E A SEZIONE DI RAGIONERIA G. FERRERO 1 NATURA E GESTIONE DEI RESIDUI DI CONTRIBUTI Dott. Roberto Minchillo.

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E A SEZIONE DI RAGIONERIA G. FERRERO 1 NATURA E GESTIONE DEI RESIDUI DI CONTRIBUTI Dott. Roberto Minchillo

E A SEZIONE DI RAGIONERIA G. FERRERO 2 I RESIDUI SU CONTRIBUTI REGIONALI DELIBERATI rappresentano le eccedenze di contributi deliberati dall Ente pubblico, erogati in conto esercizio ovvero in conto capitale, a fronte di uno specifico progetto, rispetto ai corrispondenti oneri sostenuti per la sua realizzazione. Il contributo viene assegnato dalla Regione con un vincolo di destinazione (realizzazione di un progetto) di natura permanente. Le eventuali eccedenze residue di contributo rispetto agli oneri non potranno generare un avanzo di gestione e quindi rimanere nella disponibilit à dell ente, ma manterranno il vincolo di destinazione che li ha originati. Tali residui dovranno essere, pertanto, esposti in bilancio in apposito fondo del passivo e potranno essere utilizzati in accordo con gli uffici eroganti.

E A SEZIONE DI RAGIONERIA G. FERRERO 3 Articolo 4 Codice Etico Le istituzioni no profit a cui la Regione Piemonte deliberi di erogare un contributo sono tenute a sottoscrivere e a rispettare il presente codice, pena la revoca del contributo stesso. Articolo 10 Codice Etico La Regione si ispira al principio della trasparenza e della completezza dell informazione nello svolgimento delle proprie attivit à e, in particolare, nella gestione delle risorse finanziarie utilizzate e nella conseguente verifica dei risultati.

E A SEZIONE DI RAGIONERIA G. FERRERO 4 Avendo il Codice Etico natura contrattuale, come espressamente previsto dall art. 4, ne consegue una responsabilit à in capo agli amministratori dell ente no profit in merito al corretto utilizzo dei contributi ricevuti ed alla corretta gestione degli eventuali residui. Eventuali inadempienze possono portare alla riduzione del contributo assegnato, ovvero alla revoca dello stesso, con conseguente restituzione delle somme indebitamente erogate. (Allegato A alla Delibera Regionale n del ) Di conseguenza, al fine di garantire il principio di trasparenza e di dare adeguata informazione di cui all art. 10, si render à opportuno gestire i progetti per centri di costo ed appostare correttamente in bilancio gli eventuali residui che dovessero emergere.

E A SEZIONE DI RAGIONERIA G. FERRERO 5 TRATTAMENTO CONTABILE DEI RESIDUI DI CONTRIBUTI Tipologia di contributi Residui da attività non concluse Residui da attività concluse Contributi in C/Esercizio Risconti passivi Fondo per attività future da programmare Contributi in C/Capitale Fondo per contributi in C/Capitale per investimenti futuri

E A SEZIONE DI RAGIONERIA G. FERRERO 6 GESTIONE DEI CONTRIBUTI Fasi di erogazione del contributo Trattamento contabile Delibera di assegnazione Contributo in C/Esercizio = proventi Contributi in C/Capitale = Fondo vincolato Credito vs. Regione Delibera di liquidazioneCredito vs. Istituto erogante Incasso dei contributiVariazioni di liquidità Impiego dei contributiSostenimento oneri (centri di costo) Determinazione dei residuiCome da tabella precedente