8° seminario nazionale sul curricolo verticale Lombardi Maria Grazia Direzione didattica Aulla II parte Firenze, 5 maggio 2013.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Potenziamento delle competenze metafonologiche e narrative
Advertisements

Rapporto fra DSA e insegnamento
I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
I Disturbi Specifici di Apprendimento
Co.Me.Te Dott.ssa Ginetta Matracchi Dott.ssa Giuliana Lacrimini
Apprendimento cooperativo e disturbi specifici di apprendimento
Rapporto fra DSA e insegnamento
Parlato Dialogico…. immaginario fantastico 2a parte
Le strategie metodologico-didattiche
RELAZIONE CLINICA sui DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO DSA
LA DISLESSIA: DEFINIZIONE
“Buone pratiche” per un percorso inclusivo
Metodo globale/alfabetico
La scrittura Componente ortografica.
Prime fasi di acquisizione (classe prima)
cosapevolezza metafonologica
PARLIAMO DI… VALUTAZIONE.
Abilità di calcolo e discalculia
Istituto Comprensivo “Sergio Neri”
I DIARI DI BORDO PROGETTO EMERGENZA LINGUA U.s.r. Modena
COSTRUTTIVA 1Bologna 28 novembre sul curricolo della lingua italiana Riflettuto le prove Invalsi dei due ordini di scuola Analizzato e ripensato.
LETTURA e PROCESSI COGNITIVI
Il Disturbo specifico di lettura
Roberta Penge Neuropsichiatra Infantile Sapienza Università di Roma
Dallo sviluppo del linguaggio all’apprendimento della letto-scrittura
Gli Apprendimenti nella Disabilità uditiva e le Nuove Tecnologie
IL RUOLO DEL REFERENTE PER LA DISLESSIA NELLA SCUOLA PRIMARIA
Chez Roncoz (AO) – 6 settembre 2010
Leggere e scrivere Scuola dell’infanzia e Scuola primaria
I DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO
Ha un ruolo fondamentale nella formazione dellindividuo perché favorisce lacquisizione degli strumenti necessari per un confronto tra la propria e le altre.
Dislessico..? Criteri diagnostici Si può porre diagnosi di disturbo specifico di apprendimento quando a tests standardizzati di lettura,scrittura e calcolo.
Il materiale per un apprendimento efficace
Progettare perché… Pontedera 22 giugno La premessa: Esigenza di un monitoraggio longitudinale Confronto metodologico- didattico Conoscenza di nuove.
PROGETTO DISLESSIA Anno scolastico 2011/2012
IL METODO SIMULTANEO per l'apprendimento della lettura
INNOVAZIONI DIDATTICHE Per un percorso comune e condiviso dellinsegnamento della Lingua Italiana Gruppo Provinciale Ferrara.
STRUTTURAZIONE DI LABORATORI LINGUISTICI E META-FONOLOGICI
Strategie metacognitive per la didattica
Modello stadiale dell’apprendimento della lettura e scrittura
DISORTOGRAFIA DISGRAFIA
Strumenti per la valutazione dell’abilità di lettura
LA COMPETENZA FONOLOGICA: PRE-REQUISITO ALLA LETTURA
PROGETTO DI RICERCA/AZIONE E DI FORMAZIONE/INTERVENTO PER LA PREVENZIONE ED IL RECUPERO DELLE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO Verifica Giugno 2008 O.Dulcini,N.
CTRH MONZA DISAGI E DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO COSA PUO’ FARE LA SCUOLA? Percorso di formazione e aggiornamento per la SCUOLA DELL’INFANZIA.
PAROLE AMICHE Reggio Emilia 8 maggio 2014
Faenza 14 giugno 2007 Lorenzo Caligaris Insegnante di scuola primaria. Pedagogista Giornate di supporto alla formazione dei referenti per la dislessia.
22/10/20141 “IN CLASSE 1^SI LEGGE MEGLIO” “IN CLASSE 2^ SI LEGGE MEGLIO” A.S Insegnante referente Damiano Giuseppina.
S.O.S. DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO
A scuola di competenze Elaborazione partecipata e condivisa del
Istituzioni di linguistica a.a
“La scuola fa bene a tutti” 2° incontro: le basi teoriche 15/12/2014
Tic e disabilità visiva
APPRENDIMENTO DELLA LETTO-SCRITTURA per una DIDATTICA INCLUSIVA N° 5 DOCENTI di CLASSE PRIMA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASATENOVO.
L’APPRENDIMENTO DELLA LETTO-SCRITTURA CTI 6
LABORATORIO METAFONOLOGICO
L’ANALISI DELLA SCRITTURA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA DIDATTICA SPECIALE A.A. 2010/11 II Semestre.
La Scuola fa bene a tutti: quali errori. Dr
Le abilità di studio Corso Neoassunti A.S
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE SCIENZE PEDAGOGICHE DISTURBI DI APRRENDIMENTO A.A. 2010/11 - I SEMESTRE Dott.ssa.
ALLA LETTOSCRITTURA CON L’USO DELLE TIC
Istituto Comprensivo Nord 1 Brescia Screening D.S.A.
PROTOCOLLO DI INTESA 10 FEBBRAIO 2014 PER LE ATTIVITA’ DI IDENTIFICAZIONE PRECOCE DEI CASI SOSPETTI DI DSA DI CUI ALL’ART. 7 COMMA 1 C.1 DELLA LEGGE 8.
“IMPARIAMO SUONI, FONEMI, LETTERE E SIMONE ACCHIAPPASUONI”
PROCESSI DI LETTOSCRITTURA E CALCOLO: Fattori implicati Indicatori di rischio Mariagrazia Gozio Ponte di Legno – 19 maggio 2006.
Dislessia: Valutazione delle competenze metafonologiche eprevenzione.
GIOCO E PARLO PRIMO LABORATORIO LINGUISTICO PER I BAMBINI DI 5 ANNI A CURA DI VILMA RICCI A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z.
Lucrezia pedrali a.s.2007/2008 LINGUA ITALIANA Dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria.
Progetto di Screening dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento Anno scolastico Istituto Comprensivo di Luzzara 19 maggio 2016.
Transcript della presentazione:

8° seminario nazionale sul curricolo verticale Lombardi Maria Grazia Direzione didattica Aulla II parte Firenze, 5 maggio 2013

Conseguenze didattiche Scuola primaria Dalla classe prima: Potenziamento delle abilità di discriminazione fonologica, metafonologica. Sviluppo e potenziamento delle abilità di discriminazione grafemica. Potenziamento della fusione sillabica. Uso di un solo allografo, sia per la scrittura che per la lettura. Non passare ad un nuovo fonema, fino a che il precedente non è stato assimilato. Predisporre il testo in stampato espanso e con una buona interlinea.

Lettura di comprensione

Processi cognitivi Caratteristiche del materiale Approccio didattico e metodologico dellinsegnante

Personaggi, luoghi, tempi e fatti. Struttura sintattica Collegamenti testuali Gerarchia del testo Modelli mentali Inferenze Sensibilità al testo Flessibilità Errori e incongruenze Comprensione del testo Competenze sottese alla comprensione del testo Ottica cognitivista (soggetto)

TESTO