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Www.ritabartole.it. SORGENTI LUMINOSE La luce ha origine da due diversi fenomeni fisici: la incandescenza Lincandescenza è emissione di luce da parte.

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2 SORGENTI LUMINOSE La luce ha origine da due diversi fenomeni fisici: la incandescenza Lincandescenza è emissione di luce da parte di oggetti caldi. la luminescenza La luminescenza è emissione di luce senza produzione di calore Corpi luminosi

3 La lampadina a incandescenza contiene un sottile filamento di tungsteno. La corrente elettrica riscalda per attrito il tungsteno che diventa incandescente ed emette luce. La lampadina contiene un gas inerte, come largo, per impedire che il filamento si incendi, come farebbe se ci fosse aria

4 TRIBOLUMINESCENZA Luce prodotta per attrito Quando alcuni cristalli, per esempio di zucchero vengono frantumati di colpo, lattrito produce una debole emissione luminosa BIOLUMINESCENZA Emissione di luce da parte di organismi viventi Alcuni animali, come le lucciole, contengono sostanze chimiche che, combinandosi, liberano energia luminosa FOSFORESCENZA Emissione graduale, sotto forma di luce, di energia immagazzinata I colori fosforescenti assorbono energia luminosa e poi la liberano lentamente. Il fenomeno si nota soprattutto al buio FLUORESCENZA Riemissione rapida di energia luminosa I colori fluorescenti contengono particolari sostanze chimiche che assorbono rapidamente la radiazione ultravioletta e la riemettono subito come luce visibile. LUMINESCENZA

5 Si Si chiamano Corpi illuminati La luna non emette luce propria ma diffonde quella ricevuta dal sole. Si dice quindi che è un corpo illuminato.

6 Isac Newton nel 1600 ipotizzò che la luce fosse costituita da CORPUSCOLI che, partendo dalle sorgenti luminose, arrivavano ai nostri occhi. Nello stesso periodo l'astronomo, matematico e fisico olandese Christiaan Huygens, invece, attribuì alla luce una natura ONDULATORIA. Nel 1905 Albert Einstein dimostrò che la luce è una forma di energia che può comportarsi sia come unonda (onda elettromagnetica) sia come un insieme di corpuscoli (fotoni o quanti) NATURA DELLA LUCE

7 La luce fa parte di unampia gamma di radiazioni note come onde elettromagnetiche. Queste comprendono anche onde radio, microonde, raggi infrarossi, ultravioletti, raggi x e raggi gamma.

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10 Analogamente, quando un elettrone cade da un livello energetico superiore a uno inferiore, emette un fotone di energia pari alla differenza di energia dei due livelli coinvolti; ad esempio, passando dal livello E3 al livello E1, emette un fotone di energia E = E3 - E1. Quando un atomo viene investito da un fotone, uno dei suoi elettroni può assorbirne lenergia e passare a uno livello energetico superiore, o stato eccitato; maggiore è lenergia del fotone (minore è la sua lunghezza donda), maggiore è il salto di energia che lelettrone può compiere. EMISSIONE DI ENERGIA LUMINOSA

11 Tutti i tipi di onde possiedono 3 caratteristiche: AMPIEZZA LUNGHEZZA DONDA FREQUENZA

12 Le onde luminose si propagano con frequenze diverse che il nostro occhio e cervello interpretano come colori diversi FREQUENZE E COLORI

13 = LUNGHEZZA DONDA

14 Come vedi nella figura, se la luce ha una frequenza bassa il nostro occhio la traduce in colore rosso, se ha un frequenza alta la traduce in colore blu. Adesso nascondi le due sorgenti dietro un vetro smerigliato in modo che appaiano come un'unica sorgente. Il tuo occhio percepisce la luce ad alta frequenza assieme alla luce a bassa frequenza. Il risultato è che la sorgente appare di un colore misto.

15 Supponi ora di fornire più energia alla sorgente a bassa frequenza, mantenendo la frequenza invariata. C'è ora più energia da trasportare, e come sai questo significa che l'onda aumenta la sua ampiezza. L'occhio percepisce questo aumento di ampiezza come un aumento di luminosità della luce a bassa frequenza. Viene quindi più stimolato dalla luce che a lui appare rossa, e la sorgente appare di colore tendente al rosso.

16 Nel 1964 con sofisticate tecniche si ebbe la conferma sperimentale dell'esistenza sulla retina di tre diversi tipi di recettori (CONI) e delle loro specifiche sensibilità nei confronti della lunghezza d'onda della radiazione elettromagnetica del rosso, del verde e del blu. LA TEORIA TRICROMATICA DELLA VISIONE

17 SINTESI ADDITIVA È l'effetto che si ottiene sovrapponendo tra loro tre raggi luminosi: uno verde, uno rosso ed uno blu, i COLORI PRIMARI della sintesi additiva. Come si può vedere: rosso + verde + blu = bianco. rosso + verde = giallo. verde + blu = ciano (un celeste luminoso). rosso + blu = magenta (un rosso violaceo).

18 Ogni corpo assorbe le radiazioni di alcune frequenze e ne riflette altre. Un corpo appare bianco se riflette tutti i raggi. Appare nero se assorbe tutti i raggi. Appare rosso se riflette solo i raggi rossi.

19 SINTESI SOTTRATTIVA È l'effetto che si ottiene mescolando tra loro tre sostanze (es. tempera, vernici) colorate di giallo, ciano, magenta i COLORI PRIMARI della sintesi sottrattiva. Mescolando due colori il risultato corrisponderà a quel colore che entrambe le sostanze riflettono, mentre laltro sarà assorbito. RIFLETTE ROSSO E VERDE, ASSORBE IL BLU RIFLETTE ROSSO E BLU, ASSORBE IL VERDE RIFLETTE VERDE E BLU, ASSORBE IL ROSSO ASSORBE TUTTI I COLORI

20 DA QUESTA DIAPOSITIVA IN POI CE SOLO UNA RACCOLTA DI IMMAGINI POSSONO COMUNQUE ESSERE UTILI….

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27 DIFFUSIONE

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29 RIFRAZIONE

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39 MIRAGGI

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