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POF 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO F.DI CAPUA. “Tornai verso casa continuando a pensare alle lezioni. C’era una generosità civile nella scuola pubblica.

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1 POF 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO F.DI CAPUA

2 “Tornai verso casa continuando a pensare alle lezioni. C’era una generosità civile nella scuola pubblica che permetteva a uno come me di imparare… La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori.” Erri de Luca “Il giorno prima della felicità”

3 Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale dell’Istituto che ha lo scopo di:  fornire una completa informazione all’utenza sull’attività didattica ed educativa dell’Istituto;  programmare il raggiungimento degli obiettivi prefissati e la verifica continua dei risultati;  assicurare i livelli essenziali di prestazione a cui la scuola è tenuta, per garantire il diritto personale, sociale e civile all’istruzione e alla formazione di qualità. PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

4 DIRIGENTE: MICHELE MANZI ISTITUTO COMPRENSIVO F. DI CAPUA VIA NAPOLI snc – CASTELLAMMARE DI STABIA TEL/FAX CODICE MECCANOGRAFICO ISTITUTO COMPRENSIVO NAIC8AH006 CODICE MECCANOGRAFICO SCUOLA DELL’INFANZIA NAAA8AH013 CODICE MECCANOGRAFICO SCUOLA PRIMARIA NAEE8AH018 CODICE MECCANOGRAFICO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO NAMM8AH017 CODICE FISCALE ISTITUTO COMPRENSIVO E MAIL: PEC: INTERNET: SPORTELLO DI SEGRETERIA ORARI DI RICEVIMENTO: LUNEDI’- MARTEDI’- MERCOLEDI’- GIOVEDI’- VENERDI’- SABATO dalle ore 8,15 alle 10,30 MARTEDI’ E GIOVEDI’ dalle ore 15,30 alle ore 17 N.B. LO SPORTELLO POMERIDIANO E’ CHIUSO NEI GIORNI DI SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE INFORMAZIONI GENERALI

5 L’ Istituto comprende due sedi:  Scuola dell’Infanzia nel plesso di via Pietro Carrese  Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado nella sede centrale di Via Napoli. La sede centrale dispone di:  LABORATORI (pittura, manipolazione, scienze, informatica, musica, lingue straniere)  AULA MAGNA  BIBLIOTECA  TEATRO  PALESTRA ATTREZZATA  CORTILE PAVIMENTATO PER GIOCHI ALL’APERTO  TUTTE LE AULE PROVVISTE DI LIM CON COLLEGAMENTO INTERNET La sede della Scuola dell’Infanzia di via Pietro Carrese dispone di:  SETTE AULE che consentono attività di gioco e di animazione, attività manipolative e grafiche, attività di ascolto e di conversazione  UN SALONE AMPIO dove sono allestiti degli angoli per la psicomotricità e per l’uso di materiale audio e video  UN REFETTORIO  UNA CUCINA  UN CORTILE recintato con aiuole, attrezzato con materiale ludico PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO

6 La Scuola dell’Infanzia F. Di Capua organizza le proprie attività su cinque giorni ed adotta il seguente orario: SENZA REFEZIONE INGRESSO Dalle ore 8,20 alle 9,15 USCITA Dalle 12,45 alle 13,20 CON REFEZIONE INGRESSO Dalle ore 8,20 alle 9,15 USCITA Dalle ore 15,45 alle 16,20 ORGANIZZAZIONE ORARIA SCUOLA DELL’INFANZIA

7 L’orario della Scuola Primaria si articola in settimane a 25 ore e settimane a 29 ore 25 ORE DISTRIBUITE SU 5 GIORNI LUNEDI’- VENERDI’ 8,10-13,10 29 ORE DISTRIBUITE SU 6 GIORNI LUNEDI’-VENERDI’ 8,10-13,10 SABATO 8,10-12,10 ORGANIZZAZIONE ORARIA SCUOLA PRIMARIA

8 L’orario settimanale è di 30 ore curricolari per le classi a tempo ordinario. Per le classi ad indirizzo musicale, il monte ore settimanale di lezione è pari a 30 ore + 3 di strumento musicale che si svolgono oltre l’orario obbligatorio delle lezioni (D.P.R. 20/03/2009 “I corsi ad indirizzo musicale, già ricondotti ad ordinamento dalla Legge 3 marzo 1999 n. 124, si svolgono oltre l’orario obbligatorio di lezione: 30 ore + 3 ore di strumento musicale”) ORARIO CLASSI A TEMPO ORDINARIO LUNEDI’- SABATO 8, ,00 ORARIO CLASSI AD INDIRIZZO MUSICALE LUNEDI’- SABATO 8,00 – 13,00 Le ore di strumento musicale si svolgono in orario pomeridiano, dalle ore 13,00 alle 17,00 ORGANIZZAZIONE ORARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

9 L’Istituto Comprensivo F. Di Capua assicura l’adattamento della progettazione didattica ai traguardi per lo sviluppo delle competenze e agli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni Nazionali. Vengono progettati, pertanto, curricoli verticali partendo dai campi d’esperienza della Scuola dell’Infanzia, per giungere ad un’articolazione delle discipline della Scuola Primaria e Secondaria di I grado. CONTINUITA’ DEL PERCORSO EDUCATIVO

10 “ Se si cambiano solo i programmi che figurano nei documenti, senza scalfire quelli che sono nelle teste, l’approccio per competenze non ha alcun futuro” P. Perrenoud “Costruire competenze a partire dalla scuola”

11 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO  Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012  Quadri di riferimento SNV – INVALSI  Orizzonti di riferimento OCSE-PISA STRUTTURA DEL CURRICOLO  Descrizione delle 8 competenze - chiave europee : competenza nella madrelingua; competenza nelle lingue straniere; competenza in matematica e di base in scienze e tecnologia; competenza digitale; competenze sociali e civiche; imparare ad imparare; spirito di iniziativa ed imprenditorialità; consapevolezza ed espressione culturale CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE

12  Definizione dei traguardi al termine della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I grado  Sviluppo delle competenze, abilità, conoscenze integrate per ciascun ordine e per discipline  Il profilo finale Il raggiungimento delle competenze-chiave è finalizzato alla realizzazione del sé, per conquistare la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione

13 I principali obiettivi educativo-formativi fatti propri e perseguiti, sia collegialmente, sia individualmente da tutti i docenti dell’Istituto sono:  favorire relazioni corrette e collaborative tra docenti, genitori e alunni;  ottimizzare i processi di apprendimento, assumendo metodologie centrate sull’alunno ed i suoi bisogni formativi;  promuovere l’orientamento, il recupero, il sostegno, l’inclusione ed il successo di tutti gli allievi;  promuovere la capacità di vivere e di agire in un mondo in continuo mutamento. OBIETTIVI EDUCATIVO - FORMATIVI

14 Per meglio rispondere alle linee dell’azione educativa predisposta dal Collegio Docenti, vengono stabilite le seguenti priorità:  prevenire la dispersione scolastica e l’insuccesso formativo;  favorire l’inserimento e l’inclusione;  sostenere una scuola a scelta verde;  realizzare una valutazione efficiente ed efficace;  riscoprire conoscenze ed abilità essenziali che possono tradursi in competenze spendibili in contesti diversi;  predisporre un ampliamento dell’offerta formativa PRIORITA’ D’INTERVENTO

15 Il nostro Istituto intende aderire al progetto SCUOLE A SCELTA VERDE. Che cosa significa? Sappiamo che il nostro futuro dipende dalla salvaguardia del nostro pianeta; per fare questo, dobbiamo dare alle nuove generazioni le competenze e gli strumenti necessari per risolvere i preoccupanti problemi ambientali ed energetici che incombono. Diventare una scuola a scelta verde significa ripensare e riorientare l’istruzione. Per essere verde la nostra scuola dovrà sentire la necessità di ridurre, riutilizzare, riciclare, risparmiare energia e conservare le risorse. In un moderno curriculum scolastico, la sostenibilità deve avere una posizione centrale. Una scuola sostenibile è quella che mira al principio di tre cure:  cura di sé  cura per l’altro  cura per l’ambiente Leader delle scuole sostenibili devono essere tutti: gli insegnanti, i collaboratori scolastici, i genitori ed alunni, con il coinvolgimento delle istituzioni che operano sul territorio. SCUOLA A SCELTA VERDE

16 LA DIMENSIONE INCLUSIVA DELLA SCUOLA Circolare Ministeriale n.8 del 6/03/2013 Per le difficoltà di apprendimento sono individuabili bisogni educativi speciali (BES); in questi casi è prevista una programmazione di apprendimento individualizzato attraverso un Piano Didattico Personalizzato (PDP). DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO

17 Il Bisogno Educativo Speciale si riferisce ad una qualsiasi difficoltà in ambito apprenditivo e/o educativo. Nella progettazione di tali percorsi si è considerato essenziale:  adozione del Piano Didattico Personalizzato, secondo la C.M.n.8 del 6/03/2013;  costituzione del GLI, Gruppo di Lavoro per l’Inclusione;  adozione e applicazione del documento relativo alla verifica e alla valutazione degli alunni diversamente abili, legge 104;  attenzione ai BES non certificati;  collaborazione con equipe medica e specialisti del settore;  collaborazione con gli Enti presenti sul territorio;  protocollo per la verifica e la valutazione degli apprendimenti e del processo di crescita degli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) PROGETTARE PERCORSI PER I BES

18 Il Protocollo di Accoglienza rappresenta e sostiene l’inclusività scolastica che mira ad ottenere il diritto allo studio per tutti gli alunni, secondo la circolare ministeriale n.8 del 6/03/2013. Tale documento delinea prassi condivise riguardanti i seguenti aspetti:  PREACCOGLIENZA: nell’ambito dei percorsi di continuità tra scuole, vengono organizzate una serie di attività ed incontri di continuità, funzionali alla reciproca conoscenza tra l’alunno e l’ordine di scuola successiva (aprile/maggio)  SUPPORTO ISCRIZIONE ON LINE: per l’iscrizione degli alunni, viene garantita assistenza presso la Segreteria dell’Istituto, entro i termini stabiliti (gennaio/febbraio)  ATTIVITA’ DI RECUPERO E POTENZIAMENTO: si realizzano progetti per classi aperte ( tutto l’anno scolastico) PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

19  LABORATORI E LINGUAGGI MULTIMEDIALI: di supporto alle difficoltà di apprendimento, si predispongono attività laboratoriali (tutto l’anno scolastico) Per garantire la continuità del progetto didattico che coinvolge l’alunno, i docenti del nostro Istituto sono in contatto con i docenti della scuola di provenienza degli allievi. Costante è anche il rapporto con le famiglie, la cui collaborazione è importante per la condivisione di comportamenti, finalizzati alla crescita ed alla maturazione

20 La valutazione viene utilizzata per monitorare il livello di apprendimento delle singole discipline e del comportamento, per riprogrammare interventi didattici mirati e per favorire una partecipazione più attiva e consapevole ai processi di apprendimento da parte degli alunni. Un costante monitoraggio delle iniziative attivate nell’Istituto, è condizione essenziale per:  valutare la congruità tra scelte effettuate e bisogni a cui si intende rispondere;  ricalibrare gli interventi e attivare strategie di miglioramento;  condividere criteri e modalità di valutazione nell’intera comunità scolastica. LA VALUTAZIONE

21 La valutazione delle competenze si effettua considerando i seguenti criteri: 1.livello di competenza raggiunto secondo i parametri OCSE- PISA; 2.metodo di lavoro; 3.impegno e partecipazione; 4.comprensione ed uso dei linguaggi specifici; 5.partecipazione ad attività extracurriculari; 6.itinerario di crescita; 7.svantaggio culturale CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

22 Il comportamento degli allievi viene valutato seguendo i seguenti criteri: 1.frequenza; 2.modalità di partecipazione al dialogo educativo; 3.qualità dell’impegno; 4.tipologia dei rapporti interpersonali; 5.osservanza del regolamento scolastico CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

23 PROGETTO LEGALITA’ Scuola dell’Infanzia Coinvolge i bambini dai tre ai cinque anni, con l’obiettivo di avvicinarli alla conoscenza ed al rispetto delle regole, attraverso giochi e racconti PROGETTO AMICO AMBIENTE Scuola dell’Infanzia Si rivolge ai bambini dai tre ai cinque anni con l’obiettivo di:  sviluppare l’autostima per poter vivere nuove esperienze in un contesto sociale e ambientale allargato  sviluppare la capacità di esplorare la realtà e di interiorizzare le regole di vita quotidiana PROGETTO NATALE Scuola dell’ Infanzia Il progetto si rivolge a tutti i bambini della Scuola dell’Infanzia ed intende sensibilizzare ai valori dell’accoglienza, pace, solidarietà e condivisione. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

24 PROGETTO ALIMENTAZIONE Scuola dell’Infanzia Ha come finalità quella di avviare gli alunni, attraverso esperienze ludico-sensoriali e cognitive, all’assunzione di corrette abitudini alimentari. PROGETTO ACCOGLIENZA Scuola dell’Infanzia Il progetto parte dalla consapevolezza che il periodo dedicato all’accoglienza ed all’inserimento, non caratterizzi soltanto l’inizio dell’anno scolastico, ma sostituisca il presupposto di tutto il cammino scolastico. L’obiettivo è quello di facilitare il processo di “separazione” dalle figure parentali ed attuare un graduale e sereno approccio alla realtà scolastica.

25 PROGETTO CONTINUITA’ Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado Durante gli incontri dipartimentali organizzati ad inizio anno scolastico, dopo un ampio confronto, si è deciso che la tematica comune da sviluppare sarà l’alimentazione ed il benessere psicofisico del bambino-adolescente anche in relazione all’ambiente. Sono state definite le attività di continuità tra le sezioni dei bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia e le sezioni tutte della scuola primaria e le attività tra le classi quinte della scuola primaria e le classi prime della scuola secondaria di primo grado. Sarà rinforzata la competenza della lettura e comprensione dei linguaggi sulla tematica del Junk food (cibi spazzatura). Sono delineate schematicamente le tematiche scelte.

26 SCUOLA DELL’INFANZIA/SCUOLA PRIMARIA DOCENTI COINVOLTI: tutti quelli delle classi interessate. TEMATICHE  I prodotti della terra (classi prime, seconde e terze);  l’acqua, i prodotti e le risorse (classi quarte e quinte). SCUOLA PRIMARIA/SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DOCENTI COINVOLTI: tutti quelli delle classi interessate. TEMATICHE I STEP  Siamo ciò che mangiamo ( tradizioni culinarie nel tempo e nello spazio) DISCIPLINE COINVOLTE: italiano e inglese II STEP  Testiamoci (indagine sulle abitudini alimentari delle classi coinvolte) DISCIPLINE COINVOLTE: italiano

27 III STEP  Interpretiamo i test e rappresentiamone i risultati (conoscenza, lettura e costruzione grafica) DISCIPLINE COINVOLTE: italiano, matematica e tecnologia IV STEP  Realizziamo in arte le conoscenze alimentari acquisite (lavori con varie tecniche e materiali) DISCIPLINE COINVOLTE: arte e immagine V STEP  Sperimentiamo in laboratorio (scienza alimentare attraverso esperimenti laboratoriali) DISCIPLINE COINVOLTE: scienze

28 VI STEP  A tutto sprint (educazione alimentare e benessere fisico) DISCIPLINE COINVOLTE: italiano, scienze, educazione fisica VII STEP  Traduciamo il percorso alimentare in linguaggio multimediale (realizzazione di prodotti multimediali) VIII STEP  Incontro-mostra con il coinvolgimento delle famiglie METODOLOGIE: lezione frontale, brain-storming, tutoring, lavori di gruppo

29 6 novembre classi secondaria classi primaria Prof.SammariaI C – I e II ora V B 8 novembreI A – I e II ora VA Prof. Cataldo 10 novembreIB – IV e V ora VB Prof. Esposito Giovanna 12 novembreI D – IV e V ora VA Prof. Manfredonia PROPOSTE DI INCONTRI CURRICOLARI VERTICALI

30 E’ un progetto di formazione e ricerca per la scuola in rete, di durata biennale, nell’ambito dell’applicazione delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di I grado, con sperimentazione sulle classi seconde della scuola primaria e sulla classe III E della scuola secondaria di I grado. Esso si svolge in collaborazione con l’I.C.Borrelli, il C.D. De Filippo, la scuola paritaria “Accademia degli Scugnizzi” di Santa Maria la Carità e l’Istituto Comprensivo Forzati di Sant’Antonio Abate. Le tematiche scelte sono: CURRICOLO VERTICALE: il curricolo delinea, senza ripetizioni e ridondanze, un processo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, verticale ed orizzontale, delle tappe e delle scansioni d’apprendimento dell’allievo. INCLUSIONE: una scuola che “include” è una scuola che focalizza la propria attenzione sul miglioramento organizzativo affinchè nessun alunno si senta non pensato o non accolto. DIDATTICA DELLE COMPETENZE: le competenze e le abilità sono dinamiche, plastiche e potenzialmente infinite; è utile delineare le competenze in indicatori e descrittori, per affrontare in termini operativi, il processo di insegnamento-apprendimento.

31 L’UNICEF A SCUOLA “Quando sostieni l’Unicef, un bambino diventa grande” Anche per l’anno scolastico 2014/15, l’I.C.”F. Di Capua”, contribuirà a raccogliere fondi da destinare ai progetti dell’Unicef contro la mortalità infantile nei paesi africani; i fondi raccolti saranno investiti in un pacchetto integrato di interventi per l’infanzia che comprende: campagne di vaccinazione, prevenzione e cura della malnutrizione e tutti quei servizi essenziali per la sopravvivenza dei bambini. Con gli alunni verranno affrontati anche i temi dell’accoglienza e dello spreco del cibo.

32 ORCHESTRA MONSIGNOR DI CAPUA Tale orchestra permette di consolidare e potenziare le competenze musicali già svolte durante le ore di lezione di strumento musicale, per offrire agli alunni interessati, l’occasione e l’opportunità di allestire e realizzare varie esibizioni sul territorio. CORSI CAMBRIDGE L’I.C. “F. Di Capua”è stato inserito tra i “Cambridge English Preparation Centres” garantendo esami in sede. Dall’anno scolastico 2012/13, il nostro Istituto ha attivato 7 corsi di inglese tenuti da docenti madrelingua: 5 corsi per alunni interni (2 corsi per la Scuola Primaria, 3 corsi per la Scuola Secondaria di I grado) e 2 corsi per studenti esterni. Con la certificazione Cambridge è possibile:  ottenere standard riconosciuti a livello internazionale;  migliorare le competenze linguistiche in modo graduale;  ottenere una prova oggettiva dei progressi La condizione essenziale per l’inizio di tali corsi, anche nell’anno scolastico 2014/2015, è il raggiungimento del numero minimo di iscritti.

33 PROGETTO “PRIME NOTE” Classi V Gli alunni delle classi V, con l’ausilio dei docenti di strumento della Scuola Secondaria di I grado, avranno la possibilità di accostarsi alla conoscenza degli strumenti musicali presenti nel nostro Istituto: flauto, pianoforte, chitarra e violino. Gli obiettivi di tale progetto sono:  evidenziare la continuità del curricolo verticale musicale;  promuovere l’alfabetizzazione musicale di base e l’acquisizione di competenze specifiche;  favorire la valorizzazione di inclinazioni musicali;  sviluppare la socializzazione

34 Scuola primaria- Scuola secondaria di I grado Con gli attori del CAT, da dicembre a maggio, in orario extracurricolare, gli alunni di Scuola primaria e delle classi prime della Scuola secondaria di I grado, potranno recitare degli atti unici di autori della tradizione napoletana. Al termine di tale percorso, gli allievi si esibiranno in uno spettacolo teatrale. ATTIVITA’ TEATRALI

35 CAMPIONATI SPORTIVI STUDENTESCHI Scuola secondaria di I grado Gli alunni della Scuola secondaria di I grado, in orario extracurricolare, da gennaio a maggio, si cimenteranno in attività sportive finalizzate alla partecipazione ai campionati sportivi studenteschi. Le specialità previste sono:  corsa campestre;  atletica leggera;  tutte le attività maschili e femminili

36 Il PON si propone la realizzazione di prototipi di azioni educative in aree di grave disagio sociale e culturale. L’ azione è diretta alla realizzazione di progetti in rete finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dell’abbandono scolastico e del fallimento formativo precoce all’interno di contesti territoriali a più alto rischio di dispersione scolastica. L’I. C.”F. Di Capua” assume il ruolo di capofila della rete attuatrice degli interventi IPIA Ferrari, I.C. Wojtila, Associazione O.I.E.R.M.O., Associazione E.I.P. Italia sez. Campania “Scuola strumento di pace”, Associazione Progetto Famiglia Vita Onlus. Gli obiettivi del PON sono i seguenti:  promuovere il successo scolastico  garantire le pari opportunità  favorire l’inclusione scolastica PON F3 ANNO SCOLASTICO 2013/2014

37 Il nostro Istituto Comprensivo ha predisposto un regolamento che disciplina l’effettuazione di gite, uscite didattiche, visite d’istruzione e attività sportive, in modo da assicurare la migliore organizzazione possibile in regime di sicurezza. Viene specificato che:  le uscite devono essere coerenti con i progetti e le attività didattiche programmate;  è obbligatorio il consenso scritto dei genitori;  devono essere ben definiti e rispettati l’itinerario, la durata ed i periodi di effettuazione delle uscite;  il numero degli insegnanti accompagnatori deve essere in relazione al numero degli alunni;  le modalità di scelta del mezzo di trasporto e la polizza di assicurazione devono essere secondo la normativa USCITE DIDATTICHE

38 Per gli alunni di cinque anni della Scuola dell’Infanzia si propongono le seguenti uscite:  Agriturismo “ Vivinatura” (Pompei)  Agriturismo “Greenland” (Castellammare di Stabia)  Visite ad una bottega d’arte presepiale sul territorio stabiese  Visite ai presepi presenti sul territorio USCITE SCUOLA DELL’INFANZIA

39 Per la Scuola Primaria le uscite didattiche proposte sono:  Agriturismo “Greenland” (Castellammare)  Agriturismo le “Parisienne” (Salerno)  Agriturismo “il Fontanone”(Salerno)  R.A.S. (ex Salesiani) (Castellammare)  Diga di Alento  Oasi di Persano  Paleolab (Benevento)  Museo archeologico di Napoli  Castello di Lunghezza (Roma)  Napoli (Orto botanico,Castel dell’Ovo, Maschio Angioino…)  Redazione giornale “La Repubblica”  Turtle point e Acquario (Napoli)  Teatri di Napoli  Roma  Scavi di Stabiae  Scavi di Pompei  Scavi di Velia- Museo del mare  Uscite sul territorio stabiese  Spettacoli allo Stabia Hall USCITE SCUOLA PRIMARIA

40 Le uscite didattiche proposte per gli alunni di Scuola Secondaria di I grado sono:  Museo di Capodimonte, Palazzo Reale, Orto botanico (Napoli)  Città della Scienza (Napoli)  Casa di Leopardi (Torre del Greco) e Vesuvio  Solfatara (Napoli)  Diga del lago Pertusillo (Potenza)  Roma  Lazio (3 giorni)  Toscana (3 giorni)  Umbria (3 giorni) USCITE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

41 BUON LAVORO! ARRIVEDERCI ALL’A.S. 2015/2016…


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