Villaggio Barona Pensionato Sociale Integrato

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Villaggio Barona Pensionato Sociale Integrato Buongiorno e Benvenuti a tutti voi, l’oggetto del mio intervento è l’illustrazione dell’intervento Pensionato Sociale Integrato inserito nel più ampio contesto progettuale del Villaggio Barona. Entriamo quindi nel merito Claudio Bossi

Periferia Sud Milano 40 mila mq di area industriale; Fondazione A.T. Cassoni raccoglie la sfida di creare un luogo per dare risposta a bisogni: della comunità locale e di categorie svantaggiate, Logica di integrazione tra soggetti pubblici e privati, tra normalità e marginalità, tra periferia e centro. Mix abitativo e funzionale Ci troviamo all’interno di una ex area industriale di proprietà della fondazione A e T Cassoni che ha raccolto la sfida di creare un luogo aperto alla Città e al Quartiere con l’obiettivo di dare risposta ai bisogni della comunità locale in una logica di integrazione tra bisogni sociali e funzione pubblica, tra normalità e marginalità, tra attività commerciali e servizi sociali, tra profit e no profit, in un vero approccio di sussidiarietà. L’approccio progettuale si base sul mix funzionale ed abitativo e vediamo nel concreto quali sono gli ambiti e le funzioni presenti

Le funzioni presenti Housing Sociale Residenziale e il commercio Housing Sociale Temporaneo Servizi alla Persona Il primo lotto di intervento è la realizzazione di due palazzine destinate all’ Housing Residenziale: n°78 Appartamenti a canone concordato - n°4 Residenze speciali - n°12 spazi Commerciali - Inserimenti lavorativi - Animazione e Promozione Culturale; Servizi alla persona: Asilo Nido - Centro Diurno Anziani - Laboratori Ergoterapici per Disabili Centro Psico Sociale – Palestra - Sedi fondCassoni, Ass Sviluppo e Promozi Parco Pubblico: un campo polifunzionale per attività sportive - una zona per ritrovo e aggregazione - uno spazio per esposizioni e manifestazioni - un’area a parcheggio; Housing temporaneo sono servizi abitativi per persone che temporaneamente (da 2 giorni a un anno) risiedono nella struttura Come potete vedere l’intervento nel suo complesso ha in sé un pluralità di funzioni, cioè il mix funzionale è il tratto caratteristico di questo intervento,: abitative, commerciali, di servizi alla persona, aggregative e culturali Questo è il contesto progettuale entro il quale si inserisce l’esperienza del Pensionato sociale Integrato che adesso andremo ad approfondire. Parco Pubblico

Housing Sociale Residenziale n°78 Appartamenti a canone concordato n°4 Residenze speciali n°12 spazi Commerciali Inserimenti lavorativi Animazione e Promozione Culturale

Servizi alla Persona Asilo Nido Centro Diurno Anziani Laboratori Ergoterapici per Disabili Centro Psico Sociale Palestra Sedi fond. Cassoni, Associazione Sviluppo e Promozione

Parco Pubblico e Piazza un campo polifunzionale per attività sportive; una zona per ritrovo e aggregazione; uno spazio per esposizioni e manifestazioni. un’area a parcheggio;

Housing Sociale Temporaneo Il Pensionato Sociale Integrato 4.600 mq di s.l.p. 120 posti letto in camere singole e doppie, con spazio cucina, sala comune, 4 appartamenti per mamme con bambini 1 pub ristorante 2 sale polifunzionali 1 anfiteatro e giardino La struttura di hs temporaneo ciò che noi chiamamo Pensionato sociale Integrato si sviluppa su una superficie di 4.600 mq di slp, 120 pl in camere, 4 app.ti per mamme con bambini in situazioni di difficoltà, 1 pub, 2 sale polifunzionali e 1 anfiteatro. Anche in questo caso il mix abitativo e funzionale è la linea guida dell’intervento progetttuale e gestionale:

I Bisogni Pensionato Sociale Integrato Accoglienza orientata ad un bisogno abitativo temporaneo di studenti, lavoratori italiani e stranieri, a prezzi accessibili. Favorire l’emancipazione e l’autonomia di persone in condizioni di difficoltà L’intento è quello di offrire un luogo aperto e normale capace di attivare relazioni e favorire percorsi di integrazione sociale e di scambio con il territorio. Nel progettare questo intervento ci siamo posti tre macro-obiettiv: rispondere a bisogni abitativi temporanei per quella popolazione di persone che frequenta la città per un periodo determinato di tempo (per studio, per lavoro, per turismo, per eventi fieristici, per l’utilizzo delle eccellenze della città come ad es. le strutture sanitarie, universitarie, etc.). A prezzi accessibili (circa il 30% in meno del mercato). L’obiettivo di rispondere ai bisogni di accompagnamento sociale e sostegno abitativo a persone in situazione di margnalità e fragilità sociale della città (disabili, giovani stranieri a rischio di emarginazione, nuclei familiari monogenitoriali in situazioni di difficoltà in oarticolare mamme straniere, emergenze abitative, …) Il terzo obiettivo che questo luogo diventasse una risors per la comunità locale

La strategia Pensionato Sociale Integrato Creare un luogo di bene comune Integrazione sociale Integrazione economica Integrazione con la comunità locale Impresa Sociale La strategia dell’integrazione del mix abitativo e funzionale è la traccia complessiva, la road map, che ha guidato la realizzazione del Pensionato sociale Integrato: Integrazione sociale finalizzata all’inclusione di soggetti deboli e periferici, immigrati, disabili, persone con fragilità sociale, ma anche normalissime persone quali studenti e lavoratori turisti e cittadini. Un luogo dove le relazioni di senso tra le persone sono l’ obiettivo della gestione. Integrazione economica, ossia la capacità di realizzare servizi a valore aggiunto in grado di sostenere l’equilibrio economico complessivo, il rischio d’impresa. Si pensi alla parte alberghiera e la presenza di mamme straniere con bambini Integrazione con la comunità locale, perché questo luogo non sia vissuto come altro dal contesto di quartiere, ma che sia percepito e vissuto come luogo proprio di quartiere, perché offre concretamente agli abitanti residenti del quartiere delle opportunità e dei servizi (attività culturali, lo sportello sociale, il giardino delle mamme….

Le Funzioni Pensionato Sociale Integrato Integrazione Sviluppo Comunità Locale Spazio Auditorium, Mediateca, Anfiteatro Pub Ristorante Sportello sociale e giardino delle mamme Abbiamo progettato due funzioni del pensionato sociale integrato, dedicando a loro relativi spazi architettonici e attività gestionali sempre in quella logica del mix integrato di funzioni, attività e persone: Una funzione di integrazione e sviluppo della comunità locale di presenza e relazione con gli abitanti del territorio Un luogo aperto e contaminato in grado di produrre risposte sociali, relazionali, aggregative, culturali. Lo sportello sociale di prima risposta e orientamento ad una domanda di

Le Funzioni Pensionato Sociale Integrato Accoglienza Temporanea Integrata Pensionato e residence per studenti e lavoratori; Percorsi di autonomia abitativa e di accompagnamento sociale rivolti a giovani e mamme con bambini italiani e stranieri Emergenze abitative, fragilità sociali; Albergo low-cost Accoglienza è la funzione di core businness del progetto, anche qui la logica del mixare, di integrare diverse persone con diversi bisogni. Ecco che la sfida concettuale è stata quella di mettere in comune bisogni tra loro diversi, di persone diverse: Con un tratto di bisogno comune: un luogo abitativo temporaneo: E quindi ospitiamo un mix di situazioni personali: lo studente e il giovane straniero proveniente da percorsi di marginalità e devianza, la mamma straniera in situazione di fragilità e il turista della fiera, il disabile del quartiere che vuole sperimentare una autonomia abitativa, manche la sua famiglia che ha bisogno di un periodo di sollievo. La segmentazione dell’offerta abitativa è data dalla diversa temporaneità di utilizzo della struttura e non dall’appartenenza a categorie di bisogno. Mi spiego nel piano dove risiedono le persone per un anno di tempo ci troviamo lo studente universitario e il ragazzo che sta facendo un percorso di autonomia al lavoro alla casa, come la mamma con i bambini che ha bisogno di un accompagnamento per ricostruire le proprie abilità sociali e genitoriali. Chiaramente questa convivenza va gestita, supportata, accompagnata da figure e competenze professionali.

Gli esiti Pensionato Sociale Integrato Riqualificazione del tessuto urbano; Processi di inclusione sociale di soggetti deboli, situazioni di fragilità temporanea, Processi di responsabilizzazione, partecipazione, sostegno, superamento pregiudizi; Riqualificazione urbana vitalità dei luoghi: la presenza dell’albergo, del ristorante, portare flussi di persone …..della normalità, vuol dire anche dare sicurezza, appropriarsi dei luoghi; Relazioni di vicinato, l’essere una presenza che offre opportunità e servizi concreti riconosciuta e riconoscibile, fruibile; Percorsi di Inclusione sociale di soggetti deboli La presenza di mamme straniere e bambini e di giovani in situazione di disagio, in particolare stranieri, di (in una misura compatibile integrabile-30 persone su 120), il sostegno a situazioni di fragilità temporanea (emergenze abitative o i single 50 anni in situazione di disagio lavoro e fallimenti matrimoniali), la sperimentazione di percorsi di avviamento all’autonomia di disabili; Offrendo contesti non marginalizzanti, ma normali, non stigmatizzati, si offrono occasioni e opportunità per il superamento delle propria situazione di fragilità e debolezza. Come ad esempio lo studente fidanzato con una ragazza extracomunitaria. All’interno di un contesto normale, di qualità, abitato anche da turisti,da studenti, da lavoratori innesca processi di responsabilità sociale, di superamento dei pregiudizi, di scambio di esperienze, di costruzione di una responsabilità sociale diffusa Usando una categoria interpretativa di AldoBonomi, abbiamo utilizzato i flussi di persone che attraversano la città, la usano (studenti, lavoratori i turisti) come opportunità di qualità e benessere dei luoghi della città. L’apprendimento di questa esperienza è che le politiche sociali e urbanistiche che favoriscono l’integrazione e l’inclusione sono le politiche che mixano la composizione sociale dei luoghi e delle periferie, che mixano le funzioni (abitare, commercio, servizi, cultura), che distribuiscono e non concentrano i bisogni e le diversità, che non creano sacche e recinti, ma disperdono e nebulizzano nei territori. Politiche che non separano ma che includono.

Le condizioni Pensionato Sociale Integrato Consenso e sostegno progettuale Imprenditorialità sociale di comunità Economia del bene comune Forte condivisione del progetto, pluralità di interlocutori,l’amministrazione pubblica e il suo ruolo di presidio della funzione pubblica, le condizioni amministrative e normative, la cittadinanza, le competenze progettuali, la logica della sussidiarietà come intenzionalità progettuale, la cooperazione e la condivisione di obiettivi di bene comune come stile e modalità di lavoro Professionalità di alto profilo sia sociale che gestione imprenditoriale, il tratto innovativo che contraddistingue il successo imprenditoriale, gestione con criteri d’impresa, garanzia di perseguire il bene comune in una funzione di utilità pubblica, la capacità di interazione e contaminazione tra mondo profit e noprofit, una logica di economia del bene comune; il terreno, contributi a fondo perso, finanziamenti agevolati e interventi a costi agevolati, in qualche modo una responsabilità verso il benessere e sociale, e quindi anche una moderata aspettativa di profitto; Ma su di tutto è la volontà delle persone, l’entusiasmo alla sfida e all’innovazione, e la determinazione nella costruzione di un mondo un po’ migliore …. e in questo consentitemi un ricordo particolare alla memoria dell’avv. Giuseppe Sala, tenace e infaticabile artefice del Villaggio Barona.

Grazie per l’attenzione