XIII lezione 20 maggio.

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XIII lezione 20 maggio

1987: Samarcanda, Michele Santoro Scenografia di grande effetto: studio completamente nero, videowall al centro (la gente “sfonda” lo schermo)‏ Temi dell’attualità più scottante attraverso confronto “Piazza” e “Palazzo” “Piazza” presente sul grande schermo al centro dello studio attraverso collegamenti in diretta Piazza: no opinione pubblica (spaccato sociale selettivo) ma contrappunto dialettico e “sgrammaticato” a politica professionale Per la prima volta i politici vengono fischiati in tv

Infotainmet L’atteggiamento nei confronti delle questioni politiche e sociali è più serio e impegnativo del talk show Ma c’è comunque grande componente spettacolare (maggiore vigore drammatico del confronto)‏

1991: Turning point del giornalismo tv (G 1991: Turning point del giornalismo tv (G. Crapis, Televisione e politica negli anni Novanta, Meltemi, Roma 2006)‏ Fatti esterni e fatti televisivi concorrono a determinare profondo mutamento nel peso del giornalismo e nelle forme rappresentazione politica in tv Fatti esterni: 1) Crollo muro Berlino: profonde ripercussioni in Italia (nelle identità dei partiti e loro equilibri) 2) Nuove formazioni: nascita della Lega nord e della Rete di Leoluca Orlando

3)Tangentopoli nel 1991/1992: crollo classe politica e sfaldamento del sistema partitocratico stesso. Ricostruzione di Tangentopoli in Processo al processo (E. Biagi 1994) Grande crisi, grande bisogno di informazione che si riversa sulla televisione Mutamenti in atto in tv la rendono adeguata ad accogliere questo bisogno... ... che è a sua volta fattore di un rinnovamento per giornalismo Fatti televisivi (1991): 1) TG delle reti private (interessante caso TG5 e Guerra del Golfo)‏ 2) Samarcanda spostato in prima serata e Costanzo Show inizia ad occuparsi di politica 3) Nasce Profondo Nord di Gad Lerner (affresco della montante questione settentrionale e della Lega)

4) Un giorno in pretura: da court show diviene riuscito serial di telepolitica… Tutto ciò Inversione rapporti di forza: politici non più ossequiati Tv diviene fattore di transizione dal vecchio al nuovo… Coincidenza arena televisiva e arena politica 1993: riforma elettorale uninominale, accentua personalizzazione e spettacolarizzazione del confronto politico

Coincidenza forme della rappresentanza politica e logiche della rappresentazione televisiva 1994: “scende in campo” Silvio Berlsuconi, leader di Forza Italia, che contribuisce a trasformare il linguaggio della politica, consacrandone la mediatizzazione Visione videomessaggio con cui Berlusconi annuncia nascita di Forza Italia

Trasformazione del discorso pubblico in tv Deriva anche da ibridaziione giornalismo e intrattenimento Uomo comune elevato a oggetto e soggetto del discorso dell’informazione Soggetto: legittimato come attore, partecipa al confronto E’ presente in studio, in collegamento, via telefono… Forma di rappresentazione dell’opinione pubblica più diretta, individualizzata, emotiva Primato parola vissuta e testimonianza personale vs. mediazione delle élite giornalistiche Oggetto: si trattano i temi con attenzione a dimensione micropolitiche: come grandi problemi si ripercuotono sulla vita quotidiana della gente