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L A G IORNATA DELLA T RASPARENZA C AMERA C OMMERCIO DI L IVORNO Livorno, 09 Luglio 2012.

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1 L A G IORNATA DELLA T RASPARENZA C AMERA C OMMERCIO DI L IVORNO Livorno, 09 Luglio 2012

2 La trasparenza dopo la riforma introdotta dal Decreto Brunetta 1. La trasparenza e' intesa come accessibilita' totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attivita' di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialita'. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. 2. Ogni amministrazione adotta un Programma triennale per la trasparenza e l'integrita', da aggiornare annualmente, che indica le iniziative previste per garantire: a) un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione di cui all'articolo 13; b) la legalita' e lo sviluppo della cultura dell'integrita'.

3 I principi generali del Decreto Brunetta 1. La misurazione e la valutazione della performance sono volte al miglioramento della qualita' dei servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche, nonche' alla crescita delle competenze professionali, attraverso la valorizzazione del merito e l'erogazione dei premi per i risultati perseguiti dai singoli e dalle unita' organizzative in un quadro di pari opportunita' di diritti e doveri, trasparenza dei risultati delle amministrazioni pubbliche e delle risorse impiegate per il loro perseguimento. 2. Ogni amministrazione e' tenuta a misurare ed a valutare la performance con riferimento all'amministrazione nel suo complesso, alle unita' organizzative o aree di responsabilita' in cui si articola e ai singoli dipendenti, secondo modalita' conformi alle direttive impartite dalla Commissione di cui all'articolo Le amministrazioni pubbliche adottano modalita' e strumenti di comunicazione che garantiscono la massima trasparenza delle informazioni concernenti le misurazioni e le valutazioni della performance. 4. Le amministrazioni pubbliche adottano metodi e strumenti idonei a misurare, valutare e premiare la performance individuale e quella organizzativa, secondo criteri strettamente connessi al soddisfacimento dell'interesse del destinatario dei servizi e degli interventi. 5. Il rispetto delle disposizioni del presente del presente Titolo e' condizione necessaria per l'erogazione di premi legati al merito ed alla performance.

4 LA PERFORMANCE: UNA DEFINIZIONE DI BASE La performance è: Il contributo (risultato e modalità di raggiungimento del risultato) che un soggetto (sistema, organizzazione, unità organizzativa, team, singolo individuo) apporta attraverso la propia azione al raggiungimento delle finalità e degli obiettivi ed in ultima istanza, alla soddisfazione dei bisogni per i quali lorganizzazione è stata costituita

5 COSA SI INTENDE PER MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE MISURARE LA PERFORMANCE SIGNIFICA: Fissare degli obiettivi; Stabilire delle grandezze, cioè degli indicatori che siano specchio fedele degli stessi; Rilevare sistematicamente (ad intervalli di tempo definiti) il valore degli indicatori. VALUTARE LA PERFORMANCE SIGNIFICA: Interpretare il contributo (risultato e modalità di raggiungimento del risultato ottenuto) e argomentare quanto come e perché tale contributo abbia inciso sul livello di raggiungimento delle finalità dellorganizzazione.

6 Secondo il D.Lgs. 150/2009, le Pubbliche Amministrazioni sono chiamate a: dotarsi di sistemi di pianificazione e programmazione, sia strategica che operativa, con cui definire puntualmente obiettivi, risultati attesi e relativi indicatori; utilizzare tali sistemi come premessa per le successive fasi di misurazione e valutazione delle performance dellorganizzazione nel suo complesso e a livello individuale; comunicare e rendicontare i risultati rilevati allinterno e allesterno.

7 30 Giugno di ogni anno Anno 2011 e successivi aggiorna menti 31 Gennaio di ogni anno Il Piano della Performance Obiettivi di performance dellamministrazione nel suo complesso e delle varie unità organizzative che la compongono Obiettivi-indicatori- target Il Sistema di Misurazione e Valutazione Misurazione e valutazione delle performance Organizzativa Misurazione e valutazione della performance individuale Processi e ruoli Relazione sulle Performance Rendicontazione delle performance ai fini del controllo interno Rendicontazione esterna delle performance ai competenti organi esterni ed ai cittadini Ha un orizzonte temporale triennale. Da predisporre ogni anno (a scorrimento) Da predisporre ogni anno entro il 30 giugno Viene definito una tantum e rimane valido fino al momento in cui si rende necessaria una sua modifica I D OCUMENTI DEL C ICLO DELLA P ERFORMANCE

8 L A R ELAZIONE SULLA P ERFORMANCE 2011 Camera di Commercio di Livorno Approvata con deliberazione della Giunta Camerale n. 81 del Maggio 2012

9 IL PORTAFOGLIO DEI SERVIZI RESI : I servizi/attività, gli Stakeholder ed il valore creato/distribuito

10 La CCIAA come soggetto economico gestisce le risorse di cui dispone per creare valore e distribuirlo al tessuto economico attraverso lerogazione dei propri servizi e la gestione delle attività ordinarie e straordinarie

11 IL PORTAFOGLIO DEI SERVIZI RESI: I servizi/attività, gli Stakeholder ed il valore creato/distribuito

12 Che cosè la Relazione sulla Performance? Con la Relazione la Camera di Commercio evidenzia a consuntivo i risultati raggiunti rispetto a quanto preventivamente definito in sede di programmazione: è il rendiconto del Piano della performance, che rappresenta il grado di raggiungimento degli obiettivi previsti e gli eventuali scostamenti, anche in termini di risorse destinate.

13 La C.C.I.A.A. Livorno: I risultati raggiunti

14 14Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategico Risorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti A.1 - E-Governement e semplificazione amministrativa ,08 Abbattimento dei tempi medi di evasione delle pratiche RI di circa il 50% rispetto allanno precedente Livello di evasione delle pratiche entro i 5 giorni pari al 99,7% Incremento del 42% del numero di CNS rilasciate Avvio della telematizzazione per la richiesta di certificati di origine merci: incremento del 60% rispetto allanno precedente delle pratiche telematiche Contenimento del livello dei sospesi, che rileva un incremento in termini assoluti ma in termini relativi un decremento del 12% a testimonianza di un buon riscontro circa gli interventi di formazione e tutoring nei confronti dellutenza. Servizio Anagrafico, Servizio Promozione Di seguito si propone unanalisi del livello di realizzazione degli obiettivi strategici presenti nel Piano della Performance Il dettaglio degli indicatori e dei risultati che concorrono alla realizzazione degli obiettivi viene proposto in allegato. Lanalisi di cui sotto, inoltre, propone il commento dei principali risultati raggiunti, unitamente alla rilevazione del livello di impatto generato dalle politiche e di ulteriori misure di implementazione delle stesse. % pratiche evase entro le classi di durata PEC +15% - 12%

15 15Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategico Risorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti A.2 - Potenziare il sistema delle infrastrutture e dei trasporti ,38 Acquisizione della partecipazione del 21,03%, pari a ,00 euro in ALA Toscana SPA per la promozione dello sviluppo economico-sociale del turismo dellIsola dElba; Investimenti in infrastrutture in vari ambiti ( aeroportualità, rilancio della portualità, navigabilità Canale Scolmatore dellArno) pari ad e ,00 Servizio Promozione A.3 - Potenziare azioni volte alla regolazione del mercato e tutela del consumatore 5.623,96 Realizzazione del 100% dei controlli sulla filiera vitivinicola della Provincia Diffusione della legalità e della correttezza del mercato: contenimento di irregolarità riscontrate in sede di ispezione con conseguente riduzione del numero di verbali emessi Contenimento delle non conformità delle imprese della filiera Sviluppo del numero medio di aziende iscritte a singola DOC (10% più alto delle previsioni in sede di programmazione) Incremento di più del 10% nel numero di ispezioni Servizio Regolazione del mercato, Servizio Promozionale ispettivo SoggettiNon conformità lievi 243 SoggettiNon conformità lievi 173 SoggettiNon conformità gravi 275

16 16Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategico Risorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti A.4 - Ottimizzare il sostegno per l'internazionalizzazione di impresa ,50 5 missioni economiche allestero 19 partecipanti alle missioni allestero con un lieve incremento rispetto allanno precedente Tasso di rotazione nella partecipazione alle missioni pari a l 63% Servizio Promozionale ispettivo Livello di partecipazione seminari internalizzazione

17 17 Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategico Risorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti A.5 - Supportare ed accompagnare le imprese nel rilancio economico ,05 Primo avvio della valutazione delloutcome della qualità ricettiva: tasso di «ripartecipazione»: 100% Incremento del 30% circa delle risorse medie erogate per iniziativa Iniziative specifiche per la promozione del turismo in Bassa Stagione: favorevole crescita del numero di visitatori a musei e cantine rispetto al flusso turistico della Provincia di Livorno. Servizio Promozionale ispettivo Customer Satisfaction Bando Bassa Stagione Livello di soddisfazioneLivello di outcome Flusso visitatori musei e cantine Bassa Stagione

18 18Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategico Risorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti A.6 - Favorire lo sviluppo ed il consolidamento del ricorso ai sistemi di giustizia alternativa - Inaugurazione della Biblioteca dellarbitrato Gestione di 6 conciliazioni bancarie, ben oltre le aspettative previste Seminario di presentazione della Biblioteca dellArbitrato Staff Paragiuridizion ale Tipologia conciliazioni gestite Tipologia soggetti Esiti gestione conciliazioni

19 19 Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategicoRisorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti B.1 - Dematerializzare l'attività dell'ente ,80 Totale telematizzazione 100% Delibere e determine Provvedimenti del Conservatore Comunicazioni alle imprese circa le iniziative camerali, contributi erogati Gestione del ruolo Comunicazioni interne, Reporting Ciclo performance Quasi totale utilizzo,98%, della PEC per le comunicazioni verso le PA Avvio del progetto di telematizzazione dellattività di vigilanza in materia vitivincola, con sperimentazione su azienda di Bolgheri : lo stato di avanzamento del progetto per il 2011 è pari all80% Completa realizzazione del piano di progetto volto allimplementazione del VDI: Registro Imprese attualmente collegato a 23 postazioni, Segreteria al quale sono collegate 17 postazioni. Numero medio di accessi alla intranet 35 rispetto a 15 accessi preventivati Tutti i servizi NOTA: lo scostamento nello stato di avanzamento del progetto di telematizzazione dellattività di vigilanza in materia vitivinicola è stato determinato dal ritardo nellemanazione del decreto che era atteso per il mese di giugno. Lemanazione, invece, nel mese di dicembre ha reso necessario procrastinare loperatività delle procedure al Lattività di implementazione del VDI prosegue nel 2012 con la migrazione di tutte le postazioni in VDI Primo avvio 2011 – ottobre 1427 accessi 41 utenti Ufficio Segreteria, Ufficio Personale, Ufficio Provveditorato, Ufficio Ragioneria e da unarea residuale Lampliamento Forum Informatico: richieste di aiuto per gestione FAQ 2. Messaggistica Diretta: comunicazione veloce per utenti connessi 3. Prenotazione verbali: vedere in ogni giorno quanti verbali sono a disposizione e prenotabili. Ulteriore estensione applicazioni esistenti Progetto Intranet

20 20Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategicoRisorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti B.2 - Ottimizzare la gestione procedimentale del diritto annuale 38,70 Incremento dell80% delle informazioni presenti nella sezione Diritto Annuale Esame completo delle posizioni debitorie e creditorie di competenza di altre CCIAA Mancata realizzazione del contenimento del numero di mancati recapiti che crescono del 23% Contabile - Amministrativ o B.3 - Migliorare ed efficientare l'organizzazione interna e delle performance anche al fine di garantire elevati standard di qualità del servizio ,00 Con riferimento agli obiettivi legati alla qualità erogata, si rileva che: In media, nel 100% dei casi, gli standard di servizio sottoposti a monitoraggio vengono rispettati nellevasione delle relative procedure il 100% delle richieste di informazioni pervenute tramite sito viene evasa entro 2 giorni lavorativi tramite L81% delle fatture pervenute viene pagata entro 30 giorni, rispetto ad un target di 80% Solo nel 10% dei casi il servizio ragioneria è intervenuto per «correggere» errori derivanti dalla gestione in economia da parte degli altri uffici Il livello medio di performance organizzativa ha raggiunto il 93% rispetto ad una previsione del 85% Tutti i servizi dellente NOTE: lente monitora in modo puntuale il rispetto dei livelli di servizio secondo specifici indicatori che coinvolgono tutti i servizi Livello di rispetto degli standard nellerogazione dei servizi

21 21Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategicoRisorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti B.4 – Suap e comunicazione unica (Direttiva Servizi) - Partecipazione agli incontri finalizzati al coordinamento ed alla semplificazione dei procedimenti amministrativi Definizione di un piano organizzativo per lattuazione dei decreti attuativi Non essendo ancora entrati in vigore i decreti attuativi della direttiva servizi, si è ritenuto opportuno non effettuare gli incontri formativi ed informativi dedicati allutenza né si è provveduto a redigere le relative istruzioni operative in contrasto con quanto definito in sede di programmazione delle attività. Tali ritardi, pertanto, hanno compromesso la realizzazione dellobiettivo previsto. Servizio Anagrafico - Certificativo NOTE: Il personale addetto allistruttoria delle pratiche ha comunque partecipato ad un corso di formazione organizzato da Unioncamere regionale, nel quale sono state illustrate le novità normative introdotte dai decreti ed è stata esaminata la nuova modulistica informatica

22 22Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategicoRisorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti C1 – Ottimizzare la gestione patrimoniale ,16 Completa realizzazione delle azioni previste dai piani di lavoro di manutenzione della sede centrale: Lavori Piano I Area anagrafica e Regolazione Ristrutturazione IV piano (Allestimento di alcune stanze da adibire ad ufficio ubicate al IV piano, interventi elettrici per il ripristino dei collegamenti in rete e imbiancatura), arredi Nuovo impianto audio video auditorium: rinnovo dellimpianto audio e video dellauditorium. In questo modo la Camera è in grado di offrire un servizio migliore agli utenti che fruiranno dei locali anche a pagamento Completamento dei lavori nei locali di proprietà in via da Verrazzano Risulta non realizzato lobiettivo legato alla ristrutturazione della sede di Cecina Servizio Amministrativo- Contabile NOTE: Per quanto concerne invece la sede di Cecina la Camera è ancora in attesa del parere della Soprintendenza di Pisa per poter presentare il progetto definitivo di ricostruzione delledificio C2 – Valorizzare le competenze interne 6.949,00 Attivati 83 corsi di formazione interni ed esterni, in media 12 per servizio Il 100% del personale ha partecipato ad almeno 2 giornate formative Livello di soddisfazione dei corsi di formazione in termine di crescita delle competenze: media 2,6 rispetto al target di 2 34 ore medie di formazione per il personale assunto a tempo indeterminato Tutti i servizi dellente Livello medio soddisfazione corsi di formazione in termini di crescita delle competenze Livello medio atteso Livello medio raggiunto

23 23Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategico Risorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti C.3 – Migliorare la comunicazione istituzionale Ottenimento certificazione di qualità: 3 loghi id pagina a norma su 3 Incremento del 70% degli accessi al sito Internet 145 uscite sui mezzi stampa e tv e 43 comunicati stampa Incontri con stakeholder per lavvio della pianificazione partecipata e della rendicontazione dei risultati Prima Giornata della Trasparenza: prima CCIAA in Toscana e seconda CCIAA in Italia a realizzare la Giornata della Trasparenza: la CCIAA aperta agli Stakeholder Servizi interni Staff Personale Qualità dellinformazione mediante sito web

24 24Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategico Risorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti D1 – Gestire in modo strategico le partecipazioni * Acquisizione di due nuove partecipazioni societarie: Dintec Scarl e Ala Toscana Focus di monitoraggio sullevoluzione di: Cevalco srl, Gal Etruria, Porto Livorno e Porto Immobiliare Prosecuzione delle procedure di vendita di Promozione e Sviluppo di Val Cecina Presenza totale ai tavoli tecnici volti alla cessione delle quote della soc. Porto Livorno 2000 Mancata emanazione del bando per la cessione di Porto Livorno Staff paragiurisdizionale NOTE: la mancata emanazione del bando per la cessione delle quote Porto Livorno è correlata ad un fattore esogeno (assenza di deliberazione in tal senso da parte della società); sono comunque state svolte le azioni propedeutiche alla cessione delle quote stesse (tavoli tecnici); * (acquisizione Ala Toscana) sono collegate allo sviluppo dellobiettivo strategico Potenziare investimenti in infrastrutture, non riportato in quanto allo stesso si riferiscono solo risorse e non indicatori/target. Nuove acquisizioni nel portafoglio delle partecipate 2011Il portafoglio delle partecipate: movimentazioni

25 25Relazione sulla Performance 2011 Gli Obiettivi strategici Obiettivo strategico Risorse destinate Risultato/Impatto generatoServizi coinvolti D2 – Efficientare la riscossione delle risorse ed il reperimento di risorse aggiuntiva ,63 Livello di riscossione del Diritto Annuale pari al 78% rispetto al 80% previsto Individuazione di soluzioni per favorire la locazione degli immobili in Largo Strozzi Incremento del 23% delle entrate da locazione di immobili rispetto al target del 5% Controlli sullavvenuta riscossione delle sanzioni amm.ve tramite Punto Fisco oltre al controllo del pagamento delle cartelle esattoriali tramite Risconet: 16 rispetto a 12 previsti Servizio Amministrativo- Contabili NOTE: al fine di incrementare nel tempo le risorse provenienti da locazione di immobili lEnte si è interessato alla possibilità di dare in locazione i locali di largo Strozzi per i quali è stata fatta lanalisi sulla valutazione dei prezzi attraverso la relazione dellAgenzia del Territorio ed è stata fatta una comunicazione per la manifestazione dinteresse sul sito camerale nei mesi di gennaio e febbraio, mentre nel mese di febbraio è stata pubblicata uninserzione sulle news de Il Sole 24 ore e del Tirreno. Al momento tuttavia la Camera non ha ricevuto ancora alcuna richiesta. D3 –Efficientare luso delle risorse 7.700,00 Riduzione del 10% delle spese di funzionamento al netto dei costi di automazione grazie ad una revisione dei contratti di manutenzione e ad una più attenta gestione degli affidamenti e degli acquisti di beni e servizi, incrementando le procedure comparative rispetto agli affidamenti diretti. Tutti i servizi dellente

26 26 La dimensione economico-finanziaria: risorse, efficienza ed economicità La presente sezione sarà oggetto di aggiornamento a seguito di analisi dei dati inerenti al progetto di Benchmarking Operativo il grafico si riferisce allanno 2010 (*) Il valore medio è calcolato con riferimento alle Camere di Commercio Toscane nellambito del progetto Benchmarking operativo IndiceComposizione CCIAA Livorno Media Toscana (*) 2010 CCIAA Livorno Indice di rigidità Oneri correnti – Interventi economici / Proventi Correnti 76%72%78,40 % 2. Indice di equilibrio economico riproporzionato sul totale dei costi del personale (Indice di equilibrio economico-strutturale) + (Indice di equilibrio dimensionale)=(Costi per il personale / proventi correnti) + (rapporto assoluto tra il numero dei dipendenti in servizio, *1000, e il numero delle imprese attive iscritte al registro imprese) 31,58%30,63% 30,70% 3. Indice risorse umane Costi del personale / Oneri Correnti 32%29% 27,43 % 4. Indice di capacità di attrazione risorse esterne per interventi economici Contributi per progetti promozionali + proventi da gestione di beni e servizi riferiti ad attività promozionale / Costo per le iniziative di promozione economica 19%33%13,08% 5. Indice di riscossione del diritto annuale Importo totale riscossioni spontanee del Diritto Annuale anno 2010 / Dovuto per Diritto Annuale anno %80%76,17% Relazione sulla Performance 2011

27 Livelli di qualità dei servizi: qualità erogata 27 Piano della Performance IndiceComposizione CCIAA Livorno 2010 CCIAA Livorno 2011 Media Toscana (*) Livello di qualità erogata lavorazione pratiche RI Percentuale di pratiche telematiche e con protocollazione automatica evase entro 5 gg 88%99,6%76% 2. Tempestività nel pagamento delle fatture passive Percentuale di fatture pagate entro trenta giorni 88%81%78% 3. Tempo medio di evasione pratiche RI Tempo medio di lavorazione (a+b+c+d) 8,504,711,13 4. Tempo medio lavorazione fatture Tempi medi di lavorazione delle fatture passive 18,2820,522,01 (*) Il valore medio è calcolato con riferimento alle Camere di Commercio Toscane nellambito del progetto Benchmarking operativo

28 A VVIO P IANIFICAZIONE PARTECIPATA L A «R IFORMA B RUNETTA » ED IL « RINNOVATO » RAPPORTO CON GLI S TAKEHOLDER Costruzione di una Pubblica Amministrazione fondata sul dialogo con la collettività e sul confronto con i propri cittadini Condivisione nei processi di Pianificazione e partecipazione degli Stakeholder alla programmazione degli obiettivi di Ente Trasparenza, intelligibilità verso gli interlocutori ed Accountability nei confronti dei cittadini e degli stakeholder in genere Chiarezza nei confronti dellesterno degli sforzi organizzativi, economici posti in essere per conseguire obiettivi sui quali, poi, valutare loperato dellEnte in termini di efficacia, di efficienza e qualità A VVIO DI UN R INNOVATO R APPORTO DI P ARTECIPAZIONE : PROCESSO DI P IANIFICAZIONE P ARTECIPATA

29 29 LA PIANIFICAZIONE PARTECIPATA Scheda di Pianificazione partecipata Programma Pluriennale di mandato : Relazione Previsionale e Programmatica :


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