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D.P.R. 1988 n. 224, emanato in attuazione di una direttiva comunitaria del 25 luglio 1985 V. ora codice del consumo Decreto Legislativo 6.9.2005, n. 206.

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1 D.P.R n. 224, emanato in attuazione di una direttiva comunitaria del 25 luglio 1985 V. ora codice del consumo Decreto Legislativo , n. 206 (artt e art. 3) I) Responsabilità del produttore per danno da prodotti difettosi Art. 114: Il produttore è responsabile del danno cagionato da difetti del suo prodotto. Art Danno risarcibile: E risarcibile in base alle disposizioni del presente titolo: a) il danno cagionato dalla morte o da lesioni personali; b) la distruzione o il deterioramento di una cosa diversa dal prodotto difettoso, purché di tipo normalmente destinato alluso o consumo privato….

2 II) Ambito di applicazione soggettiva delle norme sulla resp. del produttore: art. 115, comma 2 bis-art. 3 lettera d) su nozione di produttore. Ai fini del presente codice si intende per produttore: - fabbricante del prodotto finito o di una sua componente… -nonché limportatore del bene… nel territorio dellUnione europea (cfr. Cass., , n ) -o qualsiasi altra persona fisica o giuridica che si presenta come produttore identificando il bene o il servizio con il proprio nome, marchio o altro segno distintivo

3 Prodotto, ai fini del presente titolo, è ogni bene mobile, anche se incorporato in ogni altro bene mobile o immobile…. III) Ambito di applicazione oggettiva delle norme sulla resp. del produttore : nozione di prodotto (art. 115 cod. consumo). Trib. Ascoli Piceno, , Dir. e lav. Marche, 2002, 75: In caso di autoveicolo posto in commercio sul mercato, deve considerarsi prodotto anche il dispositivo air bag incorporato nel veicolo… (cfr. anche Cass., , n , cit., in Resp. civ. prev, 1996, 362).

4 IV) I soggetti legittimati a pretendere il risarcimento in caso di danno da prodotto difettoso a) utente danneggiato la normativa sulla responsabilità del produttore si applica anche quando il prodotto difettoso provoca danni allintegrità fisica dellutente professionista, non consumatore b) soggetto che, pur non essendo lutente, è stato danneggiato dal prodotto difettoso in conseguenza delluso da parte di altri. Per lapplicabilità allutente non consumatore si veda Trib. Milano, , Foro it., 2003, I, 1260, confermata da App. Milano, , Foro it., 2007, I, 2886 ; Trib. Monza,

5 Art Prodotto difettoso: 1. Un prodotto è difettoso, quando non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere tenuto conto di tutte le circostanze tra cui: a)…la presentazione del prodotto, le istruzioni e le avvertenze fornite; b) luso al quale il prodotto può essere ragionevolmente destinato e i comportamenti che, in relazione ad esso, si possono ragionevolmente prevedere …. V) Nozione di difetto del prodotto 2. Un prodotto e' difettoso se non offre la sicurezza offerta normalmente dagli altri esemplari della medesima serie.

6 Difetto b) insicurezza del prodotto - a prescindere dal difetto di fabbricazione – che in occasione delluso provoca un danno. Trib. Vercelli, Danno e resp., 2003, 1001: Lassenza o carenza di istruzioni relative allutilizzo di un prodotto costituisce unipotesi di mancato rispetto delle condizioni di sicurezza, come richiesto dallart. 5 d.p.r. 224/88, ne consegue la responsabilità del produttore per difetto di informazione a) vizio di fabbricazione che comporta unanomalia di funzionamento del prodotto e quindi un danno Trib. Roma, , Foro it., 2004, I, 1632; Trib. Roma, , Foro it., 2004, I, 1631; Trib. La Spezia, , Foro it., 2005, I, Difetto

7 Art Prova 1. Il danneggiato deve provare il difetto, il danno, e la connessione causale tra difetto e danno. VI) Onere della prova a carico del danneggiato da prodotto difettoso Trib. Vercelli 7 aprile 2003: La nozione di prodotto difettoso, ai fini della sussistenza o meno della responsabilità del produttore ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 24 maggio 1988, n. 224, coincide con quella di prodotto insicuro. Trib. Massa Carrara, : In tema di danno cagionato da prodotto difettoso, il produttore è responsabile dei danni, non solo in presenza di uno specifico vizio, ma anche qualora vengano dimostrati quei *fatti materiali che evidenzino la non sicurezza del bene… Pertanto la vittima del danno da prodotto difettoso non è tenuta a dimostrare lintrinseco vizio di fabbricazione del bene, essendo sufficiente dimostrare che il prodotto è insicuro 2. Il produttore deve provare i fatti che possono escludere la responsabilità secondo le disposizioni dell'articolo 118…..

8 VII) Art. 118.Esclusione della responsabilità (del produttore) 1. La responsabilità e' esclusa…: b) se il difetto che ha cagionato il danno non esisteva quando il produttore ha messo il prodotto in circolazione (cfr. anche art. 119); e) se lo stato delle conoscenze scientifiche e tecniche, al momento in cui il produttore ha messo in circolazione il prodotto, non permetteva ancora di considerare il prodotto come difettoso; f) nel caso del produttore…di una parte componente…, se il difetto e' interamente dovuto alla concezione del prodotto in cui e' stata incorporata la parte componente o alla conformità di questa alle istruzioni date dal produttore che la ha utilizzata.

9 Trib. Ascoli Piceno, , cit., Dir. e lav. Marche, 2002, 75: il d.p.r. n. 224/88 pone a carico del produttore una responsabilità extracontrattuale di natura oggettiva, VIII) La resp. del produttore è detta oggettiva posto che il produttore è responsabile delle conseguenze della difettosità del prodotto prescindendo ed anche in assenza di una colpa nella creazione della difettosità (Trib. Bologna, ). Trib. Vercelli, , cit., Danno e resp., 2003, 1001: è sufficiente per fondare la responsabilità del produttore il riconoscimento di un rapporto di causalità tra il prodotto (difettoso) e levento dannoso… la responsabilità imposta al produttore per i danni da difetti di fabbricazione prescinde dalla prova della colpa.

10 2054.Circolazione di veicoli. 1. Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno… 4. In ogni caso Il proprietario del veicolo è responsabili dei danni derivati da vizi di costruzione o da difetto di manutenzione del veicolo. Altri casi di responsabilità oggettiva - o legalmente presunta – nellordinamento Responsabilità (per colpa) legalmente presunta o c.d. aggravata Responsabilità oggettiva (pura o assoluta) nei confronti del danneggiato (cfr. anche art c.c.)

11 *Una volta accertato che il danno è derivato da un prodotto difettoso perché insicuro il produttore è responsabile anche se la causa specifica del difetto rimane ignota Trib. Roma, , cit., in Foro it., 1998, I, 3660: Una bottiglia piena dacqua che scoppia improvvisamente presenta un grado di sicurezza incompatibile con quello che ragionevolmente un normale consumatore può attendersi allorché si reca in un supermercato e prende il prodotto da un bancone self-service, e in ogni caso non presenta quella sicurezza che è normalmente offerta dagli altri esemplari della medesima serie. Trib. Roma, , cit., Foro it., 2004, I, 1645: Qualsiasi causa ignota è a carico del produttore e non del consumatore, il quale ha il pieno diritto di usufruire di prodotti non pericolosi.

12 IX) Art Danno risarcibile: E risarcibile in base alle disposizioni del presente titolo: a) il danno cagionato dalla morte o da lesioni personali; b) la distruzione o il deterioramento di una cosa diversa dal prodotto difettoso, purché di tipo normalmente destinato alluso o consumo privato. -In caso di lesioni personali(integrità fisica) sono risarcibili: il danno biologico Lesione dellintegrità fisica, in sé considerata, accertata da un punto di vista medico-legale il danno patrimoniale Danno economico = danno emergente e lucro cessante conseguente al fatto illecito Sul danno morale v. oltre punto X

13 Art Danno risarcibile: E risarcibile in base alle disposizioni del presente titolo: a) il danno cagionato dalla morte o da lesioni personali; b) la distruzione o il deterioramento di una cosa diversa dal prodotto difettoso, purché di tipo normalmente destinato alluso o consumo privato. Cass., , n. 3592, Arch. circolaz., 1997, 899: Se dal fatto illecito altrui deriva la morte (immediata) di una persona gli eredi della vittima hanno diritto ad esser risarciti per i danni patrimoniali, biologici e morali derivatine *Trib. Bolzano, , Riv. circolaz. e trasp., 1999, 347: I con- giunti di persona deceduta in conseguenza dellaltrui atto illecito hanno diritto al risarcimento sia del danno morale, sia del danno biologico subito in conseguenza dellevento luttuoso, purché dimostrino, per quanto attiene il danno biologico: a) leffettiva sussistenza di una patologia psichica o fisica; b) leffettiva sussistenza di un valido nesso causale tra la morte del congiunto e linsorgenza della malattia in senso medico-legale

14 IX) Art Danno risarcibile: E risarcibile in base alle disposizioni del presente titolo: a) il danno cagionato dalla morte o da lesioni personali; b) la distruzione o il deterioramento di una cosa diversa dal prodotto difettoso, purché di tipo normalmente destinato alluso o consumo privato. Sono esclusi dal campo di applicazione della norma: i danni al prodotto in sè i danni economici in genere, come quelli derivanti dal mancato uso del prodotto difettoso. danni ad altri beni non adibiti ad uso privato

15 1) Cass., , n. 5814: il danno morale, inteso come il turbamento e la sofferenza psichica conseguente al fatto illecito, è risarcibile a norma degli art c.c. e 185, 2º comma c.p., nel caso di fatto illecito civile costituente reato. 2) Cass., , n. 8177: Il danno morale o non patrimoniale, per il combinato disposto degli art c.c. e 185 c.p., è risarcibile nel caso in cui derivi da un fatto illecito costituente reato, e con- siste in un turbamento ingiusto dello stato danimo… (cfr. anche Cass., , n. 7075). 3) Cass., , n. 3728: Presupposto necessario per il ricono- scimento del diritto al risarcimento del danno morale, ai sensi degli artt c.c. e 185 c.p., è laccertamento del fatto come reato…. Tradizionalmente il danno morale-non patrimoniale viene riconosciuto nei casi in cui lillecito civile costituisce contemporaneamente reato X) Problema della risarcibilità del danno morale-non patrimoniale (art c.c.) in caso di resp. del produttore

16 -Trib. Roma, , Foro it., 1998, I, 3660:Il produttore di una bottiglia d'acqua minerale, scoppiata nella mano di un consumatore che l'aveva presa da un bancone self-service, è responsabile dei danni da quest'ultimo riportati. Trib. Milano, , Foro it., 2003, I, 1260: Dal momento che la responsabilità da prodotto difettoso prescinde dallaccertamento della colpevolezza del produttore, Posto che la responsabilità prevista dal d.p.r. 224/88 ha natura sostanzialmente obiettiva (e quindi prescinde dalla colpa, che è invece necessario accertare in concreto per la configurabilità dellillecito penale rilevante ex art c.c.), il produttore che sia ritenuto responsabile ai sensi di tale normativa non può essere condannato al risarcimento del danno morale. questultimo, ove ritenuto responsabile in applicazione del d.p.r. 224/88, non può essere condannato al risarcimento del danno morale (così anche Trib. La Spezia, , Foro it., 2005, I, 3500). Conseguenze del principio tradizionale sul tema della resp. del produttore

17 Cass., , n. 4113: Allorché la responsabilità dellautore del fatto illecito dipendente dalla circolazione dei veicoli (lesioni personali) manca il necessario presupposto per il risarcimento del danno non patrimoniale (c.d. danno morale) ex art c.c.. Cfr. anche Cass., , n ; Cass., , n Cass., , n. 3728: In tema di circolazione di veicoli, presupposto necessario per il riconoscimento del diritto al risarcimento del danno morale, ai sensi degli art c.c. e 185 c.p., è laccertamento del fatto come reato, il cui elemento soggettivo è lo stato psicologico (colpa o dolo) dellautore di esso, da accertare in concreto e non in base ad una presunzione legale di responsabilità. sia affermata non già a seguito dellaccertamento dellelemento psicologico (colpa) che costituisce indefettibile elemento del reato, ma in base alla presunzione stabilita dallart c.c. Analoghe conseguenze del principio tradizionale sul tema della responsabilità da circolazione dei veicoli

18 Cass., , n e n. 8828, Foro it., 2003, I, 2273: non può essere ulteriormente condivisa la tradizionale restrittiva lettura dell'art. 2059, in relazione all'art. 185 c.p., Tutte le volte che si verifichi la lesione di un interesse inerente alla persona costituzionalmente protetto, il pregiudizio conseguenziale integrante il danno morale soggettivo (patema d'animo) o comunque il danno non patrimoniale è risarcibile anche se il fatto non sia configurabile come reato (cfr. anche Corte Cost , n. 233; Cass., , n. 729.). come diretto ad assicurare tutela soltanto al danno morale soggettivo, alla sofferenza contingente, al turbamento dell'animo transeunte de- terminati da fatto illecito integrante reato. Nuovo orientamento sui presupposti, in generale, di risarcimento del danno morale

19 Cass , n. 7281; Cass., , n : Il danno morale (e più in generale quello non patrimoniale), allorché vengano lesi valori della persona costituzionalmente garantiti, è risarcibile tanto nelle ipotesi in cui il danneggiante sia ritenuto responsabile civile in base ad una presunzione di colpa, quanto in quelle di responsabilità oggettiva (cfr. art. 2054). Cass., , n. 3871: Il danno morale è risarcibile anche nellipotesi in cui, in sede civile, la colpa dellautore del fatto risulti da una presunzione legale di colpa, per non avere provato di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Cass., , n : Alla risarcibilità del danno non patrimoniale ex art c.c. e 185 c.p. non osta il mancato positivo accertamento della colpa dellautore del danno se essa, come nel caso di cui allart c.c., debba ritenersi sussistente in base ad una presunzione di legge…

20 Trib. Roma, 04/12/2003, Guida al Diritto, 2004, 7, 57: Deve ritenersi che anche nell'ipotesi di responsabilità oggettiva del produttore, ai sensi del D.P.R. 224 del 1988, comportante una presunzione iure et de iure di colpa in caso di messa in circolazione di un prodotto difettoso, deve essere riconosciuto al consumatore, ove vi sia stata lesione di diritti alla persona, il risarcimento… del danno non patrimoniale, inteso quest'ultimo… come sofferenza psicologica…. App. Milano, , Foro it., 2007, I, 2886: Il produttore risponde del danno morale patito da chi abbia riportato lesioni personali per luso del prodotto, ancorché si verta in unipotesi di responsabilità oggettiva, che prescinde dallaccertamento della colpevolezza dellagente. Conseguenze del nuovo orientamento sulla responsabilità del produttore

21 1) Tizio acquista automobile 2) Rivenditore Caio (acquista da produttore) 3) Produttore dellauto Tizio per un difetto dei freni subisce lesioni in un incidente e lauto viene danneggiata Art. 1492* Art. 1494, c.1 e 2 (colpa del venditore) Art per i danni alla persona ( colpa del venditore) Art Resp. produtt. artt. 114 ss. cod. consumo *Se Tizio è consumatore v. art. 130 cod. consumo XI) Tutela del compratore nella c.d. vendita a catena


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