VALUTARE E LAVORARE PER COMPETENZE (PROG. 2732/1/1/1758/2009)

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VALUTARE E LAVORARE PER COMPETENZE (PROG. 2732/1/1/1758/2009) Istituto Professionale “Sanmicheli” Liceo “Copernico” Istituto Tecnico “Marconi” API servizi SRL, Unionservice SRL, UPA servizi SRL, Lina Pellegatta 27 maggio 2011

Obiettivi: Competenze in uscita dai tre ordini di istruzione al compimento del decimo anno dell’obbligo; Formulazione di prove esperte, somministrazione a classi campione, correzione e valutazione delle prove;

Obiettivi: Competenze richieste in ingresso dagli imprenditori che assumano in tirocinio o come apprendisti, giovani che hanno assolto l’obbligo scolastico; Riflessione sui passaggi da ordini diversi dell’istruzione e fra formazione e istruzione professionale.

Premessa: recuperare le esperienze già svolte Area di progetto; Prima, seconda e terza prova esami di stato; Esperienze di tirocinio e alternanza scuola lavoro; Lavori di gruppo; Didattica di laboratorio; Prove INVALSI; Prove OCSE-PISA. Lina Pellegatta 27 maggio 2011

Prima parziale conclusione La didattica per competenze è realizzabile nell’ambito di ogni singola disciplina e presuppone: un crescente livello di autonomia di ricerca e di elaborazione individuale, l’utilizzo del problem-solving, la richiesta di risposte motivate anche assegnando prove strutturate (questionari a risposta multipla o vero/falso)

Prima parziale conclusione La didattica per competenze realizza risultati ancor più significativi adottando una prospettiva multidisciplinare, come nel caso delle simulazioni di terza prova, delle prove (relazionali e professionali) per gli esami di qualifica negli istituti professionali e utilizzando una didattica laboratoriale.

Prima parziale conclusione I tirocini,l’alternanza scuola-lavoro, l’area di progetto, consentono di mettere in luce competenze trasversali, non solo disciplinari, per le quali occorre disporre di griglie di osservazione, di un metodo per la raccolta di informazioni, di un sistema validato per la valutazione dei risultati.

Le attese degli imprenditori L’Istituto “Sanmicheli”, l’Istituto “Marconi” e il Liceo “Copernico” hanno costituito una rete a cui hanno aderito come partner: API servizi SRL, Unionservice SRL, UPA servizi SRL, in rappresentanza del mondo del lavoro.

Proposte ai partner: Un contributo alla riflessione su due aspetti dell’asse dei linguaggi: Lingua italiana: leggere, comprendere e interpretare testi scritti; produrre testi con differenti scopi comunicativi Altri linguaggi: informatica. Le ragioni per cui si sono selezionate soltanto queste competenze, risiedono nel fatto che in qualsiasi contesto lavorativo si venga a trovare il sedicenne che, esaurito l’obbligo, opti per il lavoro o debba affrontare un tirocinio, deve sapersi esprimere nella lingua madre: leggere, comprendere e produrre dei testi nonché utilizzare lo strumento informatico almeno nelle sue più semplici applicazioni.

Lettura, comprensione e interpretazione dei seguenti testi: Mansionario Procedure e scadenziari legati al mansionario Istruzioni per l’uso di macchine e strumenti Contratto CNL Contratto assicurativo Indicazioni per la sicurezza sui luoghi di lavoro Indicazione per il trattamento dei dati personali …

Produzioni di testi per differenti scopi comunicativi Compilazione modulistica per permessi/ferie Compilazione modulistica per congedo per malattia Compilazione modulistica per permesso di studio Compilazione di planing di attività sulla base di un mansoniario-scadenziario consegnato Compilazione di un modulo di collaudo Compilazione…. Scrittura di una lettera sulla base di sommarie indicazioni Scrittura di una lettera commerciale sulla base di sommarie indicazioni Scrittura di una relazione in merito ad una attività svolta Scrittura… Sintesi scritta per punti di un documento letto Sintesi scritta in modo discorsivo di un documento letto Sintesi-relazione scritta di un discorso ascoltato Sintesi-relazione scritta di un documento audio-visivo …

Competenze informatiche Conosce e utilizza word Conosce e utilizza power point Conosce ed utilizza excel Conosce e utilizza internet e la posta elettronica Ha cognizioni di base sull’uso degli antivirus e delle forme di salvataggio

Risultati: Capacità compilativa di modulistica precostituita; Produzione di semplici testi espositivi; Cognizioni elementari di informatica; Collaborazione con i colleghi di lavoro (squadra) Ascolto attento ed esecuzione precisa Richiesta di aiuto ai più esperti in caso di difficoltà

Risultati: Non si richiedono scelte, decisioni e comportamenti autonomi; Non si richiede di risolvere problemi; Non si richiede inventiva o creatività; Non si richiede capacità di interpretazione

PASSAGGI da diversi ordini dell’istruzione Non esiste una normativa cogente conosciuta ed uniformemente applicata Attualmente i passaggi sono compiuti da una scuola più “complessa” e “impegnativa” ad una più “semplice” e “facile”: dal liceo all’istituto tecnico, all’istituto professionale, al centro di formazione professionale.

PASSAGGI da diversi ordini dell’istruzione: Andare oltre la percezione delle famiglie e degli studenti: progettare un orientamento per competenze; Attivare verifiche e valutazioni per competenze fin dalla scuola secondaria di I grado a fini orientativi; Rivedere la procedura degli esami integrativi alla luce delle certificazioni di competenze: non dovrebbe essere più necessario l’accertamento in sede d’esame per tutte quelle competenze che risultino certificate; Supportare con adeguate azioni di sostegno e con fondi adeguati i passaggi al fine di ridurre la dispersione; Regolare i passaggi con norme semplici ma uniformemente applicate

PASSAGGI tra formazione e istruzione Uniformare i percorsi IeFP e CFP Diffondere tra tutti i soggetti coinvolti informazioni chiare e precise Fornire vademecum esplicativi ai docenti e alle famiglie Regolare i passaggi con norme semplici ma uniformemente applicate Supportare con adeguate azioni di sostegno e con fondi adeguati i passaggi al fine di ridurre la dispersione; Studiare “preventivamente” l’istituzione del quarto anno nei CFP di Lombardia e Trentino per predisporre percorsi ad hoc per gli studenti che intendono passare al quinto anno dell’istruzione;

PROSPETTIVA Mantenere in attività un osservatorio, come il CROV (Coordinameto Reti Orientamento Verona) ad esempio, allo scopo di monitorare le attività in corso, coordinare le azioni intraprese dalle singole scuole, dare omogeneità a comportamenti e alle procedure Favorire la collaborazione tra IeFP e CFP Mantenere una costante e stretta relazione con la Regione Veneto Semplificare la procedura di progettazione prevista dalla Regione Veneto per l’avvio dei corsi IeFP e collocarla in tempo utile per la determinazione degli organici Organizzare occasioni di formazione e aggiornamento sulla didattica orientativa e sull’orientamento per competenze