ELEMENTI DISTINTIVI DELLE IMPRESE FORMATIVE SIMULATE

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ELEMENTI DISTINTIVI DELLE IMPRESE FORMATIVE SIMULATE giovedì 27 aprile 2017 ELEMENTI DISTINTIVI DELLE IMPRESE FORMATIVE SIMULATE SIMUCENTER PIEMONTE giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E

giovedì 27 aprile 2017 METODOLOGIA IFS La metodologia della simulazione consente di acquisire quell’atteggiamento problematico e quelle capacità che stimolano un uso attivo delle nozioni apprese sia durante l’attività di laboratorio sia durante l’attività all’interno dell’azienda tutor (stage) giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E

dell’impresa formativa simulata giovedì 27 aprile 2017 L’attività dell’impresa formativa simulata La simulazione è una rappresentazione semplificata della realtà aziendale che, attraverso il laboratorio, attua un modello il più possibile corrispondente ad essa Il laboratorio è una modalità didattica che produce un ambiente di apprendimento caratterizzato dalla collaborazione guidata al fine di generare un prodotto Lo stage in azienda è la realizzazione dell’applicazione delle conoscenze acquisite durante tutto il corso dell’esperienza formativa giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E

Punti di forza della metodologia IFS giovedì 27 aprile 2017 Punti di forza della metodologia IFS Metodologia innovativa e coinvolgente Elemento forte di caratterizzazione del sistema tecnico-professionale Metodologia fondata sull’esperienza diretta e concreta giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E

ELEMENTI DISTINTIVI della simulazione d’impresa giovedì 27 aprile 2017 ELEMENTI DISTINTIVI della simulazione d’impresa Sviluppa un apprendimento competente legato alla complessità del sistema economico-sociale localizzato nella realtà di appartenenza Stimola il protagonismo e la disponibilità a mettersi in gioco degli alunni coinvolti Consente un uguale coinvolgimento di tutti i studenti che diventano attori del processo di apprendimento giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E

ELEMENTI DISTINTIVI della simulazione d’impresa giovedì 27 aprile 2017 ELEMENTI DISTINTIVI della simulazione d’impresa Agevola il recupero dei soggetti deboli sia dal punto di vista motivazionale che dell’apprendimento Consente di valorizzare le eccellenze Favorisce l’utilizzo delle competenze trasversali e disciplinari acquisite giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E

Competenze raggiungibili con la metodologia IFS giovedì 27 aprile 2017 Competenze raggiungibili con la metodologia IFS Produrre testi, materiali e presentazioni Sapersi relazionare nelle diverse situazioni Lavorare in gruppo Avere spirito d’iniziativa Lavorare in modo autonomo e affidabile Utilizzare linguaggi adeguati rispetto al luogo e allo scopo Utilizzare le tecnologie informatiche giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E

Soggetti coinvolti nell’ IFS giovedì 27 aprile 2017 Soggetti coinvolti nell’ IFS Allievo - IFS Consiglio di classe – docente referente Azienda Tutor Altre IFS Simucenter regionale Simucenter nazionale MIUR S I M U C E N T E R P I E M O N T E giovedì 7 aprile 2016

1) ALLIEVO – IFS Attore principale del processo di apprendimento Utilizza metodologie didattiche attive strettamente connesse alle tecnologie della comunicazione e dell’informazione; Viene agevolato nel passaggio dalla scuola al mondo del lavoro; Ha la possibilità di compiere scambi commerciali ed interculturali con studenti di altre realtà, di altri paesi, di altre culture; Sviluppa specifiche attitudini alla flessibilità nel rispondere a continue trasformazioni ed innovazioni della realtà lavorativa; Sviluppa attitudine all’imprenditorialità ed alla cooperazione. S I M U C E N T E R P I E M O N T E giovedì 7 aprile 2016

2) CONSIGLIO DI CLASSE - DOCENTE REFERENTE Il consiglio di classe programma l'attività in stretto coordinamento con il curricolo tenendo presente che il progetto IFS è frutto della collaborazione di tutte le componenti del Consiglio di Classe; le varie discipline, ciascuna per il proprio settore di competenza, collaborano in modo trasversale al raggiungimento degli obiettivi prefissati  Nomina un docente referente incaricato a svolgere e coordinare l'attività IFS, promuovendo la partecipazione attiva degli allievi, predisponendo il lavoro in classe e nel laboratorio di simulazione, curando i rapporti con il Consiglio di classe, con l'impresa tutor, con gli enti e le istituzioni locali, interagendo con i simucenter nazionali e regionali S I M U C E N T E R P I E M O N T E giovedì 7 aprile 2016

3) AZIENDA TUTOR Deve essere un punto di riferimento costante di crescita e confronto Interviene come testimonial e portatore di esperienze e consigli Collabora all’organizzazione e al funzionamento del laboratorio garantendo la sintonia tra reale e simulato Offre la sua disponibilità ad una o più visite aziendali guidate Organizza stage giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E

4) ALTRE IFS Effettuano transazioni di acquisto e vendita Collaborano per la risoluzione di problematiche comuni giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E

5) SIMUCENTER REGIONALE diffonde la metodologia dell’Impresa Formativa Simulata sul territorio tiene i contatti con le scuole della Regione che hanno intrapreso il progetto dell’IFS e le supporta con un’azione di consulenza e assistenza; dà consulenza sullo Start-up di impresa tiene rapporti con gli enti del territorio; programma e organizza l’aggiornamento dei docenti coinvolti nel progetto organizza fiere, mostre e convegni giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E

6) SIMULATORE CONFAO svolge le funzioni di Amministrazione del sistema telematico nei confronti dei Simucenter regionali e delle IFS mantiene costanti e sistematici contatti con i Simucenter regionali giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E

7) MIUR coordina l’intero progetto, mantiene i contatti con tutti i soggetti coinvolti, favorisce i rapporti internazionali giovedì 7 aprile 2016 S I M U C E N T E R P I E M O N T E