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Alessio Maira Esami di Stato del primo ciclo d’istruzione A.S. 2010/2011 S.M.S. “Mendola-Vaccaro” Favara, Agrigento menu.

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Presentazione sul tema: "Alessio Maira Esami di Stato del primo ciclo d’istruzione A.S. 2010/2011 S.M.S. “Mendola-Vaccaro” Favara, Agrigento menu."— Transcript della presentazione:

1 Alessio Maira Esami di Stato del primo ciclo d’istruzione A.S. 2010/2011 S.M.S. “Mendola-Vaccaro” Favara, Agrigento menu

2 Cittadinanza e costituzione
antologia inglese Educazione fisica arte tecnologia scienze storia Cittadinanza e costituzione geografia letteratura musica I Simpson – un mondo tutto da scoprire

3 I Simpson Vi starete chiedendo perché ho scelto i Simpson come argomento di questa tesi: I Simpson (The Simpsons) è una popolare sitcom animata creata dal fumettista statunitense Matt Groening alla fine degli anni Ottanta. È una parodia satirica della società e dello stile di vita statunitensi, personificati dalla famiglia protagonista, di cui fanno parte Homer, Marge e i loro tre figli Bart, Lisa e Maggie. Ambientato in una cittadina statunitense chiamata Springfield, lo show tratta in chiave umoristica molti aspetti della condizione umana, così come la cultura e la società in generale. Il successo di questa serie, come detto, è dovuto al fatto che rispecchia le debolezze, i fatti e le situazioni che riscontriamo ogni giorno nella nostra società.  La città di Springfield è un complesso microcosmo in cui sono affrontati tutti i temi della società moderna. Homer lavora irresponsabilmente in una centrale nucleare. Le giornate che Bart e Lisa passano alla scuola elementare di Springfield rispecchiano la situazione attuale che i nostri giovani vivono nelle scuole. Rilevante è l'universo dei media locali come televisioni e radio: questi sono asserviti al potere e fanno cattiva informazione,  i politici sono corrotti, il reverendo Lovejoy è indifferente verso i suoi fedeli; e la polizia locale, in particolare il commissario Clancy Winchester, è totalmente inefficiente. Anche la religione è un tema ricorrente: nei momenti di crisi, la famiglia si rivolge a Dio, che in alcune puntate è rappresentato come un uomo enorme dalla lunga barba bianca, di cui non si vede il volto. Nonostante tutto, lo show risulta scettico nei confronti delle maggiori religioni. menu

4 Homer Homer Simpson (Homer Jay Simpson) è un pigro, ottuso, stupido, inetto, irresponsabile e incompetente ispettore di sicurezza nel settore 7G della centrale nucleare di Springfield; all'apparenza senza sentimenti, adora strafogarsi di cibo e birra scadente. Adora guardare la TV con una birra in mano. menu

5 Marge Marge Simpson (Marjorie Bouvier - Simpson) è per la maggior parte della serie il ritratto della tipica madre e casalinga: molto protettiva nei confronti dei figli, è dotata di una spiccata "moralità". menu

6 Bart Bart Simpson (Bartholomew Jojo Simpson) è un bambino di dieci anni furbo e insofferente alle regole: ama lo skateboard, e adora la TV. La sua attività preferita è combinare scherzi insieme al suo amico Milhouse Van Houten, soprattutto ai danni del barista Boe Szyslak e del preside della sua scuola, Seymour Skinner. menu

7 Lisa Lisa Simpson (Elisabeth Marie Simpson) è una bambina di otto anni, con un altissimo Q.I., vegetariana, buddhista, "intellettuale", sensibile e anticonformista che si ritrova spesso coinvolta nell'attivismo progressista. La sua aspirazione è di diventare presidente degli Stati Uniti e la sua passione è suonare il sassofono. menu

8 Maggie Maggie Simpson (Margaret Simpson) è una neonata (ha un anno di età) la cui unica attività è succhiare un ciuccio. Non riesce a camminare, ed ogni volta che ci prova cade in avanti; spesso viene dimenticata davanti al piccolo schermo. Tranne estemporanee eccezioni, non si è mai sentita la sua voce, né da bimba né nelle puntate non canoniche in cui appare adulta. Maggie molte volte si rivela una neonata piena di intelletto ed anche molto astuta, con un buon senso di responsabilità. menu

9 Springfield Springfield, città degli Stati Uniti, capitale dello stato dell'Illinois; è situata al centro di una delle zone più ricche del paese per quanto riguarda l'agricoltura e l'allevamento. Il settore industriale produce macchinari, prodotti metallici, componenti elettronici, materiali per l'edilizia e conserve alimentari. La città è sede della Sangamon State University, fondata nel Uno dei cittadini più illustri di Springfield fu Abramo Lincoln, che visse qui dal 1837 al 1861. I Simpson menu

10 Fra i monumenti storici locali figurano appunto il Lincoln Home National Historic Site (la sua residenza) e la tomba del presidente e della sua famiglia. Il luogo su cui sorge la città venne colonizzato verso il 1818, e nel 1837 l'insediamento fu scelto come capitale dello stato. La tomba di Abramo Lincoln.

11 Abramo Lincoln. La casa di Abramo Lincoln.

12 Stati Uniti Stati Uniti d'America è una repubblica federale dell’America settentrionale. È costituita da 48 stati confinanti e da due stati geograficamente non contigui: l’Alaska e le isole Hawaii. I 48 stati limitrofi si estendono nella fascia centrale dell’America settentrionale e sono delimitati a nord dal Canada, a est dall’oceano Atlantico, a ovest dall’oceano Pacifico e a sud dal Messico. A nord vi sono i Grandi Laghi e il fiume San Lorenzo. Altri importanti fiumi sono l’Hudson, il Delaware, il Potomac e il Savannah. Lo stato dell’Alaska è situato all’estremità nordoccidentale del continente americano e l’arcipelago delle isole Hawaii si trova nell’oceano Pacifico. Negli Stati Uniti il clima è ovunque temperato, a esclusione dell’Alaska. Springfield cartina menu

13 La vasta sezione interna del paese è particolarmente esposta alle masse d’aria fredda provenienti dal Polo Nord. La parte idrografica è divisa in diverse sezioni: Anzitutto la sezione orientale del paese riversa le sue acque nell’oceano Atlantico: Essi costituiscono importanti vie di comunicazione utilizzate in prevalenza per il trasporto delle merci. La regione interna convoglia le sue acque nel golfo del Messico, in massima parte attraverso il Mississippi. Dei tanti laghi presenti, i più importanti sono i Grandi Laghi tra cui Superiore, Michigan, Huron, Erie e Ontario e il Grande Lago Salato nello Utah. Gli Stati Uniti conservano una vegetazione molto ricca che varia in corrispondenza delle diverse fasce climatiche del paese. Da ricordare le sequoie giganti, alberi millenari che si trovano nella zona della Sierra Nevada. Quasi tutte le catene montuose sono situate nella zona occidentale del Paese, tra cui ricordiamo le Montagne Rocciose. Mitiche sono le cascate del Niagara, le più grandi al mondo, situate al confine tra Canada e Stati Uniti. Possiamo dire che con i suoi deserti rocciosi, i fenomeni geologici unici, le famose cascate del Niagara e le spettacolari foreste, gli Stati Uniti presentano una straordinaria varietà di paesaggi. menu

14 Sequoie Alberi sempreverdi di dimensioni straordinarie, le sequoie sono incluse nella famiglia dei cipressi. Il diametro del tronco può raggiungere addirittura i 9 m, con una corteccia spessa fino a 60 cm. Attualmente si trovano solo ad alta quota, sulla catena montuosa statunitense della Sierra Nevada. Stati Uniti menu

15 Le cascate del Niagara. menu

16 Cartina politica.

17 La popolazione La popolazione degli Stati Uniti è il risultato di un lunghissimo processo immigratorio, durato un paio di secoli. Oggi la popolazione è la più etnicamente composita del mondo, ma prevale la cultura anglosassone. Oggi gli Stati Uniti contano più di 300 milioni di abitanti. La parte più popolosa del territorio è quella orientale, precisamente nella corona di grandi città situate tra Washington DC e Boston. menu

18 L’economia Gli Stati Uniti sono la prima potenza industriale del mondo. Fino alla seconda metà dell’Ottocento l’economia statunitense era basata sull’agricoltura; poi, dopo la prima guerra mondiale iniziarono a svilupparsi maggiormente le industrie, quindi si ebbe maggior efficienza. Oggi l’economia si basa principalmente sulla libertà d’impresa. La borsa di Wall Street. menu

19 Il governo Negli stati uniti sussiste una forma di governo presidenziale. Il presidente detiene il potere esecutivo, viene eletto ogni quattro anni dai “grandi elettori” a loro volta eletti dal popolo. Oggi il presidente degli Stati Uniti è Barack Obama. Il potere legislativo appartiene al Congresso, che è costituito dalla Camera dei rappresentanti e dal Senato. Il potere giudiziario invece è detenuto dalla Corte Suprema, composta da 9 magistrati nominati a vita dal presidente. È da precisare che negli Stati Uniti vige la pena di morte, tranne in alcuni dei suoi Stati. menu

20 Giuramento di Barack Obama, 44° presidente degli Stati Uniti d’America, 20 gennaio 2009.
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21 La storia Il territorio americano fu scoperto per la prima volta da Cristoforo Colombo. All’inizio i primi coloni europei, provenienti principalmente dalla Spagna, dalla Francia e dall’Inghilterra si insediarono nella zona settentrionale dell’America, quindi la colonizzarono. Oltre alla migrazione di esploratori, importante fu quella di persone appartenenti a sette religiose, i quali cercavano un luogo in cui poter professare liberamente il proprio culto. Alcuni membri di una congregazione calvinista, i Padri Pellegrini, con il viaggio verso l’America e la fondazione di una colonia nel New England, diedero un’identità storica agli Stati Uniti. menu

22 Nel corso dei secoli le tre grandi aree principalmente colonizzate divennero 13 stati, i quali, sviluppando una propria produzione ed esportazione di prodotti, cominciarono a distaccarsi dalla madrepatria. Un altro fattore per cui si allontanarono fu l’imposizione di nuove tasse da parte dell’Inghilterra, quali quelle sullo zucchero, sugli atti d’ufficio e infine sul tè. A questo proposito, storica fu la rivolta dei coloni, i quali riversarono un carico di tè inglese nel porto di Boston. Il Boston Tea Party. menu

23 La Dichiarazione d’Indipendenza. menu
Dopo i conflitti politici e gli scontri armati si arrivò alla decisione di creare un esercito comandato da George Washington. in seguito si prese la decisione di coniare una propria moneta e di separarsi dall'Inghilterra, pubblicando la Dichiarazione d'Indipendenza, che rappresentò l'atto di nascita degli Stati Uniti. a questo punto però, i 13 stati, non potendo costituire un'unica forma di governo per la loro diversità, decisero di adottare una propria Costituzione con un sistema federale. Gradualmente, alla federazione, per vari motivi principalmente economici, si unirono altri Stati, ma il passaggio agli Stati uniti moderni si ebbe soltanto dopo la Guerra di Secessione, quando 11 Stati che difendevano il razzismo, formarono la cosiddetta Confederazione degli Stati del sud, in contrapposizione agli Stati del nord, che invece volevano l’abolizione del razzismo. Dopo 4 anni di guerra e un grande dispendio economico e di vite (circa vittime), i nordisti vinsero, soprattutto grazie alla loro potenza economica. La Dichiarazione d’Indipendenza. menu

24 Martin Luther King menu
I Simpson, a volte, hanno sfiorato in maniera sarcastica il tema del razzismo, purtroppo ancora attuale. Ho voluto capirne di più e mi sono imbattuto nella figura più importante tra coloro che lo hanno combattuto: Martin Luther King. Egli fu uno dei più importanti leader del movimento politico dei neri e principale sostenitore della resistenza alla segregazione razziale. Durante i suoi studi venne a conoscenza delle opere di Gandhi, che prese come spunto per la sua protesta non-violenta. Inizialmente King, attraverso il boicottaggio dei mezzi pubblici che durò 381 giorni, si batté per la liberazione di Rosa Parks, la quale fu arrestata per non aver ceduto il proprio posto ad un bianco. In quell’occasione king fu arrestato e minacciato di morte diverse volte, ma alla fine, nel 1956, la Corte dichiarò illegale la segregazione razziale sui trasporti pubblici a Montgomery. Questo fatto accrebbe il prestigio di Luther King, e fu quindi una prima vittoria per il suo movimento di protesta non-violenta. In seguito condusse innumerevoli campagne per i diritti civili e per migliorare le condizioni sociali dei cittadini neri, tra cui la più famosa, la marcia su Washington, dove pronunciò il celebre discorso “I have a dream”, “Ho un sogno” davanti a più di persone e al presidente J.F. Kennedy. Nel 1964 ricevette il premio Nobel per la pace. Il 29 marzo 1968 appoggiò degli operatori ecologici nel Tennesse; alla testa della folla di manifestanti, King si dovette poi ritirare afflitto, perché quel corteo divenne presto una battaglia urbana e tutti i partecipanti si scontrarono con la polizia. Rientrando al Lorraine Motel, King si affacciò al balcone e fu colpito alla testa da un fucile di precisione. Il suo assassinio causò poi numerose violenze in tutta l’America, ma se si pensa ai vantaggi che King ha portato all’umanità non restano dubbi, Martin Luther King ha eliminato quasi completamente i pensieri e le leggi razziali dalle menti della gente, facendo capire che nel mondo siamo tutti uguali, senza distinzione di colore della pelle, religione, modo di pensare, sesso e cultura. menu

25 Lo sbarco degli Alleati in Sicilia
In alcune puntate dei Simpson si è narrato del generale Patton, il comandante della 7ª armata USA che partecipò allo sbarco in Sicilia durante la Seconda Guerra mondiale. Ebbene, cercando notizie sui bunker che si trovano in spiaggia davanti casa mia, ho scoperto che tra il 9 e il 10 luglio 1943, dopo aspri combattimenti sulla costa tra Licata e Gela, americani e inglesi riuscirono a sbarcare circa uomini, iniziando così l’occupazione del suolo italiano. L'attacco all'Italia fu deciso durante la Conferenza di Casablanca del 14 gennaio 1943, in cui rimasero celebri le parole di Winston Churchill, che definì l’Italia “il ventre molle dell’Asse”. L’organizzazione dell’operazione venne affidata al Generale Dwight Eisenhower. Il generale Patton a Palermo riceve il 28 luglio 1943 il gen. Montgomery all'aeroporto. menu

26 In quel periodo l’esercito italiano,ormai indebolito, non fu in grado di reagire al tentativo di invasione di americani e inglesi. L’occupazione iniziò con la conquista di Pantelleria, e, successivamente, Lampedusa. Qui, dopo un violento bombardamento, il comandante locale chiese e ottenne da Mussolini il permesso di arrendersi, facendogli credere che nell’isola fossero a corto di risorse. Gli Alleati fecero circa prigionieri italiani. Nave inglese colpita da un bombardiere tedesco durante lo sbarco a Gela l'11 luglio. Il comando della Regia Marina, nonostante le solenni promesse, si guardò bene dal frapporre la propria flotta da battaglia, che pure era intatta, tra le coste siciliane e le forze navali alleate. La decisione fu in qualche modo giustificata dal fatto che, in assenza di adeguata copertura aerea, le corazzate e gli incrociatori italiani sarebbero salpati per una missione suicida. Tuttavia neppure i sommergibili in agguato a sud della Sicilia ottennero risultati. menu

27 La 7ª Armata di Patton sbarcò quattro divisioni nel tratto di costa compreso fra Gela e Licata. L‘82ª armata fu invece paracadutata tra Gela e Scoglitti. Di fronte a queste forze c'erano delle divisioni denominate costiere, a difesa delle coste siciliane nell'estremo sud-est dell'isola, tra Agrigento e Licata  . Tra il 10 e l'11 luglio la divisione tedesca "Hermann Goering" e quella italiana "Livorno" contrattaccarono gli americani nella piana di Gela, dove fu combattuta una terribile battaglia; sul fiume Simeto fu combattuta un’altra durissima battaglia. Il 16 luglio gli americani arrivarono ad Agrigento. Nonostante l'eroismo di gran parte delle forze dell'Asse, la Sicilia fu occupata in soli 38 giorni quando, il 17 agosto, le truppe Alleate entrarono a Messina, dopo aver conquistato Palermo il 22 luglio e Catania il 5 agosto. I tedeschi con un ponte di barche riuscirono a trasferire in Calabria la gran parte delle loro truppe e dei loro mezzi, a differenza degli italiani che abbandonarono molti dei loro. Schemi tattici menu

28 Schema di difesa della Sicilia.
menu Sbarco in Sicilia

29 Schema di attacco alla Sicilia.
Schema di difesa Schema di attacco alla Sicilia. menu Sbarco in Sicilia

30 L’energia nucleare Homer lavora come ispettore di sicurezza nella centrale nucleare di Springfield. Come già detto, è molto stupido e irresponsabile, ma stiamo parlando di un cartone, infatti nella realtà questo non dovrebbe mai succedere, anche se purtroppo, tornando indietro con la memoria, tutti quanti ricordiamo la catastrofe di Černobyl, a causa della quale si sono sprigionati nell’aria gas radioattivi che, inquinando la città e i “dintorni” (arrivò fino a noi, in Europa), hanno causato circa morti nel corso di 20 anni. Ma ritornando all’argomento principale, l’energia nucleare è quell’energia che si ottiene sfruttando la fissione o la fusione degli atomi di materiali radioattivi, come l’uranio. Homer Simpson menu

31 La fissione nucleare La fissione nucleare è la tecnica utilizzata nelle centrali nucleari per produrre quantità enormi di energia. Funziona così: un atomo di uranio viene bombardato da elettroni, determinando la sua divisione in altri atomi più piccoli. Facendo ciò, si scatena una reazione a catena, perché una volta diviso l’atomo, una parte di elettroni al quale appartenevano si staccano dalle orbite e colpiscono di nuovo gli altri atomi. È impossibile fermare questa reazione a catena, ma si può controllarla. La bomba atomica ha lo stesso funzionamento, ma si differenzia dalle centrali nucleari per il fatto che la reazione a catena non è controllata, quindi provoca un’esplosione di proporzioni catastrofiche, basti pensare alle città giapponesi Hiroshima e Nagasaki, le quali furono completamente distrutte da tale bomba. menu

32 La fusione nucleare menu
La fusione nucleare è una tecnica che, al contrario della fissione, non può essere utilizzata se non per pochi secondi, poiché consiste nel fondere due atomi (l’opposto della fissione) per ricavarne uno più leggero della somma dei due che si sono uniti. Se ne ricava uno più leggero perché durante la fusione una parte degli atomi si separa da essi e si trasforma in calore. Il problema di questa tecnica è il fatto che quella minuscola parte di energia termica ricavata (precisamente l’1%) raggiunge temperature talmente elevate da non poterle contenere. Si sta ancora studiando un metodo per risolvere tale problema, perché la fusione nucleare presenta diversi vantaggi rispetto alla fissione, ad esempio è un’energia pulita (quindi non rilascia scorie, a differenza della fissione), non presenta alcun pericolo (nella fissione c’è il rischio di un’esplosione) e produrrebbe molta più energia di quanta ne produca la fissione. menu

33 Il doping È capitato in alcune puntate dei Simpson che Marge cominciasse a scoprire una certa passione per lo sport, conoscendo sia i lati positivi che negativi di esso. quindi all’inizio non ha assolutamente accettato di usare sostanze dopanti per essere più muscolosa, ma la tentazione ha avuto il sopravvento. Il doping è l’uso o l’abuso di sostanze che rendono (apparentemente) migliore il corpo umano in diversi aspetti, come la muscolatura e la resistenza. Carl Lewis, il “figlio del vento”, campione del mondo risultato positivo al test antidoping. menu

34 Esistono vari tipi di queste sostanze: gli stimolanti, i narcotici, gli anabolizzanti e i diuretici. Più semplicemente, il doping fa sì che il corpo non avverta la sensazione di fatica, per cui l’atleta non smette di muoversi. La fatica è un impulso del cervello che avverte che l’organismo è stanco e deve riposare. Le conseguenze possono essere molto gravi, si può addirittura arrivare al decesso. menu

35 Il grido di Munch Edvard Munch dipinse Il grido nel chiunque guardi l’immagine comprende il senso di angoscia che trasmette un semplice uomo che urla. quest'opera fa parte del movimento espressionista, il quale si proponeva di trasmettere allo spettatore l'esperienza spirituale ed emozionale della realtà. Munch affermava di aver sentito un intenso urlo provenire dalla natura, come se essa fosse soffocata. Ad aumentare il senso di angoscia vi sono le figure deformate e i colori intensi e irreali: il cielo somiglia a delle fiamme e il bacino nel quale si intravedono delle barche è giallastro. menu

36 Il grido di Munch. Il grido di Homer. menu

37 L’Espressionismo L’Espressionismo è un movimento nato agli inizi del Novecento. Coloro che lo seguono devono abbandonare completamente il passato a causa dell’esigenza di rinnovamento. Gli elementi principali sono: I principi di ordine, proporzione e simmetria vengono eliminati. Gli artisti rifiutano l’idea che l’arte debba copiare la realtà. Nascono le Avanguardie, dei movimenti in cui si raggruppano gli artisti. Spesso accompagnano il loro lavoro con dei manifesti, nei quali spiegano le proprie teorie sull’arte. Secondo gli espressionisti l’arte non deve avere solo valore estetico, ma deve contribuire a migliorare la vita della gente. Viene esasperato il principio della libertà dell’espressione artistica al fine di rompere i legami con il passato. menu

38 L’elettricità e le sue grandezze
Talvolta Homer si trova alle prese con gli impianti elettrici, e ovviamente non capisce un’acca del funzionamento di tali, quindi resta fulminato. l’elettricità è un flusso di elettroni che scorre attraverso un materiale conduttore. Questo flusso serve ad attivare impianti, circuiti e qualsiasi macchinario che necessiti della sua presenza. Vi sono 4 grandezze che determinano l’elettricità in generale: la tensione, l’intensità, la resistenza e la potenza. L’elettricità viene prodotta da tutte le fonti di energia, poi viene inviata dovunque ci sia un’attività (nelle industrie, nelle nostre case, per i pubblici servizi). menu

39 Materiali conduttori e isolanti
I materiali conduttori sono dei materiali nei quali gli elettroni scorrono liberamente, mentre nei materiali isolanti essi non hanno possibilità di spostarsi, poiché incontrano un forte attrito, quindi restano attaccati ai protoni. Alcuni esempi di materiali conduttori sono i metalli (soprattutto mercurio, rame, argento), non metalli (grafite, carbone) l’acqua, alcuni acidi ma anche il nostro corpo (infatti una potente scossa che attraversa il nostro corpo potrebbe ucciderci). Materiali isolanti sono la gomma, il legno, il vetro, il marmo ecc. materiali conduttori. Materiali isolanti. menu

40 La tensione elettrica Un semplice esempio di tensione elettrica può essere rappresentato dai vasi comunicanti: l’acqua in quantità maggiore tende a bilanciare i due vasi scorrendo verso quello con minor quantità. Questo flusso di acqua (corrispondente al flusso di elettroni in un circuito) che si genera è detta tensione elettrica. La tensione si misura in Volt (V), con uno strumento chiamato Voltmetro. L’elettricità I vasi comunicanti. menu

41 L’intensità di corrente
L’intensità elettrica è la quantità di elettroni che scorrono in una sezione trasversale di un conduttore in un’unità di tempo (1 secondo). Viene misurata in Ampère (A) con l’Amperometro. La formula che rappresenta l’intensità è la seguente: I = V cioè intensità = tensione R resistenza L’elettricità menu

42 La resistenza elettrica
La resistenza elettrica è quella forza che si oppone al passaggio degli elettroni ed è rappresentata dall’attrito che esercita il materiale. L’attrito incontrato dalla corrente dipende da due fattori: Il tipo di materiale (i materiali più usati sono il rame e l’alluminio, poiché esercitano minore resistenza rispetto agli altri conduttori); La lunghezza e la sezione del conduttore: la resistenza è direttamente proporzionale alla lunghezza del filo e inversamente proporzionale alla sua sezione. la resistenza si misura in Ohm (Ω), grazie ad uno strumento chiamato Ohmmetro. La formula della resistenza è: R = K • L cioè resistenza = costante • lunghezza S sezione L’elettricità menu

43 La potenza elettrica La potenza elettrica rappresenta il lavoro che svolge l’elettricità in un’unità di tempo. Si misura in watt, con il wattmetro. Di solito vengono utilizzati i multipli del watt, come il kilowatt (KW) equivalente a 1000 W e il megawatt (MW), equivalente a di watt. Nelle nostre case, per misurare la quantità di energia che consumiamo nel tempo, esistono i contatori. Essi misurano i kilowattora, cioè la quantità di kilowatt che vengono assorbiti (consumati) nel tempo di un’ora. L’elettricità menu

44 Le fonti di energia Esistono moltissime fonti di energia, che sono divise in due grandi gruppi: le fonti rinnovabili e non rinnovabili. L’energia prodotta viene, in un modo o nell’altro, trasformata in energia elettrica e venduta a tutti gli utenti che ne necessitano. L’energia non si crea né si distrugge, ma si trasforma. Un semplice esempio: la lampadina. Essa è formata da una cupola in vetro e al suo interno un sottilissimo filo di tungsteno, poiché questo metallo fonde solo ad altissime temperature. L’elettricità che vi scorre fa riscaldare il filo, che si illumina producendo energia luminosa. Però una parte dell’energia che passa da termica a luminosa ritorna termica e si disperde nell’aria. L’elettricità menu

45 Le fonti rinnovabili Le fonti rinnovabili sono quelle fonti di energia che non si possono consumare nel tempo, poiché appunto si rinnovano. Esempi di queste fonti sono: l’energia solare, l’energia geotermica, l’energia eolica, l’energia idrica ecc. menu

46 Le fonti non rinnovabili
Le fonti non rinnovabili sono le fonti di energia che si esauriscono nel tempo. Anche se alcune si trovano in enormi quantità, sono comunque fonti esauribili. Alcuni esempi sono: il petrolio, il carbone, il metano, l’uranio ecc. menu

47 William Shakespeare menu
Perhaps the greatest contribution that England has made to civilisation has been its literature. Through literature, English novelists, poets, and playwhrights have entertained, inspired and instructed people all over the world. The most famous English playwhright and poet is William Shakespeare. He was born in Stratford-on-Avon in He married Anne Hathaway in 1582 and they had three children. Shakespeare wrote plays for one of the most important theatrical groups of his time, and his plays were first performed at the Globe Theatre on the south bank of the river Thames in London. He wrote a great number of sonets, too. Shakespeare is buried at Stratford-on-Avon. He probably had a greater influence on the English language and on both English literature and perhaps world literature than any other writer. In fact, many sayngs in English come from his work. Some of his best-known and best-loved plays are Romeo and Juliet, Hamlet, Macbeth, The Taming of the Shrew and a Midsummer Night’s Dream. His work is remembered for its understanding of the way people think and feel and for the beauty of its language. menu

48 La Costituzione italiana
La nostra Costituzione fu approvata dall’Assemblea Costituente il 2 gennaio 1946 ed entrò in vigore l’1 gennaio la Costituzione è formata da 139 articoli, divisi in 4 sezioni: i principi fondamentali, la parte prima, la parte seconda e le 18 disposizioni transitorie e finali. menu

49 il Parlamento, che riguarda il potere legislativo;
La sezione “princìpi fondamentali” contiene l’elenco dei princìpi non revisionabili, come il principio di uguaglianza, il principio solidarista, il principio pacifista, il principio democratico e il principio lavorista. La “parte prima” è composta di 42 articoli e si occupa dei diritti e doveri dei cittadini. La “parte seconda” è dedicata all’ordinamento della Repubblica ed è divisa in 6 articoli: il Parlamento, che riguarda il potere legislativo; Il Presidente della Repubblica, riguardante appunto il capo dello Stato (modalità di elezione, i suoi poteri e le sue responsabilità); Il governo detiene il potere esecutivo, è formato dal presidente del Consiglio dei Ministri e dai Ministri che amministrano i vari comparti dello Stato. La magistratura detiene il potere giudiziario; Gli enti locali, che comprendono regioni, province e comuni; Garanzie costituzionali riguardano le garanzie poste per preservare la Costituzione. Le 18 disposizioni transitorie e finali disciplinano la transizione dal vecchio Stato a quello regolato dalle nuove leggi costituzionali. menu

50 Alessandro Manzoni Alessandro Manzoni nacque a Milano nel A vent’anni si recò a Parigi. Il periodo del suo soggiorno fu molto importante per la sua formazione politica, morale e culturale. Nel 1808, a Milano, conobbe e sposò Enrichetta Blondel. La moglie, di religione calvinista, si convertì al cattolicesimo e spinse Manzoni a fare lo stesso. Dalla conversione in poi la sua vita fu povera di avvenimenti, ma ricca di opere e di meditazione interiore. Continuò a vivere a Milano in modo schivo e appartato, ma seguendo con interesse le vicende del Risorgimento. Morì a Milano nel la sua opera più grande fu “I promessi sposi”. Fulcro delle sue opere è la Divina Provvidenza: Dio è colui che guida gli uomini secondo una logica incomprensibile per l’uomo, per cui tutto ha un senso. Manzoni era e rimane famoso per la sua enorme capacità descrittiva: in ogni opera indica nei minimi particolari le diverse situazioni. menu

51 I promessi sposi menu La struttura.
“I promessi sposi” fu scritto tra il 1821 e il 1823, ma durante la sua scrittura subì diversi ritocchi. Manzoni, convinto che la lingua italiana fosse il fiorentino parlato dalle persone colte, eliminò via via le forme dialettali. L’ambiente. Il romanzo è ambientato in Lombardia nel XVII secolo, periodo in cui l’Italia era sotto la dominazione spagnola, ma non solo: l’Italia stava attraversando una grave crisi, sia politica che economica. A peggiorare la situazione vi erano la peste, la carestia e la guerra. La trama. La trama è un misto di invenzione e realtà. La storia parla di due popolani, Lorenzo (chiamato da tutti “Renzo”) Tramaglino e Lucia Mondella, le cui vicende si intrecciano con la narrazione di fatti storici, come la guerra, la carestia, la peste. La storia copre un arco di 3 anni, ed è divisa in 38 capitoli. I personaggi. I protagonisti del racconto sono appunto Renzo e Lucia. Attorno a loro girano molti personaggi secondari, di cui alcuni sono inventati dallo scrittore, altri realmente vissuti. La finzione. Nell’introduzione del romanzo, Manzoni afferma di aver trovato un manoscritto narrante le vicende di una coppia di contadini promessi sposi del Seicento. La storia gli piace, quindi vuole farla conoscere a tutti. All’inizio pensa di trascriverla e di pubblicarla così come l’ha trovata, ma poi decide di riscriverla in maniera più moderna. In realtà questo non è mai accaduto, “i promessi sposi” è stato scritto interamente da Alessandro Manzoni. menu

52 il sassofono Il sassofono (o sax) è uno strumento a fiato ideato nel 1840 dal costruttore di strumenti Adolphe Sax. Ha un corpo metallico ed una forma conica, costituito da 20 fori coperti da calottine che possono essere chiuse dalle dita. Il sassofono ha guadagnato particolare popolarità negli Stati Uniti, soprattutto con lo sviluppo del jazz. menu

53 Il jazz Charlie Parker (sopra) e Louis Armstrong (sotto).
Il jazz è un genere musicale nato negli Stati Uniti nei primi anni del XX secolo. È stato introdotto dagli schiavi neri che venivano deportati in America dall’Africa come merce di scambio. Essi inizialmente utilizzavano la musica per aiutarsi con il lavoro, cioè: poiché erano incatenati tra di loro, dovevano sincronizzarsi nei movimenti per non cadere, quindi usavano il ritmo della musica per coordinarsi. Da precisare che il cantare era l’unica cosa loro permessa. Le canzoni erano tristi e malinconiche, infatti raccontano del senso di disperazione e della voglia di tornare a casa (in Africa) degli schiavi. Un aspetto importante del jazz è l’improvvisazione: le frasi nelle canzoni erano quasi sempre improvvisate. Esistono diversi tipi di jazz: lo Spiritual, il Gospel song, il Blues. Charlie Parker (sopra) e Louis Armstrong (sotto). menu

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