La grammatica dei poeti

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Italiano 2 Ripasso di captitolo 8
Advertisements

Poesie 3A.
Preveniamo i comportamenti aggressivi le nostre esperienze le nostre esperienze.
Ogni pagina, si utilizza a schermo intero (senza espansione della pagina) per mettere più facilmente in relazione i contenuti con le relative analisi ed.
Definizioni di paratassi e ipotassi da Wikipedia
Ripasso di grammatica elementare
IL VIANDANTE SUL MARE DI NEBBIA. IL VIANDANTE SUL MARE DI NEBBIA.
L’HAIKU Quest’anno noi ragazzi della classe Prima ci siamo cimentati nella composizione di haiku. L’haiku è un componimento poetico nato in Giappone,
Il discorso indiretto.
PADRONANZA LINGUISTICA
Ugo Foscolo Poesie.
“…Qualche volta mi sento soffocata dai problemi, dalla tristezza che leggo negli occhi degli altri ed ho imparato a rispettarla perché non è importante.
LE ULTIME ORE DI A.I. Tratto da un testo originale di Tommaso Mattei
Pianto antico (Giosuè Carducci).
NON CHIAMARMI STRANIERO!
POESIE E FRASI DI DI NATALE.
Ugo Foscolo TRE SONETTI
Emozioni in gioco L'amicizia.
Il planning del pomeriggio
Il mio rapporto con la matematica
DI BUON COMPLEANNO Auguri Ti auguro
Tecniche di Apprendimento. Le definizioni: Cosè la tecnica: Norma o procedimento da seguire per l'esecuzione di un'attività Esempi: Tecnica di lavorazione.
I due giovani assorti nella lettura, hanno un volume pieno, delineato dai forti contrasti di luce e ombra. I colori caldi e i contorni netti esprimono.
MENÙ DI APPRENDIMENTO CLASSI 5° A e 5° B
PROBLEMI E “PAROLACCE” Nucleo: Relazioni e Funzioni
Battute tra LEI e LUI.
Leo Buscaglia - Mi piace pensare -
DEDICATO Automatic slide.
 .
Figli Quando lascerai tuo figlio,
Musica: Rancho de Amor à Ilha
Dedicato all'amica FATIMA
Cantata da: I Cugini di Campagna
Il mio nome scritto in cielo
DIDATTICA E TECNOLOGIE DELL’ISTRUZIONE (a cura di Nicola Scognamiglio)
Segni del tuo amore Mille e mille grani nelle spighe d'oro mandano fragranza e danno gioia al cuore, quando, macinati, fanno un pane solo: pane quotidiano,
L’importante è il viaggio, non la meta
Dalla Poesia "Il mio canto per oggi“ di Santa Teresina
Per riconoscere e ricordare….. i termini specifici della poesia
A Zacinto Sonetto di Ugo Foscolo.
Carlos A. Trullas 5 10.
Dedicato all'amica FATIMA
6. Subordinate sostantive o completive
Prendere appunti, riassumere, parafrasare
VIVIAMO INSIEME Come comunità IL natale di gesù.
Messaggio di tenerezza.
La vita umana in bilico tra speranza e disperazione
Momenti significativi della celebrazione eucaristica
Padre della notte.
Presenta Accendi l’audio,please! Avanzamento automatico.
P R E C I S A Z I O N E Queste NON sono le letture “originali” della Messa : si tratta di mie rielaborazioni, comunque abbastanza aderenti ai testi. I.
GIOVANNI PASCOLI.
Università di Napoli “L’Orientale”
La figura di Odisseo – Ulisse nella letteratura e nella musica
A Zacinto Ugo Foscolo.
La poesia.
Mamma Il bambino chiama la mamma e domanda:
Figure retoriche di a zacinto
Tipologie C e D Il caro vecchio tema. Si tratta della più tradizionale forma di scrittura scolastica (e non solo) È presente nella Prima prova scritta.
La vita di Foscolo Niccolò Ugo Foscolo nacque a Zante il 6 febbraio 1778 e morì a Londra il 10 settembre 1827 è stato un poeta, scrittore e traduttore.
UGO FOSCOLO, POETA IN BILICO TRA NEOCLASSICISMO E ROMANTICISMO
COMPRENSIONE, ANALISI E INTERPRETAZIONE DI UN TESTO POETICO
Gioia Affetto Filastrocca Emozioni Tristezza Paura Bella Sentimenti
SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO “G.B. GRASSI PRIVITERA” PARTINICO A. S. 2009/10 LA CLASSE 1^D coordinata dalla prof.ssa Maria Concetta Gaeta presenta “I CIRCOSTANTI.
Un giorno la maestra chiesi i bambini della classe di spiegarle chi era Dio. Uno dei bambini alzò la mano e disse: Dio è il nostro padre. Lui ha fatto.
In totale sono 12. Noi prendiamo in considerazione i 3 maggiori: A Zacinto Alla sera In morte del fratello Giovanni.
Benedici il Signore, anima mia, Signore, mio Dio, quanto sei grande! Rivestito di maestà e di splendore,
…per cantare uniti insieme...
Fra il Settecento e l’Ottocento
Le parafrasi delle poesie di D. Alighieri, F. Petrarca e U. Foscolo
Transcript della presentazione:

La grammatica dei poeti A Zacinto Procedura Ogni pagina, si utilizza a schermo intero (senza espansione della pagina) per mettere più facilmente in relazione i contenuti con le relative analisi ed esercizi- guida. Segue una breve versione in prosa da parte dell'insegnante e riferimenti all’autore. I ragazzi fanno prima un’analisi sintattica per la comprensione di un testo particolarmente complesso (con una sola prop. principale per tantissime subordinate) avendo a disposizione, nello schermo, la poesia senza commenti e niente di evidenziato. A questo punto i ragazzi lavorano sul loro quaderno, chiedono chiarimenti, se occorre possono interagire con la LIM, spostando le parole del testo direttamente alla lavagna. La successiva schermata fornisce la soluzione del precedente problema e contemporaneamente innesca ulteriori analisi, approfondimenti e riflessioni. A casa o ancora a scuola approfondiscono ulteriormente, nascono delle interpretazioni personali anche poetiche. La verifica o parte di questa si svolge di solito alla LIM con cui ognuno interagisce ed esprime ciò che ha appreso…pensato… sognato…

A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde ove Individua la proposizione principale Riconosci i connettivi Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quell'isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio per cui bello di fama e di sventura baciò la sua petrosa Itaca Ulisse. Tu non altro che il canto avrai del figlio, o materna mia terra: a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura.

A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde ove Ricostruisci l'ordine delle varie proposizioni, indipendentemente dalla metrica, Collega i pronomi connettivi ai nomi corrispondenti. A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quell'isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio, per cui bello di fama e di sventura baciò la sua petrosa Itaca Ulisse. Tu non altro che il canto avrai del figlio, o materna mia terra: a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura.

A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde ove Fai l'analisi logica, definendo, anche la funzione sintattica di ogni pronome Osserva il sistema delle rime e spiega il diverso significato di "onde" A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quell'isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio, per cui bello di fama e di sventura baciò la sua petrosa Itaca Ulisse. Tu non altro che il canto avrai del figlio, o materna mia terra: a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura.

A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde ove Quali parole, tra le rime e le assonanze, emergono... dolcemente? Sai trovare le parole che indirettamente richiamano l'idea del mare? A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quell'isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio, per cui bello di fama e di sventura baciò la sua petrosa Itaca Ulisse. Tu non altro che il canto avrai del figlio, o materna mia terra: a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura.

A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde ove Spiega la funzione del pronome "Tu" nell'ultima strofa a chi si riferisce, e a chi si contrappone? A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde Il poeta presagisce un destino diverso, purtroppo, per sè...diverso da quello di chi? ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quell'isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio, per cui bello di fama e di sventura baciò la sua petrosa Itaca Ulisse. Tu non altro che il canto avrai del figlio, o materna mia terra: a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura.

A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde ove Le proposizioni sono state messe in ordine... indipendentemente dalla metrica. Fai ora l'analisi del periodo A Zacinto Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quell'isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio, per cui bello di fama e di sventura baciò la sua petrosa Itaca Ulisse. Tu non altro che il canto avrai del figlio, o materna mia terra: a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura.