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Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Campioni si nasce o si diventa? Biologia cellulare del muscolo.

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Presentazione sul tema: "Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Campioni si nasce o si diventa? Biologia cellulare del muscolo."— Transcript della presentazione:

1 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Campioni si nasce o si diventa? Biologia cellulare del muscolo

2 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH I muscoli scheletrici Sono il tessuto più abbondante del corpo umano E anche uno dei più adattabili

3 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Allenamenti intensivi Possono raddoppiare o triplicare la massa di un muscolo Possono modificare le fibre in modo da adattarle allesercizio

4 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Il totale riposo, un infortunio Possono ridurre la massa muscolare del 20% in 14 giorni Possono modificare la forma e laspetto delle fibre

5 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Cosè un muscolo Un fascio di cellule tenute insieme da tessuto connettivo

6 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Una singola fibra È formata da una membrana Da molti nuclei sparsi lungo la fibra, subito sotto la membrana Da migliaia di filamenti, le miofibrille, che costituiscono il citoplasma

7 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Grandezza Le più grandi fibre raggiungono 30 cm. di lunghezza e 0,05-0,15 mm. di diametro Contengono diverse migliaia di nuclei

8 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Innervazione Le cellule nervose motorie, i motoneuroni, si estendono dal midollo spinale a un gruppo di fibre muscolari formando lunità motoria 1.Fibre 2.Nervo motorio

9 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Numero dei motoneuroni Nei muscoli della gamba un solo motoneurone innerva oltre un migliaio di fibre Nei muscoli che esprimono precisione un motoneurone controlla poche fibre

10 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH La contrazione È compiuta dai suoi minuscoli componenti, i sarcomeri, che sono collegati alle estremità a formare la miofibrilla. Allinterno due proteine filamentose, miosina e actina, scivolano luna dentro laltra causando accorciamento come in un cannocchiale telescopico

11 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH La miosina Determina le caratteristiche funzionali della fibra muscolare con tre differenti varietà di isoforme: I lenta II a intermedia II x veloce

12 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Ibridi Oltre ai tre tipi base ci sono ibridi contenenti due isoforme di miosina. Le fibre ibride possono avere una qualsiasi proporzione delle due isoforme Le caratteristiche funzionali sono vicine a quelle del tipo dominante

13 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Velocità di contrazione

14 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Negli animali E stata individuato il tipo II b veloce capace di esprimere ancora maggior potenza del II x E stata verificata unaltissima specializzazione dei singoli muscoli

15 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Nelluomo La distribuzione delle fibre varia ma nessun muscolo è bianco o rosso Nei maratoneti larea trasversale dei tre tipi di fibra è quasi identica Negli sprinter la distribuzione varia considerevolmente

16 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Distribuzione delle fibre

17 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Plasticità muscolare Con lallenamento è possibile una conversione tra i tipi II a e II x Vi sono indizi che un intenso allenamento coi pesi può convertire le fibre I in II Non è dimostrato che possa accadere il contrario se non a lunghissimo termine

18 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Specializzazione

19 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Trofismo Le fibre muscolari non possono dividersi, così un muscolo può ingrandirsi solo se le fibre diventano più spesse Lispessimento è dato dalla creazione di altre miofibrille

20 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Lallenamento Provoca la sintesi di proteine messaggere che attivano i geni che inducono le fibre a produrre più proteine contrattili Induce la trasformazione delle cellule staminali che prendono il posto delle cellule muscolari distrutte

21 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Cellule satelliti O staminali, proliferano in risposta alle sollecitazioni del training Lesercizio intenso provoca ministrappi Le aree danneggiate attraggono le cellule satellite che si incorporano nel tessuto muscolare aumentando il numero di nuclei e producendo proteine

22 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Inattesi risultati sperimentali La miosina II x declina come previsto durante gli allenamenti di resistenza, ma quando lesercizio cessa anziché tornare ai livelli precedenti cresce.

23 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Da cosa dipende la velocità di contrazione? dai differenti modi di decomporre nella catena pesante della miosina, lATP, per ricavarne energia E

24 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH La resintesi dellATP Poiché lATP muscolare è poca, per potere continuare il lavoro è necessario che lADP torni a essere ATP I meccanismi di risintesi sono Anaerobico – in assenza di ossigeno Aerobico – con lutilizzo di ossigeno

25 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Processo anaerobico Alattacido Lattacido E E

26 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Processo Aerobico ADP Glucosio o grassi+Ossigeno Molecole di ATP Anidride carbonica Acqua E

27 Giandomenico Pellegrino Coordinatore CSFQT FIGH Genetica Molti campioni Keniani hanno più fibre II di alcuni velocisti bianchi Tutti i campioni Keniani provengono dalla stessa ristretta zona


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