rompere lo schema radiocentrico, privilegiando le connessioni trasversali

20 2 orientamenti iniziali del Piano E necessario sistematizzare gli obiettivi e le azioni di piano per valutarne lincidenza sulle componenti ambientali. Le Linee Guida sono state analizzate evidenziando il sistema degli obiettivi, ricostruendo un quadro sinottico degli orientamenti preliminari declinati per sistemi territoriali (di seguito alcuni esempi) SistemaOrientamenti Sistema dell agricoltura condividere le scelte comunali da parte della Provincia individuare gli ambiti agricoli riferiti ad interessi di rango provinciale o sovra comunale – garantendo la salvaguardia dei PLIS esistenti e della Rete Ecologica Regionale individuata dal PTR definire una disciplina flessibile, che preveda la possibilit à da parte dei Comuni, nel rispetto della loro autonomia pianificatoria di apportare modifiche, rettifiche e miglioramenti agli ambiti destinati all attivit à agricola Sistema paesistico e ambientale confermare/individuare delle invarianti a cui associare norme a carattere prescrittivo che dovranno trovare applicazione in tutti e tre i sistemi che articolano il PTCP: paesistico-ambientale, infrastrutturale, insediativo, e, dall altra, meglio specificare i criteri e i parametri di riferimento per la compatibilit à degli strumenti urbanistici comunali e degli interventi di trasformazione individuare di specifici indirizzi di recupero del degrado paesistico e ambientale aggiornare e definire la rete ecologica provinciale evidenziando il ruolo e la rilevanza paesistica del sistema idrografico sia naturale che artificiale, e inserendo il progetto strategico Dorsale Verde Nord, quale grande infrastruttura ecologica e ambientale sovra provinciale considerare tutto il territorio nella sua valenza di paesaggio integrare una forte infrastrutturazione tecnica, necessaria per implementare di nuove funzioni e significati l armatura dei poli urbani, con il disvelamento del sostrato territoriale del paesaggio che ne costituisce la qualità profonda e le specificit à ambientali e ne rappresenta la natura costitutiva individuare i contenuti minimi del documento di piano comunale ripristinare le funzionalit à compromesse dell'ecosistema Il sistema infrastrutturale rompere lo schema radiocentrico, privilegiando le connessioni trasversali anche mettendo a rete parte degli elementi infrastrutturali esistenti, riammagliando ed intessendo trame pluridirezionali che recuperano le relazioni territoriali in parte cancellate dallo sviluppo pi ù recente, in grado di valorizzare le potenzialit à dei poli della rete assumere un modello a rete simile a quello messo in atto e sperimentato con successo da aree metropolitane europee analoghe a quella milanese. Tale modello è fondato su un sistema gerarchico basato sul trasporto pubblico su ferro, con alleggerimento del sistema urbano centrale mediante linee metropolitane miste che servono l agglomerazione esterna, a loro volta interconnesse con le linee regionali su ferro e con le linee nazionali/internazionali su nodi anche esterni al sistema della città centrale assoggettare lo sviluppo del sistema infrastrutturale attraverso azioni mirate alla salvaguardia delle aree contermini, con l individuazione di adeguate fasce di rispetto. Tali azioni dovranno impedire lo sviluppo edificatorio incontrollato attorno alle infrastrutture medesime

21 Boschi della fagiana Basso corso e sponde del Ticino Sorgenti della muzzetta Oasi di Lacchiarella Oasi le Foppe Pineta di Cesate Bosco di Vanzago Fontanile nuovo Bosco di Cusago Turbigaccio, Boschi di Castelletto e lanca di Bernate 3 Siti Rete Natura 2000

22 4 quadro di riferimento programmatico Strumenti significativi per le tematiche oggetto del PTCP. Pre-valutazione per definire il grado di approfondimento nel Rapporto ambientale _ cogente, il piano o programma al quale il PTCP si deve conformare. Per questi piani e programmi si farà una verifica di coerenza esterna tra contenuti prevalenti del piano e contenuti del PTCP _ coordinato, il piano o programma che si deve coordinare con il PTCP. Per questi piani e programmi si farà una verifica di coerenza esterna tra obiettivi del PTCP e obiettivi del piano o programma _ integrato, il piano o programma (in particolare gli AdP e Piani d'Area) deve essere assunto e recepito allinterno del PTCP. Per questi piani e programmi si valuterà la non conflittualità con i contenuti del PTCP

23 5 prima indicazione dei dati e informazioni Lallegato A al Rapporto preliminare ricostruisce un quadro analitico già completo delle diverse componenti ambientali RAPPORTO AMBIENTALE PRELIMINARE Allegato A ANALISI AMBIENTALE STRUTTURATA PER COMPONENTI AMBIENTALI INDICE Dati disponibili Ambiente e paesaggio, consumo di suolo, rete ecologica La rete delle infrastrutture e della mobilità, traffico Rumore Aria e atmosfera Cambiamenti climatici Energia Elettromagnetismo Suolo e sottosuolo Il sistema delle acque Gestione dei rifiuti

24 6 ambito di influenza del PTCP, ambiente

25 6 ambito di influenza del PTCP, infrastrutture

26 7 percorso partecipativo Il processo di formazione della proposta di PTCP sarà aperto ad un ampio confronto che interesserà le parti sociali e le realtà associative e produttive del milanese La partecipazione sarà effettuata attraverso unampia fase di Informazione e comunicazione che coinvolga i cittadini nel loro insieme Si utilizzeranno gli strumenti di interazione diretta di tipo territoriale - tavoli e forum - e si attiverà anche un processo di partecipazione in rete


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