Progetto Movimento Educare Prima

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE
Advertisements

Implementazione e valutazione di interventi di prevenzione dellobesità in età evolutiva Coordinamento: –IRCCS Burlo Garofolo, Unità per la Ricerca sui.
L’importanza di un alimentazione sana
Conclusioni Le prime analisi dei dati evidenziano apprezzabili cambiamenti in ambito biomedico, psicologico e motorio. Il netto miglioramento dei valori.
"a scuola di stili di vita"
Ruolo della scuola nella prevenzione dellobesità infantile 30 ottobre 2008 Prof.ssa Anna Maria Battiato.
SCHEDA TECNICA Destinatari del progetto Allievi ed insegnanti Scuole primarie di Asti Descrizione Indagine conoscitiva effettuata su tutta la popolazione.
PROGETTO MAGIA movimento alimentazione gioco iniziativa amicizia
U.O. Nutrizione. Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione
La sorveglianza nutrizionale negli adolescenti in Emila-Romagna
Progetto di educazione alla salute nella Scuola Primaria e nella Scuola dell’Infanzia Il progetto nasce dall’ esigenza di porre una particolare attenzione.
Bambini e consumo di frutta, alcune riflessioni
Unità Operativa Educazione alla Salute Distrettuale Responsabile: Dott.ssa B.Rosa AUSL 6 PALERMO DISTRETTO SANITARIO 8 CARINI.
Concorso Piccoli cittadini per grandi strade Risultati questionario Laura Valenari psicologa.
Attività fisica, abitudini alimentari
INCHIESTA DI EDUCAZIONE ALIMENTARE DELLA CLASSE II B
EDUCAZIONE ALIMENTARE ED EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Oggi il consumo di sostanze stupefacenti è diffuso fra i giovani sotto gli occhi di genitori e insegnanti e vengono utilizzate a scopo ricreativo e socializzante.
Simonetta Lametti Michela Garzotto
ATTIVITA’ FISICA, SALUTE E ANZIANI
La prevenzione dell’obesità negli adolescenti
LA PUBBLICITA’ E L’INFANZIA, IL NAG FACTOR, LE FALSITA’ E LE CREDENZE DA SFATARE PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE Impariamo a conoscere la pubblicità e.
LA PUBBLICITA’ E L’INFANZIA, IL NAG FACTOR, LE FALSITA’ E LE CREDENZE DA SFATARE PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO VILLA REATINA.

Mangia giusto e muoviti con gusto!
Principi di scienza dell’alimentazione e di dietetica applicata
IL CONFRONTO PER IL POTENZIAMENTO DEL SUCCESSO SCOLASTICO
Alimentazione e salute Silvia Decarlis Pediatra di Famiglia
L’importanza dell’attività fisica per la prevenzione e il trattamento dell’obesità Intervento del Prof. Antonio Dal Monte.
Marina BALTIERI Referente FIMP rete nutrizione
Obesità infantile 29/03/2017.
Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione di Roma
IL RACCONTACIBO. OBIETTIVI:. 1
Frutta nelle scuole: un progetto che guarda al futuro
Alimentazione e attività sportiva
Stili di vita salutari : attività fisica e altro
Cosa si puo’ fare per tenersi in forma?
RAGAZZI IN GAMBA Muoviamoci insieme
FARE SPORT FA BENE? QUANDO E PERCHÈ?
MERENDA INTELLIGENTE.
I. C. “S. PELLICO” VEDANO OLONA SCUOLA PRIMARIA “E. DE AMICIS” A. S
Con la scuola verso Expo 2015: salute, alimentazione sostenibilità ambientale I giovani e l’alimentazione: sondaggio sulle abitudini alimentari degli studenti.
DOTT.SSA DANIELA GALEONE DIAMOCI UNA MOSSA: UNA CAMPAGNA TRIENNALE WORKSHOP: " STILI DI VITA E SALUTE: TRA BISOGNI INDIVIDUALI E DIRITTI DI CITTADINANZA.
Principi dietologici per Obesità e sovrappeso in età evolutiva
PROGETTO EDUCATA…MENTE SPORT
Nadia Olimpi Osservatorio di Epidemiologia Agenzia Regionale di Sanità Toscana Auditorium al Duomo Firenze, 5 Dicembre 2011 L’attività fisica e i comportamenti.
La Peer Education “Io cresco bene!”: Stili di vita e buona salute.
I.C. Comprensivo Via Marsala Scuola Primaria De Amicis Il programma europeo “Frutta nelle scuole”
Alimentazione *.
PROGRAMMA “DIAMOCI UNA MOSSA” a.s PROMOZIONE DI UNO STILE DI VITA SANO E ATTIVO, RIVOLTO ALLE CLASSI 3°, 4°,5° DELLE SCUOLE PRIMARIE QUESTIONARIO.
Maria Franca Dupont Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione - Sorveglianza e Prevenzione nutrizionale Settimo Torinese, via Regio Parco 64
Il Progetto “Il Contratto della Merenda”. Una strategia vincente per migliorare i comportamenti alimentari dei bambini Il Progetto “Il Contratto della.
“L’obesità infantile in cifre” (SINTESI) a cura di Sara Della Bella, Marco Mauri, Marco Terraneo, Mara Tognetti Osservatorio e Metodi per la Salute.
ASL TO4 – S.S. Medicina dello Sport Il Responsabile Dr. M. Gottin
Modulo multidisciplinare dell’area d’integrazione Educazione alla salute: Equilibrio nutrizionale e stili di vita Classe: IIA A.F.M. A.S.: 2015/2016 Prof.ssa:
Istituto Comprensivo “Polo 2” Carmiano Prodotto finale “Diritti a scuola” a.s. 2011/2012 Alla fine dell’anno scolastico, nell’Istituto Comprensivo Polo.
i giovani, l’alimentazione e lo sport
Prof. Franco Cavallo Università degli Studi di Torino Dipartimento di Sanità Pubblica.
OKkio alla SALUTE ASL CN2 Alba - Bra Sintesi dei dati 2014 Dr. ZARRI Mauro Alba 16 aprile 2016.
Sanza, 14 giugno 2014 Il Popolo di Sanza e la Dieta Mediterranea: studio osservazionale Luca De Franciscis U.O. di Endocrinologia e Diabetologia Distretto.
12 marzo Castellanza Educare i bambini e i giovani a un sano rapporto con il cibo: il ruolo insostituibile della famiglia A cura di Giorgio Donegani.
Progetto Progetto «Mangio sano e vado lontano » A cura degli alunni delle classi 3 A 3 C 3 F Istituto Comprensivo Capol.D.D. Scuola Media.
Attività fisica e Salute Quanto bene fa muoversi ai nostri bambini? Dott. Giuliano Silvi – Dott.ssa Cristina Raineri Ausl della Romagna-Dip. Sanità Pubblica,Ravenna.
“Alimentazione, movimento, stili di vita: istruzioni per l’uso” Progetto nazionale Assessorato alla Sanità.
“Evidenza” può essere considerata un set di fatti, informazioni o dati che forniscono un livello di certezza che un’affermazione o un’azione sia vera e.
Abitudini alimentari dei giovani
Percorsi casa-scuola sicuri. Perché favoriscono il benessere dei bambini? Quartiere Oltresavio, Dott.ssa Emanuela Baldassarri Dipartimento di.
Sistemi di sorveglianza sui rischi comportamentali in età 6-15 anni Maria Grazia Zuccali Trento, 23 marzo 2012.
LA PIRAMIDE ALIMENTARE
Indagine sull’alimentazione settimanale della 2DT
Transcript della presentazione:

Progetto Movimento Educare Prima ..il campione..

..il campione.. 104 bambini coinvolti 77 questionari elaborati Informazioni relative alle abitudini alimentari ed al movimento del bambino e della famiglia Rilevazione del peso corporeo e dell’altezza Lezioni frontali nelle classi trattanti i sani stili di vita Attività motorie organizzate per tutta la famiglia

DISTRIBUZIONE % DEL BMI DEI BAMBINI Distribuzione % del BMI dei bambini. Non emergono differenze statisticamente significative tra la prima e la seconda rilevazione.

GIORNI DI ATTIVITA’ FISICA Dallo studio effettuato, la differenza tra i giorni di attività fisica nella 2° rilevazione rispetto alla 1° è statisticamente significativa.

QUANTI MINUTI AL GIORNO GUARDA LA TV? 1° classe Minuti trascorsi davanti alla TV rapportati al BMI. I bambini obesi si collocano soprattutto nei 120 minuti.

QUANTI MINUTI AL GIORNO GUARDA LA TV? 2° classe Permane anche nella seconda rilevazione una relazione tra obesità e ore di tv.

CONSUMO DI FRUTTA E VERDURA SETTIMANALE Consumo di frutta e verdura settimanale. Non emergono differenze significative tra la prima e la seconda rilevazione. In generale il consumo è soprattutto tra le 2-4 porzioni/die

CONSUMO DI BIBITE ZUCCHERATE/GASSATE SETTIMANALE Consumo di bibite zuccherate/gassate settimanale. Non emergono differenze statisticamente significative tra il consumo nel primo e secondo anno di rilevazione. Attenzione al 30% nella 1° classe (1 volta al giorno) che poi si riduce ad un 19% nella 2° classe.

PERCEZIONE ATTIVITA’ FISICA vs BMI 1° classe Percezione dei genitori riguardo all’attività motoria svolta dai figli vs il BMI. Attenzione ai bambini sovrappeso e obesi che secondo la famiglia fanno sufficiente attività motoria.

PERCEZIONE ATTIVITA’ FISICA vs BMI 2° classe Percezione dei genitori riguardo all’attività motoria svolta dai figli vs il BMI. Attenzione ai bambini sovrappeso e obesi che secondo la famiglia fanno sufficiente attività motoria.

I GENITORI SVOLGONO ATTIVITA’ FISICA INTENSA IN AMBITO LAVORATIVO ? Genitori che svolgono attività fisica intensa in ambito lavorativo per almeno 10 minuti consecutivi.

I GENITORI SVOLGONO ATTIVITA’ FISICA MODERATA IN AMBITO LAVORATIVO? Genitori che svolgono attività fisica moderata per almeno 10 minuti consecutivi. La differenza tra i gg di moderata attività fisica (in ambito lavorativo) nella 2° rilevazione rispetto alla 1° rilevazione è statisticamente significativa. Si riducono i giorni di attività fisica moderata.

I GENITORI SI SPOSTANO IN BICICLETTA O A PIEDI? Modalità di spostamento. Si denota una riduzione degli spostamenti in bicicletta o a piedi tra il primo ed il secondo anno, anche se la differenza non è statisticamente significativa. Emerge in ogni caso che la metà dei genitori intervistati effettua spostamenti utilizzando i suddetti mezzi. Probabilmente questo dato è da attribuire al fatto che ci troviamo in un paese.

I GENITORI PRATICANO ATTIVITA’ SPORTIVA INTENSA IN AMBITO RICREATIVO? Genitori che svolgono attività fisica intensa ricreativa per almeno 10 minuti consecutivi. Dai risultati emerge inoltre che la maggioranza svolge attività fisica intensa per 2 sedute/settimana

I GENITORI PRATICANO ATTIVITA’ SPORTIVA MODERATA IN AMBITO RICREATIVO? Genitori che svolgono attività fisica moderata ricreativa per almeno 10 minuti consecutivi. Dai risultati emerge inoltre che la maggioranza svolge attività fisica moderata per 1-2 sedute/settimana