La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Istituto comprensivo Berlinguer anno scolastico 2011/2012 Sara C.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Istituto comprensivo Berlinguer anno scolastico 2011/2012 Sara C."— Transcript della presentazione:

1 Istituto comprensivo Berlinguer anno scolastico 2011/2012 Sara C.

2 La masseria è la tipica fattoria ragusana, a conduzione familiare, di cui il territorio ragusano è ricco; è il luogo in cui le tradizioni locali si tramandano di generazione in generazione, segno ed emblema, insieme ai muri a secco del paesaggio ibleo

3 La masseria nel paesaggio ibleo Nella foto notiamo, a monte, la casa signorile del proprietario, sul pendio la masseria e la ragnatela di muri a secco delimitativi

4 Il territorio della provincia di Ragusa che un tempo era chiamato Contea di Modica, di cui i Chiaramonte e i Cabrera erano signori, venne dal conte Cabrera, a partire dalla metà del 400 assegnato ai contadini in enfiteusi, affinché dissodassero i terreni, li liberassero dalla quantità di pietre sparse, li coltivassero e quale corrispettivo della concessione che avevano avuto pagassero un Censo in grano. Lo spietramento dei terreni portò all utilizzo delle pietre stesse per la costruzione dei muri a secco che oltre a delimitare le singole terre concesse a ciascuno rendevano possibile gli avvicendamenti delle colture secondo il sistema della rotazione biennale e triennale. La presenza diffusa di piccoli proprietari terrieri e di fittavoli sono all origine delle masserie che costituivano aziende specializzate nell allevamento del bestiame e nelle colture cerealicole.

5 La vita all'aperto in una masseria si svolgeva nel cortile antistante, "u bagghiu", racchiuso dai vari caseggiati e da muri a secco. Questarea pavimentata rusticamente con laciancata" era lo spazio di gioco per i bambini, il passaggio per gli animali che accedevano alle stalle e il luogo d'incontro. U Bagghiu

6 A casa abitari La foto a lato rappresenta la stanza dove si trovavano il forno e le zone di cottura per la ricotta (u fuculare) e per le minestre quotidiane (i tannuri)

7 A cammara Qui abbiamo il letto matrimoniale con sopra sospesa ad una fune una culla ( A Naca a vientu ). Sulla parete il ritratto dell antenato defunto

8 Pagghiarola La paglia al momento del raccolto veniva depositata in un ampio locale, opportunamente pigiata, e poi durante l anno, usata come foraggio per le mucche e i cavalli.

9 Massari, contadini e contadine La vita era semplice ma molto faticosa. Gli uomini trascorrevano le giornate nei campi, mentre le donne svolgevano i lavori casalinghi e spesso aiutavano il capofamiglia nei lavori di conduzione della fattoria, curavano il pollaio "u iaddinaru", mungevano le vacche, tessevano, facevano il pane.

10 I prodotti della masseria Il latte che si ricavava dalla mungitura quotidiana era utilizzato per fare la ricotta e i formaggi. Nelle foto vediamo la (mastredda) dove il caciocavallo veniva tenuto compresso e sagomato con relativo marchio come vediamo nella seconda foto.

11 Conclusione Il viaggio attraverso le masserie di Ragusa è finito. Di Sara C.,classe 1b,Istituto Comprensivo Berlinguer Ragusa.


Scaricare ppt "Istituto comprensivo Berlinguer anno scolastico 2011/2012 Sara C."

Presentazioni simili


Annunci Google