Storia della scienza Un sapere marginale?.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
RICERCA - AZIONE Macro-concetto Portatore di
Advertisements

e lo sviluppo di un pensiero metacognitivo
Dagli obiettivi alle competenze
Comunicazione (efficace?) delle Scienze
Scienze e Lingue Il valore aggiunto del progetto CLIL
Prof. Bertolami Salvatore
Prof. Bertolami Salvatore
La filosofia interroga la fisica
Breve viaggio turistico nellarcipelago della conoscenza seguendo la scia di Kant, Hegel, Marx.
Metodologia come logica della ricerca
Lezioni d'Autore 1. Lo Scetticismo antico “La potenza del negativo”
Introduzione alla pedagogia dello sport Emanuele Isidori corso di laurea in Scienze Motorie Università di Roma “Foro Italico”
PIANO REGIONALE ORIENTAMENTO ° INCONTRO Salò, 8 ottobre 2010.
Corso di: DIDATTICA e PEDAGOGIA SPECIALE Martelli Sara Anno accademico:
Hans-Georg Gadamer Facoltà di Scienze della Formazione
Storia della filosofia contemporanea
La ricerca sul campo in educazione i metodi qualitativi
L’insegnamento di Cartesio
Competenze e temi di filosofia dell’età moderna
La fisica come narrazione storica
Progettare una ricerca: approcci e metodologie
COS’É LA FISICA? La fisica è lo studio dei FENOMENI NATURALI: è una disciplina molto antica, perché l’uomo ha sempre cercato di comprendere e dominare.
Argomenti della prima lezione (parte introduttiva)
STORIA E STORIOGRAFIA La storia della storiografia come antidoto alla semplificazione del discorso storico.
LA SCIENZA E una costellazione di fatti teorie metodi raccolta nella letteratura corrente e continuamente sviluppata dalla comunità scientifica.
Introduzione allo studio della letteratura italiana
Servizio Sociale e teorie di riferimento
La rivoluzione scientifica
L’interpretativismo.
L’interpretativismo.
Linterpretativismo. Linterpretativismo - Ontologia: costruttivismo e relativismo. - Epistemologia: non-dualismo e non-oggettività limitato (criterio limite);
La teoria sociologica.
Positivismo e neo- positivismo. Contenuti della lezione Il positivismo. Il positivismo. Il neo-positivismo. Il neo-positivismo.
I paradigmi della ricerca sociale
I paradigmi della ricerca sociale. Contenuti della lezione Definizioni di base. Definizioni di base. I paradigmi delle scienze e la sociologia. I paradigmi.
Etica Allora insegnami quale sia mai questa idea in sé, affinchè partendo da essa e servendomi di essa come modello, io possa dire santa quellazione, tra.
Argomenti della prima lezione (parte introduttiva) Sociologia ed esperienza Ruolo sociale Lo sguardo sociologico ed il senso comune.
Obiettivi M e L nella cultura M e L nella preparazione professionale
Jean Piaget.
A cura di Davide Sproviero
Il “decalogo dell’insegnante”: un documento di qualche anno fa
Anno scolastico 2013/2014 Classe V B Liceo Scientifico Programma di Filosofia Docente: prof.ssa Mara De Bernardo.
Profilo di un grande matematico
Un senso di appartenenza alla comunità: un’identità collettiva.
Isaac Newton Il significato filosofico dellopera di Newton.
I PROBLEMI DELLA FILOSOFIA ANTICA
Facoltà di Psicologia e Facoltà di Scienze della Formazione.
Storia della scienza Un sapere marginale?. Quando ero un giovane professore, incontrai per la prima volta un eminente storico della scienza. All’epoca.
Metodologia come logica della ricerca
Dimenticare Ippocrate? Medici e filosofi di domani
(24 settembre 1880 – 13 novembre 1970) “Ad majorem Dei gloriam” fu sempre la sua aspirazione e la sua certezza fu che tra verità di fede certe e fatti.
LICEO SCIENTIFICO Il liceo scientifico è indirizzato all’approfondimento della cultura scientifica (matematica, fisica, scienze naturali) in sintonia con.
POLITICA E SCIENZA POLITICA
TEMI TEOLOGICI NELLE INDICAZIONI NAZIONALI IRC
Giacomo Leopardi 1798 – 1837.
I fondamenti dell’intervento di Servizio Sociale La domanda.
Continua. Il problema dell’induzione Il problema dell'induzione può essere riassunto nella domanda: "siamo giustificati razionalmente a passare dai ripetuti.
Laboratorio didattica dell’area antropologica
CONOSCENZA E FILTRI CREATIVI
Ragionare per paradigmi
IL DISCORSO SUL METODO (1637)
IL CONVITATO DI PIETRA SI STAVA MEGLIO UNA VOLTA?
Il curricolo di storia e la didattica dei processi di trasformazione M. Teresa Rabitti Università di Bolzano Clio ’92. Associazione di insegnanti e ricercatori.
La rivoluzione scientifica
Lucrezia Pedrali marzo 2008 QUESTIONE DI METODI Dalla pedagogia alla didattica.
CONOSCENZE – ABILITA’ – COMPETENZE EQF – quadro europeo delle qualifiche per l ’ apprendimento permanente RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
Dalla parte degli animali? Scienza, etica e società: un approccio critico Francesca Mininni Dottoranda di Sociologia Applicata e Metodologia della Ricerca.
POLITICA E SCIENZA POLITICA
Isaac Newton (di Elisa Montaguti) Con lui la rivoluzione iniziata da Copernico e Keplero giunge a compimento, per il metodo e i contenuti (fisica classica)
L’organizzazione del discorso storico 1) Individuare l’ambito di interesse 2) La periodizzazione 3) Il livello di analisi 1)Individuare l’ambito di interesse.
Transcript della presentazione:

Storia della scienza Un sapere marginale?

Quando ero un giovane professore, incontrai per la prima volta un eminente storico della scienza. All’epoca lo considerai con una nota di tollerante condiscendenza. Mi rammaricavo per un uomo che – così mi sembrava – era costretto ai margini del sapere….In una vita piena di errori, non mi sono mai sbagliato tanto come quella volta: ero io, non lui, a vagare ai margini della scienza, era lui, non io, che viveva al centro della cultura. Ero caduto vittima della fallacia delle “magnifiche sorti e progressive” della Scienza, la credenza cioè che conti solo l’ultima frontiera della ricerca scientifica, che tutto il resto sia sorpassato, ammuffito e morto. ISAAC ASIMOV

Definizioni “La Storia della Scienza è la presa di coscienza esplicita, esposta come teoria, del fatto che le scienze sono discorsi critici e progressivi, per la determinazione di ciò che, nell’esperienza, deve essere ritenuto come reale” - George Canguilhem. Scienza : sapere certo, epistéme.

La Scienza e il contesto culturale: il caso dell’agopuntura. L’introduzione dell’agopuntura in Occidente negli anni settanta: IL contesto culturale cinese vs. quello USA. “Was it quackery?”

L’interpretazione occidentale dei risultati Un terzo guarirebbe comunque. Il problema dell’esperimento di controllo. Etica della scienza occidentale e etica della scienza cinese. Un terzo guarisce per suggestione. Il rifiuto culturale della concrescenza di psiche e soma. Per l’occidente la scienza si dà della “materia”: nervi e nervi. Un terzo guarisce davvero. Un problema epistemologico.

LA SPIEGAZIONE SCIENTIFICA L’agopuntura negli animali La “sham acupunture”. Efficacia nel calmare il dolore: Sham acupuncture 40% Aghi placebo 30% True acupuncture 70% Morfina 70% LO SCETTICISMO STRUTTURATO : i cinesi non hanno avuto Galilei.

LA SPIEGAZIONE SCIENTIFICA Meridiani, yin, yang, punti qi.

LA SPIEGAZIONE SCIENTIFICA Paradigmi differenti: problemi di traduzione e tentativi: La teoria del control gate Il trasferimento a distanza e le endorfine. Studio sui conigli. ANESTESIA Agopuntura SI Agopuntura+naloxone NO Agopuntura+fisiologica SI NAloxone o fisiologica da soli NO Sham agopuntura NO Manipolazioni NO Il cortisolo.

LA SPIEGAZIONE SCIENTIFICA Epistème e techné: la spiegazione scientifica non modifica la prassi: FUNZIONA L’interpretazione strumentalistica della scienza: Osiander, Bellarmino, Duhem. Scienza e tecnica: un rapporto difficile. Il caso di Gregor Mendel.

LA SPIEGAZIONE SCIENTIFICA Il problema dei punti specifici. I punti qi. Il dolore riferito I “trigger points” Intraducibilità di teorie scientifiche: un caso di incommensurabilità totale.

Programmi di ricerca e contesto sociale. La spiegazione scientifica dell’agopuntura in Cina: funziona, è economica, è maneggevole, è “popolare”, è culturalmente integrata. La spiegazione scientifica in Occidente: poco mercato, poca big science, poca ricerca. Cosa c’è da guadagnare?

Ma cosa c’entra la Storia della Scienza? Contesti culturali geografici / storici. Tolomeo/Copernico Strumentalismo. La fine di Aristotele e del principio di autorità. Dalle sfere perfette alle ellissi di Keplero: intraducibilità totale.

L’oggetto della Storia della Scienza H1 e H2 – S1 e S2. Storie di scienziati e storie di storici. Dall’analisi tecnica dei contenuti (H2S1) al tempo come attore principale (H2S2). Il passato di una scienza è cosa diversa da quella scienza nel passato: la decontestualizzazione fonte di errori: per l’agopuntura come per il salasso galenico.

Condizioni di esistenza della Storia della Scienza Il sedicesimo secolo e la fine di Aristotele: la storicità della Scienza. Dal savant (natural philosopher, naturalista, cultore della materia, etc.) allo “scientist”* = dall’otium al negotium. * 1834 William Whewell

Storia della Storia della Scienza. Il tempo ciclico dei Greci e le fonti testimoniali. La storia senza prospettiva storica. 1767 The History and Present State of Electricity (Joseph Priestley) : il sapere moderno è “migliore” di quello antico: la storia della scienza come storia del progresso. Storia: resoconto fattuale di una dinamica che non necessariamente appartiene al passato : le historiae come raccolte di fatti.

Storia della Storia della Scienza. Leibniz e Whewell: la HS come ars inveniendi. Le prefazioni storiche alle opere scientifiche: da Darwin a Bastian, sino – purtroppo – ai giorni nostri. La storia cimiteriale della scienza: elenchi di scoperte, necrologi di scienziati. William Whewell (1794-1866) History of inductive sciences. 1837: approccio storicistico alla filosofia della scienza, la storia orientata filosoficamente di Ernst Mach, Marcelin Berthelot, Pierre Duhem. Verso una logica della scoperta scientifica.

Storia della Storia della Scienza. «Noi dobbiamo inoltre riconoscere che non solo le conoscenze che sono state col tempo accettate e coltivate dagli studiosi sono necessarie alla comprensione storica della scienza, ma anche i pensieri temporanei, abbandonati dai ricercatori, benché apparenteménte erronei e fuorvianti, possono essere molto importanti e istruttivi.L'indagine storica sullo sviluppo della scienza è l'elemento più importante, affinché i principi che la scienza racchiude non diventino un sistema di prescrizioni mal comprese o peggio un sistema di pregiudizi. L'indagine storica non solo stimola la comprensione de presente, ma ci illustra anche le possibilità future, mostrandoci ciò che in larga misura può essere convenzionale o accidentale. Da un punto di vista più elevato, nel quale convergono le diverse correnti di pensiero, possiamo avere una visione più libera e scoprire percorsi finora sconosciuti.». Ernst Mach (1838-1916) The Science of Mechanics: A critical and historical account of its development. 1833

Storia della Storia della Scienza. Dalla storia analitica delle singole scienze alla unitaria Storia della Scienza. Auguste Comte (1798-1857): la creazione della prima cattedra di HS.(1892) L’approccio dogmatico e l’approccio storico allo studio della scienza. La riabilitazione della scienza medioevale. Emile du Bois Reymond (1818-1896): cultura assoluta= scienza, ergo la storia della scienza è la vera e propria storia dell’umanità.

Storia della Storia della Scienza. Le storie ideologiche: le storie nazionalisticamente motivate. Nascita della disciplina: il primo congresso a Parigi (1900) Le prime cattedre (di Storia della Medicina) in Germania. Paul Tannery (1843-1904), fondatore del movimento per la storia della scienza moderna: la HS come parte integrante della storia generale dell’umanità. Mèmoires scientifiques (1912-1950)17voll.

Storia della Storia della Scienza. Pierre Duhem (1861-1916) La teorie physique- 1906; Le système du monde (1913-1959); Sozein ta fainomena. Le fonti Il continuismo Lo strumentalismo Le leggi sperimentali sono teorie materializzate. George Sarton (1884-1956) matematico belga, padre della HS statunitense.

Perché la Storia della Scienza? La HS fa bene alla S. La HS fa bene ai finanziamenti per la S.

Perché la Storia della Scienza? La HS è disciplina ponte fra le discipline umanistiche e quelle scientifiche. LA HS serve alla filosofia della scienza. La HS è una storia dello spirito umano, che racconta il passaggio dalla filosofia alla scienza.

Perché la Storia della Scienza? La HS è una storia che non ha bisogno di essere giustificata in maniera estrinseca, ma che è valida in quanto storia (verum=factum). E’ una branca della storia più che della scienza. Gli studi sociali di HS

Valenza didattica della Storia della Scienza Può consentire l’apprendimento dei contenuti delle teorie scientifiche. HPP FUNZIONE ISTRUTTIVA

Valenza didattica della Storia della Scienza Può favorire lo sviluppo di senso critico sui “modi di produzione della scienza”. FUNZIONE REGOLATIVA o METACOGNITIVA

Valenza didattica della Storia della Scienza Può invitare ad una riflessione etica sulla scienza, sulle metodologie e sui risultati. FUNZIONE ETICA

ANTI SCIENZA? La opposizione tra materie letterarie e scientifiche: Voltaire “quando non possiamo aiutarci con la bussola delle matematiche né con la luce dell’esperienza e della fisica, non possiamo fare un solo passo” La scienza libera dall’oscurantismo e fa uscire dalla minorità. La scienza è di sinistra….

Le obiezioni di Husserl Ergo, le lettere sono di destra……….del resto, il materialismo non era “scientifico”? Le obiezioni di Husserl L’esclusività con cui, nella seconda metà del XIX secolo, la visione del mondo complessiva dell’uomo moderno accettò di venire determinata dalle scienze positive con cui si lasciò abbagliare dalla prosperity che ne derivava, significò un allontanamento da quei problemi che sono decisivi per una umanità autentica. Le mere scienze di fatti creano meri uomini di fatto.[1] [1] E. HUSSERL, La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, Milano, Il Saggiatore, 1961, p.35.

Scienza dovunque…o no? Ai medici, fisica o filosofia? Meglio i logaritmi o la conoscenza della condizione umana? Crick meglio di Gadamer, Rubbia più saggio di Popper o Woytila MA….. Il grido di dolore sull’analfabetismo scientifico nelle civiltà occidentali

La scienza e la scuola Holton e l’analfabetismo scientifico negli Stati Uniti: Nation at Risk (1983) La funzione della scuola

La scienza e la scuola Il neoluddismo Holton pag.88

Come conseguire una migliore preparazione scientifica Metodo dell’insaccato Metodo della frontiera

Problemi L’accrescimento esponenziale delle conoscenze scientifiche: Bignamini Scienza superata La forma dogmatica dei manuali scientifici Acriticità: non c’è nulla da discutere

Il problema di Semmelweis (1818-1865) 1846 : il 10% delle puerpere del reparto di Klein muore di sepsi. Il 3.5% nel reparto di Bartsch Lotte accademiche Povertà teorica: l’etiologia della sepsi puerperale da Ippocrate al 1846

Le cause della sepsi puerperale La teoria dei lochi (Ippocrate) L’ingresso di aria fredda nella matrice (Paré) La teoria della metastasi lattea (Willis) I moti dell’animo I cambiamenti atmosferici cosmico-tellurici La posizione del parto Le condizioni di degenza (affollamento, pasti, altezza dei davanzali)

Semmelweis e il modus tollens La campanella del sacerdote Il parto sul dorso La fantasia creatrice: la morte del dr. Kolletschka, marzo 1847 La spiegazione La dimostrazione sperimentale, maggio 1847

Le teorie scientifiche e la politica Tre amici: Joseph Skoda; von Rokitansky, Hebra Tre nemici: Klein, Scanzoni, Virchow Professore a Pest L’Accademia di Parigi nel 1859 L’Accademia di Parigi nel 1879 1861: Eziologia, Cura e Profilassi della febbre puerperale

La pazzia di Semmelweis Il volantinaggio La paranoia La morte nel 1865

Semmelweis, epistemologia e didattica Il problema primum movens La fantasia creatrice e la logica della scoperta scientifica I contenuti istruttivi Scienza e storia, società, ideologia L’etica della spiegazione scientifica medica: da Semmelweis a Di Bella

Dario Antiseri: didattica ed epistemologia Partire dai problemi Raccontare le storie Svelare la falsificabilità delle teorie Il valore della storia della scienza

Yehuda Elkana Allevare “piccoli fisici” o educare a capire la scienza? Contro il metodo, per una scienza creativa

Difficoltà Non esistono garanzie L’insegnamento della HS non può sostituire la S, ma potrebbe validamente affiancarla Non esistono materiali didattici Non esistono competenze specifiche

Tecnici e cittadini Tecnici aggiornati o cittadini preparati? La ragionevolezza della storia della scienza un contributo alla formazione di un vir bonus discendi peritus Jefferson 1778 Bill for the more general diffusion of knowledge

Bibliografia http://www1.umn.edu/ships/modules/acu1.htm Helge Kragh: Introduzione alla storiografia della scienza. Zanichelli. 1990 Pascal Acot: L’histoire des sciences. PUF.1999 L’approccio storico-critico alla didattica delle discipline scientifiche.