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Sesta Giornata per la Salvaguardia del Creato 1.Uomo, creatura responsabile e ospitale 2.Il problema dei rifugiati ambientali 3.Educare all’accoglienza.

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Presentazione sul tema: "Sesta Giornata per la Salvaguardia del Creato 1.Uomo, creatura responsabile e ospitale 2.Il problema dei rifugiati ambientali 3.Educare all’accoglienza."— Transcript della presentazione:

1 Sesta Giornata per la Salvaguardia del Creato 1.Uomo, creatura responsabile e ospitale 2.Il problema dei rifugiati ambientali 3.Educare all’accoglienza

2 In una terra ospitale, educhiamo all’accoglienza L’uomo, creatura responsabile e ospitale … e con la tua sapienza hai formato l’uomo perché dominasse sulle creature che tu hai fatto e governasse il mondo con santità e giustizia ed esercitasse il giudizio con animo retto ( Sap 9, 2-3 ) Uomo spazio di ospitalità:  accogliendo il creato come dono gratuito  Agendo nello stile della gratuità  Se si perde la sensibilità personale e sociale verso l'accoglienza di una nuova vita, anche altre forme di accoglienza utili alla vita sociale si inaridiscono. L'accoglienza della vita tempra le energie morali e rende capaci di aiuto reciproco. ( Caritas in Veritate n. 28 )  Lo sviluppo implica attenzione alla vita spirituale, seria considerazione delle esperienze di fiducia in Dio, di fraternità spirituale in Cristo, di affidamento alla Provvidenza e alla Misericordia divine, di amore e di perdono, di rinuncia a se stessi, di accoglienza del prossimo, di giustizia e di pace. ( Caritas in Veritate n. 79 ) Ospitalità: misura sviluppo umano, virtù della solidarietà, rivelazione amore di Dio

3 Il Cuore dell’uomo  Formato all’Accoglienza: della vita in se stessa Dei propri fratelli Approfondimento OFS: Regola 3: mutate condizioni dei tempi Regola 4: impegno per la vita Regola 18: accoglienza di tutte le creature che dell’Altissimo portano significazione Regola 17: capisaldi spiritualità francescana: pace, fedeltà e rispetto della vita Art. 24,1 e 3 CCGG: affermare il valore della vita

4 Educare alla vita buona del Vangelo Orientamenti pastorali dei Vescovi italiani Educare comporta la preoccupazione che siano formate in ciascuno l’intelligenza, la volontà e la capacità di amare, perché ogni individuo abbia il coraggio di decisioni definitive. Riecheggia in queste parole l’insegnamento del Concilio Vaticano II: «Ogni uomo ha il dovere di tener fermo il concetto della persona umana integrale, in cui eccellono i valori della intelligenza, della volontà, della coscienza e della fraternità, che sono fondati tutti in Dio Creatore e sono stati mirabilmente sanati ed elevati in Cristo» Il precetto dell’amore include:  ASPETTO MISSIONARIO: promozione integrale dell’uomo e trasformazione della società  CHIAMATA: servizio ai poveri, come primi destinatari della missione  DIMENSIONE UNIVERSALE: aperti al mondo

5 Il problema dei rifugiati ambientali Migrazioni internazionali e questione ambientale Abbandono della terra d’origine: a. Terra divenuta inospitale b. Mutamento climatico Mancato accesso: -Acqua -Cibo -Foreste -Energia Inquinamento Disastri naturali Rifugiati ambientali Come rimanere indifferenti di fronte alle problematiche che derivano da fenomeni quali i cambiamenti climatici, la desertificazione, il degrado e la perdita di produttività di vaste aree agricole, l’inquinamento dei fiumi e delle falde acquifere, la perdita della biodiversità, l’aumento di eventi naturali estremi, il disboscamento delle aree equatoriali e tropicali? Come trascurare il crescente fenomeno dei cosiddetti «profughi ambientali»: persone che, a causa del degrado dell’ambiente in cui vivono, lo devono lasciare – spesso insieme ai loro beni – per affrontare i pericoli e le incognite di uno spostamento forzato? Messaggio GM Pace 2010 Il termine giustizia ambientale unisce i concetti di ecologia e di giustizia sociale. Sottolinea la forte relazione che esiste tra la questione ecologica, i problemi della giustizia, pace e la difesa dei diritti degli individui e delle popolazioni. Reclama un equo trattamento di tutte le razze, culture, classi di reddito e livelli educativi, con un occhio di riguardo allo sviluppo e al rafforzamento delle leggi, delle regole e delle politiche relative all’ambiente. L’equo trattamento significa che nessuna popolazione debba essere costretta a sobbarcarsi una porzione smisurata di esposizione agli effetti negativi dell’inquinamento o di altri pericoli ambientali, come conseguenza della mancanza di potere politico o economico. L’attacco su scala mondiale all’ambiente è diventato, infatti, un assalto ai poveri e una forma di razzismo ambientale. (relazione GPSC ofm 2011)

6 Educare all’accoglienza Con la sua opera educativa la Chiesa intende essere testimone dell’amore di Dio nell’offerta di se stessa; nell’accoglienza del povero e del bisognoso; nell’impegno per un mondo più giusto, pacifico e solidale; nella difesa coraggiosa e profetica della vita e dei diritti di ogni donna e di ogni uomo, in particolare di chi è straniero, immigrato ed emarginato; nella custodia di tutte le creature e nella salvaguardia del creato. ( educare alla vita buona del vangelo ) Come? Triplice percorso educativo coltivare: atteggiamento di gratitudine per il dono del Creato Vivere: responsabilità per il Creato Essere: testimoni di gratuità e di servizio Attraverso Chi? CRISTO Solidarietà diventa:  reciprocità EEsercizio di amore fraterno  custodia dell’identità ambiamento nel vivere sociale Accoglienza è una dimensione della carità:  accoglienza del cuore  accoglienza aperta a tutti: condivisione, generosità e gratuità  accoglienza gioiosa e fiduciosa: rivolta ai piccoli, poveri, diseredati Accoglienza è una dimensione della carità:  accoglienza del cuore ccoglienza aperta a tutti: condivisione, generosità e gratuità ccoglienza gioiosa e fiduciosa: rivolta ai piccoli, poveri, diseredati

7 Educare alla vita buona del Vangelo Orientamenti pastorali dell’episcopato italiano 14. In questo tempo di grande mobilit à dei popoli, la Chiesa è sollecitata a promuovere l ’ incontro e l ’ accoglienza tra gli uomini: « i vari popoli costituiscono infatti una sola comunit à. Essi hanno una sola origine ». In tale prospettiva, la nostra attenzione si rivolge in modo particolare al fenomeno delle migrazioni di persone e famiglie, provenienti da culture e religioni diverse. Esso fa emergere opportunit à e problemi di integrazione, nella scuola come nel mondo del lavoro e nella societ à. Per la Chiesa e per il Paese si tratta senza dubbio di una delle pi ù grandi sfide educative. Come sottolinea Benedetto XVI, « l ’ avvenire delle nostre societ à poggia sull ’ incontro tra i popoli, sul dialogo tra le culture nel rispetto delle identit à e delle legittime differenze ». I diritti fondamentali della persona devono costituire il punto focale dell ’ impegno di corresponsabilit à delle istituzioni pubbliche nazionali e internazionali, che riusciranno a offrire prospettive di convivenza tra i popoli solo « tramite linee oculate e concertate per l ’ accoglienza e l ’ integrazione, consentendo occasioni di ingresso nella legalit à, favorendo il giusto diritto al ricongiungimento familiare, all'asilo e al rifugio, compensando le necessarie misure restrittive e contrastando il deprecabile traffico di persone »

8 Accogliere l’altro Dalle Fonti Francescane [153] Considera, o uomo, in quale sublime condizione ti ha posto il Signore Dio, poiché ti ha creato e formato a immagine del suo Figlio diletto secondo il corpo e a similitudine di lui secondo lo spirito. [154] E tutte le creature, che sono sotto il cielo, ciascuna secondo la propria natura, servono, conoscono e obbediscono al loro Creatore meglio di te. E neppure i demoni lo crocifissero, ma sei stato tu con essi a crocifiggerlo, e ancora lo crocifiggi quando ti diletti nei vizi e nei peccati. Di che cosa puoi dunque gloriarti? Infatti se tu fossi tanto sottile e sapiente da possedere tutta la scienza e da saper interpretare tutte le lingue e acutamente perscrutare le cose celesti, in tutto questo non potesti gloriarti; poiché un solo demonio seppe delle realtà celesti e ora sa di quelle terrene più di tutti gli uomini insieme, quantunque sia esistito qualcuno che ricevette dal Signore una speciale cognizione della somma sapienza. Ugualmente, se anche tu fossi il più bello e il più ricco di tutti, e se tu operassi cose mirabili, come scacciare i demoni, tutte queste cose ti sono di ostacolo e non sono di tua pertinenza, ed in esse non ti puoi gloriare per niente; ma in questo possiamo gloriarci, nelle nostre infermità e nel portare sulle spalle ogni giorno la santa croce del Signore nostro Gesù Cristo. Dalle Fonti Francescane [153] Considera, o uomo, in quale sublime condizione ti ha posto il Signore Dio, poiché ti ha creato e formato a immagine del suo Figlio diletto secondo il corpo e a similitudine di lui secondo lo spirito. [154] E tutte le creature, che sono sotto il cielo, ciascuna secondo la propria natura, servono, conoscono e obbediscono al loro Creatore meglio di te. E neppure i demoni lo crocifissero, ma sei stato tu con essi a crocifiggerlo, e ancora lo crocifiggi quando ti diletti nei vizi e nei peccati. Di che cosa puoi dunque gloriarti? Infatti se tu fossi tanto sottile e sapiente da possedere tutta la scienza e da saper interpretare tutte le lingue e acutamente perscrutare le cose celesti, in tutto questo non potesti gloriarti; poiché un solo demonio seppe delle realtà celesti e ora sa di quelle terrene più di tutti gli uomini insieme, quantunque sia esistito qualcuno che ricevette dal Signore una speciale cognizione della somma sapienza. Ugualmente, se anche tu fossi il più bello e il più ricco di tutti, e se tu operassi cose mirabili, come scacciare i demoni, tutte queste cose ti sono di ostacolo e non sono di tua pertinenza, ed in esse non ti puoi gloriare per niente; ma in questo possiamo gloriarci, nelle nostre infermità e nel portare sulle spalle ogni giorno la santa croce del Signore nostro Gesù Cristo.

9 I Miti: eredi del mondo Beati i miti perché avranno in eredità la terra (Mt 5,5 ) Miti: eredi del mondo e difensori del creato a) Mitezza e purezza del cuore b) Stile di vita e di relazione c) Umiltà contro egoismo Quest'umiltà-sobrietà consiste dunque in un sano realismo che ci permette di essere nella verità dinanzi a Dio. Noi non perseguiamo una verità astratta, non vogliamo essere come lo psicanalista che cerca di portare l'uomo alla verità su di sé, in modo che egli si liberi dai suoi complessi. Noi perseguiamo un'altra verità; la verità che cerchiamo è quella che permette di essere veri davanti a Dio, prima ancora che davanti a se stessi e agli altri, anche se queste cose ne derivano di conseguenza. Sta scritto di Dio che egli è buono e generoso con l'uomo sincero, ma diventa l'astuto" con il perverso, cioè con chi ha il cuore menzognero (cfr. Sal 18,27). Una cosa Dio esige sopra tutte da chi si accosta a lui: 1a sincerità del cuore" (cfr. Sal 5 1,8) ( P. Raniero Cantalamessa )

10 Approfondimenti: ACCOGLIENZA Aspetto etimologico: accogliere = mettere insieme Tessere di una umanità create da un unico Creatore cogliere l’altro come bellezza del creato provocati dagli stranieri che bussano alla nostra porta per allontanare: sospetto, indifferenza, fastidio e irritazione Diventare come Dio: misericordioso, accogliente e generoso Dio protegge lo straniero ( Sal 146 ) Domande:  Quale atteggiamento di fede?  Come coinvolge la nostra vita? Domande:  Quale atteggiamento di fede?  Come coinvolge la nostra vita?

11 Approfondimento: NUOVI STILI DI VITA Conversione continua ( cf nn Educare alla vita buona del Vangelo ) Comunità cristiana: luogo di vita che testimonia e accompagna la formazione continua:  tramite modelli di vita: testimoni  accompagnamento spirituale  la famiglia: scuola di vita  stili di vita:  consumo più saggio e responsabile  economia solidale, equa e di comunione  fonti rinnovabili di energia Reg. ofs n. 11. Cristo, fiducioso nel Padre, scelse per Sé e per la Madre sua una vita povera e umile, pur nell'apprezzamento attento e amoroso delle realtà create; così, i francescani secolari cerchino nel distacco e nell'uso una giusta relazione ai beni terreni, semplificando le proprie materiali esigenze; siano consapevoli, poi, di essere, secondo il Vangelo, amministratori dei beni ricevuti a favore dei figli di Dio. Così, nello spirito delle "-Beatitudini-", s'adoperino a purificare il cuore da ogni tendenza e cupidigia di possesso e di dominio, quali "-pellegrini e forestieri-" in cammino verso la Casa del Padre.

12 Approfondimento: LE SFIDE Terra: bene comune da tutelare problematiche aperte:  Dissesto idrologico  Gestione del suolo  Crescente urbanizzazione: urban sprawling  Contrazione dell’aree dedicate all’agricoltura GS 43: il cristiano che trascura i suoi impegni temporali, trascura i suoi doveri verso il prossimo, anzi verso Dio stesso e mette in pericolo la propria salvezza. ADESIONE A DIO E IMPEGNO PER L’UOMO:  fede: unità tra adesione a Dio ed impegno  fede: ricerca di Dio e amore per i fratelli  fede: ricerca del bene comune

13 Approfondimento: I MIGRATI AMBIENTALI Questione ambientale e sviluppo aree povere ( cf Caritas in Veritate n. 49 ) i vecchi modello di sviluppo industriale imitati dai nuovi paesi emergenti: crescita del benessere a breve termine e aumento della povertà custodia del Creato: responsabilità ambientale, quale aspetto della solidarietà internazionale mancato accesso di popolazioni: acqua, cibo, risorse energetiche ecc. sostenibilità ambientale: creare un clima di giustizia

14 Cosa fare? La preghiera ispiratrice dell’anima approfondimento biblico-teologico riscoprire la responsabilità ambientale approfondimento di tematiche su acqua, energia ecc. scoprire le risorse del nostro territorio e lo stato di degrado e di crisi dell’ambiente che ci circonda. la raccolta differenziata Reg. ofs n. 15. Siano presenti con la testimonianza della propria vita umana ed anche con iniziative coraggiose tanto individuali che comunitarie, nella promozione della giustizia, ed in particolare nel campo della vita pubblica impegnandosi in scelte concrete e coerenti alla loro fede

15 Pace e Bene Onnipotente, santissimo Altissimo e sommo Iddio, Ogni bene, sommo bene, Tutto il bene, che solo sei buono, Fa che noi ti rendiamo ogni lode, Ogni gloria, ogni grazia, Ogni onore, ogni benedizione, E riferiamo a Te sempre tutti i beni. Amen


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