IL VANTAGGIO DELLA RETE: ESPERIENZE IN ALTRI TERRITORI L’economia italiana si basa per gran parte sulle piccole e medie aziende Nell’attuale contesto competitivo.

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IL VANTAGGIO DELLA RETE: ESPERIENZE IN ALTRI TERRITORI L’economia italiana si basa per gran parte sulle piccole e medie aziende Nell’attuale contesto competitivo il coordinamento di imprese in rete rappresenta un passo necessario per rafforzare il posizionamento delle aziende italiane sui mercati nazionali ed esteri, superando i vincoli dimensionali tipici della nostra struttura produttiva

L’aggregazione in rete rappresenta un’importante sfida da cogliere con gli strumenti necessari e con nuovi modelli organizzativi, che consentano alle PMI di affrontare il mercato in modo vincente, arginando molte delle criticità presenti e interagendo senza perdere la propria identità imprenditoriale. La rete di imprese, quindi, diventa lo strumento decisivo in termini di sviluppo occupazionale, sociale e di rilancio dell’economia. In quest'ottica, anche lo sviluppo locale adotta un obiettivo nuovo: lavorare e partire dalle reti corte, attraverso le quali si ridisegna la comunità locale e la sua identità, arrivare poi alle reti lunghe, intese come nuove e più innovative forme di relazioni e modalità di rapporto tra territori.

I Contratti di Rete, sembrano puntare su alcune dimensioni specifiche come ad esempio miglioramento della qualità dei prodotti (anche certificata); innovazione tecnologica di prodotto e di processo; miglioramento delle attività di commercializzazione e penetrazione sui mercati. attenzione alla salvaguardia dell’ambiente Bisogna dunque ripensare in fretta a modelli e strumenti di aggregazione, valorizzando quelli più adattabili al tessuto delle imprese italiane, che siano al tempo stesso funzionali a sostenere strategie di innovazione, efficienza, miglioramento organizzativo e commerciale.

Ci si propone di contribuire allo sviluppo, con un’attenzione particolare ai territori nei quali le difficoltà, per motivi di ordine storico, geografico ed economico, sono maggiori. La crescita del sistema sociale e produttivo trova nell’associazionismo un valido attore primario, grazie al quale le spinte imprenditoriali che giungono dalla gente possono emergere, rinnovare, fare economia e cultura. Occorre sottolineare che le imprese italiane non sono nuove a forme di collaborazione e aggregazione basti pensare ad esempio ai Consorzi Di seguito alcuni esempi di queste forme di aggregazione nate da tempo nel territorio della provincia di Ragusa. Scicli fonda quasi esclusivamente la propria risorsa economica sull'agricoltura intensiva e sulla produzione di ortofrutticoli

Il consorzio “COSTA DEI SAPORI” Attualmente composto da 22 soci che operano con circa 90 ettari di strutture serricole situate prevalentemente nella zona di Donnalucata, nella cosiddetta fascia trasformata del sud-est siciliano. Il Consorzio si contraddistingue per la meticolosità e costanza nei controlli di tutto il processo produttivo. L’obiettivo di produrre avendo come priorità la salute del consumatore e il rispetto per l’ambiente, ha determinato la decisione di coltivare con metodi di difesa integrata, tecnica di produzione agricola che valorizza le risorse naturali e i meccanismi di regolazione degli ecosistemi, permettendo di ridurre al minimo l’impiego di prodotti chimici. Produrre qualità e impegnarsi nella ricerca dell’eccellenza è il compito che il Consorzio si è assunto nei confronti del Consumatore.

“DATTERINO DI SCICLI” L’idea di istituire nel territorio di Scicli un marchio di qualità per il pomodoro datterino è nata da alcuni produttori del luogo, con lunghissima esperienza nel settore agricolo, che hanno deciso di riunirsi per creare una filiera trasparente (case sementiere, vivai, produttori, tecnici, trasformatori, distributori e commercianti) al fine di garantire principalmente un sistema di tracciabilità del prodotto. Il progetto del marchio “Datterino di Scicli” ha come primo obiettivo la promozione e la valorizzazione del pomodoro datterino prodotto nell’area della città di Scicli. L’Associazione “Datterino – il pomodoro di Scicli” nasce anche per tutelare e rilanciare i singoli produttori (piccoli e medi), impossibilitati a concorrere nel mercato attuale poiché privi degli strumenti necessari alla promozione e valorizzazione del proprio prodotto. Riunendosi sotto un unico tetto infatti essi avranno maggiore forza commerciale, maggiore spinta promozionale.

IL MERCATO DI RIFERIMENTO In un mercato che negli ultimi anni ha visto sempre più una buona parte dei consumatori finali attenta alla qualità intesa non solo come gusto o confezionamento del prodotto, ma anche – e soprattutto – come rintracciabilità dello stesso, i soggetti appartenenti al marchio hanno scelto di rivolgersi a quei segmenti di mercato che sfuggono alla logiche della grande distribuzione: come la ristorazione, le enoteche o le strutture ricettive che attraggono turisti/viaggiatori attenti ricercatori di qualità, nonché amanti della buona tavola e dei prodotti tipici dei territori. Costruire innanzitutto un sistema territoriale in cui si possano integrare turismo ed agricoltura e riuscire, come obiettivo finale, a orientare ogni genere di attività legata a questo prodotto e a questo territorio affinché si renda il futuro Consorzio Datterino di Scicli noto come il primo produttore di autentico datterino IGP.

Un primo obiettivo è costruire una nuova reputazione del territorio nei confronti dei cittadini in primis affinché si sentano investiti dalla responsabilità di promuovere il proprio territorio non solo dal punto di vista turistico-culturale ma soprattutto rispetto al proprio sistema economico di base, ovvero l’agricoltura. In secondo luogo, occorre rilanciare una nuova immagine del territorio agli occhi di turisti visitatori, amanti di luoghi in cui resistono ancora le tradizioni e rimangono forti i valori sociali di accoglienza e di confronto culturale.

AZIENDA “GLI AROMI” di RUSSINO Da oltre 10 anni questa azienda si occupa della produzione e commercializzazione di erbe officinali e aromatiche, puntando sulle specie endemiche delle coste siciliane e in particolare della fascia iblea. L’azienda, a conduzione familiare, produce più di 150 diverse varietà utilizzando metodi tradizionali; la lavorazione delle piante avviene ancora manualmente a favore della qualità dei prodotti, il tutto in un contesto unico, fatto di profumi inebrianti e panorami superbi. In azienda si organizzano veri e propri percorsi olfattivi, degustazioni, visite guidate per la clientela e nell’ambito di alcuni eventi anche esposizione di prodotti tipici di altre aziende agroalimentari siciliane. La pianta di cappero, fra tutte, è il punto di forza dell’azienda: viene utilizzata sia come pianta ornamentale da incastonare, per esempio, nelle mura di antichi casali, sia in vaso, sia per la produzione in pieno campo.

L’ obiettivo principale dell’azienda è quello di incrementare la gamma varietale ottenendo la stessa qualità ed eccellenza delle specie già prodotte, ma anche proporsi come meta di viaggio per curiosi, turisti e appassionati creando circuiti gastronomici e turistici. Il percorso comprende visita aziendale, illustrazione delle varie essenze, loro peculiarità e possibili utilizzi; degustazione prodotti tipici e assaggi “aromatizzati”. “gli Aromi” un’azienda che agisce globale pensando locale!!

IL CONSORZIO DI TUTELA DEL CIOCCOLATO MODICANO Il Cioccolato di Modica è ancora prodotto in maniera artigianale, secondo l'antica tradizione azteca tramandata dagli spagnoli. Per proteggere storia, memoria e ricetta è nato, nel 2003, il Consorzio di Tutela del Cioccolato Modicano (CTCM). Raggruppa venti produttori della città che lavorano, insieme alla Camera di Commercio di Ragusa, per stabilire un disciplinare di produzione, ottenere il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta), salvaguardare, valorizzare e promuovere un prodotto così antico e prestigioso. Da diversi anni Modica è diventata scenario di alcune iniziative come Eurochocolate per fare conoscere ai tantissimi golosi del cioccolato anche le bellezze della città di Modica che apre le sue porte ai palazzi, agli angoli e alle piazze più belle per ospitare turisti e visitatori.

Concludendo… La promozione delle iniziative degli associati e degli imprenditori e professionisti costituisce una rilevante opportunità per offrire importanti occasioni di confronto, approfondimento e discussione nello studio, realizzazione, promozione e supporto gestionale per coloro che intendano organizzarsi in reti di imprese. le piccole imprese hanno bisogno di imparare il modo di fare rete e di essere accompagnate in questo nuovo percorso!

Grazie per l’attenzione Dott.ssa Manuela Carnemolla