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DISCIPLINA DEI MATERIALI DESTINATI AL CONTATTO DIRETTO CON GLI ALIMENTI MATERIE PLASTICHE DA RICICLO: DISPOSIZIONI NAZIONALI ED EUROPEE Daniela Aldrigo.

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3 DISCIPLINA DEI MATERIALI DESTINATI AL CONTATTO DIRETTO CON GLI ALIMENTI MATERIE PLASTICHE DA RICICLO: DISPOSIZIONI NAZIONALI ED EUROPEE Daniela Aldrigo – Istituto Italiano Imballaggio

4 Riciclo delle materie plastiche: disposizioni normative a livello nazionale Decreto Ministeriale Articolo 13: divieto di impiego per la preparazione di oggetti in materia plastica destinati a venire a contatto con gli alimenti, materie plastiche ottenute da materiali di scarto o già utilizzati.

5 DM 299/2005 Aggiorna il DM 21/3/73 dopo larticolo 13 è inserito il seguente articolo 13-bis: Comma 1: In deroga a quanto stabilito allarticolo 13 è consentita la produzione di cassette in polipropilene e polietilene ad alta densità a condizione che: a)Il materiale o le cassette di recupero siano costituiti da materie plastiche originariamente idonee al contatto con gli alimenti… b) Il materiale o le cassette di cui alla lettera a) non siano venuti a contatto con sostanze diverse dagli alimenti.

6 Comma 2 : Le cassette di cui al comma 1 possono venire a contatto, limitatamente al settore ortofrutticolo, con i prodotti alimentari riportati nellAllegato V. DM 299/2005 Aggiorna il DM 21/3/73

7 Estensione dellimpiego delle cassette in poliolefine per ortofrutta … lallegato V è sostituito dallallegato al presente regolamento DM 270/2007 Aggiorna per la seconda volta il DM 21/3/73 sul tema delle plastiche riciclate

8 Reg. CE 282/2008: aggiorna il Reg. CE 2023/2006 sulle GMP Materie plastiche di riciclo a contatto con alimenti In vigore dal 17 aprile 2008 In fase di transizione Approccio innovativo Autorizzazione di processi Riciclo delle materie plastiche: disposizioni normative a livello europeo

9 Reg. CE 282/2008 Campo di applicazione solo a materie plastiche sottoposte riciclo meccanico e non a depolimerizzazione chimica non a plastiche sotto barriera come definita da Dir.2002/72/CE ( IV emendamento) non a sfridi nello stesso sito produttivo, o da altri siti se GMP e audited

10 Flusso di attuazione Stato membro Trasmette richiesta (domanda+dossier) allEFSA RICHIEDENTE Richiesta allo Stato Membro (domanda +dossier) EFSA Informa Stati Membri e Comm. UE Valuta e pubblica parere Comm. UE autorizza con Decisione e pubblica Registro Stato Membro ispeziona Ditte

11 Reg 282/2008/CE: Condizioni per l'autorizzazione dei processi a) materia prima nel processo di riciclo ( materiali e oggetti recuperati ) : caratterizzata e sotto controllo per garantire la conformità dei materiali e degli oggetti finali di plastica riciclata all'art. 3 del Reg CE 1935/2004 b) materia prima proveniente da materiali e oggetti di materia plastica fabbricati in conformità alle Direttive sulle Materie plastiche in contatto con alimenti

12 Reg 282/2008/CE: Condizioni per l'autorizzazione dei processi: (segue) c) La materia prima nel processo di riciclo deve provenire da un ciclo a catena chiusa e controllata: (closed loop) (es.raccolta su piattaforme pre consumatore) oppure Con un challenge test, o studi scientifici appropriati, deve essere dimostrato che il processo è in grado di ridurre qualsiasi contaminazione iniziale a livelli che non rappresentino un rischio per la salute umana; ( es. raccolta differenziata)

13 Reg 282/2008/CE: Condizioni per l'autorizzazione dei processi ( segue) d) I prodotti riciclati che si ottengono devono essere caratterizzati da specifiche tecniche e la produzione deve essere sotto controllo per garantire la conformità degli oggetti finali allart 3 Reg CE 1935/2004 e) Se necessario, condizioni o restrizioni di impiego della plastica riciclata

14 Reg 282/2008/CE: Domanda di autorizzazione di un processo di riciclo e parere EFSA per l'autorizzazione 1. LEFSA ( Autorità Europea sulla Sicurezza Alimentare) valuta se il processo è in grado di produrre materiali e/o oggetti di plastica che siano sicuri come materiali in contatto con alimenti 2.Dossier tecnico deve contenere informazioni specificate nelle Linee guida EFSA per la valutazione della sicurezza di un processo di riciclo

15 Reg 282/2008/CE: Etichettatura Lindicazione in etichetta del contenuto riciclato nei materiali e negli oggetti di materia plastica riciclata è volontaria. Se applicata, deve essere conforme alle norme di cui alla norma ISO 14021:1999 o equivalente.

16 Reg 282/2008/CE: Dichiarazione di conformità e documentazione di supporto Oltre alla dichiarazione prevista allart. 9 della dir. 2002/72, per materia plastica riciclata ( granuli, scaglie pellet etc) Dichiarazione che il processo di riciclo autorizzato (n.Registro CE) Dichiarazione che materia prima plastica, processo di riciclo e materia plastica riciclata conformi allautorizzazione Dichiarazione che viene applicato un SAQ conforme al Reg. 2023/2006 per materiali ed oggetti di materia plastica riciclata Dichiarazione di impiego esclusivo di materia plastica riciclata proveniente da un processo autorizzato e indicazione del n° di Registro CE)


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