La Formazione a Distanza

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Transcript della presentazione:

La Formazione a Distanza

UNA DEFINIZIONE Con il termine "formazione a distanza" s'intende un'esperienza organizzata di insegnamento-apprendimento che utilizza un ampio e vario spettro di tecnologie allo scopo di raggiungere lo studente che si trova in una condizione di separazione fisica e temporale rispetto all'insegnante.

L'elemento caratterizzante è costituito, infatti, dalla diversa collocazione spazio-temporale tra docente e discente. La comunicazione didattica deve essere quindi mediata da un qualsiasi mezzo quali, ad esempio, materiale cartaceo, audio o video spediti via posta, trasmissioni radiofoniche o televisive, servizi telematici.

Alcuni ricercatori, identificano tre modelli di educazione a distanza in base all'evoluzione storica e allo sviluppo delle tecnologie di produzione, distribuzione e comunicazione didattica: Insegnamento per corrispondenza Insegnamento attraverso sistemi multimediali Tele-educazione

Insegnamento per corrispondenza…

E' il sistema di didattica a distanza più antico. La forma di educazione a distanza che utilizza il sistema postale Questo sistema prevede l'invio agli studenti distanti di materiale cartaceo accompagnato da esercizi per l'autovalutazione o compiti da rispedire all'insegnante per la correzione.

L'interazione studente-insegnante è quasi nulla In alcuni casi sono stati ideati programmi didattici radio o tele-diffusi di supporto ai testi scritti o alle lezioni in presenza.

Insegnamento attraverso sistemi multimediali…

Prevede l'integrazione di materiale didattico cartaceo con audio e videocassette e in alcuni casi con programmi per il computer. La principale differenza tra questo modello di didattica a distanza e il precedente è dato dal feedback

Offre un tipo di apprendimento gestibile autonomamente Fornisce l'opportunità di superare le barriere erette dalle distanze geografiche, dagli impegni personali o di lavoro, dalle strutture rigide dei corsi didattici tradizionali. L'estrema flessibilità dei corsi offerti da queste è però contemporaneamente causa e conseguenza della scarsissima interazione e comunicazione tra gli studenti e i docenti nel processo di apprendimento.

Tele-educazione o Formazione in rete

E' la terza generazione di educazione a distanza. E' basata sull'uso delle tecnologie informatiche e telematiche che permettono la comunicazione a due vie tra studenti e insegnante e tra gli studenti stessi. L'opportunità di uno studio individuale viene conciliata con la possibilità di sviluppare, attraverso l'interazione, la dimensione sociale dell'apprendimento.

La formazione a distanza on-line L'educazione a distanza di terza generazione chiamata comunemente on-line education si differenzia dai precedenti modelli perché utilizza la Computer Mediated Communication (CMC) per la realizzazione di tutta l'attività didattica. L'utilizzo della CMC permette di realizzare a distanza quell'interazione e collaborazione nell'apprendimento che non era permessa con la didattica a distanza di prima e seconda generazione.

"La CMC si riferisce alla comunicazione umana via computer "La CMC si riferisce alla comunicazione umana via computer. L'accento è posto sull'interazione tra esseri umani che utilizzano i computer per collegarsi. I computer possono essere i magazzini centrali per la raccolta dei messaggi o possono contenere un insieme di link e nodi che permettono il trasferimento dei messaggi. Diversi modi e mezzi possono essere combinati per facilitare il processo di comunicazione."

Processo Formativo Analisi dei bisogni (cliente, utente) Progettazione: Costi Tempi Obiettivi (sulla base del target) Strumenti Intervento Valutazione

generazioni di sistemi FaD Sistema formativo Processo Interazione studente- docente Interazione studente- studente Obiettivo Formazione per corrispondenza Produzione e distribuzione di materiale cartaceo Estensivo e individuale Rarissima e circoscritta Non prevista Raggiungere vaste popolazioni di utenza Formazione plurimediale/ multimediale Produzione e distribuzione di materiali multimediali Estensivo e individuale Più frequente, ma nel complesso marginale Occasionale e non organizzata Raggiungere vaste popolazioni di utenza Formazione in rete Basato sulla Rete Intensivo e sociale Sistematica e organizzata Sistematica e organizzata Sviluppare interattività e collaborazione tra gli attori in gioco

Trasformazioni metodologiche – didattiche, strategie, punti critici e punti di forza del metodo. Contenitore Processo Le trasformazioni avvenute con la formazione in rete vanno indagate secondo quattro dimensioni: Il contenitore – tempi e luoghi della formazione Il contenuto – i materiali: cosa si sceglie e cosa no da mettere in rete e come lo si fa I ruoli – quali sono gli attori coinvolti nel processo di formazione in rete e come cambiano i ruoli Il processo – come cambiano le relazioni e gli stili di comunicazione nell’online. Contenuto Ruoli

Contenitore Spazio: aula. Spazio: casa, lavoro, aula. Tempo: definito. Dimensioni uguali per docenti e tutor. Spazio: casa, lavoro, aula. Tempo: sempre. Dimensioni che cambiano per docenti e tutor. Con la FaD cambia il contenitore della didattica, sia per quanto riguarda lo spazio dove si apprende, che non è più solo l’aula, ma anche il tempo. Questo comporta sia dei lati positivi (ognuno decide quando e quanto tempo dedicare alla formazione, anche chi ha problemi di spostamento può accedere alla formazione, etc) che degli aspetti negativi (incapacità di organizzarsi, difficoltà di istituzionalizzare il momento di studio – come faccio a spiegare al mio capo che sto studiando mentre navigo in internet durante l’orario di lavoro – etc.).

Contenuto Materiali: in sequenza. Materiali: modularizzati. Centrale: il contenuto. Modalità di fruizione: guidata. Codice: il testo. Materiali: modularizzati. Centrale: il percorso. Modalità di fruizione: flessibile, personalizzata. Codice: ipermedia. La domanda di partenza è: per quale motivo si sceglie di veicolare un contenuto formativo via rete anziché attraverso un libro o un articolo o un discorso? A questo punto la prima considerazione da fare è che non tutto può essere messo on line e non a caso, ma va fatta molta attenzione alla scelta di ciò che si mette on line, al come si mette (e qui il motivo per cui i materiali didattici vanno suddivisi per moduli), a quali strumenti si scelgono per supportare il contenuto. Quindi non è più centrale solo il contenuto, ma il modo in cui il discente potrà costruire il contenuto, quindi il percorso d’apprendimento attraverso il quale si sviluppa il contenuto. Ancora, è fondamentale conoscere il target che riceverà il contenuto, perché l’apprendimento è personalizzato.

Ruoli Docente - formatore Corsisti Corsisti Formatori - Tutor Tutor Staff Tecnico Esperti d’area I ruoli nella formazione a distanza si diversificano (ce n’è di più) e complessificano (cambiano). Le figure più interessate dal cambiamento sono: i corsisti, non più ricettori (passivi) dell’insegnamento ma costruttori del significato e contenuto; I docenti, non più i detentori di tutto il sapere, ma guida e punto di riferimento da consultare per questioni puntuali. Una nuova figura: il tutor, o come dice Trentin, il formatore in rete, promotore dell’apprendimento, stimola, monitora, sostiene, etc.

Processo Relazione: uno – molti Comunicazione: sincrona; verbale, non verbale e paraverbale. Emozione Relazione: molti – molti, uno – molti, molti – uno. Comunicazione: sincrona e asincrona; verbale, non verbale (paraverbale). Emozione. Qui il discorso si fa più delicato: ci sono sì delle differenze tra formazione tradizionale e formazione a distanza, alcune oggettive (nella tradizionale la comunicazione avviene di persona, è naturale, nell’online bisogna saper usare una tecnologia), altre differenze non sono altrettanto immediate, ad es. la dimensione paraverbale nell’online è anch’essa codificata (il MAIUSCOLO significa urlo) e bisogna saperla leggere.