La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 MILANO 12 DICEMBRE 2004 Riccardo Patimo OPZIONE PER LA TASSAZIONE PER TRASPARENZA Carlo Nocera.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 MILANO 12 DICEMBRE 2004 Riccardo Patimo OPZIONE PER LA TASSAZIONE PER TRASPARENZA Carlo Nocera."— Transcript della presentazione:

1 1 MILANO 12 DICEMBRE 2004 Riccardo Patimo OPZIONE PER LA TASSAZIONE PER TRASPARENZA Carlo Nocera

2 2 2 PERSONE FISICHE RESIDENTI NON IMPRENDITORI PARTECIPAZIONI DIVIDENDO ESCLUSO 60% NON QUALIFICATE RITENUTA ALLA FONTE 12,50% sul 100% QUALIFICATE NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI

3 3 3 TASSAZIONE DIVIDENDI SOGGETTI NON IRES DIVIDENDO ESCLUSO 60% NON QUALIFICATEQUALIFICATE SOCIETA’ DI PERSONE PERSONE FISICHE IMPRENDITORI PARTECIPAZIONI

4 4 4 TASSAZIONE DIVIDENDI SOGGETTO IRES DIVIDENDO ESCLUSO 95% NON QUALIFICATEQUALIFICATE PARTECIPAZIONI

5 5 5 RIEPILOGO TASSAZIONE DIVIDENDI SOGGETTO I.R.E.S. QUALIFICATE PERCEPITO IN REGIME DI IMPRESA DA SOCIETA’ DI PERSONE TASSAZIONE SUL 5% PERCETTORE DEL DIVIDENDO SOGGETTO I.R.P.E.F. TASSAZIONE SUL 40% NON PERCEPITO IN REGIME DI IMPRESA SU PARTECIPAZIONI NON QUALIFICATE RITENUTA A TITOLO DI IMPOSTA DEL 12,50%

6 6 6 TASSAZIONE DIVIDENDI SONO PARTECIPAZIONI QUALIFICATE QUELLE IN SOCIETA’ NON QUOTATE QUOTATE >20% DIRITTI DI VOTO IN ASSEMBLEA ORDINARIA >25% PARTECIPAZIONE AL CAPITALE O PATRIMONIO >2% DIRITTI DI VOTO IN ASSEMBLEA ORDINARIA >5% PARTECIPAZIONE AL CAPITALE O PATRIMONIO

7 7 7 TASSAZIONE DIVIDENDI VIENE ASSIMILATA ALLA PERCEZIONE DI DIVIDENDI LA REMUNERAZIONE DEI FINANZIAMENTI SOCI NEL CASO DI APPLICAZIONE DELLA THIN CAPITALIZATION CORRISPOSTA RELATIVAMENTE AI CONTRATTI DI ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE NEL CASO PREVEDANO UN APPORTO DIVERSO DA QUELLO DI OPERE E SERVIZI

8 8 8 DEROGA DIVIDENDI DISTRIBUITI DA SOCIETA’ RESIDENTI IN PARADISI FISCALI DISTRIBUITI A PERSONE FISICHE RESIDENTI ESCLUSIONE DA TASSAZIONE INTEGRALE SE VIENE APPLICATO IL REGIME DELLE CFC TASSAZIONE INTEGRALE (100%) TASSAZIONE PER TRASPARENZA

9 9 9 SOGGETTI PASSIVI SOCIETÀ DI CAPITALI RESIDENTI SRL + COOP A STRUTTURA SRL SOCIETÀ DI CAPITALI RESIDENTI PERSONE FISICHE SOCIART. 115ART. 116

10 10 TASSAZIONE PER TRASPARENZA SOGGETTI PASSIVI EX ART 115 LE SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA COOPERATIVE DI MUTUA ASSICURAZIONE PER AZIONI IN ACCOMANDITA PER AZIONI PARTECIPATE DA SOGGETTI DELLA STESSA NATURA

11 11 TASSAZIONE PER TRASPARENZA SOGGETTI PASSIVI EX ART 115 I SOCI DEVONO AVERE UNA PERCENTUALE NON INFERIORE AL 10% NON SUPERIORE AL 50% DI DIRITTI DI VOTO ESERCITABILE IN ASSEMBLEA ORDINARIA DI PARTECIPAZIONE AGLI UTILI

12 12 TASSAZIONE PER TRASPARENZA I REQUISITI SOGGETTIVI DEVONO SUSSISTERE DAL PRIMO GIORNO DEL PERIODO DI IMPOSTA DELLA SOCIETÀ PARTECIPATA IN CUI VIENE ESERCITATA L’OPZIONE

13 13 TASSAZIONE PER TRASPARENZA PEGNO – USUFRUTTO – SEQUESTRO AZIONI PEGNOUSUFRUTTOSEQUESTRO AMMESSA SE USUFRUTTUARIO È UN SOCIO NON AMMESSA PER PERDITA DIRITTO DI VOTO AMMESSA SE I DIRITTI DI VOTO E AGLI UTILI RESTANO AL SOCIO OPZIONE TRASPARENZA

14 14 TASSAZIONE PER TRASPARENZA SOGGETTI ESCLUSI SOCIETÀ CHE HANNO EMESSO STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI HANNO OPTATO PER IL CONSOLIDATO FISCALE SIANO SOTTOPOSTE A PROCEDURE CONCURSUALI EX ART. 101, 5° comma

15 15 TASSAZIONE PER TRASPARENZA RAPPORTI CONSOLIDATO - TRASPARENZA HOLDING OPZIONE CONSOLIDATO OPZIONE TRASPARENZA NO HOLDING PARTECIPATA OPZIONE TRASPARENZA SI OPZIONE CONSOLIDATO

16 16 TASSAZIONE PER TRASPARENZA PERCENTUALI DI PARTECIPAZIONE LA PARTECIPAZIONE INDIRETTA NON COSTITUISCE CAUSA OSTATIVA SOCIETÀ A 40% SOCIETÀ B 51%SOCIETÀ C 30%

17 17 TASSAZIONE PER TRASPARENZA SOCI NON RESIDENTI LA PRESENZA DI SOCI NON RESIDENTI NON COSTITUISCE CAUSA OSTATIVA A CONDIZIONE CHE NON VI SIA OBBLIGO DI RITENUTA ALLA FONTE SUGLI UTILI DISTRIBUITI O CHE TALE RITENUTA SIA RIMBORSABILE

18 18 TASSAZIONE PER TRASPARENZA L’OPZIONE VIENE COMUNICATA ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE ESCLUSIVAMENTE PER VIA TELEMATICA CON L’APPOSITO MODELLO APPROVATO IL 4/8/2004

19 19 TASSAZIONE PER TRASPARENZA L’OPZIONE DURA OBBLIGATORIAMENTE PER 3 ESERCIZI SOCIALI DEVE ESSERE ESERCITATA DA TUTTI I SOCI ENTRO IL PRIMO DEI TRE ESERCIZI SOCIALI

20 20 TASSAZIONE PER TRASPARENZA ESERCIZIO DELL’OPZIONE I SOCI ESPRIMONO L’OPZIONE CON RACCOMANDATA R.R. INVIATA ALLA PARTECIPATA LA SOCIETÀ TRASPARENTE PRESENTA L’OPZIONE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE

21 21 TASSAZIONE PER TRASPARENZA LA PERDITA DI EFFICACIA AVVIENE PER HA EFFICACIA DALL’INIZIO DELL’ESERCIZIO DELLA PARTECIPATA MUTAMENTO DELLA COMPAGINE SOCIALE MODIFICA % DI PARTECIPAZIONE EMISSIONE DI STRUMENTI FINANZIARI

22 22 TASSAZIONE PER TRASPARENZA IN CASO DI PERDITA DELL’EFFICACIA DELL’OPZIONE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE ENTRO 30 GG OBBLIGO PER LA TRASPARENTE DI COMUNICARE LA DECADENZA

23 23 TASSAZIONE PER TRASPARENZA MA I RISULTATI DEI PERIODI DI LIQUIDAZIONE SONO SEMPRE CONSIDERATI DEFINITIVI NON È CAUSA DI PERDITA DI EFFICACIA DEL REGIME LA LIQUIDAZIONE VOLONTARIA

24 24 TASSAZIONE PER TRASPARENZA I REQUISITI SOGGETTIVI DEVONO PERMANERE ININTERROTTAMENTE SINO AL TERMINE DEL PERIODO DI TRASPARENZA NON È CAUSA DI DECADENZA L’INGRESSO DI NUOVI SOCI

25 25 TASSAZIONE PER TRASPARENZA COSTO FISCALE DELLA PARTECIPAZIONE VIENE AUMENTATO DAGLI UTILI IMPUTATI PER TRASPARENZA DALLE PERDITE IMPUTATE PER TRASPARENZA DAGLI UTILI TRASPARENTI DISTRIBUITI VIENE DIMINUITO

26 26 TASSAZIONE PER TRASPARENZA COSTO FISCALE DELLA PARTECIPAZIONE Dividendi distribuiti Perdite Dividendi COSTO STORICO COSTO FISCALE COSTO FISCALE POST OPERAZIONE OPERAZIONEPARTECIPAZIONEANNO

27 27 TASSAZIONE PER TRASPARENZA OBBLIGHI DEL SOCIO IN CASO DI CESSIONE DELLE QUOTE ALL’ATTO DELLA CESSIONE IL SOCIO DEVE COMUNICARE ALL’ACQUIRENTE L’AVVENUTO ESERCIZIO DELL’OPZIONE L’AMMONTARE DEI REDDITI OGGETTO DI IMPUTAZIONE PER TRASPARENZA L’IMPORTO DEGLI UTILI CHE IN CASO DI DISTRIBUZIONE RIDUCONO IL COSTO FISCALE DELLA PARTECIPAZIONE

28 28 TASSAZIONE PER TRASPARENZA IMPUTAZIONE DEL REDDITO AVVIENE NEI PERIODI DI IMPOSTA IN CORSO ALLA DATA DI CHIUSURA DELL’ESERCIZIO DELLA PARTECIPATA SENZA CHE SIA RICHIESTA LA MATERIALE DISTRIBUZIONE DEI DIVIDENDI

29 29 TASSAZIONE PER TRASPARENZA IMPUTAZIONE DEL REDDITO LA SOCIETÀ PARTECIPATA IMPUTA AI SOCI LA QUOTA SPETTANTE DI UTILI PRODOTTI RITENUTE SUBITE CREDITI DI IMPOSTA ACCONTI VERSATI

30 30 TASSAZIONE PER TRASPARENZA IMPUTAZIONE DELLE PERDITE RELATIVE AI PERIODI IN REGIME DI TRASPARENZA LA SOCIETÀ PARTECIPATA IMPUTA AI SOCI LA QUOTA DI PERDITA SPETTANTE IN BASE ALLA QUOTA DI PATRIMONIO NETTO CONTABILE ATTRIBUIBILE AL CIASCUN SOCIO

31 31 TASSAZIONE PER TRASPARENZA PER L’IMPUTAZIONE DELLE PERDITE RELATIVE AI PERIODI IN REGIME DI TRASPARENZA LIMITE DELLA QUOTA SPETTANTE DEL PATRIMONIO NETTO CONTABILE QUINDI SE LE PERDITE HANNO EROSO COMPLETAMENTE IL CAPITALE SOCIALE NESSUNA PERDITA ECCEDENTE PUÒ ESSERE IMPUTATA AL SOCIO PER PATRIMONIO NETTO CONTABILE SI INTENDE QUELLO RIFERITO ALLA DATA DI CHIUSURA DELL’ESERCIZIO DELLA SOCIETÀ TRASPARENTE

32 32 PERDITA SPETTANTE = TASSAZIONE PER TRASPARENZA ESEMPIO SOCIETÀ A (TRASPARENTE) PNC = 300 CAP. SOC = 100 RISERVE = 200 SOCIO  QUOTA = 50% SOCIO  QUOTA = 50% PERDITA REALIZZATA = 350 PERDITA ATTRIBUIBILE = 300 PERDITA SPETTANTE = 150

33 33 TASSAZIONE PER TRASPARENZA ESEMPIO segue PER LA DETERMINAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO CONTABILE DELLA PARTECIPATA ASSUMONO RILIEVO I CONFERIMENTI ESEGUITI ENTRO LA DATA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO ORDINARIO DI ESERCIZIO NON SI CONSIDERA LA PERDITA DELL’ESERCIZIO

34 34 TASSAZIONE PER TRASPARENZA PERDITE ESERCIZI PRECEDENTI L’OPZIONE PER LA TRASPARENZA ART. 7 DM 23/04/2004 RIDUCONO IL REDDITO DELLA SOCIETÀ CHE SI FORMA NEL PERIODO DI TRASPARENZA NON POSSONO ESSERE ATTRIBUITE AI SOCI

35 35 TASSAZIONE PER TRASPARENZA PERDITE ESERCIZI PRECEDENTI ESEMPIO PERDITE PREGRESSE DELLA PARTECIPATA REDDITO DELLA PARTECIPATA 800 NESSUNA IMPUTAZIONE AI SOCI DELLA PERDITA RESIDUA PARI A 200

36 36 TASSAZIONE PER TRASPARENZA PERDITE ESERCIZI PRECEDENTI ESEMPIO segue PERDITE PREGRESSE DELLA PARTECIPATA REDDITO DELLA PARTECIPATA UTILE RESIDUO IMPUTATO AL SOCIO 200

37 37 TASSAZIONE PER TRASPARENZA PERDITE PREGRESSE DEI SOCI - 1 PERDITE PREGRESSE DEL SOCIO REDDITO DEL SOCIO 300 PERDITA RESIDUA DEL SOCIO DA RIPORTARE NEGLI ESERCIZI FUTURI -400 REDDITO ASSEGNATO DALLA SOCIETÀ TRASPARENTE 300

38 38 TASSAZIONE PER TRASPARENZA PERDITE PREGRESSE DEI SOCI - 2 PERDITE PREGRESSE DEL SOCIO PERDITA DEL SOCIO DA RIPORTARE NEGLI ESERCIZI FUTURI PERDITA ASSEGNATA DALLA SOCIETÀ TRASPARENTE - 300

39 39 TASSAZIONE PER TRASPARENZA PERDITE PREGRESSE DEI SOCI - 3 PERDITE PREGRESSE DEL SOCIO PERDITA DEL SOCIO DA RIPORTARE NEGLI ESERCIZI FUTURI PERDITA ASSEGNATA DALLA SOCIETÀ TRASPARENTE REDDITO DEL SOCIO 700

40 40 TASSAZIONE PER TRASPARENZA ACCONTI DI IMPOSTA PERIODO DI IMPOSTA IN CUI SI ESERCITA L’OPZIONE L’ACCONTO VIENE VERSATO DALLA SOCIETÀ PARTECIPATA IN CASO DI CESSAZIONE DEL REGIME DI TRASPARENZA ENTRO 30 GIORNI DAL VENIR MENO DEL REGIME DI TRASPARENZA SOCIETÀSOCI INTEGRANO I VERSAMENTI IN ACCONTO SE EFFETTUATI IN MISURA INFERIORE

41 41 TASSAZIONE PER TRASPARENZA ART. 115, COMMA 11 IL SOCIO RIDETERMINA L’IMPONIBILE IMPUTATO RETTIFICANDO I VALORI PATRIMONIALI DELLA PARTECIPATA FINO A CONCORRENZA DELLE SVALUTAZIONI DETERMINATE PER EFFETTO RETTIFICHE DI VALORE ACCANTONAMENTI FISCALMENTE NON RICONSCIUTI

42 42 TASSAZIONE PER TRASPARENZA ART. 115, COMMA 11 ANNO 1 SOCIO ACQUISTO PARTECIPAZIONE COSTO STORICO SOCIETÀ PERDITA 500 DI CUI ACCANTONAMENTI INDEDUCIBILI 200

43 43 TASSAZIONE PER TRASPARENZA ART. 115, COMMA 11 ANNO 1 SOCIO SVALUTA PARTECIPAZIONE DI 500

44 44 TASSAZIONE PER TRASPARENZA ART. 115, COMMA 11 ANNO 2 SOCIETÀ OPTA PER TRASPARENZA UTILIZZA INTERAMENTE L’ACCANTONAMENTO CIVILISTICO RECUPERA UN COSTO FISCALE DI 200 VARIAZIONE IN DIMINUZIONE

45 45 TASSAZIONE PER TRASPARENZA ART. 115, COMMA 11 ANNO 2 SOCIO RICEVE PER IMPUTAZIONE MINOR REDDITO MAGGIORE PERDITA FISCALE DI 200

46 46 TASSAZIONE PER TRASPARENZA ART. 115, COMMA 11 ANNO 2 EFFETTI CUMULATI PER IL SOCIO ANNO 1 MAGGIORE PERDITA DA SVALUTAZIONE DI 200 MAGGIORE PERDITA FISCALE DI 200 TOTALE BENEFICI FISCALI 400

47 47 TASSAZIONE PER TRASPARENZA SOLIDARIETÀ LA TRASPARENTE È SOLIDALE SOLO PER LE MAGGIORI IMPOSTE ACCERTATE NON VI È SOLIDARIETÀ SE IL SOCIO NON INSERISCE IL REDDITO IN DICHIARAZIONE NON VERSA LE RELATIVE IMPOSTE

48 48 TASSAZIONE PER TRASPARENZA S.R.L. E COOP REQUISITI DEI SOCI NON SUPERAMENTO VOLUME RICAVI STUDI DI SETTORE SOLO PERSONE FISICHE S.R.L. MAX 10 SOCI I SOCI NON RESIDENTI DEVONO AVERE STABILE ORGANIZZAZIONE IN ITALIA COOP MAX 20 SOCI

49 49 TASSAZIONE PER TRASPARENZA SOGGETTI ESCLUSI EX ART. 116 SOCIETÀ PRESENZA IN BILANCIO DI PARTECIPAZIONI EX ART. 87 CON VOLUME DI RICAVI SUPERIORE LIMITE PER STUDI DI SETTORE

50 50 TASSAZIONE PER TRASPARENZA S.R.L. E COOP SE LA SOCIETÀ POSSIEDEACQUISTA PARTECIPAZIONI EX ARTICOLO 87 NO OPZIONE TRASPARENZA DECADENZA OPZIONE TRASPARENZA

51 51 ESENZIONE PLUSVALENZE SU PARTECIPAZIONI INCOMPATIBILITÀ TRA TRASPARENZA E PEX PLUSVALENZA ESENTE 100 VARIAZIONE IN DIMINUZIONE DICHIARAZIONE DEI REDDITI REDDITO IMPONIBILE ZERO

52 52 ESENZIONE PLUSVALENZE SU PARTECIPAZIONI INCOMPATIBILITÀ TRA TRASPARENZA E PEX segue OPTANDO PER LA TRASPARENZA LA PLUSVALENZA VERREBBE DISTRIBUITA SENZA CREARE MATERIA IMPONIBILE PERTANTO ARTICOLO 116, 2°COMMA, ULTIMO PERIODO L’OPZIONE PER LA TRASPARENZA NON PUÒ ESSERE ESERCITATA O SE ESERCITATA PERDE EFFICACIA


Scaricare ppt "1 MILANO 12 DICEMBRE 2004 Riccardo Patimo OPZIONE PER LA TASSAZIONE PER TRASPARENZA Carlo Nocera."

Presentazioni simili


Annunci Google