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Le Politiche Sociali e il Welfare State Corso di Programmazione e Valutazione nelle Politiche sociali e formative Università degli Studi di Genova Facoltà.

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Presentazione sul tema: "Le Politiche Sociali e il Welfare State Corso di Programmazione e Valutazione nelle Politiche sociali e formative Università degli Studi di Genova Facoltà."— Transcript della presentazione:

1 Le Politiche Sociali e il Welfare State Corso di Programmazione e Valutazione nelle Politiche sociali e formative Università degli Studi di Genova Facoltà di Scienze della Formazione

2 Programmazione e valutazione politiche2 1. Politiche sociali e Welfare State I concetti fondamentali Benessere Corsi di azione volti a risolvere problemi, con obiettivi di natura sociale, che hanno a che fare col Benessere dei cittadini …volti a definire norme, regole, standard …volti a organizzare produzione e distribuzione di risorse e opportunità (con schemi previdenziali, sanitari, serv. impiego) RischioBisogno Rischio (esposizione a eventualità) e Bisogno (mancanza, carenza) Opportunità: Mercato (lavoro), Famiglia, Associaz. Intermedie e… Stato Diamante del Welfare – Welfare Mix

3 Il Diamante del Welfare Programmazione e valutazione politiche3

4 4 Una definizione di politiche sociali? Vasta gamma di politiche pubbliche che variano a seconda dei paesi… non un concetto univoco. Vedi anche Marshall (1950) e Titmuss (1974) Azioni che hanno impatto sul benessere dei cittadini, con servizi e prestazioni monetarie (assistenza, previdenza, sanità, politiche abitative)

5 Programmazione e valutazione politiche5 Le politiche sociali Politiche PENSIONISTICHE Politiche SANITARIE Politiche del LAVORO Politiche di ASSISTENZA SOCIALE

6 Programmazione e valutazione politiche6 Stato Sociale – Welfare State Insieme di politiche pubbliche Insieme di politiche pubbliche (corsi di azione che poggiano sull’autorità dello stato). WS dal XIX secolo, come risposta a bisogni e rischi della modernizzazione Statofornisce protezione Politiche attraverso cui lo Stato fornisce protezione verso rischi e bisogni (3 modalità: assistenza, assicurazione e sicurezza sociale) Norme, standard, procedure (secondo legge e autorità Stato)

7 Programmazione e valutazione politiche7 2. Assistenza, Assicurazione e Sicurezza 3 modelli, modalità di intervento Assistenza Assistenza (pubblica o sociale): interventi volti a rispondere in modo mirato a bisogni o categorie di bisognosi; accertamento del bisogno e della mancanza di mezzi (means test) Assicurazione Assicurazione sociale (obbligatoria): erogazione prestazioni semistandard, diritti/doveri precisi (pagamento contributi). Obbligatorietà adesione e finanziamento con contributi Sicurezza Sicurezza sociale: prestazioni universali con copertura fiscale (Nuova Zelanda 1938 e UK II guerra, poi paesi nordici)

8 Programmazione e valutazione politiche8 3. Storia: crisi del welfare state Cause crisi dei modelli precedenti (universalistico e occupazionale) davano per scontata la crescita economica tarati su economie industriali e paradigma fordista basati su stabilità dell’istituto familiare strutture demografiche equilibrate (fasce età e migrazioni) aspirazioni morigerate dei beneficiari (no aspettative ≠ ’70) centralità dello Stato

9 Programmazione e valutazione politiche9 ricalibratura Necessità di riforma e ricalibratura del Welfare (o modernizzazione) Processo di cambiamento istituzionale caratterizzato da: Vincoli (endogeni – esogeni) che condizionano i decisori Interdipendenza tra scelte migliorative e restrittive (sottratt.) Strumenti e obiettivi di politiche sociali Ricalibratura: Funzionale – Distributiva – Normativa interventi di gruppi sociali norme e valori cambiamento ribilanciare categorie trasformare status quo

10 Programmazione e valutazione politiche10 4. Logica politica e welfare state …un sistema di potere basato su intreccio di scambi tra élite distributrici e clientele sociali attraverso burocrazie di servizio Fino ad anni ’70 scivolamento distributivo della politica sociale durante la fase espansiva (crescita economica trasformò il profilo di società europee da triangolo a rombo…) coalizioni distributive e partiti pigliatutti Anni ’90: crisi e riforma del welfare: dalle distribuzioni alle sottrazioni. Reazioni dei gruppi sociali, prevalenza di stile concertativo nei governi

11 Programmazione e valutazione politiche11 5. Tipologie di Welfare State 5.1 Due Modelli: Universalistico  paesi anglo-scandinavi; schemi di protezione sociale coprono tutti i cittadini indipendentemente da posizione lavorativa. diffusione di solidarietà e redistribuzione Occupazionale  paesi europeo-continentali; schemi di protezione (occupazionali) rivolti ai lavoratori. demarcazioni tra settori e frammentazione di comunità politica

12 Programmazione e valutazione politiche12 Tipologie di Welfare State Titmuss Titmuss, 1974 Modello residuale (bisogno, poveri, controlli) Modello remunerativo (lavoro, lavoratori, partecipazione assicurativa) Modello istituz.-redistributivo (cittadinanza, cittadini, residenza)

13 Programmazione e valutazione politiche13 Tipologie di Welfare State Tre regimi con capitalismo (Esping-Andersen 1990) Regimi Liberale Conservatore corporativo Socialdemocratico Caratteristiche Means test; Assicurazione sociale poco generosa; ai bisognosi; verso il mercato (USA, Canada, UK, Australia) schema assic. Legato a occupazione e a contributi; ai lavoratori; sussidiarietà stato (Germania, Austria, Francia, Olanda e… Italia) Universalismo di sicurezza sociale; formule generose; marginalizzazione del mercato come risposta (paesi Scandinavi)

14 Programmazione e valutazione politiche14 La quarta Europa sociale: welfare Europa meridionale Schema di protezione dualistico: generosità per alcune categorie, lacune di protezione per altre Un modello delle solidarietà familiari Particolarismo Stato poco weberiano: basso grado di statualità Polarizzazione ideologica

15 Programmazione e valutazione politiche15 6. Il Welfare State italiano Composizione interna della spesa sociale: 61,7% vecchiaia, 25,7% sanità, 6,4% invalidità, 4,1% famiglia-figli, 1,8% disoccupazione, 0,3% abitazione-esclusione sociale

16 …WS italiano (segue) Tre gruppi: garantiti - semigarantiti - non-garantiti (lav. Dip. Pubbl.) (lav. dip az. e autonomi) (lav. econ. somm.) Un sistema condizionato da prima repubblica (governo partiti e bassa statualità). Welfare come sistema di potere Distorsioni: a) Famiglia ammortizzatore sociale; b) povertà come trappola MA! Riforme negli anni novanta (pensioni, sanità, lavoro, 328) Programmazione e valutazione politiche16

17 Programmazione e valutazione politiche17 …Welfare italiano Anni novanta Fase di ricalibratura Funzionale (meno pensioni, più assistenza e servizi sociali) Distributiva (meno ai garantiti, più ai non garantiti) Normativa (un welfare con meno risarcimenti e più promozione opportunità)  inizio anni ’90 cambiamento assetti, soggetti e equilibri politici Prima repubblica (inchieste magistratura)  1992 firma di Maastricht: obbligo di risanamento delle finanze (vincoli esterni per cambiamento istituzionale)


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