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Lesperienza dei CReG in Lombardia Dott. Marco Visconti Resp. Sistemi Informativi Co.S.

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Presentazione sul tema: "Lesperienza dei CReG in Lombardia Dott. Marco Visconti Resp. Sistemi Informativi Co.S."— Transcript della presentazione:

1 Lesperienza dei CReG in Lombardia Dott. Marco Visconti Resp. Sistemi Informativi Co.S.

2 Il Co.S. (Consorzio Sanità) è un consorzio nazionale nato nel 1995 costituito da Consorzi Regionali di Cooperative di Medici di Famiglia I Consorzi Regionali aderenti a Co.S. sono 4 Le Coop aderenti ai C.R. sono 40 I MdF aderenti alle Coop sono circa Popolazione assistita > centri polifunzionali di cui 24 in Lombardia

3 CONSULENZA SUPPORTO Modelli strutturali Modelli funzionali Modelli gestionali - Rete consulenti - Scuola management Prime UCCP - Tutoraggio Coop Coop UCCP Co.S. Le attività del Co.S. NETWORKING FORMAZIONE GOVERNANCE RICERCA Portale MySearch Rete Territoriale Medici di Assistenza Primaria UCCP Ricerca clinico-epidemiologica, self audit, progetti di governance Cronicità/Fragilità RETE MdF-MSH per gestione patologie croniche PDTA (CCM) Portale SINAPSIS

4 Ricerca clinico-epidemiologica, self audit, progetti di governance Rete MdF - MSH per gestione patologie croniche PDTA (CCM) RTMAP TUTTI i MdF soci di Coop (e non) devono essere messi in grado di: - associarsi tra loro in Medicine di Gruppo e in Rete, in AFT-NCP-UCCP…. - partecipare a PDTA condivisi H-Territorio - inserirsi in progetti di miglioramento di qualità/appropriatezza di cure/prestazioni … ed i loro assistiti di goderne delle ricadute positive SENZA nessuna discriminazione derivante dagli strumenti utilizzati, come ad es. il tipo di applicativo impiegato nella gestione informatizzata della SSI, la cui tenuta è peraltro un obbligo sancito dallACN (art. 45 2b) privilegiando il concetto di pervasività vs quello di invasività e considerando la DIVERSITA come un VALORE aggiunto rispetto ad unomologazione dei software forzata -se non imposta- dalle ASL PRINCIPI ETICI ISPIRATORI, FONDAMENTALI E IRRINUNCIABILI dell infrastruttura informatica © M. Visconti – Settembre 2011

5 Premesse di contesto Il CReG della regione Lombardia è un modello che ci è stato calato dallalto ed a cui abbiamo potuto adattarci, mantenendo una buona governance dei processi gestionali, solo con lutilizzo di Coop di servizi. Lo scenario nazionale, sullonda di eventi di ampia risonanza mediatica, configura una rivoluzione epocale …. che vorremmo però gestire e non subire passivamente, imponendo i nostri modelli di ri-fondazione già da tempo approntati ed contrattualizzati nellACN (ma scarsamente applicati): - aggregazioni funzionali (AFT: art.26bis) una sorta di organigramma, senza capacità di impresa - presidi territoriali (UCCP: art.26ter) che erogano prestazioni multiprofessionali gestibili solo con lutilizzo di Coop di servizi

6 L OBIETTIVO garantire una reale presa in carico complessiva al di fuori dellospedale dei pazienti cronici (che rappresentano il 27% della popolazione ma incidono sulla spesa sanitaria per il 70%) appropriatezza + risparmio LA STRATEGIA favorire la crescita al di fuori dellospedale di un soggetto che sia in grado di sostenere il confronto con lospedale IL DATO DI FATTO lattuale organizzazione delle cure primarie manca delle premesse contrattuali e delle competenze cliniche gestionali ed amministrative richieste ad una organizzazione che sia in grado di garantire una reale presa in carico complessiva dei pazienti cronici al di fuori dellospedale LA SOLUZIONE I CReG: Chronic Related Group COME NASCONO I CREG

7 CHE COSA SONO I CREG All. 2 - Ulteriori indicazioni per limplementazione del CReG Chronic related Group << Una innovativa modalità di presa in carico dei pazienti che, a fronte della corresponsione anticipata di una quota predefinita di risorse (CReG), deve garantire, senza soluzioni di continuo e cali di assistenza, tutti i servizi extraospedalieri (prevenzione secondaria, follow up, monitoraggio persistenza terapeutica, specialistica ambulatoriale, protesica, farmaceutica) necessari per una buona gestione clinico organizzativa delle patologie croniche. Linsieme di attività, servizi e prestazioni previsti nel pacchetto rappresentato dal CReG è specifico per patologia ed è finalizzato ad assicurare i livelli assistenziali previsti nei vari percorsi di cura.>>

8 Cardine del progetto è lindividuazione di un soggetto che si fa carico della gestione complessiva del percorso assistenziale, a cui vengono assegnate le risorse economiche necessarie secondo rimborsi tariffari predefiniti. La definizione del rimborso è molto simile a quella che viene utilizzata per classificare e pagare le attività erogate in acuzie (DRG) dagli ospedali. Ad ogni raggruppamento omogeneo di patologia o pluripatologia è assegnata una tariffa che comprende i consumi per le componenti: ambulatoriale, farmaceutica, ossigeno, protesica minore. Sono esclusi dalla tariffa i ricoveri per acuti, quelli in riabilitazione e le quote attuali di finanziamento dei MMG. Le tariffe sono circa 150 (con una media di ), comprendono le pluripatologie e sono stratificate a seconda del livello di gravità I costi dei CReG sono stati individuati in riferimento ai costi COME FUNZIONANO I CREG All. 2 - Ulteriori indicazioni per limplementazione del CReG Chronic related Group

9 Il soggetto che garantisce la continuità del percorso e della presa in carico dei pazienti, interagendo con tutti gli attori coinvolti viene definito PROVIDER Bando di gara

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11 Il singolo MMG potrebbe proporsi come il soggetto in grado di adempiere alla totalità ed alla complessità dei compiti previsti dal capitolato di appalto per il Provider ? Le domande che ci siamo posti prima di aderire al progetto 1° Domanda Quali altri soggetti alternativi potrebbero farlo - soggetti pubblici: ASL/Distretti, Ospedali? - soggetti privati: Case di cura, Poliambulatori, Centri diagnostici Fornitori di telemedicina e/o di servizi domiciliari 2° Domanda Il governo clinico (tra cui è ricompresa lappropriatezza delle prestazioni) gestito dagli stessi erogatori non sarebbe causa di conflitto di interessi ? 3° Domanda

12 SUPPORTO GESTIONALE strumenti e servizi necessari per lesercizio della professione in forma associata SUPPORTO AMMINISTRATIVO strumenti e servizi per la gestione contabile del CReG e dei rapporti con gli altri sub-fornitori SUPPORTO TECNOLOGICO per la messa in rete dei singoli MMG tra di loro e per linterazione con i sistemi informativi delle istituzioni e di eventuali altri soggetti RISPOSTA il provider ideale è la Cooperativa di servizi dal momento che è in grado di fornire ai singoli MMG

13 Rispetto al bando di gara, cosa manca nellimmediato alla Coop per poter adempiere al più presto a tutti i compiti assegnati al Provider ? RISPOSTA Conviene al momento utilizzare la struttura e lesperienza di soggetti che già da tempo operano sul mercato in attività affini sottoscrivendo un patto di reciproca collaborazione per linsieme delle attività afferenti a: 1.Centro Servizi - Call Center 2.Alimentazione e gestione del file EPR (Electronic Patient Record) contenitore di tutte le informazioni relative al paziente generate - sia in ambito ospedaliero (FSE e BDA del SISS) - sia nel setting delle cure primarie (MMG) 4° Domanda

14 Integrazione funzionale ed operativa tra - Centro Servizi Centralizzato gestito da un operatore già attivo sul mercato - Centro Servizi Satellite gestito dalla Cooperativa di servizi Il Centro Servizi nel suo insieme (CS) garantisce: una serie di risposte stratificate su più livelli clinico, amministrativo, organizzativo, gestionale fornite dal soggetto che ne ha la miglior competenza a tutti gli utenti che contattano il numero unico Il sistema deve soddisfare pertanto le richieste/esigenze - sia di clienti esterni tutti i pazienti arruolati nei PDTA, loro familiari e caregiver - sia di clienti interni case manager, personale infermieristico, personale amministrativo, MMG, specialisti IL CENTRO SERVIZI DEL CReG

15 Le attività del CS non si limitano a quelle già in essere tipiche del CSC relative ai soli pazienti sottoposti a telemonitoraggio, ovvero: verifica/monitoraggio della affidabilità dei dati prodotti dai vari devices dislocati presso il domicilio dei pazienti non clinical triage analisi dei parametri clinici o alla compliance farmacologica clinical triage 2 nd opinion specialistica service desk IL CENTRO SERVIZI DEL CReG

16 Le attività del Centro Servizi nel suo insieme devono comprendere per tutti i pazienti arruolati nei diversi PDTA (telemonitorati e non) tutte quelle attività finalizzate a: IL CENTRO SERVIZI DEL CReG Le attività di Governo Clinico sono svolte nel Centro Servizi Satellite Le attività di Governo Amministrativo sono svolte nel Centro Servizi Centralizzato Governo clinico Arruolamento del Paziente Baseline Assessment Assegnazione PDTA Creazione Care Plan Gestione Clinica del Paziente Governo amministrativo Verifica aderenza ai PDTA Consuntivo dei costi del PDTA

17 Rete di servizi Sistema informatico CReG COOP di servizi PIATTAFORMA ORGANIZZATIVO-GESTIONALE E TECNOLOGICA PIATTAFORMA ORGANIZZATIVO-GESTIONALE E TECNOLOGICA …… ma anche UCCP, H24, etc Strumenti e servizi necessari per : - esercizio della professione in forma associata (Centro Servizi). efficiente (ottimizzato rispetto ai costi). efficace (tarato sui bisogni dei pazienti) - gestione contabile dei CReG - rapporti con i sub-fornitori - Acquisto beni e servizi (es. telefonia sissa e mobile, PC, auto, …) - gestione/formazione del personale Strumenti e servizi necessari per: - la comunicazione tra tutti i MMG - linteroperabilità con gli specialisti - i debiti informativi - i processi di misurazione/verifica del proprio operato professionale utilizzando tecnologie proprietarie - libertà da vincoli verso soggetti terzi - controllo sullutilizzo dei dati - riduzione dei carichi lavorativi

18 Rete di servizi Sistema informatico CReG COOP di servizi Se la Coop non è in grado di fornire ai propri soci gli strumenti ed i servizi informatici necessari (per mancanza incolpevole di competenze/conoscenze o scarsità di fondi) i singoli MMG verranno lasciati in balìa - dei subfornitori: che li costringeranno ad utilizzare i loro strumenti (ampliando i carichi lavorativi) e comunque in una condizione di suddditanza - delle softwarehouse produttrici delle CCE: con il pericolo di essere esclusi dal progetto (add on non rilasciati o troppo costosi)

19 Rete di servizi Sistema informatico CReG COOP di servizi PIATTAFORMA ORGANIZZATIVO-GESTIONALE E TECNOLOGICA PIATTAFORMA ORGANIZZATIVO-GESTIONALE E TECNOLOGICA Strumenti e servizi tarati sulle necessità dei MMG e che utilizzano tecnologie proprietarie

20 ASL CoinvolteCooperative MMG Provider MMG partecipanti ASL Città di MilanoCoop CMMC65 ASL Milano 2Coop IML40 ASL BergamoCoop IML190 ASL ComoCoop MMG-CReG Coop COSMA 2000 Coop Paxme ASL LeccoCoop COSMA9 LE ASL E LE COOP COINVOLTE Coop associate Co.S. Lombardia

21 A. Finalità Gestire l insieme delle attività: 1. Comunicazione orizzontale per Continuità Assistenziale tra - MMG e MMG: allinterno delle varie forme associative - MMG e MCA: H24 afferente al CSS 2. Comunicazione verticale - MMG e Specialisti di riferimento per PDTA condivisi allinterno CReG 3. Contributo al file EPR CReG Misurare loperatività 4. Valutazione dei processi - clinici: self audit ogni MMG rispetto ai propri pazienti - gestionali: verifica aderenza al PDTA. del singolo paziente arruolato. di tutti i pazienti arruolati nel PDTA - consuntivo dei costi: disease management Supportare i correttivi necessari 5. Azioni individuali del singolo MMG (diagnosi e cura appropriatezza) 6. Azioni gestionali della Cooperativa Provider (taratura sistema erogazione prestazioni) IL SISTEMA INFORMATIVO DEL CReG

22 B. dettagli architetturali Si tratta in sintesi di una serie di servizi web (SaaS) allocati in 2 portali messi a disposizione dei soggetti autorizzati identificati per mezzo di certificati digitali host (montati su tutte le macchine), certificati utenti (per i soli MMG) e credenziali (User ID e PW) per tutti gli altri 1. 1 Comunicazione orizzontale MMG MMG tracciato di dati uniforme (Detailed Care Record) estratto dai vari dbase e sincronizzato con in singoli e diversi applicativi (CCE) storicamente in uso ai MMG accessibile direttamente dallinterno delle CCE mediante il tunnel criptato di una VPN (OSM-Net) 1. 2 Comunicazione orizzontale MMG MCA WEB application + Database web unico MySQL (Summary Care Record) alimentato con i dati delle CCE in uso ai MMG attraverso il tunnel criptato di OSM.Net a disposizione dei MCA tramite connessione protetta https al portale SINAPSIS nel CSS ed anche al domicilio del paziente 2. Comunicazione verticale MMG Specialista di riferimento del PDTA WEB application + Database web MySQL (Summary Care Record) PDTA specifico alimentato con i dati: - provenienti dalle CCE in uso ai MMG attraverso il tunnel criptato di OSM.Net - inseriti direttamente dagli specialisti nella sezione loro dedicata allinterno della web application per tutti i PDTA tranne che per quello del Diabete - provenienti dallapplicativo per la gestione del diabete (se il Diabetologo utilizza Eurotouch) a disposizione degli specialisti di riferimento dei PDTA tramite connessione protetta https al portale SINAPSIS IL SISTEMA INFORMATIVO DEL CReG

23 B. dettagli architetturali 3. Follow up clinico e gestionale del singolo paziente arruolato WEB application + Database web MySQL (Summary Care Record) PDTA specifico integrato nel portale SINAPSIS ed alimentato con i dati provenienti dalle diverse CCE in uso ai MMG attraverso il tunnel criptato di OSM.Net IL SISTEMA INFORMATIVO DEL CReG

24 4. Valutazione dei processi clinici: self audit da parte del MMG (portale MySearch) WEB application (query automatiche) + Database web MySQL (dati aggregati anonimi) alimentato con i dati delle diverse CCE in uso ai MMG a disposizione dei MMG per: La verifica in modo sinottico, dell aderenza al PDTA di tutti i pazienti arruolati la valutazione degli indicatori di processo lanalisi degli indicatori la verifica, in di esito intermedio

25 Schema dei flussi informatici e dei flussi autorizzativi per alimentazione file EPR

26 OSM-Connector ® piattaforma di interoperabilità, aperta a tutte le Cartelle Cliniche Elettroniche (CCE) utilizzate dai Medici di Famiglia © M. Visconti – Settembre 2011 Funzione Rete Mista consente la piena interoperabilità dei vari software in lettura-scrittura nella gestione di archivi condivisi eterogenei allinterno delle diverse modalità associative dei MdF. CCE diverse Medici di Famiglia M. Di Gruppo M. In Rete Non associati Forme Gruppo-Rete Ogni PC e ogni MdF è identificato da un certificato digitaleConnessione VPN protetta e sicura attraverso Internet CCE diverse PDTA consente: - la gestione di PDTA condivisi tra MMG e Specialisti H (secondo il modello CCM) nelloperatività quotidiana attraverso applicazioni web interattive - la verifica delladerenza del paz. al PDTA - lanalisi di indicatori clinici di processo/esito e degli outcames gestionali Portale SINAPSIS Funzione PDTA CCE diverse consente al MdF singolo e sue associazioni lelaborazione automatica di indicatori di processo/esito per attività di self-audit, debiti informativi contrattualizzati ACN/ACR e progetti di governance e/o di ricerca. Ricerca Portale Open Search FunzioneRicerca

27 Associazionismo e Cooperazione in Medicina Generale Convegno nazionale Co.S. Abano Terme (PD) 31 maggio – 2 giugno 2001 …. ricordiamoci che veniamo da lontano F I N E


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