Incontro seminariale Coopfond-Legacoopsociali LINTERVENTO DI COOPFOND NEL SETTORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI Roma 01 luglio 2009.

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Incontro seminariale Coopfond-Legacoopsociali LINTERVENTO DI COOPFOND NEL SETTORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI Roma 01 luglio 2009

MISSION DEL FONDO IL SUPPORTO ALLA NASCITA E ALLO SVILUPPO DELLE IMPRESE COOPERATIVE RAPPRESENTA UNA PRIORITA DELLINTERVENTO DEI FONDI COME DEFINITO NELLA LEGGE COSTITUTIVA DEL 1992 COOPFOND HA DECLINATO QUESTA PRIORITA ATTIVANDO STRUMENTI E CONDIZIONI DI INTERVENTO CHE FOSSERO IN GRADO DI RISPONDERE AI FABBISOGNI DELLE COOPERATIVE NEI DIVERSI SETTORI, ADEGUANDOLI NEL TEMPO ATTRAVERSO IL REGOLAMENTO APPROVATO DA LEGACOOP

I CRITERI GUIDA DEL FONDO ROTATIVITA: LINTERVENTO DI COOPFOND E SEMPRE TEMPORANEO CON DURATA PRESTABILITA MERITEVOLEZZA SOCIALE: RIFORMA WELFARE, SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE, INSERIMENTO LAVORATIVO REDDITIVITA: SEPPUR IN FORMA LIMITATA (MINIMO 1,5% DEL CAPITALE INVESTITO) INNOVAZIONE: NUOVI MERCATI DI RIFERIMENTO, NUOVE MODALITA DI EROGAZIONE DEI SERVIZI

PRIORITA DELLINTERVENTO DI COOPFOND NELLE COOPERATIVE SOCIALI ACQUISIZIONE DI STRUTTURE RESIDENZIALI CHE HANNO RAFFORZATO LA PATRIMONIALIZZAZIONE DI MOLTE COOPERATIVE (es. Cidas, Gesco) SUPPORTO AD INIZIATIVE COLLOCATE IN SEGMENTI PIU INNOVATIVI/REMUNERATIVI DI SERVIZI (es. Inacqua, Coop Riabilitazione Motoria) SOSTEGNO A PROGETTI DI COOPERATIVE DI TIPO B ANCHE NELLA LOGICA DELLA LORO MESSA IN RETE CON ALTRE IMPRESE DEI LORO SETTORI DI RIFERIMENTO (es. 29 Giugno, Ecoservizi LOlmo) SUPPORTO A INIZIATIVE NEL COMPARTO DEI SERVIZI ALLINFANZIA (es. Nuove Risposte, Zerocento)

CONFRONTO FONTI/IMPIEGHI DATI IN MIGLIAIA DI Gli impieghi complessivi rappresentano il 14,6% del totale degli impieghi caratteristici Le fonti (entrate dal 3%) rappresentano il 2,6% del totale della raccolta * Gli impieghi si riferiscono alloperatività caratteristica -quindi ad interventi su progetti di imprese tendenzialmente a rientro- ad esclusione quindi delle partecipazioni stabili. Tra gli interventi stabili sono comprese due iniziative del settore (In Rete e Consorzio Inacqua) di rilevante impatto strategico

ANALISI STORICA INTERVENTO COOPFOND

DATI IN MIGLIAIA DI

INTERVENTO COOPFOND PER REGIONE

INTERVENTO COOPFOND NEGLI ANNI La numerosità degli interventi aumenta considerevolmente negli ultimi anni

SITUAZIONE ATTUALE INTERVENTI COOPFOND I casi di insuccesso sono contenuti: 4 cooperative in liquidazione, 4 con forti ritardi e potenziali perdite nel rimborso dei capitali investiti (IL TOTALE TRA SVALUTAZIONI E PERDITE CIRCA 1 MILIONE DI ) Ulteriori iniziative in portafoglio evidenziano potenziali difficoltà (ritardi nellavvio del progetto finanziato, contrazione della redditività e incremento del circolante) Tra le cooperative finanziate nel capitale non si segnalano distribuzioni di dividendi

REGOLAMENTO COOPFOND LINEE DI INTERVENTO ORDINARIE SEZIONE ATTIVITA PARTECIPAZIONEFINANZIAMENTOAGEVOLAZIONI SETTORE SOCIALE PROMOZIONE (NUOVE INIZIATIVE) RADDOPPIO DEL CAPITALE DEI SOCI (30% nelle società di capitali) REMUNERAZIONE MINIMA: 1,5% WAY-OUT: RECESSO (riacquisto in società di capitali) DURATA: 5/7 ANNI (MAX 10 con forte contenuto immobiliare) DURATA: 5/7 ANNI TASSO: TUR+1,75% MINIMO: 2,5% MASSIMO: 5,25% GARANZIE SUL 50% Riduzione di 0,125% a fronte di garanzie onerose TASSO: TUR+1% SVILUPPO (SUPPORTO MAX 50% DEGLI INVESTIMENTI) ANDAMENTO GESTIONALE POSITIVO RADDOPPIO DEL CAPITALE DEI SOCI (IL 40% DEVE ESSERE VERSATO ALLINGRESSO DEL FONDO) REMUNERAZIONE MINIMA: 1,5% WAY-OUT: RECESSO DURATA: 5/7 ANNI (MAX 10 con forte contenuto immobiliare) DURATA: 5/7 ANNI TASSO: TUR+1% MINIMO: 2,5% MASSIMO: 4,25% GARANZIE SUL 50% Riduzione di 0,125% a fronte di garanzie onerose -

LE AGEVOLAZIONI PREVISTE DA REGOLAMENTO LINEE DI INTERVENTO ORDINARIE SEZIONE ATTIVITA PARTECIPAZIONEFINANZIAMENTOAGEVOLAZIONI SETTORE SOCIALE CONSOLIDAMENTO (interventi di riequilibrio della struttura finanziaria su cooperative con risultati operativi positivi e buone prospettive di crescita) RADDOPPIO DEL CAPITALE DEI SOCI (IL 40% DEVE ESSERE VERSATO ALLINGRESSO DEL FONDO) REMUNERAZIONE MINIMA: 1,5% WAY-OUT: RECESSO DURATA: 5/7 ANNI (MAX 10 con forte contenuto immobiliare) DURATA: 5/7 ANNI TASSO: TUR+1,5% MINIMO: 2,5% MASSIMO: 5% GARANZIE SUL 50% Riduzione di 0,125% a fronte di garanzie onerose TASSO: TUR+0,5% FUSIONI/ INTEGRAZIONI (nuove coop risultanti da fusioni, o significative integrazioni produttive) MINOR IMPORTO TRA CAPITALE SOCIALE E 50% DELLE RISERVE IMPORTO MAX: 1 MILIONE DI REMUNERAZIONE MINIMA: 1,5% WAY-OUT: RECESSO DURATA: 5/7 ANNI (MAX 10 con forte contenuto immobiliare) DURATA: 5/7 ANNI TASSO: TUR+0,25% MINIMO: 2,5% MASSIMO: 4,25% GARANZIE SUL 50% Riduzione di 0,125% a fronte di garanzie onerose TASSO: TUR-0,75% CONVENZIONI BANCARIE -IN POOL con SOGGETTI BANCARI

LA CONVENZIONE COOPFOND/BANCA ETICA FINALITA: REALIZZAZIONE NUOVI INVESTIMENTI PRODUTTIVI A FAVORE DI COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B IMPORTO MINIMO: (FINO A 5 ANNI) – (7/10) IMPORTO MASSIMO: GARANZIE: CONFIDI o altre garanti TASSI DI INTERESSE: media ponderata tra Banca Etica (50% del finanziamento): Euribor 3 mesi+0,50% (fino a 5 anni) Euribor 3 mesi+0,65% (fino a 7 anni) Euribor 3 mesi+0,80% (fino a 10 anni) Tasso minimo 3,5% Tasso massimo 10% Coopfond (50% del finanziamento): Euribor 3 mesi – 1,50% Tasso minimo 2,5% Tasso massimo 10%

LA CONVENZIONE COOPFOND/UGF/CCFS FINALITA: REALIZZAZIONE NUOVI INVESTIMENTI PRODUTTIVI CONSOLIDAMENTO FINANZIARIO IMPORTO MINIMO: ( PER LE SOCIALI DI TIPO B) IMPORTO MASSIMO: 7 MILIONI DI ( PER LE SOCIALI DI TIPO B) PER NUOVI INVESTIMENTI IMPORTO MASSIMO: 2 MILIONI DI ( PER LE SOCIALI DI TIPO B) PER CONSOLIDAMENTO FINANZIARIO GARANZIE: IPOTECARIE (PER LE SOCIALI DI TIPO B ANCHE ALTRE FORME DI GARANZIA) DURATA: 5-10 ANNI PER NUOVI INVESTIMENTI; 5 ANNI PER CONSOLIDAMENTO TASSO: EURIBOR 3 MESI+1,12 (TASSO MINIMO 2,5%) PER NUOVI INVESTIMENTI EURIBOR 3 MESI+1,22 (TASSO MINIMO 2,5%) PER CONSOLIDAMENTO

LE CRITICITA NELLINTERLOCUZIONE COL FONDO IL SETTORE PRESENTA UN NUMERO DI COOPERATIVE MOLTO PIU SIGNIFICATIVO RISPETTO AGLI ALTRI ED E MOLTO SOSTENUTA LA RICHIESTA DI INTERVENTO A COOPFOND AL FONDO ARRIVANO SPESSO RICHIESTE NON AMMISSIBILI RISPETTO A QUANTO PREVISTO PER REGOLAMENTO, NON FILTRATE DALLE ORGANIZZAZIONI TERRITORIALI E PRIVE DELLA DOCUMENTAZIONE DI BASE PER POTER AVVIARE LITER ISTRUTTORIO (bilanci, relazione descrittiva dellidea imprenditoriale, analisi di mercato, redazione del piano economico finanziario) LA SITUAZIONE ECONOMICA ATTUALE (E SOPRATTUTTO IL RAPPORTO COL SISTEMA DEL CREDITO) PENALIZZA IN MISURA PARTICOLARE LE IMPRESE CHE LAVORANO CON LA COMMITTENZA PUBBLICA - TRA QUESTE APPUNTO LE SOCIALI- SPINGE MOLTE COOPERATIVE A RIVOLGERSI A COOPFOND PREVALENTEMENTE PER OTTENERE ANTICIPAZIONI SU CREDITI DALLA P.A. (non compatibili con il Regolamento)

LINEE PER LA COSTRUZIONE DI UN RAPPORTO CON COOPFOND PIU EFFICACE/EFFICIENTE RAFFORZARE IL RUOLO DI FILTRO DELLE RICHIESTE DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI (devono arrivare a Coopfond, salvo eccezioni da sottoporre a deroga, solo le richieste compatibili con il Regolamento del Fondo) PREVEDERE INCONTRI PERIODICI COL FONDO PER VERIFICARE LO STATO DELLARTE DELLA DOMANDA IN ESSERE E DELLE RISPOSTE FORNITE CONCEPIRE LINTERVENTO DEL FONDO COME UNO DEI SUPPORTI POSSIBILI DA LEGGERE SEMPRE COME POTENZIALMENTE INTEGRATO CON QUELLO DI ALTRI STRUMENTI INTERNI AL SISTEMA E NON CONFERMARE LA DISPONIBILITA DEGLI UFFICI TECNICI DEL FONDO AD ACCOMPAGNARE LE COOPERATIVE NELLA REDAZIONE DI PIANI ECONOMO-FINANZIARI, PERO SOLO DOPO CHE LE STESSE NE ABBIANO CHIARI I PRESUPPOSTI

I NUOVI STRUMENTI SU CUI CONTARE LE CONVENZIONI (BANCA ETICA – UGF/CCFS) RICERCHE SUL SETTORE A LIVELLO REGIONALE E NAZIONALE (CENTRO STUDI) ANALISI PER REGIONE DELLE OPPORTUNITA DI ACCESSO AI FINANZIAMENTO EUROPEI (PROMOZIONE ATTIVA) LA NUOVA SOCIETA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI LIMMOBILIARE IN FASE DI PROGETTAZIONE IL RUOLO DIVERSO CHE DOVREBBE ASSUMERE IL CONSORZIO INRETE