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Simone Gennai INFN Sez. di Pisa I.F.A.E. 2004 Strategie di trigger per eventi SUSY a LHC.

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Presentazione sul tema: "Simone Gennai INFN Sez. di Pisa I.F.A.E. 2004 Strategie di trigger per eventi SUSY a LHC."— Transcript della presentazione:

1 Simone Gennai INFN Sez. di Pisa I.F.A.E Strategie di trigger per eventi SUSY a LHC

2 2 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Sezioni d’urto di vari processi a LHC I processi di QCD rappresentano un fondo preoccupante per molti canali di fisica, a causa della loro alta sezione d’urto. Escogitare le giuste strategie di trigger è fondamentale per riuscire a estrarre il segnale dai vari fondi.

3 3 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Sistema di trigger di CMS Il trigger di CMS si divide in 3 livelli: L1: hardware, con soglie programmabili (->100 kHz). L2, L2.5, L3 (HLT): software, prendono come input il Livello 1 e applicano tagli in energia e isolamento dei vari oggetti fisici ricostruiti (->100 Hz).

4 4 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Trigger di Livello 1: soglie e rate

5 5 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Foundamentale per ricerche MSSM ad alti tan  MSSM Higgs

6 6 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Calorimeter Energy released in few cells: narrow jets “Isolated energy deposit” Tracker Isolation made with reconstructed tracks Main background QCD 2jet events Identificazione dei tau

7 7 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Soglie di L1 del tau trigger

8 8 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 It is clear the gain in signal efficiency with the standard scenario, wrt the staged one First Calo Jet Isolamento tracker a L2

9 9 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Possibili segnature di eventi SUSY Principalmente gli eventi SUSY sono catatterizzati da una alta molteplicità di jet (o leptoni) e da grande energia trasversa mancante (E T miss ). Nel caso di violazione di R- parità, la quantità di E T miss è minore, ma la moltiplicità di jet aumenta.

10 10 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Benchmark points

11 11 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Benchmark points (II) Gli stessi tre punti sono stati considerati nel caso di R-parità violata R Etmiss diminuisce (ma non troppo): Decadimenti in leptoni tau e W Aumenta la produzioni di b jetEtmiss diminuisce (ma non troppo): Decadimenti in leptoni tau e W Aumenta la produzioni di b jet Presenza di jet addizionali, ma “soffici”Presenza di jet addizionali, ma “soffici” M(  0 1 )=45-70 GeV Presenza di jet addizionali, ma “soffici”Presenza di jet addizionali, ma “soffici” M(  0 1 )=45-70 GeV

12 12 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 E T Livello 2 di trigger

13 13 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 # di Livelllo 2 di trigger

14 14 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 E T Livelllo 2 di trigger

15 15 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Efficienze di trigger

16 16 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Soglie ottimizzate a L1 Sono stati ottimizzati i tagli sulle energie dei Jet e della missing energy. Il trigger combinato jet+E t miss permette di abbassare ulteriormente le soglie. Il fondo principale sono gli eventi di QCD

17 17 Simone Gennai Trigger per eventi SUSY ad LHC IFAE 2004 Soglie ottimizzate a L2


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