La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno1 Un’etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno Fabiano Longoni Riletture.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno1 Un’etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno Fabiano Longoni Riletture."— Transcript della presentazione:

1 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno1 Un’etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno Fabiano Longoni Riletture della DSC per una Civiltà dell’amore per una Civiltà dell’amore A partire dalla decisione Assisi 2014

2 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno2 Al centro sempre l’uomo… Quale uomo ? Banalmente noi ripetiamo che al centro della azione etica sta il rispetto dell’uomo ma quale uomo? –individuum ? –persona ? –homo tecnologicus ? –homo oeconomicus –…. La scelta va fatta perché l’etica non è mai una ipotesi nella quale il soggetto possa essere ridotto a frammento …

3 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno3 Una scelta obbligata: l’io in relazione, la società… l’umanità L’uomo (l’io/individualità aperta) in relazione è al centro della nostra “dinamica” di ricerca … la stessa parola dinamis indica che non esiste mai una formulazione statica ma la ricerca filosofica sulla persona, pur partendo da radici consolidate, deve tener conto che sul soggetto, se non nella sua ontologia (essenza, esperienza elementare…), almeno nella sua esistenza storica influiscono continue variabili che influiscono sulla sua stessa auto-percezione e auto-rappresentazione…. Ciò non significa che nella dinamica propria della persona non si debba poi formulare un parametro certo … Banalmente un uomo/donna appartenente a qualsiasi PVS vale quanto Bill Gates… naturalmente non solo sulla carta ….(fosse pure quella dei diritti dell’uomo?!?) Alla domanda di partenza noi siamo obbligati a dare una risposta con l’estensione più ampia …

4 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno4 Il Rapporto Verità / Libertà (1): nodo dell’approccio etico Significato di Verità: La parola verità – secondo alcuni -deriva dalla radice var (credere), che in sanscrito diventa anche “scelgo”, “voglio”; secondo altri, dal germanico vahr, che significa essere, ovvero ciò che è conforme alla realtà (M.Magatti, Libertà immaginaria,Le illusioni del capitalismo tecno- nichilista,Ed.Feltrinelli Milano giugno 2009, 17) Quando noi parliamo di verità, nel nostro contesto, non ci riferiamo ad una verità metafisica o religiosa. In realtà noi siamo consapevoli che l’idea di verità è stata ristrutturata dalla crisi della metafisica, dal processo di secolarizzazione (dobbiamo vivere, ragionare, decidere come se Dio non ci fosse) e dallo sviluppo della scienza e della tecnologia. Ma questa eclissi della verità ha conseguenze sulla stessa pratica della libertà?

5 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno5 Rapporto verità /libertà (2) La libertà e le tradizioni occidentali: a.Tradizione liberale. Il soggetto della libertà contro ogni pretesa (anche di verità) è il singolo individuo, nessuna autorità esterna può definire il contenuto della libertà stessa. Ciò ha comportato che le libertà si definissero come limite: la mia libertà finisce dove comincia quella degli altri. b.Questa posizione tradisce una concezione antropologica in cui l’uomo è segnato da una insuperabile solitudine. Per quanto desideri una alta qualità delle relazioni l’uomo è non può farsi molte illusioni. “Ognuno sta solo sul cuor della terra, trafitto da un raggio di sole …” S. Quasimodo soul making Conseguenze:Da più di due secoli a questa parte abbiamo scritto Carte dei Diritti tese attraverso una autorità statuale a difendere i singoli individui dalle componenti distruttive sottese all’esercizio unilaterale della libertà (oggi noi parliamo oltre che di diritti civili, politici, sociali di nuovi diritti ad es. etnici, biologici (bioetici, gender..) questo genera il cosi detto soul making

6 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno6 Rapporto verità /libertà(3) b.La tradizione critica. La libertà viene concepita come una manifestazione della forza delle idee, come una continua spinta ad andare oltre, a cercare il meglio, a pensare una realtà diversa … come dovrebbe essere … E’necessario immaginare un ‘altro mondo possibile..in una ricerca che prosegue sempre oltre … Da qui nasce il pluralismo delle posizioni e la conseguente discussione che anima le nostre comunità occidentali. Pur marciando divise queste due idee di libertà hanno destrutturato, indebolito … l’idea di verità istituita e con essa di un ordine sociale legittimo …. Per cui all’etica si sono sostituite le etiche…. ntersoggettiva Alle verità sostanziali intorno all’essere umano si sono sostituite le “pretese verità”(si veda J.Habermas,La condizione intersoggettiva, Ed.Laterza Roma Bari 2007)

7 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno7 Per uscire da Babele: la ragione o le ragioni? 1.Per trovare una possibile via d’uscita alla Babele intesa come incomunicabilità, immunitas, eclissi dei sistemi omnicomprensivi (ideologie), prevalere del fare fine a se stesso (la tekne)… è necessario recuperare la ragione intesa come Logos… L’uomo si definisce razionale,ma la ragione che egli usa è solo una (quella tecnico -razional- scientifica delle tipologie? Ne esistono altre? Se si quali?

8 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno8 La ragione e le ragioni La ragione e le ragioni: Il logos umano, infatti, pur essendo uno, si esercita ed è produttivo (come già affermava Aristotele) secondo plurime modalità teoriche, pratiche ed espressive che oggi possiamo identificare in almeno cinque forme differenziate ed irriducibili di razionalità]:] teorica-scientifica (scienza), teorica-speculativa (filosofia/teologia), pratica tecnica (tecnologia), pratica-morale (etica) e teorico-pratica espressiva (poetica). [[Cfr. i diversi gradi del sapere in J. Maritain, Les degrés du savoir, Desclée de Brouwer, Parigi 1934 e le diverse forme della conoscenza secondo B. J. F. Lonergan, Insight. A Study of Human Understanding, University of Toronto Press, Toronto 1992

9 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno9 Concetti centrali nell’etica odierna LibertàCondizionamenti ResponsabilitàPrincipio edonistico CoscienzaMentalità prevalente DovereConvenienza Rispetto della legge versus Prevalenza interessi CreativitàAssuefazione MotivazioneStandard acquisito Convenienza generaleInteresse di qualcuno GiustiziaDisequilibrio naturale

10 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno10 Come io concepisco l’etica? Focus con esercitazione: 20 minuti

11 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno11 Pausa

12 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno12 Cinismo vs Etica? Il film Thanks for smoking e un esempio di sofismo moderno, quello verso cui i filosofi hanno sempre combattutto, ma verso il quale sembra aver ceduto la mentalità odierna. La trama : Nick Naylor (Aaron Eckhart) è il portavoce della Big Tobacco. La sua funzione principale è quella di combattere contro i detrattori delle sigarette convincendoli che fumare non è poi così negativo. I suoi amici sono i lobbisti dell’alcol e delle armi, è buon padre di famiglia, separato dalla moglie, ma adorato dal figlio, e poi ama il suo lavoro. Tutti gli danno addosso, e lui si difende con maestria, favella e arguzia. È dagli anni settanta che è vietato fumare al cinema. Oggi, non si può fumare nei luoghi pubblici, negli uffici, sul treno, in aereo. La strada dei fumatori è ogni giorno sempre più irta di ostacoli, ed è interessante vedere gli statunitensi, che ormai lottano contro la sigaretta anche negli spazi aperti, girare un film su questo tabù.. Tutte le sequenze con gli amici "mercanti di morte", le infinite diatribe con il senatore detrattore dell’industria del tabacco e sostenitore del colesterolico Cheddar Cheese, il cinismo del "Capitano" Robert Duvall sono da ricordare per gli intelligenti dialoghi.

13 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno13 Analisi della “contemporaneità” Prendiamo tre frasi del film : La Prima : “La verità non si nasconde … si filtra” Potrebbe corrispondere: L’etica esiste ma : - va interpretata - va, giustamente,adattata - va “mostrata” ma non necessariamente attuata

14 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno14 Analisi della “contemporaneità” (2) La seconda frase: “Che succede quando hai torto …?” o “Il bello delle discussione è che quando sei bravo a discutere non hai mai torto ….” L’etica esiste ma : -devi essere capace di “argomentarla” -devi essere capace di renderla appetibile/conveniente -devi stare al gioco delle parti per cui devi saper perdere

15 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno15 Analisi della “contemporaneità” (3) La terza frase: “Il nostro interesse è che Robin resti vivo e fumatore… o l’altra Io rappresento la gente comune….” L’etica è -fondamentalmente corrispondere a interessi -corrispondere alla percezione diffusa (alla maggioranza) -non esiste per l’etica alcun riferimento se non la libertà degli individui … non certamente alcuna verità

16 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno16 Il nodo dell’etica Per capire il significato del film di Jason Reitman bisogna definire il termine relativismo all’interno della concezione filosofica odierna Il relativismo presuppone una disponibilità arbitraria, soggettivistica della verità la verità e il bene sono prodotti del soggetto perciò se il soggetto li “produce” egli può e deve autonomamente (ciè letteralmente essendo legge a sé stesso) decidere di essi Perfino,paradossalmente, esulando da essi

17 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno17 Il relativismo fattuale Il relativismo porta a considerare la verità dei fatti separati dal loro senso (dal loro significato ) e dal loro orizzonte (il loro fine) e che come tali si offrono a tutte le interpretazioni possibili, Da ciò deriva che nessuna di queste interpretazioni può accampare qualsiasi pretesa di superiore validità ( si veda C.Ciancio, Libertà e dono dell’essere,Genova Milano 2009, ss) per un approfondimento sulle slides seguenti rimando ad una lettura di questo studio) Come rispondere a una tendenza così fortemente presente?

18 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno18 Come rispondere a una tendenza così fortemente presente?

19 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno19 2^ parte La verità esiste?

20 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno20 La verità delle nostre azioni è sufficiente? La risposta possibile: La verità ontica è certo, nei suoi limiti, una verità, la verità dei fatti, ed è una verità da rispettare (contra factum non est argomentum) contro la quale: le tesi che non esistono fatti ma solo interpretazioni ha poche chances di valere, dal momento che contraddice tanto l’esperienza comune, quanto le pratiche scientifiche… Ma essa ha un limite,quale?

21 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno21 la verità dell’esperienza fattuale rimane dogmatica in quanto: nega il carattere trascendente e inesauribile della verità, perciò “parcellizzandola”nel suo piccolo apre le porte al relativismo, cioè tante piccole verità negano la verità intesa come senso degli enti(il bene comune)

22 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno22 Il bene comune Il bene comune non consiste nella semplice somma dei beni particolari di ciascun soggetto del corpo sociale. Essendo di tutti e di ciascuno è e rimane comune, perché indivisibile e perché soltanto insieme è possibile raggiungerlo, accrescerlo e custodirlo, anche in vista del futuro. Come l'agire morale del singolo si realizza nel compiere il bene, così l'agire sociale giunge a pienezza realizzando il bene comune. Il bene comune, infatti, può essere inteso come la dimensione sociale e comunitaria del bene morale.

23 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno23 Il bene comune 2 La persona non può trovare compimento solo in se stessa, a prescindere cioè dal suo essere « con » e « per » gli altri. Tale verità le impone non una semplice convivenza ai vari livelli della vita sociale e relazionale, ma la ricerca senza posa, in forma pratica e non soltanto ideale, del bene ovvero del senso e della verità rintracciabili nelle forme di vita sociale esistenti. Nessuna forma espressiva della socialità — dalla famiglia, al gruppo sociale intermedio, all'associazione, all'impresa di carattere economico, alla città, alla regione, allo Stato, fino alla comunità dei popoli e delle Nazioni — può eludere l'interrogativo circa il proprio bene comune, che è costitutivo del suo significato e autentica ragion d'essere della sua stessa sussistenza.

24 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno24 Una verità limitata? La verità dei fatti è oggettiva ma chiusa nella sua determinatezza. Essa è una negazione del carattere trascendente e inesauribile della verità, in questo approccio culturale(valgono solo i fatti) apre le porte al relativismo Lo scientismo:cioè l’assolutezza delle verità incontrovertibili della scienza (che poi non esistono in senso popperiano si pensi al principio di confutabilità) ad es.nel film le prove/non prove che il fumo fa male e gli scienziati compiacenti?!) questa è oggi,la visione dominante. Ma allora quale prospettiva va unita a questa?

25 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno25 Lo sfondo che tutto unisce:il senso Per determinare l’etica è necessario riscoprire se tutto ha un senso, almeno nella prospettiva morale: Se ha senso il bene? Se ha senso il male come negazione del bene? E poi il rapporto fra la loro esistenza e la nostra scelta libera …

26 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno26 La questione del fondamento Affermare la verità è, in ultima istanza, affermare che esiste un senso degli enti. Il senso è ciò che trascende i fatti, è l’orizzonte che li abbraccia e li ordina, è quella verità a cui (i credenti danno il nome di Dio… i filosofi di Veritas (Harvard)

27 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno27 La questione del fondamento (2) Dio (la Veritas) infatti nella sua definizione più generale, non è altro che il senso del mondo, in certo modo è il mondo stesso visto non come l’insieme degli enti ma come il loro senso. Come dice L. Wittgenstein, “credere in Dio vuol dire vedere che i fatti del mondo non sono poi tutto”, “ il senso della vita, cioè il senso del mondo possiamo chiamarlo Dio” L. Wittgenstein, Quaderni ,Torino 1964, 174) Esistono esempi di Veritas originaria quali ?

28 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno28 La verità originaria del senso Esempi di verità originaria :che ne colgono solo degli aspetti ma non la soddisfano essendo essa sempre oltre… sono La relazione (il bisogno di essere amati,ri- conosciuti..) Il rispetto per la vita (propria o altrui…) L’incondizionatezza della responsabilità Il senso della giustizia … La fiducia che mi porta al rischio..(economia)

29 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno29 Il fondamento dell’etica Molte volte all’interno del dibattito contemporaneo sull’etica si prescinde dal fatto che essa ci richiama appunto la questione essenziale dell’agire umano : esiste una opposizione fra libertà e verità, fra libertà e giustizia ….? Quella che il grande filosofo Berdjaev affermava così: “La verità non è tanto la realtà quanto piuttosto il suo senso” (N.Berdjaev, Essai della metaphysique eschatologique, Aubier Paris 1947)

30 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno30 Libertà, verità, scelta il dramma dell’”uomo etico” Prima di tutto viene l’essere, il suo evento direbbe Heidegger..poi viene la nostra libertà. Se allora il campo è già occupato dall’evento dell’essere, allora la libertà non è altro che la modalità del dispiegarsi e il dispiegarsi stesso della possibilità dell’essere; ma una libertà senza incondizionatezza (cioè senza che alcuno intervenga per condizionarla) e senza scelta non è libertà. Nella scelta per il bene s’istituisce il senso, potenziando ponendo l’essere e ordinandolo verso un dispiegamento pieno e armonico delle sue potenzialità.

31 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno31 La vera libertà … La verità è il brillare di questa intenzione e volontà di senso (..) dove senso può essere soltanto il termine di una volontà di bene, perché una volontà di male è una volontà distruttiva e autodistruttiva o almeno dissipativa, che non produce alcun senso. La libertà che nel porre l’essere sceglie il bene escludendo il non essere e ripudiando il male, è dunque il principio della verità …. questa può essere compresa responsabilità affidata all’uomo,attraverso un esercizio di libertà (l’azione)

32 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno32 Capire la verità come i bambini Solo l'ingenuità dei bambini va verso la verità: per essi c'è la verità dei fatti e il mondo ha un senso; per essi la con­traddizione non c'è, ma non, come nei casi precedenti, perché è accantonata o rimossa, ma perché la fiducia nella verità è sovrabbondante. I bambini vanno verso la verità ("La-sciate che i bambini vengano a me"), mentre gli adulti (che alla verità non credono più o che temono l'inquietudine, la contraddizione, che essa può introdurre nell'esistenza) cercano di impedirlo. I bambini credono alla verità, credono nel senso del mondo, così spontaneamente, che non possono accettare che i fatti la smentiscano, neanche se la smentita avviene sotto i loro occhi e contro di essi. Ma questo, a ben vedere, è il colmo della sofferenza, una sofferenza atroce, che non sta soltanto nel patimento fisico di un essere inerme, ma,ancora di più, nell'ingiuria apportata alla fiducia nella verità. I bambini attraversano, senza alcuna mediazione, la contraddizione tra fede assoluta nella verità e la sua smentita. Ma stare in questa contraddizione, tipico dell'esperienza dei bambini, è stare molto più vicino alla verità di quanto non avvenga in ogni altro tentativo di pensarla o viverla in modo coerente, illudendosi che essa non sia sostanzialmente smentita o rinunciando ad essa a causa delle smentite.

33 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno33 La Responsabilità :so-stare nella contraddizione E di fronte a questa condizione della verità che la nostra responsabilità per essa assume un nuovo carattere. La risposta attenta e fedele deve affrontare la prova difficile della contraddizione, prova nella quale la verità si espone all'estremo pericolo. La responsabilità per la verità si misura in ultima istanza sulla capacità di sopportare la contraddizione, e cioè nel confermare la fede nella verità, propria dei bambini: senza la paura dell'insicuro che evita di guardare e di affrontare ciò che la smentisce e senza il raggiro del razionalista che, pur vedendolo, lo nega.

34 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno34 Il coraggio etico Il coraggio di ognuno di noi (dell’adulto)sta nel guardare insieme i due poli opposti nella loro tensione, l'unità originaria della verità e la frattura, senza trasformare quella tensione in mediazione realizzata e senza esserne travolto. L'aspetto più difficile della responsabilità per la verità è sostenere questo paradosso.

35 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno35 Appendice economica:la ratio economica e l’etica della responsabilità nella Caritas in Veritate (n.32) 32. Le grandi novità, che il quadro dello sviluppo dei popoli oggi presenta, pongono in molti casi l'esigenza di soluzioni nuove. Esse vanno cercate insieme nel rispetto delle leggi proprie di ogni realtà e alla luce di una visione integrale dell'uomo, che rispecchi i vari aspetti della persona umana, contemplata con lo sguardo purificato dalla carità. Si scopriranno allora singolari convergenze e concrete possibilità di soluzione, senza rinunciare ad alcuna componente fondamentale della vita umana. La dignità della persona e le esigenze della giustizia richiedono che, soprattutto oggi, le scelte economiche non facciano aumentare in modo eccessivo e moralmente inaccettabile le differenze di ricchezza e che si continui a perseguire quale priorità l'obiettivo dell'accesso al lavoro o del suo mantenimento, per tutti.

36 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno36 A ben vedere, ciò è esigito anche dalla « ragione economica ». L'aumento sistemico delle ineguaglianze tra gruppi sociali all'interno di un medesimo Paese e tra le popolazioni dei vari Paesi, ossia l'aumento massiccio della povertà in senso relativo, non solamente tende a erodere la coesione sociale, e per questa via mette a rischio la democrazia, ma ha anche un impatto negativo sul piano economico, attraverso la progressiva erosione del « capitale sociale », ossia di quell'insieme di relazioni di fiducia, di affidabilità, di rispetto delle regole, indispensabili ad ogni convivenza civile. Appendice economica:la ratio economica e l’etica della responsabilità (2)

37 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno37 È sempre la scienza economica a dirci che una strutturale situazione di insicurezza genera atteggiamenti antiproduttivi e di spreco di risorse umane, in quanto il lavoratore tende ad adattarsi passivamente ai meccanismi automatici, anziché liberare creatività. Anche su questo punto c'è una convergenza tra scienza economica e valutazione morale. I costi umani sono sempre anche costi economici e le disfunzioni economiche comportano sempre anche costi umani.

38 Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno38 Etica ed economia non sono parallele Bisogna, poi, non ricorrere alla parola « etica » in modo ideologicamente discriminatorio, lasciando intendere che non sarebbero etiche le iniziative che non si fregiassero formalmente di questa qualifica. Occorre adoperarsi — l'osservazione è qui essenziale! — non solamente perché nascano settori o segmenti « etici » dell'economia o della finanza, ma perché l'intera economia e l'intera finanza siano etiche e lo siano non per un'etichettatura dall'esterno, ma per il rispetto di esigenze intrinseche alla loro stessa natura. (n.45)


Scaricare ppt "Fabiano Longoni: Un etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno1 Un’etica possibile? Quale futuro per il nostro impegno Fabiano Longoni Riletture."

Presentazioni simili


Annunci Google