Informativa sull’adempimento degli obblighi di e-cohesion di cui all’art. 122, comma 3 del reg. (UE) 1303/2013 Programma Competitività regionale 2007/13.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Comitato di sorveglianza POR FSE FIRENZE 8 maggio 2015 Settore AUDIT - Autorità di Audit POR FSE.
Advertisements

Comitato di sorveglianza POR CRO FSE Firenze, 25 giugno 2014 Antonio Cordoni Preparazione della chiusura : stato dell'arte.
Autorità di Gestione POR Campania FSE POR CAMPANIA FSE Incentivi per l’assunzione di lavoratori «DECONTRIBUZIONE»
Al servizio di gente unica LA RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA: Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunità UNO STRUMENTO DI INNOVAZIONE.
1 Autorità di Gestione e controllo (AdG) Autorità di Certificazione (AC) Autorità di Audit (AA) Autorità Ambientale I sistemi di gestione e controllo nel.
FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 - Comunicazione - Comitato di sorveglianza Aosta, 20.
La Direttiva Bolkestein
L’Articolo VII della Convenzione di Lisbona sui riconoscimenti: raccomandazioni per la sua attuazione in Europa UNiSTUD Como, Maggio 2017 Gunnar.
Da SIOPE a SIOPE+ Il nuovo monitoraggio dei pagamenti dei debiti commerciali Cinzia Simeone.
GPOI - L’organizzazione aziendale -
Informativa sull’Attività dell’Autorita’ di Audit Magrini Alunno Mauro
Riordino della legislazione sulla trasparenza
SIRU-FSE 2014/20 ACCESSI WEB AdA AdC ALTRI SS. II. REGOLAMENTI UE
Comitato di sorveglianza POR FSE
COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE l’Ufficio Relazioni con il Pubblico
Percorso ed esiti della ricognizione sulle funzioni delle
elementi caratterizzanti e fasi principali
TAVOLO TEMATICO …SPVSA……...
Recuperi Contesto e sfera di applicabilità
Autorità di certificazione Regione Umbria
COOPERAZIONE TERRITORIALE
Responsabile Funzione Impianti
Autorità di Certificazione della Provincia Autonoma di Bolzano - A.A.
Pietro Goria Autorità di Certificazione del POR Regione Lombardia
Basi di Dati: Introduzione
Pesaro, BIESSE SpA – 12 maggio 2016
Seminario Le Autorità di Certificazione nella programmazione 2007/2013
Comitato di sorveglianza POR FSE
Spese della Pubblica Amministrazione
IL PRIMO BANDO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI ORDINARI
Aggiornato al D. Lgs. n. 185 del 2016
SIOPE+ Il quadro normativo
IL NUOVO SPAZIO WEB DELLA PROVINCIA CON DATI E INFORMAZIONI SULL’ORGANIZZAZIONE E IL PERSONALE DELLA PROVINCIA I dati sul personale sono stati estratti.
REGISTRO 2.0.
Comitato Paritetico per la Biodiversità Roma - 28 novembre 2017
Il Sistema Informativo Marittimo Plus
Comitato Paritetico Strategia Nazionale Biodiversità
Recupero polizze assicurative
Regionale per le Aree Interne
GLI ENTI LOCALI E IL SOGGETTO AGGREGATORE DELLA REGIONE LAZIO
Giunta Regionale d’Abruzzo
DIREZIONE REGIONALE VENETO Ufficio Attività Istituzionali
A cura del Dr. Roberto FALCO Ha collaborato Giorgio PAOLUCCI
IL NUOVO REGOLAMENTO PRIVACY: ADEMPIMENTI PER GLI AVVOCATI
Il test di lingua italiana: il procedimento e i soggetti coinvolti
26/12/2018 POR IL PARTENARIATO 1.
Il test di lingua italiana: il procedimento e i soggetti coinvolti
RIVOLUZIONE PRIVACY 2018.
“NUOVO LIBRO UNICO DEL LAVORO”
Il Comitato OT11-OT2 e le Aree di Lavoro Comune
D.G. Presidenza A.C. Programmazione e Controllo
Il test di lingua italiana: il procedimento e i soggetti coinvolti
La Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS)
Leggi, teoria e pratica.
Percorso per un accordo sul Lavoro Pubblico
’INCONTRO IN PARTNERSHIP “
Progetti Quadro Legge 236/93 – Anno 2008 Bando 277
Aspetti normativi del D.Lvo n. 196 del 2003
Le strutture organizzative del
Il protocollo informatico e il Manuale di Gestione
Torino, 28 novembre 2018 Cosa è cambiato nell’edilizia scolastica: risultati raggiunti, responsabilità e impegni per scuole più sicure Ing. Marco Armeni.
Trasformazione digitale
La Mappa dei servizi pubblici per l’impiego
ROMA 21 FEBBRAIO 2019 Sistema di restituzione di informazioni statistiche personalizzate alle imprese coinvolte nelle rilevazioni economiche ROMA 26 FEBBRAIO.
POLITICA REGIONALE UNITARIA FONDO EUROPEO PESCA – P. O
MISURE DI ATTUAZIONE LEADER
Sistema di Monitoraggio Unitario: stato dell’arte e procedure di invio dei dati di attuazione Roma, 19 Aprile 2018.
“Aiuti di Stato e Leader”
Modalità di attuazione degli interventi delle SSL Roma 11 aprile 2019
IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO SULLA PRIVACY (GDPR):
Transcript della presentazione:

Informativa sull’adempimento degli obblighi di e-cohesion di cui all’art. 122, comma 3 del reg. (UE) 1303/2013 Programma Competitività regionale 2007/13 Comitato di sorveglianza Aosta, 20 maggio 2016

L’OBBLIGO REGOLAMENTARE  L’articolo 122, al comma 3, del reg. (UE) 1303/2013 prevede che “Gli Stati membri garantiscono che, entro il 31 dicembre 2015, tutti gli scambi di informazioni tra beneficiari e un'autorità di gestione, un'autorità di certificazione, un'autorità di audit e organismi intermedi possano essere effettuati mediante sistemi di scambio elettronico di dati.”

L’ADEGUAMENTO DEL NUOVO SISTEMA INFORMATIVO SISPREG2014  Ai fini del rispetto di tale obbligo regolamentare, per il periodo di programmazione 2014/20, la Regione Valle d’Aosta ha optato per una scelta evolutiva, partendo dall’adeguamento e dal potenziamento dei sistemi informativi regionali, utilizzati nella passata programmazione, SISPREG e SISPOR, facendoli confluire in un unico sistema informativo, denominato SISPREG2014.  Il nuovo sistema informativo SISPREG2014, utilizzato da tutti i Programmi a cofinanziamento europeo e statale interessanti la Valle d'Aosta (fra gli altri, FESR e FSE) consentirà la gestione, a livello di Programma e di ciascun Progetto, oltre al monitoraggio e alla certificazione delle spese, già presenti nei precedenti sistemi, anche delle altre attività connesse alla programmazione, selezione e attuazione delle operazioni.  Tale lavoro, iniziato a luglio 2014 con l’analisi delle specifiche funzionali, è risultato e risulta particolarmente complesso in relazione alla eterogeneità dei processi da gestire e ai soggetti coinvolti e, per tali ragioni, è ancora in fase di completamento.

SISPREG2014 E I PRINCIPI DELL’E-COHESION SISPREG2014, nel rispetto dei principi dell’e-cohesion, consente l’accesso alle principali tipologie di beneficiari (imprese, cittadini e enti pubblici) e garantisce :  l’applicazione del principio di codifica “una tantum”, ossia i beneficiari non devono inserire gli stessi dati più di una volta nel sistema informativo;  il principio di interoperabilità, ossia la condivisione di dati codificati dai beneficiari tra diversi organismi all'interno dello stesso Programma operativo;  l’integrità dei dati e la riservatezza;  il trasferimento sicuro dei dati;  l’archiviazione nel rispetto delle norme di conservazione dei dati e la disponibilità dei documenti prevista, dall’articolo 140 del reg. (UE) 1303/2013;  la tutela degli utenti, con attenzione al trattamento dei dati personali e la riservatezza commerciale per le persone giuridiche, nel rispetto delle informazioni trattate;  l’accessibilità al sistema informativo, da parte dei beneficiari e dello Stato membro, è consentita sia direttamente sia tramite un’interfaccia con l’ausilio di webservices per lo scambio automatico dei dati tra SISPREG2014 e il sistema nazionale;  l’accessibilità è garantita g 7/7 - h 24/24 (fatta eccezione per i periodi necessari alle attività di manutenzione).

IL RISPETTO DELL’OBBLIGO REGOLAMENTARE E IL PROTOCOLLO UNICO DI COLLOQUIO 2014/20  La Ragioneria generale dello Stato ha fornito la versione definitiva del Protocollo unico di colloquio tra il Sistema informativo nazionale e i Sistemi locali delle Amministrazioni titolari dei Programmi nel mese di novembre 2015 e il Vademecum di Monitoraggio a fine dicembre  Il Protocollo unico di colloquio è fondamentale per la corretta implementazione del sistema informativo, in quanto costituisce il riferimento documentale che individua e descrive l’insieme delle informazioni oggetto di monitoraggio e degli elementi operativi per le Autorità di gestione.  La Regione autonoma Valle d'Aosta, in carenza della definizione di procedure e terminologie omogenee e condivise, è comunque stata in grado di avviare lo sviluppo - per alcune sezioni importanti del sistema stesso – dal mese di novembre  Alla data di riferimento dell’obbligo regolamentare, il sistema presentava già una prima operatività per alcune delle funzionalità previste; le ulteriori funzionalità, necessarie per garantire pienamente il rispetto degli obblighi derivanti dal reg. (UE) 1303/2013, sono attualmente in fase di sviluppo.

IL SISTEMA INFORMATIVO SISPREG2014 AL 31/12/2015  Nelle more della completa operatività del sistema informativo, si è provveduto ad utilizzare modalità di scambio di dati tra i soggetti coinvolti nell’attuazione dei progetti approvati che consentiranno un agevole recupero a sistema, non appena saranno disponibili tutte le funzionalità.  Tale recupero di dati sarà garantito dalla società informatica che sta curando lo sviluppo di SISPREG2014, senza alcun onere aggiuntivo per i beneficiari.

IL SISTEMA INFORMATIVO SISPREG2014 Grazie per l’attenzione