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L’evoluzione. PERCHE’ LA VITA? PERCHE’ COSI’ TANTI ORGANISMI VIVENTI?

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Presentazione sul tema: "L’evoluzione. PERCHE’ LA VITA? PERCHE’ COSI’ TANTI ORGANISMI VIVENTI?"— Transcript della presentazione:

1 L’evoluzione

2 PERCHE’ LA VITA? PERCHE’ COSI’ TANTI ORGANISMI VIVENTI?

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4 ARISTOTELE “LE SPECIE NON SI EVOLVONO!!! SONO FISSE E IMMUTABILI NEL TEMPO!!!”

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7 Creazionismo La cultura Ebraico-Cristiana accolse e rielaborò questo principio affermando che tutte le specie sono state create da Dio (creazionismo).

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9 CIAO! SONO DIO!

10 I CREDENTI DI TUTTE LE RELIGIONI HANNO SEMPRE PENSATO CHE IO ABBIA CREATO TUTTO QUELLO CHE ESISTE DAL NULLA!

11 CREAZIONE EX-NIHILO

12 I CRISTIANI CREDONO CHE IO ABBIA ISPIRATO GLI AUTORI DELLA BIBBIA. I PRIMI DUE CAPITOLI DEL LIBRO DEL GENESI RACCONTANO COME IO AVREI CREATO IL MONDO…..

13 L’UOMO…..

14 LA DONNA…

15 GLI ANIMALI TERRESTRI…

16 I PESCI…

17 I VOLATILI…

18 IL SOLE, LA LUNA, LE STELLE…

19 E CHE AVREI CREATO TUTTO IN SEI GIORNI…

20 …MA QUESTI AUTORI ERANO UOMINI… E SCRIVEVANO IN UN LINGUAGGIO MITICO… SIMBOLICO… HANNO SCRITTO DUE RACCONTI DELLA CREAZIONE DIVERSI… IN CONTRADDIZIONE TRA LORO….

21 ASCOLTATEMI BENE!!!

22 I RACCONTI CHE LEGGETE NELLA BIBBIA, NON HANNO NESSUNA VALORE SCIENTIFICO…. LA BIBBIA E’ UN LIBRO DI FEDE…. NON DI SCIENZA…

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24 LA MAGGIORANZA DEI CRISTIANI E’ OGGI CONVINTA CHE I RACCONTI DELLA CREAZIONE NON ABBIANO UN VALORE SCIENTIFICO. ALCUNI GRUPPI CRISTIANI (GRUPPI DI PROTESTANTI E I TESTIMONI DI GEOVA) RITENGONO INVECE CHE TUTTO QUELLO CHE E’ SCRITTO NELLA BIBBIA SIA DA PRENDERE ALLA LETTERA. FONDAMENTALISMO

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27 I LINNEO LE SPECIE SONO IMMUTABILI!!! IO SONO UN CREAZIONISTA CONVINTO!!!!

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29 ANCHE IO!!! LEGGETE QUA! “ La prima coppia di ogni specie uscì pienamente formata dalle mani del Creatore…” Mi presento: “Mi chiamo Buffon, non il portiere, ma uno scienziato francese …”

30 Nella sua opera “Sistema Naturae” (1735) egli espose la sua classificazione degli esseri viventi, usata ancora oggi, basata sul concetto di “specie”, ognuna delle quali, secondo Linneo, esiste fin dal momento della Creazione ed è immutabile (immutabilità delle specie o fissismo).

31 Prime teorie sull’Evoluzione In poco più di un secolo però, gli scienziati raccolsero molte prove del fatto che gli organismi mutano nel tempo, a seguito di studi in campo geologico e fossile. Agli inizi dell’Ottocento tali studi incominciarono a mettere in crisi l’idea dell’immutabilità delle specie e incominciò a delinearsi il concetto di

32 Evoluzione

33 Evoluzione significa cambiamento nel tempo delle caratteristiche degli esseri viventi.

34 Prime teorie sull’Evoluzione La prima vera teoria dell’evoluzione fu esposta nel 1809, dal naturalista francese J.B. Lamarck ( ), nella sua opera “Philosophie Zoologique”

35 CIAO! Mi chiamoLamarck

36 …Jean-Baptiste Lamarck, Io la penso così: “Negli esseri viventi è presente una spinta interna al cambiamento che si manifesta attraverso l’uso e il disuso delle parti (“l’uso potenzia l’organo mentre il disuso lo atrofizza”) e l’ereditarietà dei caratteri acquisiti.”

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38 “IO INVECE MI CHIAMO CUVIER.” “NON CREDETE A QUELLO CHE VI DICE JEAN BAPTISTE! “NON CREDETE A QUELLO CHE VI DICE JEAN BAPTISTE! IO LA PENSO COSI’:” IO LA PENSO COSI’:” “Le specie viventi, vegetali e animali, sono sempre esistite come oggi le possiamo osservare/dopo ogni evento catastrofico, una nuova creazione” “MI HANNO CHIAMATO FISSISTA E CATASTROFISTA, MA IO NON ME LA PRENDO! “

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40 “SALVE!!! MI CHIAMO DARWIN, CHARLES DARWIN. DOPO TANTI NOIOSI FRANCESI, CI VOLEVA UN INGLESE PER METTERE LE COSE A POSTO!”

41 NEL 1831, INIZIAI UN VIAGGIO INTORNO AL MONDO SU UNA NAVE, IL “BEAGLE”. E’ QUELLA SULLO SFONDO, BELLA VERO??

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43 DURANTE IL MIO VIAGGIO,( CHE E’ DURATO CINQUE ANNI!), SONO STATO ANCHE NELLE ISOLE GALAPAGOS. (CI SIETE MAI STATI? VE LE CONSIGLIO!). BENE, SU QUESTE ISOLE HO STUDIATO E OSSERVATO, SPECIALMENTE I FRINGUELLI, ED HO SCOPERTO CHE ….

44 I pilastri della teoria darwiniana Esiste, per natura, una grande variabilità Gli individui di ogni specie differiscono l’uno dall’altro per caratteri che insorgono in modo casuale Ogni generazione produce più prole di quanta possa sopravvivere: la competizione tra gli individui determina una “lotta per l’esistenza” Arrivano a riprodursi solo gli individui che nella competizione hanno il sopravvento (“sopravvivenza del più adatto”). La qualità di “più adatto” si manifesta nel successo riproduttivo, unico evento rilevante ai fini dell’evoluzione Il più adatto in quel momento e in quell’ambiente trasmette alla discendenza i suoi caratteri e quindi l’evoluzione procede per piccoli passi : “Natura non fecit saltus” Nel tempo si producono nuove specie

45 Esiste, per natura, una grande variabilità Gli individui di ogni specie differiscono l’uno dall’altro per caratteri che insorgono in modo casuale

46 Ogni generazione produce più prole di quanta possa sopravvivere: la competizione tra gli individui determina una “lotta per l’esistenza”

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49 Arrivano a riprodursi solo gli individui che nella competizione hanno il sopravvento (“sopravvivenza del più adatto”). La qualità di “più adatto” si manifesta nel successo riproduttivo, unico evento rilevante ai fini dell’evoluzione

50 Il più adatto in quel momento e in quell’ambiente trasmette alla discendenza i suoi caratteri e quindi l’evoluzione procede per piccoli passi : “Natura non fecit saltus”

51 La scarsità delle risorse costringe gli individui a competere tra loro. Poiché tutti gli individui sono diversi e unici, alcuni avranno caratteristiche che consentono loro di sopravvivere meglio degli altri, ovvero sono più adatti a quelle specifiche condizioni ambientali. I più adatti sopravvivono più a lungo e si riproducono con maggior successo, trasmettendo alla progenie le proprie caratteristche. Questo fa sì che, generazione dopo generazione, la popolazione cambi, cioè si evolva.

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53 Il più adatto in quel momento e in quell’ambiente trasmette alla discendenza i suoi caratteri e quindi l’evoluzione procede per piccoli passi : “Natura non fecit saltus”

54 la paleontologia, l'anatomia comparata, l'embriologia comparata, la biologia molecolare, la biogeografia VUOI DELLE PROVE DELLA MIA TEORIA? ECCOLE!

55 La paleontologia ha dimostrato che: - non tutte le specie oggi esistenti sulla Terra erano presenti anche in passato - molte specie un tempo esistenti sono oggi scomparse

56 Il numero delle specie Organismi diversi sono vissuti in epoche diverse Organismi del passato, sono diversi da quelli attuali I fossili ritrovati in strati vicini sono più simili tra loro di quelli ritrovati in strati distanti Organismi dalle caratteristiche intermedie (anelli di congiunzione) In genere le rocce più antiche contengono forme di vita meno complesse

57 ANATOMIA COMPARATA (II) Strutture omologhe ( stessa struttura, diversa funzione ) I biologi chiamano strutture omologhe le strutture che sono simili perché derivano da un antenato comune. I biologi chiamano strutture omologhe le strutture che sono simili perché derivano da un antenato comune. Spesso le strutture omologhe hanno funzioni diverse. Spesso le strutture omologhe hanno funzioni diverse. Specie umana Gatto BalenaPipistrello

58 L’EMBRIOLOGIA COMPARATA (III) Molti vertebrati hanno strutture omologhe nei loro embrioni. Coda Tasche branchiali Embrione di pollo Embrione umano

59 LA BIOLOGIA MOLECOLARE Le specie che risultano strettamente correlate hanno in comune una percentuale di DNA e di proteine maggiore rispetto alle specie non imparentate. Le specie che risultano strettamente correlate hanno in comune una percentuale di DNA e di proteine maggiore rispetto alle specie non imparentate. L’universalità del codice genetico costituisce una prova importante delle correlazioni esistenti tra tutte le forme viventi L’universalità del codice genetico costituisce una prova importante delle correlazioni esistenti tra tutte le forme viventi

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61 PLACENTATI MARSUPIALI Nonostante le straordinarie somiglianze, tutti i mammiferi PLACENTATI e MARSUPIALI sono più imparentati tra loro che con il corrispondente animale appartenente all’altro gruppo. per vivere in ambienti simili tra loro Le somiglianze derivano dal fatto che essi si sono evoluti, SEPARATAMENTE, MA per vivere in ambienti simili tra loro PlacentatiMarsupiali LE PROVE DELL’EVOLUZIONE 2. La biogeografia

62 ATTENZIONE!!!

63 IL NAZISMO UTILIZZO’ LA TEORIA DARWINIANA DELLA SELEZIONE NATURALE E DELLA SOPRAVVIVENZA DEI PIU’ ADATTI PER GIUSTIFICARE “SCIENTIFICAMENTE” PRIMA LA STERILIZZAZIONE, E IN SEGUITO L’ELIMINAZIONE DEI DISABILI. PROGRAMMA “AKTION T4” SI TRATTA DI UNA INTERPRETAZIONE PERVERSA DEL DARWINISMO SI TRATTA DI UNO SPOSTAMENTO TOTALMENTE ARBITRARIO DALLA BIOLOGIA ALLA POLITICA

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65 PER IL NAZISMO =

66 MA L’UOMO NON E’ UN LUPO !!!

67 = PER IL NAZISMO

68 MA L’UOMO NON E’ UNA PECORA !!!

69 IL DISEGNO INTELLIGENTE INTELLIGENT DESIGN (ID)

70 Alcune caratteristiche dell'universo e delle cose viventi sono spiegabili meglio attraverso una causa intelligente, [che] non attraverso un processo non pilotato come la selezione naturale.

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72 I FAUTORI DI QUESTA TEORIA SOSTENGONO CHE

73 IL “DISEGNATORE” E’ DIO

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75 MA LA COMUNITA’ SCIENTIFICA RITIENE CHE L’ ID NON SIA SCIENZA PERCHE’ NON DIMOSTRABILE CON ESPERIMENTI SCIENTIFICI

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77 L'obiettivo dichiarato del disegno intelligente è quello di indagare l'esistenza di prove empiriche che implichino che la vita sulla terra debba essere stata disegnata da uno o più agenti intelligenti.

78 “Esistono sistemi naturali che non possono essere spiegati adeguatamente in termini di forze naturali non governate e che mostrano caratteristiche in qualunque altra circostanza sarebbero attribuite all'intelligenza”

79 I SISTEMI VIVENTI SONO COMPLESSI QUESTA COMPLESSITA’ NON PUO’ DERIVARE DAL CASO O DALLA NECESSITA’ MA PRESUPPONE L’ESISTENZA DI UN DISEGNATORE INTELLIGENTE

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81 L’ESISTENZA DI QUESTO “DISEGNATORE INTELLIGENTE” NON PUO’ ESSERE PROVATA SCIENTIFICAMENTE MA PUO’ ESSERE DESUNTA DAI SUOI EFFETTI

82 UNA TEORIA E’ SCIENTIFICA QUANDO E’

83 CONSISTENTE

84 MA L’ID manca di consistenza: l'ID è infatti basato sul presupposto che complessità e improbabilità debbano implicare un progettista intelligente, ma che l'identità e le caratteristiche di tale progettista non siano identificate o quantificate, né necessitino di esserlo.

85 ?????????????????????? ?????????????????????? ?????? ?????????????????????????????????? ?????????????????????????????????? ??

86 PARSIMONIOSA cioè non abbondare nel proporre entità o spiegazioni, secondo il principio del rasoio di Occam

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88 MA L’ID viola il principio di parsimonia: la presenza di un progettista non è necessaria e dunque la sua introduzione rende l'ID non parsimonioso.

89 UTILE in quanto descrive e spiega i fenomeni osservati

90 MA L’ID non è utile: il Disegno intelligente non ha infatti capacità predittiva, cioè non consente di predire in anticipo il verificarsi di uno specifico fenomeno e i suoi dettagli date le condizioni iniziali.

91 PROVABILE E FALSIFICABILE

92 MA L’ID non è falsificabile: il progettista viene infatti posto oltre il reame dell'osservabile, e le assunzioni circa la sua esistenza non possono essere avallate né confutate dall'osservazione.

93 ????? ??????

94 CORREGGIBILE E DINAMICA in quanto deve essere possibile applicarvi dei cambiamenti con la scoperta di nuovi dati

95 MA L’ID non è correggibile, dinamico, provvisorio o progressivo: il Disegno intelligente introduce un elemento, il progettista, di cui non si deve rendere conto, in quanto al di là dell'oggetto della scienza, e dunque la teoria non dovrebbe essere cambiata in nessun caso a seguito di nuove scoperte.

96 MA TUTTO QUESTO SIGNIFICA CHE DIO NON ESISTE?

97 SIGNIFICA SOLO CHE L’ESISTENZA DI DIO NON E’ DIMOSTRABILE SCIENTIFICAMENTE, NE’ POTREBBE ESSERLO.

98 SOLO LA FEDE PUO’ RAGGIUNGERE DIO

99 RICORDA COSA SCRISSE GALILEO GALILEI

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101 “LE SACRE SCRITTURE NON INSEGNANO COME VA IL CIELO, MA COME SI VA IN CIELO”

102 PER RIDERE UN PO’….

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