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L’insegnamento delle scienze in alcuni paesi europei Torino 19 febbraio 2009 Liceo scientifico Galileo Ferraris.

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Presentazione sul tema: "L’insegnamento delle scienze in alcuni paesi europei Torino 19 febbraio 2009 Liceo scientifico Galileo Ferraris."— Transcript della presentazione:

1 L’insegnamento delle scienze in alcuni paesi europei Torino 19 febbraio 2009 Liceo scientifico Galileo Ferraris

2 si fa presto a dire “scienze” …

3 3 di che cosa parliamo in questo momento il tema è “caldo” per i deludenti risultati nella classifica PISA per il dibattito sulla riforma del secondo ciclo per le polemiche sul rapporto scienza / etica ma il termine “scienze” non è univoco soprattutto quando si tratta di insegnarle viene usato in almeno tre accezioni: quella “euclidea” quella “galileiana” quella pragmatica

4 4 l’approccio “euclideo” si parte da concetti astratti e generali si elabora un sistema a prova di errore logico lo si “cala” nella realtà per approssimazione metodo deduttivo scienza come costruttrice di categorie mentali insegnamento tradizionale nei licei non solo della matematica / geometria ma (a volte) anche di fisica e chimica laboratorio usato poco o per nulla

5 5 l’approccio “galileiano” - 1 si parte dall’osservazione del fenomeno si formula una tesi la si verifica sperimentalmente la si corregge ed affina più volte si formula una “legge” poi venne la critica delle scienze... non si parla più di legge ma di probabilità

6 6 l’approccio “galileiano” - 2 ma il fine rimane di natura intellettuale: comprensione delle grandi regole costruzione di un modello del reale prevalenza del metodo sul risultato pratico epistemologia centro dell’insegnamento le diverse “scienze” sono altrettante “viste” distinte e separate sull’universo sensibile il laboratorio è usato come verifica

7 7 l’approccio pragmatico - 1 il fine non è la costruzione di un modello generale o di un metodo ma la soluzione di problemi specifici, di interesse pratico si parla soprattutto di “scienze applicate” o, in modo ancora più diretto, di “tecnologia”

8 8 l’approccio pragmatico - 2 si compiono una serie di esperimenti pratici in laboratorio si abbozza una spiegazione più ampia e “comprensiva”, ma la si suggerisce come un prodotto “derivato” l’elaborazione teorica generale è lasciata alla curiosità intellettuale dei più brillanti ed agli studi superiori l’insegnamento è per lo più “integrato” esempio: i quesiti della ricerca PISA

9 9 a livello universitario si ritrovano le stesse differenze: prevale nei paesi anglosassoni la ricerca applicata, finanziata dalle industrie la “ricerca pura” è un lusso di pochi, pagato con i proventi di quella applicata da noi prevale la ricerca pura, che è pagata dallo Stato lo strano caso degli studenti italiani vanno all’estero per imparare la ricerca applicata e trovare lavoro qualificato nelle aziende ma sono in genere i figli delle famiglie più provvedute vanno all’estero e diventano ricercatori di alto livello, richiestissimi dalle università straniere ma sono solo i cervelli migliori

10 gli altri fanno così

11 11 le domande che ho posto per quanti anni si studiano le scienze nelle scuole secondarie a vocazione generale ore di lezione a settimana / all’anno si studiano separatamente o “integrate” quanto e come si usa il laboratorio se e quanto si usano risorse esterne centri divulgativi di scienze applicate visite a laboratori e centri di ricerca visite aziendali

12 12 Francia al collège (scuola media di 4 anni): si studiano scienze integrate al primo anno del lycée (che dura 3 anni): Fisica-Chimica (0,5 teoria + 1,5 pratica) SVT (Scienze della vita e della terra - 0,5 + 1,5) al secondo anno: l’indirizzo scientifico dedica oltre il 50% delle ore di lezione a matematica + fisica-chimica + SVT gli altri due hanno solo fisica-chimica (1,5 laboratorio) all’ultimo anno: solo l’indirizzo scientifico prosegue (con orario rafforzato) ogni studente sceglie una delle tre materie scientifiche come materia principale (con 2 ore in più di lezione) al baccalauréat la materia principale ha un coefficiente +2

13 13 Olanda - 1 un caso complesso le scuole hanno molta autonomia gli orari possono cambiare un esempio abbastanza indicativo: corso inferiore (tre anni, dai 12 ai 15): Biologia2 + 0 + 2 Salute e Igiene0 + 2 + 0 Chimica-Fisica0 + 2 + 4

14 14 Olanda - 2 corso superiore (3 anni, dai 16 ai 18): si deve scegliere un indirizzo le scienze si studiano solo in due indirizzi natura e tecnica Fisica23 2 Chimica1,52,52,5 Biologia2,52,52,5 natura e salute Chimica2,52,52,5 Biologia2,52,52,5 Fisica o Geografia2,52,52,5

15 15 Olanda - 3 corso inferiore: insegnamento integrato corso superiore: insegnanti distinti laboratorio: corso inferiore: circa il 25% del tempo corso superiore: circa il 75% del tempo gli studenti, oltre al lavoro con l’insegnante, debbono svolgere lavoro individuale nei laboratori, cui hanno libero accesso fuori dall’orario di lezione si usano spesso risorse esterne (Nemo, …) la finalità è prevalentemente applicativa

16 16 Finlandia - 1 nella scuola di base: elementi di scienze integrate (età 7 a 13) insegnamenti disciplinari (età 14 a 16) nel Lykeon (16-19 anni circa): obbligatori per tutti: Biologia2 corsi (60 ore) Fisica1 corso (30 ore) Chimica1 corso(30 ore)

17 17 Finlandia - 2 oltre ai corsi obbligatori, ogni studente sceglie un certo numero di corsi opzionali, in parte strutturati in “indirizzi” per chi sceglie opzioni scientifiche: Biologia3 corsi(90 ore) Fisica7 corsi(210 ore) Chimica4 corsi(120 ore) 1 corso = ~ 30 ore di lezione + test ed esami i corsi indicati si distribuiscono su più anni ogni corso dura circa 2 mesi, esami inclusi

18 18 Finlandia - 3 nel Lykeon, i corsi sono distinti ma uno stesso insegnante tiene in genere il corso di Fisica e quello di Chimica i laboratori sono quasi sempre polivalenti ma non sono usati in modo estensivo nella zona di Helsinki c’è un centro divulgativo di scienze applicate le scuole dell’area lo usano molto per saperne di più sul curricolo di base (7-16 anni) http://www.oph.fi/ops/english/POPS_net_new_3.pdf da pagina 50 a pagina 72 http://www.oph.fi/ops/english/POPS_net_new_5.pdf nei Licei, dipende molto dalle singole municipalità

19 19 Spagna - 1 dati riferiti alla Catalogna scuola secondaria di base (12-16 anni): 1 e 2 anno: 3 ore / settimana scienze integrate 3 anno: 4 ore / settimana scienze integrate 4 anno: Fisica e Chimica: 4 ore Biologia e Geografia: 4 ore entrambe costituiscono materie opzionali

20 20 Spagna - 2 scuola secondaria superiore: “scienze del mondo d’oggi”:2 ore obbl. solo per l’indirizzo scientifico: Fisica4 ore Chimica4 ore Biologia4 ore Geografia4 ore lo studente ne sceglie due o tre

21 21 Spagna - 3 nella scuola superiore insegnanti distinti laboratorio: in teoria 25% del tempo in pratica, dipende dalla disponibilità ci sono insegnanti di esperienze pratiche ci sono Musei della Scienza, che le scuole visitano alcuni sono interattivi e divulgativi

22 22 Inghilterra nella scuola di base, scienze integrate gli orari sono stabiliti dalle scuole ed anche i contenuti di insegnamento competenze valutate a 11, 14 e 16 anni nel corso superiore (16-18 anni): discipline separate nessuna è obbligatoria lo studente sceglie 3 o 4 materie principali più, se vuole, 1 - 2 complementari impostazione prevalentemente applicativa

23 23 per saperne di più è disponibile una ricerca Eurydice: http://www.bdp.it/eurydice/content/index. php?action=read_cnt&id_cnt=3130 http://www.bdp.it/eurydice/content/index. php?action=read_cnt&id_cnt=3130 riguarda 30 paesi europei è aggiornata al 2007 riguarda dati strutturali e di sistema ma offre anche informazioni di contenuto

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