Albergo diffuso : Lu pajaru. L’idea imprenditoriale qui di seguito presentata, è il risultato delle attività svolte dagli alunni della terza B Mercurio.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Piccoli imprenditori… si diventa
Advertisements

Piano di Zona 2011 – 2013 dellAmbito del Ciriacese PRIORITA E OBIETTIVI STRATEGICI PRIORITA E OBIETTIVI STRATEGICI.
Istituto Superiore Statale “G
1 Gruppo dAzione Locale Arco Jonico della Sibaritide Unione EuropeaMipaaf REGIONE CALABRIA ASS.TO AGRICOLTURA LEADER+ Bruno Brogna Coordinatore Tecnico.
I s t i t u t o T e c n i c o A g r a r i o d i B e r g a m o PROGETTO EDUCAZIONE PER LE POPOLAZIONI RURALI E LA SICUREZZA ALIMENTARE Classi 4B e 4D Anno.
Un esempio di comunicazione: Il “Marketing Territoriale”
1. PROBLEMA – OPPORTUNITA- COME – sintetizza i tratti essenziali della tua idea Associazione di Promozione Sociale Eticanonmente -
NASCITA PRATICA TURISTICA COMPARSA DELLA DOMANDA FORMAZIONE DELLOFFERTA (processo di creazione dellimprenditorialità e sua strutturazione in termini di.
NASCITA PRATICA TURISTICA COMPARSA DELLA DOMANDA FORMAZIONE DELLOFFERTA (processo di creazione dellimprenditorialità e sua strutturazione in termini di.
La Comunità Montana Valle del Marecchia è costituita dai comuni di Poggio Berni (3,228 abitanti) Santarcangelo ( abitanti) Torriana (1.390 abitanti)
C O M U N I T A M O N T A N A V a l l o d i D i a n o Sostegno e Sviluppo di un modello imprenditoriale di fruizione del Parco Nazionale del Cilento e.
A cura della Prof.ssa Concetta Mangiameli Coordinatrice del Progetto.
Ente Bilaterale Nazionale del Turismo Più spende Chi Meglio spende Gabriele Guglielmi, Presidente EBNT – Riccione
Costituzione partenariato transnazionale Presentazione progetto nazionale Strasburgo, 22 marzo 2005 INIZIATIVA COMUNITARIA EQUAL Progetto IT – G2 – PUG.
incoraggiare la creazione di un ambiente propizio allo sviluppo delle imprese nel settore turistico favorire una migliore cooperazione tra gli Stati membri,
ISTITUTO MAGISTRALE “ CORRADO ALVARO” P A L M I (RC)
Touring Club Italiano Qualità e integrazione di prodotto nei Sistemi locali dofferta turistica: un modello per la Provincia di Lucca Marco L. Girolami.
DE P. Gazzola PMI, GI e territorio Una proposta per linnovazione.
Dal momento che, come dice il Codice dei Beni culturali, il paesaggio non è una bella cartolina o un panorama, ma la cultura dei popoli, espressa nel.
Strumenti economici per il turismo in Sicilia
Bando a Sostegno dellImprenditoria Giovanile. PERCHE UN BANDO? Per raggiungere una platea più ampia possibile Per dare sostegno concreto dal punto di.
FOND0 SOCIALE EUROPEO & FONDAZIONE PER IL SUD
Corso di ANALISI DELLA CITTÀ E DEL TERRITORIO prof. arch. G. Matteo Mai Anno Accademico Facoltà di Architettura Civile - Milano Campus Bovisa.
1. ARTE 2. NATURA e AMBIENTE 3. OSPITALITA DIFFUSA 4. PACCHETTO SPORT 5. DOVE VAI SE LA STRADA NON LA SAI?
OPPORTUNITA PER Giovani e ImpreseGiovani e Imprese OPPORTUNITA PER Giovani e ImpreseGiovani e Imprese Diritto al Futuro: Fondo Mecenati N. 1 TI TROVI IN.
Osservatorio Territoriale Darfense
PIOT-Maratea ANALISI OPERATIVA Arch. Mario De Filippo
ENTI DEL RAGGRUPPAMENTO Parrocchia San Martino Vescovo di Viù
Dipartimento Affari Regionali
Studio Ricerche Sociali (SRS) Firenze /
La Relazione sullo Stato dellAmbiente: Prime elaborazioni Penne, 17 novembre 2005.
POF Istituto Comprensivo»Perna-Alighieri»
Seminario I sistemi turistici locali nella realtà dei fatti: nascita, sviluppo e consolidamento – Roma, 28 febbraio e 1 marzo PROGETTO Sviluppo.
Ambiti possibili di progettazione integrata Antonio Di Stefano Potenza – 21 aprile 2006.
Assessorato al Turismo
POR FESR FVG OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE Programma operativo regionale FESR Relazioni internazionali e comunitarie.
1. INDIRIZZI STRATEGICI ed OBIETTIVI DI SVILUPPO per il 2014 Nardò 20 gennaio 2014a cura di Mauro Quarta 2.
Sviluppo e rinnovament o villaggi Cultura Promozione ECN.sys Promozione ECN.sys Aiuti diretti alle imprese Natura Filiera corta Giovani e categorie deboli.
Le opportunità racchiuse nel Gruppo di Azione Costiera Tramariglio, 29 aprile 2014.
PISL, AVVIATA LA SECONDA FASE
ISTITUTO COMPRENSIVO “GIUSEPPE GARIBALDI”
Valorizzazione beni culturali e
Presentazione Associazione “ Cittadini d’Europa “
Fattori critici di successo: analisi SWOT
Verso l’Investimento Territoriale Integrato della Val di Vara Incontro pubblico Rocchetta di Vara, 13 settembre 2014 L’evoluzione della valle e delle competenze.
Il marketing del territorio
Laboratorio Intercomunale di Serracapriola e Chieuti Per la pianificazione partecipata del processo di rigenerazione territoriale e di rivitalizzazione.
Il punto di partenza Il Programma strategico per la valorizzazione turistica e la promozione territoriale delle Aree Protette e della Rete Natura 2000.
SOCIAL GREEN ECONOMY. Dalla riqualificazione alla rigenerazione favorire una crescita economica socialmente responsabile ed etica e contribuire ad invertire.
FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE COOPERATIVE
Lo scenario La caduta delle barriere Spazio Temporali La competizione a tutto mondo Il Processo di Omologazione Il Processo di Sviluppo Il Processo di.
Interreg Marittimo PROGRAMMA DI COOPERAZIONE ITALIA-FRANCIA MARITTIMO
Sintesi fase I SPUNTI PER LA RIFLESSIONE SU UN PERCORSO DA CONDIVIDERE.
- SINTESI DEL PROGETTO -
La didattica ermeneutica esistenziale.
ASSE IV L.E.A.D.E.R. PIANO DI SVILUPPO RURALE Regione Puglia
1 Programma di Iniziativa Comunitaria L.E.A.D.E.R. + UNIONE REGIONE EUROPEA PUGLIA Piano Sviluppo Locale “Terra dei due mari” Gruppo di Azione Locale “Capo.
La risorsa turistica dell’acqua: L’area del Sole per un Turismo “Healthy” Mara Manente, direttore CISET-Ca’ Foscari.
IL PNSD # Documento di sintesi A cura dell’Animatore Digitale
La cooperazione per lo sviluppo delle aree rurali L’eredità Leader+ Barbara Zanetti LEADER+ - Le reti e la cooperazione tra le aree rurali del Mediterraneo.
Leader + ( ) Esperienze maturate LEADER + ( )
Piano Triennale Offerta Formativa
Ecco la soluzione per lavorare senza emigrare e guadagnare con la valorizzazione del proprio territorio… …ORIENTATORE TURISTICO.
Come promuovere ”volti” ed esperienze nuove di turismo Bibione, 12 maggio 2015 Mario Ialenti.
TOSCANA FUORI EXPO 2015 MILANO Maggio – Ottobre 2015.
1 UN METODO PER LA ELABORAZIONE DEL PROGETTO D’IMPRESA.
La Cooperazione Toscana Capitalizzare e Innovare per Crescere “Sviluppare il Turismo Sostenibile nella regione della Zadrima attraverso al valorizzazione.
RiPARKiamo riPARKiamo Percorso di progettazione partecipata per dare nuova vita al parco di via Nabucco, Baganzola, Parma Comune di Parma.
L’IMPRESA FORMATIVA SIMULATA E’ un percorso di ALTERNANZA SCUOLA LAVORO che cerca di dare strumenti per AFFRONTARE IL FUTURO ! Cerca di promuovere: 1.
La Cooperazione Toscana Capitalizzare e Innovare per Crescere «Una rete di sentieri naturalistici e culturali che legano comunità e territori (area transfrontaliera.
Transcript della presentazione:

Albergo diffuso : Lu pajaru

L’idea imprenditoriale qui di seguito presentata, è il risultato delle attività svolte dagli alunni della terza B Mercurio dell’ITCG Einaudi di Manduria, nell’ambito della prima annualità del progetto triennale Impresa formativa simulata “Manduria Salentina”che si prefigge, tra gli altri, l’obiettivo di promuovere tra i ragazzi l’autoimprenditorialità. Durante il corrente anno scolastico 2009/2010, dopo una prima fase di analisi del territorio nel settore turistico, (andamento dei flussi turistici, l’offerta delle imprese esistenti, lo studio del patrimonio storico,naturale, paesaggistico), gli studenti si sono soffermati su varie ipotesi di percorsi di turismo sostenibile, volto a valorizzare la storia e le tradizioni del nostro Salento. Tra le varie idee progettuali presentate, abbiamo scelto Il presente lavoro che è la sintesi di uno studio di fattibilità più analitico, elaborato dai ragazzi nel business plan. La business idea propone la realizzazione di un albergo diffuso denominato “ Lu Pajaru”che offra l’emozione di una vacanza sulla costa ionico-salentina ad un determinato target di turista, ospite degli ultra- secolari pajari, “accompagnato” nei percorsi dal servizio di assistenza, promozione e informazione offerto nella antica torre costiera. Le fonti di finanziamento pubblico-private, nella formula del project financing, rendono possibili gli elevati investimenti su beni demaniali e privati,offrendo rendimenti interessanti in termini di “profitto sostenibile” e soluzioni durature in termini di recupero e mantenimento del patrimonio storico culturale del territorio.

Attraverso un’idea che crediamo innovativa, abbiamo voluto dare un contributo alla sensibilizzazione della cultura imprenditoriale turistica ed eco-compatibile nel territorio tarantino

La nostra proposta riguarda un’idea imprenditoriale che si basa sulla valorizzazione di un patrimonio già esistente ma attualmente in degrado, lungo la costa orientale jonico- salentina : le Torri di avvistamento anticorsare e “li pajari”. L’idea in sintesi

Risalenti al XVI secolo, le torri saracene sono caratterizzate dall’essenzialità della costruzione e la castità degli elementi decorativi. Non furono predisposte per scopi difensivi: i 'torrari' dovevano 'avvistare e avvisare', dare l'allarme, segnalare attraverso fuochi, fumo, suono di campane, o sparo di cannoncini. Le Torri

Fenomeni unici per tecnica costruttiva dell’antica cultura contadina, li “Pajari” venivano utilizzati come depositi per gli attrezzi dai contadini dell’epoca. Si tratta di un fenomeno di permanenza culturale forse unico nella nostra regione e di una tecnica costruttiva che, dalla sua comparsa in epoche antichissime ad oggi, si è tramandata di padre in figlio senza risentire del fascino degli stili. Ora anch’essi ridotti a ruderi. Li Pajari

Valorizziamo ciò che già esiste. Trasformiamo una minaccia in una opportunità.

La nostra proposta è concepita per offrire agli ospiti l’esperienza di vita di un ‘antica realtà rurale della nostra terra salentina, (il turista potrà soggiornare negli ultra secolari pajari), La nostra idea potendo contare su tutti i servizi alberghieri, cioè su accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni per gli ospiti ( La torre di avvistamento anticorsara fornirà servizi di reception).

Un modello di sviluppo del territorio che non creerà impatto ambientale perché non sarà necessario costruire niente, ma si limiterà a recuperare/ristrutturare e a mettere in rete quello che esiste già. Creiamo un albergo diffuso:

Offrendo al turista: - un modello di ospitalità originale - un modello di sviluppo turistico del territorio.