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Giacomo Leopardi e il naufragar mè dolce in questo mare.

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Presentazione sul tema: "Giacomo Leopardi e il naufragar mè dolce in questo mare."— Transcript della presentazione:

1 Giacomo Leopardi e il naufragar mè dolce in questo mare

2 Dal sito dellITC Boselli di Savona

3 I genitori di Giacomo Monaldo Leopardi Adelaide Antici

4 Casa Leopardi a metà Ottocento

5 Le fasi della vita di Leopardi La formazione e le opere giovanili Primo periodo di Recanati:composizione dei piccoli idilli Primi contatti col mondo: il silenzio poetico Il risorgimento poetico e il secondo periodo a Recanati Labbandono di Recanati e il secondo periodo fiorentino Il periodo napoletano

6 Recanati,il natio borgo selvaggio dove nacque Leopardi

7 Lerudizione Che cosa è in Recanati di bello? Che luomo si curi di vedere o dimparare?niente…. Unico divertimento in Recanati è lo studio: unico divertimento è quello che mi ammazza tutto il resto è noia

8 Sette anni di studio matto e disperatissimo

9 I passaggi della poetica dallerudito al bello dal bello al vero la stagione della prosa il ritorno alla poesia lultima produzione

10 Il bello La poetica del vago e dellindefinito Sempre caro mi fu questermo colle

11 La vista dal colle dellinfinito

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14 Dal bello al vero La conversione filosofica Lanima umana desidera sempre, e mira unicamente al piacere, ossia alla felicità Tutti i piaceri debbono esser misti di dispiacere, perché lanima nellottenerli cerca avidamente quello che non può trovare, cioè una infinità di piacere, ossia la soddisfazione di un desiderio illimitato

15 La teoria del piacere Laspirazione umana alla felicità è illimitata La sensazione di appagamento che luomo prova quando ottiene ciò che desidera è limitata Insoddisfazione, infelicità

16 Limportanza dellimmaginazione Il piacere esiste solo nellimmaginazione nel ricordo del passato (rimembranza) nella speranza per il futuro è una illusione di felicità

17 Le ricordanze Qui non è cosa chio vegga o senta, onde unimmagin dentro non torni, e un dolce rimembrar non sorga.

18 La speranza Ahi come, come passata sei, cara compagna delletà mia nova, mia lacrimata speme (A Silvia)

19 Contrasto natura/ragione NATURA Ha creato gli uomini felici È il regno del bello, delle illusioni, della poesia Condizione delluomo primitivo e del bambino RAGIONE Il progredire della civiltà ha reso gli uomini deboli e infelici È il dominio del vero che distrugge sogni e illusioni Condizione delluomo civile e adulto

20 Natura matrigna/ ragione illusoria Natura nemica: ha creato gli esseri viventi soggetti alla morte Inganna luomo promettendo una felicità che non concederà mai La scienza e la filosofia ingannano luomo promettendo un progresso illimitato che non garantisce la felicità

21 La sera del dì di festa A salutar maffaccio lantica natura onnipossente che mi fece allaffanno. A te la speme nego, mi disse, anche la speme; e daltro non brillin gli occhi tuoi se non di pianto

22 La luna interlocutrice di tante poesie

23 Canto notturno di un pastore errante Nasce luomo a fatica ed è rischio di morte il nascimento Me, sio giaccio in riposo, il tedio assale Forse in qual forma, in quale stato che sia, dentro covile o cuna, è funesto a chi nasce il dì natale


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